Abstract: Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, circa 700.000 ufficiali e soldati dell'esercito italiano conobbero la prigionia per avere rifiutato di combattere al fianco dei nazisti e dei fascisti della Repubblica di Salò. Il sottufficiale del regio esercito Ettore Piccinini è uno di loro. Ha solo 21 anni e ancora frequenta l'Accademia militare di Padova quando viene internato a Wietzendorf, «grosso campo di concentramento, dove, tra il 10 e il 30 settembre del 1943 furono ammassati come pecore quarantamila italiani, che la capitolazione disordinata del governo Badoglio e la ordinatissima reazione tedesca, aveva bruscamente strappato ai loro reggimenti e alla loro vita di soldati, e aveva reso simili ad altrettante bestie spaurite». Successivamente Ettore viene trasferito a Breloh, in bassa Sassonia, dove le condizioni di vita sono un po' meno dure. E tra freddo, fame, paura e speranza scrive questo diario, dove registra con ironia e disincanto la grama vita nel campo, le proprie impressioni sui compagni, sulla Germania e sul fascismo, nel quale aveva inizialmente creduto. Ettore riuscirà a rientrare in Italia nell'agosto del 1945. Con la sua testimonianza scritta, la storia degli Internati Militari Italiani si arricchisce di una nuova pagina autobiografica di grande valore.
Titolo e contributi: Quando saremo di nuovo uomini : storia della faccenda : diario di guerra dal gennaio al giugno del 1945 / Ettore Piccinini ; introduzione di Luciano Zani
Pubblicazione: Bologna : Il mulino, 2025
Descrizione fisica: 198 p. ; 22 cm
Serie: Storie italiane
EAN: 9788815393180
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-21508 | CO-397048 | Su scaffale | Disponibile |