Abstract: Per molte opere d’arte, la guerra è durata assai più a lungo di quanto sia stata realmente combattuta. E per quelle da ritrovare, non si è ancora conclusa. Ne mancano all’appello circa centomila: sono gli ultimi prigionieri di quella guerra. «Tutti pensano ai nazisti come a degli assassini. Ma prima ancora, sono stati ladri: dal 1933 in poi, ovunque abbiano avuto potere», così Elie Wiesel. Perché si sono impadroniti di una quantità di oggetti di pregio (quadri, gioielli, libri antichi, strumenti musicali o di culto) nettamente superiore alle spoliazioni di Napoleone e di chiunque altro nei tempi più antichi. A distanza di 80 anni dal conflitto non passa quasi settimana che qualcosa non sia ritrovato. Qui si raccontano storie d’arte e di persone: le fatiche per ritrovare il maltolto, i processi in tutto il mondo, le restituzioni e il vissuto cancellato di chi possedeva quei capolavori. Vicende incredibili, autentici thriller per lo più sconosciuti ed ignorati.
Titolo e contributi: L'arte razziata dai nazisti : gli ultimi prigionieri di guerra / Fabio Isman
Pubblicazione: Il Mulino, 2025
Descrizione fisica: 226 p., [8] carte di tav. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788815394064
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-7497 | CO-398307 | Su scaffale | Disponibile | |
| Fino Mornasco | 700 Arti in generale 709 ISM | FM-64470 | In prestito | 18/03/2026 | |
| Colverde - Parè | 700 Arti in generale 709 ISM | PA-32165 | Su scaffale | Disponibile |