Abstract: Con la prima guerra mondiale la propaganda assunse un ruolo che prima non aveva mai avuto: i governi europei dovettero convincere le popolazioni che la guerra era una necessità e andava vinta. Anche in Italia si affinarono le tecniche di persuasione grazie ai progressi dei mezzi tipografici: è stato ampiamente illustrato il ruolo assai rilevante delle cartoline e dei manifesti pubblicitari, che mostrarono come fosse indispensabile l’acquisizione delle terre irredente e come, attraverso la guerra, l’Italia sarebbe diventata una grande nazione. Invece ben poco spazio, in Italia e all’estero, è stato dato agli opuscoli, che hanno rappresentato una produzione popolare ma caratterizzata da una base di ragionamento che invece manifesti e cartoline non avevano. Essa raggiunse il grande pubblico più colto e contribuì in maniera determinante alla creazione di una consapevolezza diversa e nuova, a un’adesione più meditata ai miti della Grande Italia, primo fra tutti quello degli eroi e dei caduti. È sugli opuscoli che si sono costruiti i tanti appelli alla popolazione affinché prima la guerra si facesse, poi si resistesse alle avversità e alla lunghezza del conflitto e infine che si coronasse lo sforzo con la vittoria.
Titolo e contributi: Anche le parole sono in armi : opuscoli e propaganda nella Grande Guerra / Federica Formiga
Pubblicazione: Luni, 2019
Descrizione fisica: 267 p., [8] carte di tav. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788879845847
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cadorago | 940 Storia generale d'Europa 940.4 FOR | CD-40025 | Su scaffale | Disponibile |