Abstract: Maria Cristina, la tredicenne protagonista del romanzo, è una ragazza qualunque di una qualunque metropoli, che per caso è Torino. Ha un padre artigiano, confinato nelle sue delusioni, un fratello cinese che fa la rivoluzione al telefono, un'amica emancipata che scappa con un coetaneo. Poiché non ha memoria e non ha fantasia, e va male a scuola, in famiglia la considerano una stupida. Scopre che nessuno la ama, e si accorge di vivere anch'essa in un'assenza di sentimenti per gli altri. Per lei tutto passa nel fare: l'unica cosa in cui eccelle è il disegno, e ciò che le accade attorno si riflette nei suoi occhi con la nettezza di chi è abituato a esprimersi attraverso il segno grafico. Chiusa com'è in una silenziosa fatica d'insetto, le tocca scoprire con le sue sole forze che la condizione femminile è fatalmente, fisiologicamente servile; e quando, approfittando di quel gusto per il fare, la vogliono rinchiudere in un destino di lavoro domestico, trova in sé la volontà di sfuggirne. Qui approda il sottinteso del romanzo, che rappresenta oggettivamente l'amarezza del mestiere di donna: la schiavitù di gestire una casa, accudire ad altri, rimediare ai bisogni di tutti, rinunciare alla realizzazione di se stessi.
Titolo e contributi: Negli occhi di una ragazza / Marina Jarre
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 1975
Descrizione fisica: 223 p. ; 19 cm
Data:1975
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | Narrativa adulti L - 1633 | CA-18589 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Fermo della Battaglia | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 JAR | SF-890 | Su scaffale | Disponibile | |
| Appiano Gentile |
890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 891.8 JAR
(Ristampa: 3. ed.) |
AG-1492 | Su scaffale | Disponibile |