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L'Eden all'alba
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Kattan, Karim - Caliò, Cettina

L'Eden all'alba

La nave di Teseo, 13/03/2026

Abstract: L'amore folle di Gabriel e Isaac in una Palestina pericolosa e incantata.Durante una torrida estate segnata dal khamsin, il caldo vento del deserto, a Gerusalemme, nella casa di zia Fátima, Gabriel e Isaac si incontrano per caso e tra loro scatta immediatamente qualcosa. Dopo quel primo fugace incontro si cercano, si ritrovano e il loro amore cresce nella penombra della reception dell'hotel dove Isaac lavora la notte. Di fronte al bancone il giovane intrattiene Gabriel con racconti di jinni e fantasmi, di briganti e nobili signori, storie truculente o romantiche che sembrano essergli ispirate quasi dall'anima stessa della città. Ma la loro passione non può restare confinata per sempre in quel minuscolo e accogliente angolo di mondo. La voglia di stare assieme li spinge a cercare nuovi orizzonti, oltre i checkpoint e i muri invisibili, in un viaggio che attraversa i paesaggi della Palestina, da Gerusalemme a Gerico, fino alle piscine di Salomone, luoghi sospesi tra realtà, sogno e mito. Il loro cammino è fatto di desiderio e di paura, di momenti di intimità fragile e di improvvise fughe, come se ogni attimo fosse minacciato dalla violenza del mondo esterno. Insieme scoprono un Eden effimero, un'alba che appartiene solo a loro, ma che, forse, non può durare. Karim Kattan intreccia una grande storia d'amore con la memoria dei luoghi, trasfigurando la geografia della Palestina in un paesaggio visionario, dove l'erotismo e la poesia diventano atti di resistenza. Un romanzo magico e sensuale, che trasforma l'amore in un atto di resistenza per sopravvivere in un mondo ferito che cerca ancora la sua alba.

L'Ottavo Nano e altri racconti
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Ferrero, Ernesto - Rui, Camilla

L'Ottavo Nano e altri racconti

Gallucci, 06/03/2026

Abstract: Secondo i fratelli Grimm, e le versioni più moderne della fiaba, i nani sono sette. Ma siamo proprio sicuri? E se inaspettatamente spuntasse dal terreno l'Ottavo Nano? Si era perso nelle miniere da così tanto tempo che tutti lo avevamo dimenticato e ora vuole solo ritrovare la sua bella Biancaneve. Con l'aiuto del mite orso Giacomone, si mette sulle tracce dei fratelli che, nel frattempo, si sono separati e hanno preso strade diverse. Ma non sarà l'unica avventurosa peripezia che affronterà Giacomone…Quattro storie divertenti e argute, tra coccodrilli meccanici, nuvole di smog e viaggi spaziali, per sorridere, ma anche riflettere."Di' un po'" chiese Giacomone incuriosito. "Ma tu, come ti chiami?" L'omino misterioso si levò il cappello, scoprendo una testa quasi del tutto pelata: "Mi chiamo Dondolo. Sono anche conosciuto come l'Ottavo Nano".

Meet me here
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Ror, Naike

Meet me here

Always Publishing, 06/03/2026

Abstract: Alla Hawthorne nessuno è davvero innocente. E l'amore è solo un'altra arma.Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. Quando la viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, l'élite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene "da fuori".Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no.Al vertice c'è Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino all'arrivo di Juliet.Asher è seduto al banco accanto al suo. Come lei, compete per essere il miglior studente dell'anno. E quando il suo fascino si mescola all'arroganza, la rivalità diventa immediata. Juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato.Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde però un desiderio che non può permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. L'unica persona che Asher vuole proteggere è sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina.Tra alleanze fragili, rivalità feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. C'è chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. E in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, l'attrazione tra Juliet e Asher è un rischio troppo elevato per essere ignorato.Perché alla Hawthorne l'amore non è una distrazione: è una debolezza da usare contro di te.#RivalstoLovers #SocialGap #YoungAdult #Multipov

Golden child. Ediz. italiana
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Adam, Claire - Benghi, Emilia

Golden child. Ediz. italiana

66THAND2ND, 06/03/2026

Abstract: Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a tirare avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria, la moglie Joy si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon'ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po' strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un brillante futuro. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi problemi e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l'uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere. Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno nello stomaco. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, "Golden child" è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.

