Abstract: L’homo sapiens, quello del fuoco, del ferro, del carbone, co-evolve con le macchine, ibridandosi con esse nelle applicazioni della fabbrica come nella vita personale. Come in un fotogramma di Blade Runner, lo scenario che ci si spalanca davanti, è quello di un Digital worker, un uomo-macchina, inabile a lavorare senza l’interazione con la macchina-uomo, con un computer dotato di Intelligenza Artificiale: un cyborg equipaggiato tanto di ragione affettiva e soggettività erotica, quanto di potente capacità di calcolo. Si conserva umano, ma si oltrepassa per mezzo della tecnologia, senza però tradirsi nella sua radice biologica. Siamo di fronte a una evoluzione della specie umana che può condurci oltre le macchine oppure oltre l’umano? Un destino che non è già scritto, ma è unicamente legato alla scelta esclusivamente umana ed etica di bilanciare l’algoritmo con l’androritmo. Con la trasformazione digitale saltano i tradizionali schemi gestionali e gli stessi princìpi organizzativi che hanno governato le aziende e il lavoro. Progettare il cambiamento è la missione che ogni manager, ma soprattutto la direzione Risorse Umane, è chiamata oggi a svolgere e con urgenza.
Titolo e contributi: Algocrazia : l'intelligenza artificiale è la fine del management? / Francesco Donato Perillo ; postfazione di Francesco Varanini
Pubblicazione: Milano : Guerini next, c2024
Descrizione fisica: 146 p. ; 21 cm
ISBN: 978-88-6896-528-0
EAN: 9788868965280
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-20650 | CO-392135 | Su scaffale | Disponibile |