Abstract: Da fine Ottocento e fino alla seconda metà del Novecento un numero considerevole di giovani donne parte dal Ticino, dalle valli italofone del Grigioni e dal Nord Italia per andare alavorare nelle fabbriche tessili della Svizzera tedesca. Poiché sono minorenni e devono rimanere per anni lontane da casa, vengono alloggiate nei convitti per operaie – gli Arbeiterinnenheime – e affidate alla custodia delle religiose. Nati grazie a un sodalizio tra gli imprenditori e la Chiesa cattolica, gli istituti industriali femminili coniugano in modo efficace paternalismo aziendale e assistenzialismo di matrice religiosa. Tuttavia, al di là delle finalità filantropiche dichiarate dai loro promotori, i convitti sono a tutti gli effetti strutture di internamento: le giovani operaie si ritrovano a vivere in totale isolamento, private della loro autonomia e sottoposte a un ferreo regime disciplinare. Il libro racconta questo particolare fenomeno migratorio da diverse prospettive: i motivi della partenza, le condizioni di vita e di lavoro delle operaie, il progetto educativo messo in atto nei convitti, l’ambiguo ruolo delle religiose e degli industriali.
Titolo e contributi: Ragazze di convitto : emigrazione femminile e convitti industriali in Svizzera / Yvonne Pesenti Salazar
Pubblicazione: Dadò, 2024
Descrizione fisica: 363 p. : ill. ; 24 cm
EAN: 9788882816780
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Svizzera
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 300-310 Scienze sociali e statistica ST.G. M 603 | OC-113147 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cavallasca | 300-310 Scienze sociali e statistica 305.48 PES | SF-87238 | Su scaffale | Disponibile | |
| Guanzate | 300-310 Scienze sociali e statistica 305.48 PES | GU-50807 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-L-8900 | CO-397704 | Su scaffale | Disponibile |