Trovati 795699 documenti.
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Io viaggio responsabile! : in giro per il mondo rispettando le persone, la natura e i luoghi
Milano : Touring junior, 2011
Abstract: Chi è e come si comporta un turista responsabile? Ce lo spiegano in questo manuale divertente e utile, realizzato in collaborazione con il WWF, Elena e Berny, due adolescenti simpatici e intraprendenti. Attraverso le loro storie si scoprono e si imparano i comportamenti corretti da tenere durante escursioni e viaggi. Le cinque sezioni del libro, introdotte da storie a fumetti, affrontano in particolare gli aspetti del turismo legati ad altrettanti temi: ambiente, comunità locali, animali, shopping e mezzi di trasporto. Età di lettura: da 9 anni.
Una scuola da rifare : lettera ai genitori / Giuseppe Caliceti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lo scenario è noto: nel 2008 il ministro Tremonti abbatte la scure dei tagli sulla scuola e poco dopo la ministra Gelmini annuncia la sua riforma. Le piazze si riempiono di migliaia di docenti che protestano contro lo smantellamento della scuola pubblica. A distanza di diversi mesi, cosa rimane di quella protesta? E - soprattutto - cosa rimane della scuola pubblica? Sotto forma di una lunga lettera ai genitori, Giuseppe Caliceti - maestro, educatore, ascoltatore, scrittore - cerca di rispondere a queste domande e analizza lo stato di salute della nostra scuola. Lo fa alternando lo sguardo del rigoroso e appassionato studioso del sistema scolastico italiano e internazionale a quello dell'insegnante con il suo bagaglio di storie dove i protagonisti sono gli alunni. Nella scia di maestri come don Milani, Gianni Rodari, Loris Malaguzzi, Mario Lodi, Caliceti difende la scuola pubblica italiana - una delle migliori al mondo per qualità di insegnamento - e provoca i genitori: l'istruzione primaria non è una bambinaia che tiene impegnati i loro figli per qualche ora al giorno, l'istruzione primaria è il momento fondamentale della loro formazione. Una formazione che va oltre le continue riforme, i ridimensionamenti di materie e personale docente, la fatiscenza delle strutture scolastiche. Una formazione che da sempre deve insegnare la condivisione. La scuola pubblica non è morta, e ricostruirla dall'interno è un dovere.
Chernobyl / Francesco M. Cataluccio
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Per i più, Chernobyl è solo la centrale atomica luminescente per il suo bulbo di uranio infuocato e le storie da day after seguite all'incidente del 1986, il più grave di tutti i tempi. Ma quell'evento faustiano, che segnò la vera data finale del comunismo, fu in realtà l'estremo anello di una lunga catena di evacuazioni e massacri di genti, di luciferini stermini di culture: quasi che quell'angolo di terra ucraina fosse luogo eletto di un progetto per la cancellazione del diritto degli uomini di narrare la propria storia. E in tale progetto di cancellazione della memoria, questo libro si immerge e mira a rifarne la storia, quasi in forma di romanzo dalle forti venature autobiografiche. Chernobyl è un luogo antico, di numerosissima popolazione ebraica, benché scarse tracce siano rimaste di quel mondo per provare a immaginarlo. Fu il centro incontrastato del Hassidismo, che divenne l'anima di quei luoghi. Ma a Chernobyl e dintorni presero forma le più livide crudeltà delle guerre tra ucraini, russi e polacchi. Alle vendette staliniane si alternarono le stragi naziste: lHolomodor (la morte inflitta attraverso la fame) distese il suo mantello su quei campi, durante le carestie della collettivizzazione forzata, e cancellò un terzo degli ucraini e il loro universo contadino; furono annientati gli ebrei e la loro cultura.