La mente delle donne
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Rumiati, Raffaella

La mente delle donne

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: "Donna non si nasce, lo si diventa": sono passati decenni dalla celebre affermazione di Simone de Beauvoir, ma un'organizzazione sociale che assegna 'naturalmente' a tutte le donne un unico destino di madri e mogli è ancora tra noi. Nonostante i tanti passi avanti, le disparità di genere sono enormi e il pregiudizio si annida anche dietro apparenti visioni positive del genere femminile.Questo libro è una mappa aggiornata, chiara e quanto mai necessaria su ciò che le neuroscienze ci dicono sull'identità femminile e sui vincoli e le opportunità che ne plasmano l'esperienza.Questo libro esplora i territori più delicati della mente femminile, muovendosi tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi. Parte dal tema dell'identità di genere e si concentra sull'empatia: una virtù fragile, capace di guidare le scelte morali ma anche di portare fuori strada. Analizza poi il rapporto tra donne e matematica, mostrando come uno svantaggio, spesso legato al contesto educativo, emerga già nei primi anni di scuola. La sessualità viene riletta oltre i miti della differenza e i tabù che ne limitano la comprensione. Infine affronta misoginia e consenso, studiandoli nei loro aspetti psicologici, neuroscientifici e giuridici.Tenendo ferma l'idea che l'interazione con l'ambiente sia decisiva e che non tutto dipenda dall'eredità genetica, Raffaella Rumiati esamina i fattori che costruiscono l'identità femminile, evitando di ridurla a opposizione, subordinazione o complemento rispetto all'uomo. Il punto di partenza è chiaro: credere in una differenza mentale rigida tra uomini e donne, o negare il peso del contesto culturale, può avere conseguenze enormi anche sul piano dei diritti.

Democrazia addio
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De Sio, Lorenzo

Democrazia addio

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: La democrazia è quel sistema di governo che risponde alle domande dei cittadini. Negli ultimi decenni, questo meccanismo si è inceppato tanto da far sorgere l'interrogativo: i nostri regimi sono ancora delle democrazie?In questi anni ci siamo concentrati sullo scontro tra democrazie occidentali e regimi autoritari. La realtà ci mostra che siamo noi occidentali ad avere un grave problema: i nostri regimi non sono più delle vere democrazie, se consideriamo la democrazia il sistema in cui le decisioni chiave vengono prese in sintonia con le preferenze dei cittadini.Negli ultimi decenni, l'evaporazione dei partiti di massa, la globalizzazione economica, il trionfo di megamultinazionali globali, la nascita di una governance con decisioni prese a livelli sovranazionali in sedi tecnocratiche, la crisi dei media indipendenti, hanno fatto perdere alle nostre democrazie questa capacità. Il successo in tutto il mondo occidentale dei cosiddetti movimenti 'populisti' apparirà in una luce inedita: come la richiesta inevasa, da parte dei cittadini, di protezione in un contesto che è diventato sempre più competitivo e avaro di sicurezze. Una crisi, quella della democrazia occidentale, non passeggera ma strutturale, che richiede risposte innovative.

Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dell'Italia
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Ciliberto, Michele

Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dell'Italia

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: Nel giro di pochi anni 'infelicissimi', dal 1494 al 1527, l'Italia passò da essere il centro della civiltà a periferia del mondo. Una tempesta, una 'mutazione', che grandi personalità, come Guicciardini, Machiavelli e Savonarola, compresero subito e contro la quale lottarono fino a mettere in gioco la loro stessa vita. Una lezione di libertà di pensiero e di coscienza che l'Umanesimo e il Rinascimento lasciano all'Europa moderna e a noi.Questo libro affronta uno dei periodi più gravi e più drammatici della storia italiana: quello compreso fra il 1494 – l'anno della discesa in Italia di Carlo VIII – e il 1527, l'anno del sacco di Roma. Fu in quel periodo che l'Italia da centro della civiltà e della politica divenne periferia del mondo. Una grande 'mutazione' che colpì particolarmente Firenze, la città che sotto il dominio di Lorenzo de' Medici era stata la capitale del Rinascimento. Qui, sotto la guida di Girolamo Savonarola, dopo la morte del Magnifico nel 1492, si sperimentò una nuova forma di governo repubblicano e popolare che voleva essere una risposta coraggiosa e alta alla tempesta in arrivo. Questa esperienza lasciò un segno indelebile anche in Francesco Guicciardini e Niccolò Machiavelli, nel loro operato politico e nei loro scritti teorici. Furono tutti sconfitti, in maniera diversa, e la loro sconfitta confermò il declino al quale l'Italia era ormai avviata e che durò per un lungo periodo di tempo. Paradossalmente, proprio in questi anni cruciali emerge il ruolo che la cultura italiana ha avuto nella costruzione delle libertà dei moderni: la libertà di pensiero, la libertà di coscienza, la libertà religiosa. L'eredità più importante dell'Umanesimo e del Rinascimento anche per la crisi che stiamo attraversando.

