Abstract: In un giorno d’estate di metà Quattrocento, nei dintorni di Savona, una donna di nome Puria avvicinò un confessore e gli rivelò di aver commesso peccati gravissimi. Nel sacramento della penitenza, senza aver subíto alcuna tortura o costrizione, Puria ammise di avere fatto parte di una setta che si radunava nottetempo in luoghi segreti, dove, fra orge e balli, incontrava, e adorava, il demonio. Obbedendo ai comandi del diavolo, calpestando il crocefisso, Puria aveva rinnegato la fede. Aveva eseguito ordini malvagi, volti ad annientare la cristianità. Ma ora era pentita, pronta a rinnegare la sua esistenza precedente e a riconciliarsi con Dio. Le sue ammissioni non erano mosse da alcun’altra ragione: nessuno l’aveva infatti mai accusata di stregoneria, né alcun giudice l’aveva mai trovata colpevole. Questo libro intende mostrare che le confessioni sacramentali di patto col diavolo e coinvolgimento nel sabba come quella di Puria, finora trascurate dagli studiosi di stregoneria, possono aiutarci a spiegare la tenacia e la diffusione delle credenze diaboliche e della loro ossessione repressiva nel mondo moderno. Non solo i giudici dei tribunali inquisitoriali o laici, ma anche i confessori svolsero un ruolo decisivo nell’affermare e perpetuare il mito del sabba e del patto col diavolo: in un grande progetto di costruzione della coscienza individuale, e delle credenze irrazionali, i cui esiti giungono fino all’oggi.
Titolo e contributi: Sono una strega : confessioni del sabba nel passato europeo / Germano Maifreda
Pubblicazione: Einaudi, 2025
Descrizione fisica: VI, 191 p. ; 23 cm
EAN: 9788806263140
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-M-7636 | CO-397964 | Su scaffale | Disponibile | |
| Fino Mornasco | 130 Paranormale 133.4 MAI | FM-64359 | In prestito | 27/03/2026 |