Ho alzato lo sguardo : il mio cammino verso la fede / Walter Nudo ; con Luciano Regolo
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Molti lo conoscono come il bellissimo Robinson Crusoe vincitore dell'Isola dei Famosi grazie a una valanga di voti dei telespettatori. Ma in pochi sanno che il suo percorso di vita, tutt'altro che casto e morigerato, è stato attraversato dal filo rosso della ricerca della spiritualità, culminato infine in una folgorante scoperta della fede. Nel passato di Walter Nudo c'è il mestiere di spogliarellista negli Stati Uniti, il successo in Italia grazie al Maurizio Costanze Show, la frequentazione del mondo dorato e superficiale dello showbiz. E poi un forte crollo psicologico e morale, una dolorosissima separazione dalla compagna e dal figlio, una grossa crisi economica che lo ha costretto a toccare il fondo. Poi, anche grazie all'esperienza dell'Isola dei Famosi, la scoperta di una nuova via, quella di Cristo, la consapevolezza che Lui c'era stato sempre, in qualche modo, che tutto il suo percorso aveva un senso. E allora il tatuaggio ispirato a Madre Teresa, la devozione per Natuzza Evolo, e uno sguardo tutto nuovo verso il mondo.
Come due stelle nel mare / Carlotta Mismetti Capua
Milano : Piemme, 2011
Abstract: È una sera di pioggia battente a Roma e, mentre il Tevere esonda, sull'autobus 175 si sta stretti. Troppo stretti, forse, la gente quasi si restringe per evitare di sedersi accanto a quattro ragazzini sgualciti: i soliti rumeni, mormora una donna. Ma che non sono rumeni, Carlotta, anche lei su quell'autobus, se ne accorge subito. E incuriosita, e si rivolge loro in inglese. Poche domande semplici, guardandoli negli occhi, occhi stanchi ma scintillanti. Scopre, con stupore, che quei quattro ragazzini vengono dall'Afghanistan. Scopre che sono giunti in Italia a piedi, dopo un'incredibile marcia durata cinque mesi e cinquemila chilometri. Sorridono ora, sembrano contenti, contenti che il loro viaggio sia giunto alla meta prefissata, alla Piramide, la fermata dove trascorreranno la notte in quella che per loro è la città di Asterix. Quattro ragazzini afghani a Roma, soli, sotto la pioggia, circondati dalla diffidenza della gente. Carlotta dà loro appuntamento per la mattina seguente. Ne ritrova solo uno, Akmed. È l'inizio di una delicata storia umana, tra una giovane donna e un figlio della guerra. Una storia in cui tutto diviene emergenza e ogni parola perde di significato o ne acquista di più importanti, di nuovi.
Sul cappello che noi portiamo : perchè gli italiani amano gli Alpini / Giorgio Torelli
Milano : Ancora, 2011
Abstract: Le infinite vicende degli Alpini sono - insieme - Storia quasi misteriosa delle tante Italie che si sono succedute, ma anche storia di un cappello sotto le cui tese, come per un sortilegio grigioverde, gl'intenti si sono sempre fatti più generosi e ogni fatica non è stata disattesa né disertata. Col cappello alpino in capo e quella penna in resta, gl'italiani di molte generazioni, a cui sono toccate le fiamme verdi, si sono rivelati protagonisti, piccoli e grandi, umili o eccelsi, di cose egregie altrettanto grandi o piccole, memorabili o segrete, nobili o comunque ispirate a doveri altrove sfilacciati. Gli Alpini hanno reputazione perché se la sono guadagnata sul campo del loro obbligato o volontario intraprendere. Diciamolo Degli Alpini, quando li si vede arrivare perché un'urgenza, o uno stato di necessità li convocano, gl'italiani si fidano senza filtrare i pensieri o insabbiarsi nell'abitudine del dubbio. Quelli là tutti uniti - si pensa sempre - ce la faranno con discrezione. La fanfara suonerà dopo, intonando le argute canzoni di popolo che le penne nere continuano a sapere. Ecco un caso quasi esclusivo tra noi italiani: gli Alpini fanno patria. E si confermano.