Le albe del mondo. Racconti sacri dell'inizio
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Raveri, Massimo

Le albe del mondo. Racconti sacri dell'inizio

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: I racconti dell'inizio del mondo non sono pagine di scienza o di preistoria, ma visioni metafisiche. Sono narrazioni che danno significato all'esistere. Attraverso i testi sacri – dall'Enuma Elish babilonese alla Bibbia e al Corano, dai Veda hinduisti ai Sūtra buddhisti e ai classici taoisti – ma anche, in una prospettiva originale, attraverso l'immaginario dei miti, il simbolismo dei riti comunitari, l'azzardo delle visioni degli asceti, scopriamo come le diverse culture hanno costruito il sogno dell'inizio di tutto. Che in realtà è il sogno del fine e della fine di tutto.Non è esagerato dire che Massimo Raveri, uno dei più autorevoli studiosi di religioni e filosofie dell'Asia orientale, ha scritto un libro di divorante bellezza e suggestione.I racconti dell'inizio svelano la profondità di un progetto divino sul mondo e sugli uomini, dicono l'armonia di un ordine trascendente che solo può sconfiggere il pensiero inquietante secondo cui le forme dell'universo, come i percorsi delle nostre vite, il bene e il male, siano il frutto della libertà del caso. Ma gli antichi racconti parlano anche dell'ombra e del dolore, dell'irrompere della morte e dell'apparire del volto ingannevole del male.I racconti dell'inizio del mondo costituiscono il fondamento di ogni religione e l'autore ci fa cogliere l'originalità delle diverse visioni, i sottili processi ideologici che nascondono e le somiglianze che si intrecciano e si evolvono nel tempo. Così la trama del libro è costruita sulle diverse scelte su cui ogni cultura elabora l'idea di Dio, dell'uomo e della natura. Pensare che l'universo sia nato dalla volontà di un Dio creatore che lo ha modellato dal caos o, invece, che le mille forme del mondo sono derivate dallo smembrarsi di Dio in un auto-sacrificio terribile e cruento o, all'opposto, che tutti gli esseri sono stati generati da due divinità che si sono amate in un amplesso erotico, ha ricadute assai diverse sul senso della nostra esistenza e della nostra morte. Non a caso, il libro si chiude su un problema teologico nodale: perché Dio ha creato l'universo? Perché Lui, che è assoluto e perfetto, ha dato inizio a tutto? Una risposta è che forse ha creato l'universo 'per gioco', una visione che esprime un'angoscia latente, un dubbio radicale sul senso del nostro destino. Ma un mito degli indiani Winnebago dà un'altra risposta: "Perché il Grande Spirito si sentiva solo". È una risposta semplice, chiara, condivisa dalle religioni più diverse: Dio crea per avere un'alterità da amare, per cui esprimere la sua essenza, che è amore. Nella creazione trova la sua vera completezza, e dalla sua gioia nascono le forme del mondo.

