Abstract: Nelle settimane che in Germania seguono la fine della guerra, Hans Schnitzler torna al suo paese, e lo trova segnato da una rovina che è anche e soprattutto morale. I sopravvissuti sembrano murati in un sentimento di egoismo e di indifferenza. Il reduce troverà un barlume di solidarietà e di affetto soltanto in una donna che ha perso il figlio da pochi giorni, e sopravvive vendendo al mercato nero il poco che le è rimasto. Su questa Germania anno zero veglia un angelo che sembra non avere più parole, e tace sulla freddezza e sulla brutalità che sono scesi sul mondo. Scritto negli anni '40, sulla base di una evidente esperienza autobiografica (il giovane Boll tornava dal fronte russo), questo romanzo è stato pubblicato nel 1922, dopo la morte dell'autore.
Titolo e contributi: L'angelo tacque / Heinrich Boll ; postfazione di Werner Bellmann
Pubblicazione: CDE, stampa 1998
Descrizione fisica: 173 p. ; 22 cm
Data:1998
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Capiago Intimiano | 830 Letterature germaniche 833 BOL | KI-9281 | Su scaffale | Disponibile |