Abstract: Nadja è una donna realmente esistita, realmente conosciuta da Breton e, come il personaggio del libro, finita in una clinica psichiatrica. Nadja è l'autorappresentazione femminile di Breton. Nadja è l'incarnazione del surrealismo. Nadja è tutto questo e molto altro ancora: è l'inizio della parola speranza in russo, è un sogno di amore e di libertà. Nadja costituisce una svolta importante nell'evoluzione del discorso di Breton sul caso e sulla scrittura, segnando la crisi della écriture automatique, come attività di ricerca privilegiata e inaugurando un tipo di esplorazione che sarà proseguita nelle opere successive.
Titolo e contributi: Nadja / Andrè Breton ; nota di Lino Gabellone ; traduzione di Giordano Falzoni
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 1972
Descrizione fisica: 162 p. : ill. ; 21 cm
Data:1972
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Fino Mornasco | 840 Letterature romanze 843 BRE | FM-2759 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 840 Letterature romanze 843.914 BRE | MC-2255 | In deposito | Disponibile | |
| Zelbio | 840 Letterature romanze 843 BRE | ZE-7448 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | RO-O-1756 | CO-109701 | Su scaffale | Disponibile |