Baciami al Caffè Napoli
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Gily, Chiara

Baciami al Caffè Napoli

Mondadori, 17/03/2026

Abstract: Il nuovo romanzo di Chiara Gily è un inno alla sorellanza, una storia capace di emozionare con grazia, di infondere buon umore come farebbe una fragrante tazzina di caffè. Chiara Gily miscela in modo brillante napoletanità, romance e qualche tocco di giallo. ELLE Tra i vicoli di Napoli c'è un luogo molto speciale, una bottega di rigattiere che l'entusiasmo di tre giovani donne ha trasformato in un tempio del vintage. Al Caffè Napoli ogni oggetto è scelto con cura e i clienti passano ore a curiosare, avvolti nel confortante profumo della cuccuma sul fornello. Ma le sfide, per le vulcaniche Lidia, Alice e Mila non finiscono mai. La prossima? Trasformare il negozio in un punto di ritrovo per gli artisti locali. Così, una volta al mese, organizzano un particolare speed date, durante il quale pittori, scultori, scrittori e poeti si conoscono e fanno rete. Se l'idea dell'appuntamento al buio con l'artista è venuta a Mila, quella di soprannominarlo "spritz date" è stata di Lidia, in onore degli anni trascorsi a Trieste. La bottega funziona così bene che le tre proprietarie decidono di assumere un'aiutante. A rispondere all'annuncio è Amanda, una giovane pittrice fiorentina con il curriculum ideale e uno spiccato senso estetico. Finalmente Lidia e Alice avranno più tempo per viaggiare alla ricerca di nuovi pezzi e per stare con le loro bambine, nate a pochi mesi di distanza. Mila, invece, potrà dedicarsi anima e corpo alle sue mostre di fotografia. Sembra tutto perfetto, peccato solo che Amanda resti sulle sue e abbia poca voglia di parlare del passato... Per fortuna al Caffè Napoli ogni segreto può trasformarsi in un'occasione preziosa per rinsaldare legami di amicizia, stabilire nuovi equilibri familiari, persino coronare un amore. Il nuovo romanzo di Chiara Gily è un inno alla sorellanza, una storia capace di emozionare con grazia, di infondere buon umore come farebbe una fragrante tazzina di caffè.

Uah! Vita e opinioni di Franz Zazzi, gentiluomo
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Culicchia, Giuseppe

Uah! Vita e opinioni di Franz Zazzi, gentiluomo

Mondadori, 17/03/2026

Abstract: Romanzo in forma di confessione, contro-biografia, racconto picaresco, finto memoir: UAH! è la storia di Franz Zazzi, antieroe scandaloso e irresistibile. Spacciatore, bodyguard di Rocco Siffredi ed ex galeotto, racconta senza filtri la propria vita a Pè - ovvero Giuseppe Culicchia - dopo che questi, vent'anni fa, lo aveva trasformato in personaggio nel romanzo Il paese delle meraviglie. In quel libro Zazzi era il compagno di banco del protagonista, incarnava il suo doppio oscuro. Oggi il personaggio si ribella allo scrittore e pretende di raccontare la sua versione della storia. In un flusso orale comico e tragico, Zazzi ripercorre quarant'anni di eccessi vissuti attraverso l'Europa e al di là dell'Atlantico: dal mondo della pornografia in cui si trova a lavorare a Budapest e a Los Angeles alla rete di spaccio che mette in piedi tra Torino e la Finlandia, dove approda per seguire un grande amore, salvo finire tra stadi e discoteche prima a Madrid, poi a Londra e a Milano; dalla trappola della tossicodipendenza al carcere, dalla paternità al desiderio di redenzione. Con scrittura insieme ruvida e colta, Culicchia dà voce a un narratore che si autodistrugge e si reinventa continuamente, mescolando bestemmie e preghiere, delirio ideologico e bisogno d'amore. Un monologo interiore a tratti esilarante che diventa un viaggio allucinato e lucidissimo dagli anni Ottanta a oggi, con un finale di sorprendente umanità. Sboccato, eccessivo, rabbioso, vitale, reazionario, Franz Zazzi è un personaggio larger than life destinato a rimanervi nella memoria.

