Abstract: Fra questi racconti - alcuni dei quali sono ... i più singolari e profondi che siano stati scritti in lingua italiana, e non solamente in questa lingua alcuni portano in scena poltrone, divani, armadi e altri mobili, in ispecie di personaggi sensibili, parlanti e operanti. Così scrive Savinio, ed è la più efficace presentazione di questo libro, frutto maturo della sua migliore vena narrativa, lussureggiare di immagini in acrobatico equilibrio tra realtà e allucinazione. Così, nella Pianessa, la signorina Fufù, vecchia zitella dal nomignolo a vapore e stantuffi, dopo essersi fatta sedurre dall'occasione stupenda di un pianoforte a coda e lungo come una balena, basso sulle zampe tarchiate e tozze, ne avverte la virile presenza con profondo turbamento, salvo poi trovarsi di fronte a una clamorosa agnizione. In Casa della stupidità una statua di marmo che sostiene il balcone di un palazzo decide di andarsene, ben contenta di provocare in tal modo il crollo dell'edificio, giacché tra quelle mura alligna la stupidità a tutti i piani, in tutte le camere, nei corridoi, nei ripostigli, dalla cantina al solaio. In Bago Ismene trova comprensione e protezione nel vecchio armadio che l'ha vista nascere e con il quale ogni giorno si confida, seduta accanto al battente socchiuso, come per ascoltare i battiti di quel cuore tenebroso ma profondamente buono...
Titolo e contributi: Tutta la vita / Alberto Savinio
3. ed
Pubblicazione: Milano : Bompiani, stampa 1969
Descrizione fisica: 524 p. ; 21 cm
Data:1969
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | RO-O-1259 | CO-91218 | Su scaffale | Disponibile |