Abstract: Scritti tra il 1922 e il 1939, i taccuini dell'emigrazione accompagnano Marina Cvetaeva dalla Russia a Berlino, poi a Praga e a Parigi, per fare infine ritorno in Unione Sovietica. Le pagine superstiti – una piccola parte dei Quaderni di annotazioni di Cvetaeva – narrano la vita quotidiana alternandola a prose e versi, lettere e racconti di sogni. Seguiamo così la nascita e la crescita del figlio Georgij, il trasformarsi della primogenita Alja in un'adolescente, i tentativi di far quadrare il misero bilancio familiare, e insieme lo sviluppo di prose e poesie, l'inizio del rapporto epistolare con Pasternak, le riflessioni sul destino della russia lontana, mentre l'Europa si avvia inevitabilmente verso la Seconda guerra mondiale.
Titolo e contributi: Taccuini 1922-1939 / Marina Cvetaeva ; traduzione e cura di Pina Napolitano
Pubblicazione: Roma : Voland, 2024
Descrizione fisica: 308 p. : ill. ; 21 cm
ISBN: 978-88-6243-542-0
EAN: 9788862435420
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-7348 | CO-394224 | Su scaffale | Disponibile | |
| Carate Urio | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue P 891 CVE | UR-10389 | Su scaffale | Disponibile |