Maestrapiccola : diari, spugnature e spensieri di un anno di scuola / Cristina Petit
Milano : Il Castoro, 2011
Abstract: Dal blog Maestrapiccola, alle pagine di questo libro, l'autrice Cristina Petit, maestra bolognese di una scuola primaria, ci guida tra i pensieri e le parole di un diario quotidiano. Da settembre a giugno, giorno dopo giorno, le storie di un intero anno scolastico prendono vita sulla carta. Una parte dei post, i più belli, i più toccanti, i più importanti sono diventati questo libro. Sono piccoli racconti che fanno sorridere, commuovere, divertire o arrabbiare. E a poco a poco emerge il ritratto della scuola di oggi, così com'è davvero, con i nonni baby-sitter, i precari arrabbiati, i genitori confusi, i ministri lontani, la scuola dei tagli e delle finte riforme. Ma soprattutto, il libro si concentra sullo stato di salute dei bambini nella realtà di oggi, considerando l'impatto sottile ma evidente di alcuni fattori chiave sul loro comportamento, il loro linguaggio, le emozioni e le modalità relazionali: la pubblicità, la moda, la TV, i videogiochi. Fattori fuori da ogni controllo, spesso sottovalutati, in grado di annullare ogni distanza tra i bambini e gli adulti, anche nella loro identità di consumatori. Se i bambini sono la cartina al tornasole dello stato di salute degli adulti e della società, allora è lecito e doveroso un grido d'allarme e una reazione collettiva. Da un punto di osservazione privilegiato, quale è la scuola, l'invito a reagire, a prendere consapevolezza e a iniziare ad avere cura di noi stessi e della realtà circostante, a partire dai bambini.
La pescatrice del Platani e altri imprevisti siciliani / Stefano Malatesta
Vicenza : Pozza, 2011
Abstract: Quando Malatesta si mette in viaggio, possibilmente a piedi, non si sa mai dove vada a parare. Molti racconti iniziano come recit de voyage e finiscono imprevedibilmente da qualche altra parte, in critica letteraria, in ricostruzione storica, in narrazioni di battaglie, in gastronomia, seguendo una sorta di filosofìa del deragliamento: Chi marcia sempre sulle rotaie fisse - dice Malatesta - finisce nell'ovvio. Lui cerca la terra di nessuno, dove si trova perfettamente a suo agio. La pescatrice del Platani inizia con un viaggio in lambretta da Roma a Capo Passero, in compagnia di una ragazza svedese, attraverso un'Italia bucolica e pastorale oggi scomparsa. E continua con passeggiate a piedi lungo spiagge incantevoli, dove si nasconde il dio Pan, o gite in montagna alla ricerca di un mitico formaggio. Ci sono ritratti di personaggi per bene come Piero Guccione, Leonardo Sciascia, Francesco Alliata, e di personaggi per male come l'arcivescovo di Monreale Cassisa e molti altri ancora. Tutte le storie sono state scritte in un baglio, un'antica masseria profumata di gelsomino che guarda il Mediterraneo, diventato quasi un hotel di passo per molti continentali che scendono nel sud. La sera li potete trovare radunati all'aperto intorno a un enorme tavolo a gustare le deliziose alicette di Sciacca e zucchine e melanzane fritte al momento.
Come pietra solcata dal vento : diario di un'anima / Cecilia Poli ; presentazione di Antonia Arslan
Milano : Paoline, 2011
Abstract: Ho la leucemia linfoblastica acuta. Così si apre questo libro: il diario di Cecilia Poli, giovane sposa e madre con la passione per la danza, che da quel momento inizia la sua battaglia per la vita. Lotta con passione e determinazione sostenuta dall'amore per il figlio, il marito, i genitori. Adesso mi pare si legge nel diario che questa sia la mia grande occasione; attraverso il modo in cui affronto la malattia posso dare una grande testimonianza di fede e di amore per la vita. Giorno per giorno su questo diario annota le gioie quotidiane, i ricoveri in ospedale, le cure dolorose, le ferite del corpo e quelle dell'anima. Una lettura intensa che mostra i momenti di incertezza, di speranza, di commozione, ma che testimonia soprattutto la bellezza della vita nelle piccole gioie quotidiane, spesso date per scontate quando si sta bene. Come ha scritto nella prefazione Antonia Arslan: avanzando nella lettura di questa testimonianza di vita, ho cominciato a percepire, man mano più chiaramente, non solo l'empatia, la pietà e la partecipazione alla sua drammatica vicenda, ma anche l'immensità dei doni spirituali che è lei, Cecilia a riversare su di noi. Quello di Cecilia è un viaggio consapevole che propone uno sguardo sul dolore illuminato dalla fede che nulla toglie al dolore e allo smarrimento, ma offre una luce in più per accogliere il mistero. In Appendice una raccolta di poesie dell'autrice, scritte in varie epoche della sua vita.
