Abstract: L'opera, pubblicata per la prima volta nel 1980 e arricchita da diverse nuove edizioni, è un classico degli studi sulla sofferenza causata dal lavoro. A oltre quarant'anni di distanza, nonostante l'indubbia intensificazione del dibattito nello spazio pubblico su tale tema, la condizione psichica dei lavoratori non è per niente migliorata. Al contrario, il suo continuo deterioramento è la prova della mancanza di volontà da parte delle imprese e delle istituzioni di cambiare la situazione. Christophe Dejours, da tempo riconosciuto come una delle voci più autorevoli in questo campo di ricerca, ha anticipato il destino del lavoro nell'epoca neoliberale e la vertiginosa crescita delle sue psicopatologie, fino ad arrivare ai numerosi e ricorrenti casi di suicidio. Come ha scritto Francesca Coin: "questo libro, pieno di riscritture e ripensamenti, mostra che il rapporto tra lavoro e salute mentale non può prescindere dalla questione del potere, né dalla specifica struttura psichica di ogni persona, dai suoi bisogni, dai suoi desideri, dalle sue aspirazioni e dal modo in cui l'organizzazione del lavoro a esse si attaglia o meno. [...] Non può esserci salute se il lavoro non ha un senso sociale e collettivo. Quando queste condizioni vengono a mancare - quando la dignità viene progressivamente erosa - il lavoro diventa terreno fertile per la malattia".
Titolo e contributi: Lavoro e salute mentale / Christophe Dejours ; introduzione di Francesca Coin
Pubblicazione: DeriveApprodi, 2025
Descrizione fisica: 283 p. ; 23 cm
EAN: 9788865485910
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Appiano Gentile | 150 Psicologia 158.7 DEJ | AG-48719 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 100 Filosofia 158.7 DEJ | MC-111431 | Su scaffale | Disponibile |