Quando il fascismo dettava la dieta
Libri Moderni

Laforgia, Enzo R. <1961->

Quando il fascismo dettava la dieta

Abstract: Sempre più spesso sentiamo parlare di "sovranità alimentare" e veniamo invitati a consumare solo prodotti nazionali. Temi che inevitabilmente rievocano un certo passato, durante il quale, con le stesse formule, fu mobilitata la società italiana. Nel 1935, infatti, dopo l'invasione dell'Etiopia e le sanzioni da parte della Società delle Nazioni, il fascismo trasformò le cucine italiane in trincee, contro un presunto "assedio economico". Già i futuristi avevano tentato, con scarso successo, di rivoluzionare la gastronomia italiana, mettendo al bando la pastasciutta. Il regime, dal canto suo, provò a delineare una vera e propria cucina "antisanzionista", fatta di riso, polenta, polli, conigli, karkadè e piatti dal sapore patriottico (come la trota salmonata alla Badoglio, il polpettone Macallè o il dolce alla Graziani). Una sorta di preludio alla cucina di guerra fondata sul niente, alla quale tutti dovettero forzatamente adattarsi a partire dagli anni Quaranta.


Titolo e contributi: Quando il fascismo dettava la dieta : la propaganda a tavola, tra sovranità alimentare e autarchia / di Enzo R. Laforgia

Pubblicazione: People, 2025

Descrizione fisica: 165 p. ; 21 cm

EAN: 9791259793058

Data:2025

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Storie

Nomi: (Autore) (Editore)

Soggetti:

Classi: 394.12094509041 Usi e costumi. Il mangiare e il bere. Italia. 1900-1919 [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2025
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

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Colverde - Parè 390 Usi e costumi, galateo, folklore 394.1 LAF PA-31865 Su scaffale Disponibile
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