Abstract: Uscite in forma anonima ad Amsterdam nel 1721, le Lettere persiane raccolgono l'immaginaria corrispondenza di due persiani, Usbek e Rica, giunti in Francia alla fine del regno del Re Sole: un espediente mediante cui Montesquieu, con stile quanto mai brillante, colpisce la vacuità del mondo parigino delle mode e dei salotti, smascherando le ipocrisie e i pregiudizi della società e toccando argomenti a lui assai cari, quali l'opposizione al dispotismo e ai privilegi di nascita, la riflessione sullo spinto delle leggi, la lotta contro le superstizioni in nome di un approccio al reale logico, razionale, scientifico. Primo grande libro dell'Illuminismo, le Lettere persiane sfuggono a qualunque tentativo di classificazione: romanzo epistolare, pamphlet satirico, diario di viaggio, racconto libertino, trattato filosofico. Il testo, pervaso da un contagioso senso di meraviglia, si snoda infatti tra profumi esotici e satire allusive, scorci d'ambiente e digressioni storiche; una polifonia di generi e registri quanto mai piacevole, leggera, viva, tanto che il poeta Paul Valéry ebbe a dire, di questo libro perfetto, che nulla fu mai scritto di più elegante. Con uno scritto di Paul Valéry.
Titolo e contributi: Lettres persanes : choix de 75 lettres integrales / Montesquieu ; edition presentee, annotee et commentee par Jean Goldzink
Pubblicazione: [Paris] : Larousse, copyr. 1990
Descrizione fisica: 288 p. : ill. ; 17 cm
ISBN: 2038713332
Data:1990
Lingua: Francese (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Francia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 840 Letterature romanze L.S. Q 156 | OC-27718 | Su scaffale | Disponibile |