Abstract: In questo saggio, che amplia e approfondisce precedenti lavori dell’autore sugli stessi temi, Antonio Costa esplora i rapporti tra il cinema e le arti visive, idealmente collocati al punto d’incontro dei «tre spazi» analizzati da Eric Rohmer: pittorico, architettonico, filmico. L’interazione tra vari modelli di rappresentazione è studiata, con una particolare attenzione alle problematiche dell’iconografia e dell’intertestualità, sia negli attuali assetti dei rapporti tra cinema e nuove frontiere del visivo, sia in tutte quelle fasi in cui piú vivace è stata la dinamica degli scambi. Accanto al riesame e alla discussione critica di contributi teorici ormai classici sull’argomento (Ragghianti, Arnheim, Panofsky, Ejzenstejn, Rohmer), c’è l’analisi delle realizzazioni filmiche che piú si prestano alla riflessione teorica e metodologica (documentari d’arte, film biografici, le produzioni delle avanguardie storiche). La trattazione, per quanto attenta ai rapporti con l’architettura, privilegia quelli con la pittura, facendo continui riferimenti ad autori e generi che meglio illustrano la tipologia degli scambi, da Godard a Pasolini, da Tarkovskij a Greenaway, da Visconti a Lynch, da Antonioni a Hitchcock, da Fellini a Tim Burton.
Titolo e contributi: Il cinema e le arti visive / Antonio Costa
Nuova ed. riveduta e ampliata
Pubblicazione: Einaudi, 2022
Descrizione fisica: XVIII, 411 p. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788806254124
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-21016 | CO-394117 | Su scaffale | Disponibile |