Abstract: Adottando il punto di vista di un architetto attivo nella professione e non di uno storico, Pier Paolo Tamburelli riesamina in questo libro l’opera di Donato Bramante e suggerisce una possibile agenda per la pratica architettonica attuale. Bramante, sostiene Tamburelli, offre un punto di partenza per immaginare una teoria contemporanea dello spazio, per riflettere sul rapporto tra architettura e politica e per guardare indietro – senza nostalgia né disprezzo – alla tradizione del classicismo occidentale inteso come architettura universale, ovvero con una pretesa di validità che si estende a tutti i possibili problemi architettonici e si rivolge a chiunque. Partendo da una discussione sulla differenza tra il lavoro di Bramante a Milano (1481-1499) e a Roma (1499-1514), l’autore mette dunque in luce le peculiarità dell’architettura bramantesca, soprattutto rispetto a quella di altri maestri del Rinascimento, come Leon Battista Alberti e Andrea Palladio. Tale lettura apre a sua volta nuove possibilità di apprezzare le sue sperimentazioni spaziali e di ricavare dall’astrazione bramantesca e dalla dissociazione della forma dalla funzione una teoria dello spazio per l’architettura contemporanea. Una teoria che potrebbe forse portare a una nuova comprensione politica del classicismo e a un nuovo modello di architettura pubblica.
Titolo e contributi: Tesi su Bramante : logica, politica, architettura / Pier Paolo Tamburelli ; fotografie di Bas Princen
Pubblicazione: Macerata : Quodlibet, 2024
Descrizione fisica: 293 p. : ill. ; 22 cm
ISBN: 978-88-229-2053-9
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Italiano (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-21178 | CO-394879 | Su scaffale | Disponibile |