Abstract: Il re Alboino, addolorato per la morte di Bertoldo, fa cercare Marcolfa e Bertoldino e li fa venire a corte. Qui il figlio di Bertoldo si rivelerà tanto sciocco quanto il padre era saggio. Il re e la regina tuttavia arriveranno a benvolerlo e, quando i due torneranno sulle loro montagne, li caricheranno di doni. Nel racconto Bertoldino è protagonista di diverse divertentissime avventure. In una di queste si reca con un cofanetto di scudi d'oro nel podere regalato a lui e alla madre da Alboino, e in cui si trova una fontanella con delle rane. Sentendo il loro curioso e ripetitivo gracidio, pensa che queste vogliano indicargli che le monete che possiede siano quattro. Confuso e infuriato, grida loro che le monete sono certo più di quattro e, per dimostrare che ha ragione, ne getta un pugno nella fontana. Le rane continuano a gracidare insistentemente e Bertoldino, ormai in preda all'ira, getta tutti i soldi nell'acqua. In un'altra avventura cova le uova di un'oca, rompendole ovviamente tutte. Nell'ultima avventura a corte Bertoldino cade dall'asino e si ammacca una costola. È in seguito a questo incidente che Marcolfa ottiene dal re il permesso di tornare col figlio sulle sue montagne.
Titolo e contributi: Bertoldo e Bertoldino / di Giulio Cesare Croce ; a cura di G. Titta Rosa
Pubblicazione: Universale economica, 1949
Descrizione fisica: 108 p. ; 18 cm
Data:1949
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Italiano (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Oltrona San Mamette | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 CRO Fondo Broggi | OM-22166 | Su scaffale | Consultazione locale |