Abstract: Nel 1971 Jankélévitch risponde alla polemica scoppiata in Francia sulla prescrizione dei crimini hitleriani: il perdono è impossibile perché è morto nei campi della morte. Interrogando il testo di Jankélévitch, Derrida si chiede se non sia proprio a partire da questa impossibilità che si possa e si debba pensare il perdono. Il perdono, se ce n'è, non perdona che l'imperdonabile: solo a partire da un'etica al di là dell'etica, un'etica iperbolica che interrompa ogni economia dell'espiazione, della redenzione e del pentimento, si può scorgere l'apertura di un pensiero del perdono degno di questo nome.
Titolo e contributi: Perdonare : l'imperdonabile e l'imperscrittibile / Jacques Derrida ; edizione italiana a cura di Laura Odello
Pubblicazione: Milano : Cortina, 2004
Descrizione fisica: 106 p. ; 21 cm
ISBN: 8870789403
Data:2004
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Figino Serenza | 100 Filosofia 170 DER | BA- | In catalogazione | Non disponibile |