Abstract: Centododici partigiani e patrioti vengono catturati dai tedeschi o fascisti e già sanno (o presumono) che saranno giustiziati, cioè uccisi dal plotone di esecuzione e dalle torture che verranno loro inflitte. Scrivono ai familiari, alla madre, alla moglie, alla fidanzata, ai compagni di studio, di lavoro, di vita. Appartengono alle realtà sociali e culturali più diverse, sono stati presi (e saranno soppressi) nei luoghi e nelle condizioni più disparate. Tutti vivono, per la prima e ultima volta, l'atroce esperienza di un tempo breve eppure spaventosamente lungo, in cui si toglie all'uomo il suo più intimo bene, la speranza, e in cui sono costretti, in preda allo smarrimento e all'angoscia, a dare ordine al proprio destino e al proprio animo.
Titolo e contributi: Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, 8 settembre 1943-25 aprile 1945 / a cura di Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli ; prefazione di Enzo Enriques Agnoletti
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 1952
Descrizione fisica: 258 p. ; 22 cm
Data:1952
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cantù | 940 Storia generale d'Europa P - 146 | CA-6204 | Su scaffale | Disponibile |