In viaggio con Erodoto / Ryszard Kapuscinski ; letto da Marco Baliani
Versione integrale
Roma : Emons ; Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Kapuscinski ripercorre viaggi e vicende proprie, raccontando retroscena finora ignorati: dall'infanzia povera a quando, fresco laureato, venne mandato allo sbaraglio prima in India e poi in Cina, senza conoscere niente di quei paesi. Erodoto, il primo vero reporter della storia, fa capolino dalle storie del giornalista polacco, quale imprescindibile punto di riferimento nel descrivere i meccanismi dell'animo umano, le sue grandezze, i suoi errori. (Durata: 7 ore e 38 minuti).
La scatola rossa / Florence Aubenas ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Come si vive quando ogni giorno si deve trovare un modo per sbarcare il lunario? Come vive chi la grande crisi economica che ha colpito l'Europa e il mondo intero la porta impressa sulla pelle? Per sentire il cuore pulsante di questa crisi, Florence Aubenas decide di mischiarsi agli ultimi, come vengono spesso chiamate le vittime del mercato, che però sono tanti, così tanti che molti governi ormai temono la rivolta sociale. Per sei mesi Florence diventa una di loro, a Caen, una cittadina di provincia. Si tinge di biondo e si finge disoccupata, senza esperienza né particolari qualifiche. La sua storia, come quella di ogni altro, finisce in una scatola rossa, un raccoglitore che d'ora in poi detterà il suo destino lavorativo. La signora Aubenas, 48 anni, ogni giorno si presenta all'ufficio di collocamento, un luogo dove il tempo è dilatato, scandito dalla noia, dall'attesa e dall'angoscia di restare a mani vuote. Aspetterà un mese prima di trovare un lavoro come donna delle pulizie sul ferryboat di Ouistreham, che attraversa la Manica. Se ti offrono un posto lì, rifiutalo. È il peggio del peggio, galera e lavori forzati insieme le avevano detto. Lei invece accetta. È veramente dura, ma è anche un'occasione per incontrare altre anime che quel lavoro umile e snervante lo fanno per sopravvivere. Come Florence, Fanfan e Mimi, un transessuale che lavora per pagarsi le operazioni. Tra di loro nasce un'amicizia solidale, fatta di confidenze e sostegno reciproco...