La mossa del re
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Seeck, Max

La mossa del re

EDIZIONI PIEMME, 17/03/2026

Abstract: Sulle rive ventose di Seurasaari, un'isola al largo di Helsinki, viene ritrovato un cadavere: la pelle ricoperta di vernice bianca, un pezzo degli scacchi incastrato in gola. Poco dopo, alla polizia arriva una lettera anonima cifrata che indica una mossa di scacchi e il luogo esatto dell'omicidio. È solo il primo delitto, l'inizio di una sfida mortale. I crimini seguono una logica precisa e gli indizi rimandano a simboli e strategie che sfuggono ai protocolli investigativi. L'omicida non si limita a colpire: provoca, anticipa e orienta l'indagine come su una scacchiera. Incapace di decifrare il disegno che unisce i delitti, la polizia coinvolge Milo Perho, ex profiler dotato di un talento unico nel leggere la mente dei criminali. Per fermare il killer, Milo è costretto a collaborare con Stanislav, campione europeo di scacchi e suo patrigno, l'unico in grado di interpretare il linguaggio strategico dell'assassino. Ma l'indagine si trasforma presto in una sfida personale: ogni mossa è calcolata, ogni indizio apre un nuovo livello di lettura, come se il killer stesse conducendo Milo esattamente dove lui non vuole tornare: nel cuore del suo passato. Milo capisce che non sta solo inseguendo un assassino. È stato scelto come avversario. In questo gioco non esistono pedine innocenti. E la partita è appena iniziata.

Io, Liza
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Minnelli, Liza - Feinstein, Michael - Feinstein, Michael

Io, Liza

Mondadori Electa, 10/03/2026

Abstract: Dopo tante storie circolate sul suo conto, spesso incomplete o travisate, Liza Minnelli racconta in prima persona la sua vita incredibile: senza filtri, forte, sexy e ironica, con simpatia e gioia di vivere, apre il suo cuore, rivelando segreti mai trapelati prima, con l'aiuto di uno degli amici più intimi, Michael Feinstein. Figlia di due leggende dello star system di Hollywood, Judy Garland e Vincente Minnelli, abituata fin dalla nascita a stare sotto le luci della ribalta, famosa per come dà al pubblico tutta se stessa, rivela un lato della sua personalità che è sempre rimasto nascosto quasi a tutti. La capacità di trovare "sempre un arcobaleno, se sai dove cercarlo", di entusiasmarsi, nonostante le sofferenze e le difficoltà, e di essere costantemente impegnata a creare qualcosa, a pensare in modo non convenzionale, a non arrendersi mai. Nella storia pur eccezionale di Liza, una donna che ha vissuto intensamente ogni momento, destreggiandosi tra il percorso a ostacoli delle sfide che le si sono presentate - i divorzi e gli aborti spontanei, i problemi di salute e la lotta contro l'abuso di alcol e droghe - ci sono in realtà molti insegnamenti condivisibili da tutti. Questo libro celebra l'arte di Liza e il suo attivismo per i diritti civili, ma ancora di più la sua determinazione nel rinascere dagli errori, dai fallimenti, dalle sconfitte, sempre con il sorriso sulle labbra e negli occhi.

La malarema
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Castellini, Alessia

La malarema

EDIZIONI PIEMME, 17/03/2026

Abstract: Sicilia, 1894. Rossella osserva sua madre immergersi nell'azzurro per raggiungere sul fondale la Pinna nobilis, il mollusco che produce la seta del mare. Le donne della sua vita raccolgono il bisso da generazioni. Lei è la più piccola, la più amata, e le sue giornate sono scandite dalla musica delle onde che scivolano sulla sabbia. Un giorno, però, accade qualcosa di irraccontabile. Rossella osserva, dalla riva, una vita che si spezza. La gola si chiude per lo spavento e la sua voce scompare. Anni dopo, in una città dell'entroterra, la ragazza trascorre il tempo che le resta tra le mura dell'Opera pia, una struttura per "donne traviate" gestita da suore severe e austere. Lì ha trovato una casa fredda e inospitale, dopo essere stata scambiata per un'adultera in fuga. Ha imparato ad amare la sua prigione, che è un mondo in miniatura, più appartato delle vie della città. Priva della voce, spaventata dall'ambiente esterno, nasconde nei recessi della sua memoria il ricordo del giorno in cui la sua famiglia si è sgretolata per sempre. Ma sa che verrà il tempo di rivedere il mare, l'azzurro che le riempiva gli occhi e l'anima, e affrontare il passato che le ha tolto la parola. Dopo aver raccontato l'antica storia delle formichelle della Costiera amalfitana, Alessia Castellini approda nella sua isola, la Sicilia, e riprende l'affascinante tradizione delle raccoglitrici di bisso. La malarema è un romanzo che fonde storia, poesia e denuncia sociale con un tono autentico e una lingua che parla di paesi lontani e del mare del Sud.

