Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere.
Titolo e contributi: La Repubblica / Platone ; antologia tradotta e annotata da Alfredo Bosisio
Pubblicazione: A. Mondadori, 1943
Descrizione fisica: 133 p., [1] c. di tav. : ill. ; 20 cm.
Data:1943
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Greco classico (fino al 1453) (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Oltrona San Mamette | 100 Filosofia 184 PLA Fondo Broggi | OM-22453 | In vetrina | Consultazione locale |