Abstract: In una Sicilia in bianco e nero, Orazio Labbate è rinchiuso nel manicomio della Madonna della Catena: è ferito, è quasi cieco, e non ricorda quale dramma lo abbia spinto laggiù. Lì, il falegname Stracquadanio gli rivela di aver fabbricato per i suoi genitori un diario – eredità familiare che diventa creatura viva, capace di divorare i ricordi e restituirli deformati. Grazie al diario, Orazio capisce di avere una missione: annientare Padre e Madre, entità unica e binaria, generatrice di cicli e rituali eterni fatti per inaridire l’infanzia e intrappolare l’anima. Chiara Nightingale, un frammento di amore che gli appare in sogno, gli dà appuntamento a Chianafera, luogo mistico dove la missione avrà inizio. In un viaggio esperienziale all’interno del diario, Orazio raccoglie gli oggetti-simbolo della sua prigionia e incontra il proprio Doppio. Ma è solo quando fugge dal manicomio e arriva a Chianafera che il suo destino si compie: ritrova Chiara e incontra la Sfinge, che lo prepara allo scontro. Onirico e visionario, Chianafera è un viaggio negli inferi della memoria e dell’infanzia, un’autobiografia narrata per archetipi universali e riferimenti pop; dove l’amore prende la forma di una maschera di Halloween e l’età adulta è una meta da conquistare con il sacrificio. Orazio Labbate crea una Sicilia alchemica in un romanzo fatto di avventura, mito e psicanalisi, riportando la realtà dei sensi al suo significato più profondo.
Titolo e contributi: Chianafera / Orazio Labbate
Pubblicazione: NNE, 2026
Descrizione fisica: 129 p. ; 22 cm
EAN: 9791255751113
Data:2026
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Figino Serenza | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 LAB | FS-44653 | In prestito | 17/03/2026 |