L'erba cattiva non muore mai. Un mistero tra cesoie, pettegolezzi e veleni da giardino
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Riches, Marnie

L'erba cattiva non muore mai. Un mistero tra cesoie, pettegolezzi e veleni da giardino

EDIZIONI PIEMME, 10/03/2026

Abstract: Quando Gill Swanley decide che la menopausa è il momento ideale per trovare una nuova passione, il giardinaggio le sembra l'attività perfetta: qualche vaso, un paio di forbici e la promessa di giornate tranquille tra fiori e terriccio. Almeno finché non entra nell'Associazione Giardinieri Cazzuola d'Oro, dove viene accolta da un gruppo di appassionati talmente eccentrici da far sembrare le piante grasse dei modelli di sobrietà. A guidarli c'è Mike "Potato" Berisford, autoproclamatosi maestro dell'orticoltura e collezionista di trofei floreali, che vive ogni concorso come una finale olimpica. L'obiettivo è uno solo: conquistare il titolo di club di giardinaggio dell'anno, costi quel che costi. Tutto procede liscio, tra discussioni sulla potatura perfetta, rivalità ai limiti del melodramma e l'entusiasmo che cresce più in fretta delle zucchine. Finché non spunta un cadavere, e i vetri della serra vengono infranti da un mattone lanciato da chissà chi... Che sia opera di quelli di Croydon, i loro principali rivali? O di qualcuno all'interno del club, che dietro gli sguardi amorevoli rivolti ai gerani nasconde segreti ben poco innocenti? Gill si ritrova così a destreggiarsi tra sospetti, pettegolezzi, terriccio sparso ovunque e personaggi talmente assurdi da rendere ogni incontro un disastro. Perché può succedere che il giardino diventi il luogo perfetto per far sbocciare non solo fiori, ma anche verità scomode che nessuno aveva voglia di annaffiare.

Papà. Anatomia di un amore disperato
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Piroso, Antonello

Papà. Anatomia di un amore disperato

EDIZIONI PIEMME, 17/03/2026

Abstract: "Nella vita si può pure non diventare genitori - per scelta o perché costretti dal destino - ma si sarà sempre e per sempre figli, e con tale verità ho concluso che dovevo fare i conti, e senza sconti, consapevole che se "il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è sempre dolore", e sempre lo sarà". In questo memoir toccante, profondo e appassionato l'autore racconta l'essenza di una relazione complicata, struggente e impegnativa con il padre. Un uomo duro, di certo non sempre amorevole, manesco, un "terrone" arrivato a metà degli anni '50 in una provincia del Nord Italia, che ha lasciato la sua impronta sul figlio diventato giornalista. In questa lettera aperta che sa di monologo interiore, colto, dolente, poetico, a tratti cinico e disperato, ma così umanamente veritiero, c'è l'eterno "amore e conflitto" tra un padre e un figlio. Tante frasi lasciate a metà, come tessere di un mosaico necessariamente incompleto, intriso di sentimenti contraddittori, accuse e ammutinamenti, allusioni e incomprensioni, ma tanto viscerale da condizionare il carattere e l'esistenza di un figlio anche dopo la morte di quel padre così vicino, eppure per anni così lontano. Antonello Piroso, con un esordio spiazzante, ci regala una testimonianza intima sulle ferite patite e inferte, sui rimorsi e sui rimpianti, che arrivando fuori tempo massimo sono utili "come il morso di un cane a una pietra ", ma anche sulla speranza. Nel nome del proprio figlio. E nel nome del padre.

The bookworm crush. Innamorarsi tra i libri
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Brown Roberts, Lisa

The bookworm crush. Innamorarsi tra i libri

SPERLING & KUPFER, 17/03/2026

Abstract: Amy McIntyre è una ragazza timida, amante dei libri e con un sogno nel cassetto: incontrare la sua scrittrice preferita, che non compare in pubblico da anni. Quando si presenta l'occasione di partecipare a un concorso per ottenere quel contatto esclusivo, Amy sa che dovrà fare qualcosa che non ha mai fatto prima: uscire dall'ombra e farsi notare. Ma come si diventa sicuri di sé quando il solo avere degli sguardi puntati addosso ti manda in tilt? La risposta ha un nome e un sorriso che toglie il fiato: Toff Nichols, surfista da sogno, rubacuori e sua segretissima cotta da sempre. Lui è l'unico che possa aiutarla ed è anche l'ultima persona con cui Amy si sente a suo agio: è tutto ciò che lei non è. Con sua grande sorpresa, Toff accetta di farle da coach. E si rivela davvero bravo: le sue dritte funzionano, e Amy comincia a sentirsi più coraggiosa. Forse persino abbastanza da confessargli ciò che prova. Ma quando i loro incontri iniziano a somigliare più a un vero flirt che a un allenamento, un dubbio la tormenta. Toff è davvero interessato a lei... o per lui è solo parte del gioco?

