Abstract: La giustizia è il vincolo necessario a tenere insieme una società e tutte le pene che oltrepassano questo vincolo sono, per loro stessa natura, ingiuste. È questo principio semplice e rivoluzionario ad animare il più celebre trattato dell'Illuminismo italiano: pagine che tuonano contro la pena di morte, la tortura, l'oscurità delle leggi, la confusione tra reati e peccati. Pubblicato per la prima volta nel 1764, nelle intenzioni di Beccaria questo scritto avrebbe dovuto dare inizio a una nuova era, sciogliendo una volta per sempre il diritto dalla violenza, la legge dall'arbitrio, la giustizia dal privilegio.
Titolo e contributi: Dei delitti e delle pene / Cesare Beccaria ; con una raccolta di lettere e documenti relativi alla nascita dell'opera e alla sua fortuna nell'Europa del Settecento ; a cura di Franco Venturi
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 1978
Descrizione fisica: XXXVIII, 680 p. ; 18 cm
Data:1978
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Brenna | Narrativa adulti 345 BEC | BN-2503 | Su scaffale | Disponibile | |
| Laglio | 360 Problemi e servizi sociali 853 BEC | LAG-41 | Su scaffale | Non disponibile | |
| Moltrasio | 360 Problemi e servizi sociali 364.6 BEC | MO-1150 | Su scaffale | Disponibile |