Abstract: Scritto da un giurista, questo libro incrocia i risultati di diverse scienze sociali per indagare le origini profonde dell'umano senso di giustizia. Se è difficile stabilire con esattezza il momento in cui gli esseri umani hanno concepito il processo, è un fatto che la creazione di un luogo terzo per la risoluzione di conflitti si rinviene a diverse latitudini e in diversi contesti culturali. L'ipotesi sostenuta dall'autore è che il processo possa essere compreso come risposta evolutiva, come l'esito di un istinto di sopravvivenza naturale che si rinviene già presso i primati. Tutti i processi arcaici, l'antico processo egiziano, il sumero/babilonese, l'ebraico, l'indiano, il cinese, il greco-romano, sembrano infatti accomunati da una richiesta senza tempo: e cioè che a vincere non sia il più forte, ma il più giusto. Una riflessione che getta nuova luce sulla ragion d'essere originaria delle garanzie processuali odierne e dei diritti che oggi chiamiamo fondamentali.
Titolo e contributi: Le origini della giustizia : perché desideriamo che vinca il più giusto e non il più forte / Jordi Nieva-Fenoll
Pubblicazione: Il Mulino, 2025
Descrizione fisica: 262 p. ; 22 cm
EAN: 9788815392312
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 340-350 Diritto e amministrazione pubblica 340 NIE | MC-112516 | In prestito | 30/03/2026 |