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2010)
Abstract: Un lungo viaggio da Mosca a Vladivostok sui treni della leggendaria Transiberiana per andare a vedere cosa c'è oltre gli Urali. Mentre le giornate scorrono pigramente a bordo del treno, sfilano dal finestrino le città siberiane sopravvissute alla seconda guerra mondiale. Soste di pochi giorni o poche ore diventano occasioni per entrare in contatto con culture e tradizioni affascinanti. E gli incontri si moltiplicano: bellissime donne dagli occhi a mandorla, nostalgici del comunismo e sostenitori del nuovo ordine, un cuoco stagionale che ha trovato lavoro a seimila chilometri da casa e un ex combattente della prima guerra cecena. Giunti infine sul mar del Giappone non resterà che tornare indietro riportando testimonianze, impressioni e colori di un viaggio nel cuore e nella periferia del più grande paese del mondo che ancora oggi rimane in gran parte sconosciuto.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: La sera del 20 giugno 2009 un breve videoclip viene diffuso su YouTube e Facebook. Mostra una giovane donna iraniana che giace a terra, colpita a morte durante le proteste per la fasulla rielezione di Ahmadinejad. Sanguina. Il suo nome è Neda. In pochi minuti quel filmato ripreso da un telefonino viene diffuso da tutti i media del pianeta. C'è qualcun altro nel video, un uomo in jeans e camicia bianca che sta comprimendo la ferita per tentare, inutilmente, di fermare il sangue. Quell'uomo sono io. Ero là quando è morta. Ho cercato di salvarla, ma non ce l'ho fatta. Ho visto il suo sguardo prima che si spegnesse, ed era lo sguardo della gazzella che da ore sta scappando dal cacciatore e ora giace a terra, esausta, con una freccia conficcata nel fianco. Affonda nel calore del suo stesso sangue. Da dove giace, vede il suo feroce inseguitore avvicinarsi con un coltello in mano. Il suo sguardo non riflette speranza né disperazione. Non ha desideri. In quel momento, un vago senso della vita Scorre nelle sue vene, raggiunge la sua anima e dilaga nella sua mente. Non c'è un altro modo per definire il suo sentimento in quell'ultimo istante se non lo sguardo della gazzella. Sono stato costretto a lasciare l'Iran pochi giorni dopo questa vicenda. Ma la storia non è finita... Nello sguardo smarrito di Neda, Arash Hejazi scorge riflesse la storia di un paese e la sua vicenda personale. Con una nota di Paulo Coelho.
Di materno avevo solo il latte / Deborah Papisca
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Cosa succede se una donna gelosa della propria indipendenza, con sane inclinazioni ossessivo-compulsive per l'ordine e la pianificazione, rimane incinta? Oltretutto dopo che le è stata diagnosticata l'impossibilità di concepire un bambino? Non può che lanciarsi con entusiasmo in quella che il mondo intero definisce la più grande esperienza della vita. Per nove mesi Deborah coltiva le più rosee aspettative, annota sogni e bisogni sulla sua agenda e cede al richiamo della temibile Sindrome del Mulino Bianco. Ma ecco il fatidico momento del ritorno a casa dall'ospedale, quando, turbata da inaspettate sensazioni, digita su Google le parole chiave maternità + pianto incontrollato + avrei voluto non essere mai nata e scopre di soffrire di Dpp, depressione post-parto. Incapace di provare sentimenti per sua figlia e terrorizzata all'idea di non essere mamma nel Dna, Deborah si ritroverà alle prese con un viscido serpentello - proiezione mentale del suo malessere - che le strapazzerà i neuroni mostrandole un lato oscuro della maternità fatto di angosce e paure. Dopo impervie riflessioni, faticose conquiste dei ritmi quotidiani, melodrammatiche ma benefiche sedute terapeutiche e la scoperta del mondo delle mamme online, Deborah sperimenterà nuove dimensioni e prospettive di questa irripetibile dis(avventura), ma soprattutto capirà, grazie a una bizzarra catarsi, che anche lei di materno ha molto più del latte.
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Harry Shindler è un veterano dell'esercito britannico che ha combattuto la seconda guerra mondiale in Italia. Oggi novantenne, vive nel nostro Paese dal 1982 e vi rappresenta l'associazione dei reduci inglesi. Ha una missione nella vita: aiutare figli e nipoti di civili e soldati che vissero quell'immane tragedia a mettere la parola fine a storie dolorose e commoventi sommerse da oltre sessant'anni di oblio. Scoprire dove sono sepolti i resti di centinaia di prigionieri angloamericani uccisi dal fuoco amico in Umbria; rintracciare il relitto di un bombardiere disperso; riallacciare il rapporto con partigiani che hanno aiutato i combattenti alleati. Un memoir commovente, un doppio viaggio nell'Italia della guerra che unisce il passato al presente. Il primo, quello del giovane Harry, vissuto in presa diretta sul campo di battaglia durante i mesi cruciali della campagna angloamericana. Il secondo è un percorso a ritroso nel tempo, a caccia di ricordi e fantasmi che non trovano pace. La figlia di un aviere australiano scomparso quando lei aveva un anno, che conosce il padre solo per la lettera in cui le scriveva che combatteva per la democrazia. Oppure la donna abruzzese che vuole ringraziare le figlie di un soldato inglese che l'aveva aiutata a partorire ed era poi morto al fronte, lasciandole come ricordo di sé una foto delle sue bambine. Costellazioni di vite che non trovano posto nei libri, e ci dimostrano quanto lontano arrivino gli strascichi di quel conflitto che stravolse il Novecento.