Il continente ignoto. Filosofia dell'amore moderno
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Coccia, Emanuele

Il continente ignoto. Filosofia dell'amore moderno

EINAUDI, 10/03/2026

Abstract: Siamo ossessionati dall'amore, dal dovere di amare e di essere amati, perché la cultura in cui viviamo ha fatto dell'amore uno dei pilastri della nostra identità. Eppure ad amare non abbiamo mai davvero imparato. È Eros a dominare le nostre vite, per lui siamo disposti a sacrificare persino la felicità, perché ciò che davvero ci interessa non è essere felici, ma essere amati. E tuttavia sull'amore siamo ignoranti, ci comportiamo da autodidatti. Forse dipende dal fatto che veniamo da due secoli in cui l'amore è stato considerato un'emozione spontanea, naturale, quando Ovidio già sapeva che si tratta al contrario di una tecnologia, come scrisse nell'Ars Amatoria. L'amore è del resto pieno di contraddizioni, basti pensare che nel corso della Storia è stato uno strumento della dominazione di genere. L'indulgenza con cui ne abbiamo tollerato le ambiguità è proporzionale alle smisurate attese che abbiamo nutrito nei suoi confronti. D'altra parte, se la vita erotica pareva incarnare l'aspirazione piú radicale alla libertà dalle regole, nella famiglia le emozioni sono state invece trasformate in istituzioni. L'amore è il motore segreto del modo in cui produciamo ricchezza e la distribuiamo agli affetti. In questo libro illuminante e appassionato, passando dalla filosofia alla politica, alla religione, al diritto, alla letteratura, Emanuele Coccia analizza il sentimento che piú ci sfugge e dal quale però non possiamo prescindere. Perché ciascuno di noi, in fondo, è plasmato da quel che ama.L'amore è la quotidiana evidenza che il nostro Io non ha nulla di originario: non solo non esiste prima della nostra nascita, ma non può sopravvivere senza un'attività incessante di perlustrazione erotica quotidiana del mondo. Abbiamo avuto bisogno di tutto quello che abbiamo amato per costruirci, pezzo per pezzo, sensazione per sensazione, idea per idea, affetto dopo affetto. E avremo bisogno di amare il mondo per continuare a essere un Io fino all'ultimo dei nostri sguardi.

Padri nostri
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Niven, John - Rossari, Marco

Padri nostri

EINAUDI, 10/03/2026

Abstract: Un'improbabile, folle amicizia nata nelle corsie di un reparto maternità tra due padri che non potrebbero essere piú diversi. Maestro del black humour contemporaneo, Niven racconta con ferocia e travolgente umanità le sciagure del maschio occidentale: spaesato davanti al proprio fallimento anche nel momento in cui la vita sembra promettere un nuovo inizio. Dan è uno sceneggiatore televisivo frustrato ma di successo che è finalmente diventato papà. Jada, invece, è un piccolo criminale di quartiere che ha appena avuto il suo sesto figlio. I due conducono esistenze agli antipodi. Eppure, dal loro incontro fortuito in ospedale in una livida mattina di Glasgow nasce un legame. Cosí, quando Dan si troverà a fare i conti con una di quelle tragedie che spezzano un uomo, sarà proprio Jada a tendergli una mano. A modo suo, ovviamente, con un sacco di droga e alcol, ma anche senza giudicare. E chissà che, aiutando Dan, Jada non finisca per salvare sé stesso, o almeno imparare qualcosa. "Dall'autore de Le solite sospette e A volte ritorno, un melodramma comico che non cala di tensione neppure per un istante". The Guardian "Come l'erede scapestrato di Martin Amis e Irvine Welsh, John Niven sa scioccarti, farti ridere, spaventarti e spezzarti il cuore nello stesso paragrafo". Jojo Moyes