Il ruggito della mamma tigre / Amy Chua ; traduzione di Claudia Lionetti
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Tutti i genitori vogliono il meglio per i propri figli. Il problema è come ottenerlo. Se un tempo il metodo era uno, ovvero l'uso della disciplina, oggi, in un'epoca di pedagogia figliocentrica e permissiva, anche il genitore meglio intenzionato finisce per cedere al compromesso. Non è così per Amy Chua: cresciuta secondo i rigidi principi educativi cinesi (la disciplina più disciplina del mondo), ha un'idea molto chiara su come allevare le sue bambine, Sophia e Lulu. La mamma tigre crede che il modo migliore per proteggere i figli non sia rassicurarli continuamente, assecondarne le predisposizioni, evitare loro le difficoltà per non intaccarne l'autostima, bensì promuovere i valori dell'abnegazione, della necessità di puntare sempre all'obiettivo più alto, per arrivare a una sicurezza personale di cui poi nessuno riuscirà più a privarli. Ecco perché sono banditi TV, computer e uscite con gli amici. Le priorità sono, sempre e comunque, i compiti e lo studio assiduo della musica. I risultati non tardano ad arrivare ma al prezzo di sacrifici che ai nostri occhi di genitori occidentali e permissivi destano non poca sorpresa e scandalo. Tuttavia, quando Sophia e Lulu entreranno nella difficile età dell'adolescenza, persino la mamma tigre dovrà rivedere le sue convinzioni... Caso editoriale negli Stati Uniti, dove ha scatenato un dibattito pubblico che dall'America si è esteso a tutto il mondo, questo libro racconta una grande storia di disciplina, talento, severità e amore.
La ritirata del Friuli : note di un ufficiale della seconda armata / Ardengo Soffici
Firenze : Vallecchi, stampa 1919
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Nel novembre del 1995, Peter Handke viaggia in Serbia, nel paese di coloro che sono abitualmente definiti gli aggressori. Figlio di madre slovena, ha sempre guardato alla ex Jugoslavia con la speciale attenzione che si porta alle proprie radici. A suo avviso, la stampa tedesca e francese ha criminalizzato i serbi, costruendo una precisa immagine del nemico di cui egli si sforza di analizzare i meccanismi politici, culturali e psicologici. Il nucleo del libro è la descrizione del viaggio di Handke a Belgrado e poi in Serbia, fino ai confini con la Bosnia. Segue un Epilogo in cui lo scrittore espone il progetto poetico che sta alla base delle sue tesi.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Don Andrea, don Gino, don Giacomo e don Dario credono che il Vangelo si ripeta ogni giorno nella nostra vita. Basta prestare attenzione. L'incontro con quattro preti che hanno riconosciuto la figura di Gesù tra i matti, gli handicappati, i poveri, i tossici, i carcerati. E che, per questo, si sforzano da sempre di seguire le indicazioni cristiane - semplici, ma non facili - anche scontrandosi contro la Chiesa ufficiale. Attraverso le loro storie - spesso ai limiti della povertà, della violenza e del dolore - sapremo dove hanno cercato Dio e se, e come, l'hanno trovato. I luoghi in cui si rintracciano, oggi, le parabole del Nuovo Testamento e qual è la strada da percorrere per ritrovare il senso di un'esistenza autentica e piena.