White Lynx. Ediz. italiana
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Blackthorne, Sophie

White Lynx. Ediz. italiana

SPERLING & KUPFER, 17/03/2026

Abstract: Nicole Walton è pronta a iniziare il suo primo anno alla Northwood University. Ma se questo per gli altri studenti significa nuovi inizi, per lei vuol dire affrontare i fantasmi di un passato che non ha mai davvero lasciato andare. Perché Nikki non è solo la sorella di Rylan, o la ragazza con gli occhi di due colori diversi. Nikki è anche Blu. L'identità che ha indossato per una notte. Quella in cui ha assaporato il proibito. E quella in cui è stata vista, davvero vista, da Duncan Lockwood. Duncan è la personificazione del caos. Mente brillante, reputazione da cattivo ragazzo, e una pericolosa passione per i giochi in cui è il potere a dettare le regole. Membro delle Linci e fondatore del club Dead Night, da quando ha incontrato Blu non riesce a smettere di pensare a lei. E mentre si avvicina sempre di più a Nikki, tra complicità proibite e un legame che sfida ogni limite, continua a desiderare Blu, la ragazza mascherata che gli ha marchiato la pelle e la mente. Senza sapere che nell'una si nasconde l'altra. Diviso tra due ossessioni, ciò che vuole e ciò che crede di volere, scoprirà che anche i predatori sanno perdersi. Tra sfide estreme, attrazioni impossibili e giochi mentali che confondono desiderio e paura, Nikki e Duncan dovranno fare i conti con ciò che sono disposti a rischiare pur di sentirsi vivi. Perché alla Northwood non c'è niente di più letale dell'amore. O di più irresistibile.

Mark Rothko. Riparare il mondo
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Cohen-Solal, Annie - Bertone, Manuela

Mark Rothko. Riparare il mondo

EINAUDI, 10/03/2026

Abstract: Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad affascinare milioni di persone, che dietro il malinconico segreto di quei colori nudi e impuri intravedono il travaglio esistenziale che agita il cuore di ogni essere umano. È lo stesso travaglio di un'esistenza che ha attraversato il Novecento, impastata coi suoi traumi e le sue conquiste, che in queste pagine Annie Cohen-Solal fa rivivere con il piglio vivace di un grande e avvincente romanzo. "Un ammirevole sforzo per rinchiudere in una cornice di senso un'esistenza complicata e travagliata". "The Washington Post" "In un racconto prezioso e dettagliato della vita di Mark Rothko, Annie Cohen-Solal sostiene con convinzione che la migrazione e l'esilio influenzarono l'arte davvero pionieristica del pittore". "Publishers Weekly" Nato Marcus Rotkovitch a Dvinsk, nell'Impero russo, Mark Rothko emigrò all'età di dieci anni negli Stati Uniti. E nel nuovo mondo portò con sé la propria educazione talmudica e i ricordi dei pogrom visti con gli occhi di bambino. Ma sarebbe poi stata l'esperienza dello sradicamento e dello stigma di immigrato, a diventare il motore della sovversione estetica che l'artista imprimerà nel cuore della società moderna. Celebrato come pioniere dell'astrattismo già negli anni Cinquanta, non si accontentò mai di un punto di arrivo formale. Infatti, non smise mai di cogliere prima e meglio di chiunque altro il senso di spaesamento di un mondo sempre sull'orlo del baratro. Basta pensare all'austerità oscura della Rothko Chapel, forse la sua opera piú maestosa e compiuta, inaugurata nel 1971 a Houston: un luogo di meditazione che sembra essere emanazione stessa delle angosce e del bisogno di speranza in un'era cupa. Della ricerca ostinata di Rothko ai confini dell'arte, del suo pensiero politico, del senso del sacro, che cosa rimane nel 2026, se non l'invito dell'artista ad andare avanti, a procedere fra tragedia e speranza, per tentare a ogni costo di riparare il mondo? Annie Cohen-Solal ci svela in queste pagine tutte le sfaccettature di quella che è forse la personalità artistica piú rilevante del Ventesimo secolo, che fu anche un intellettuale a piú dimensioni, politicamente impegnato, la cui aura spirituale va compresa attraverso le radici profonde della sua storia personale.