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L'Italia dei Cervi, l'Italia del Cervi
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Vecchio, Giorgio - Vecchio, Giorgio

L'Italia dei Cervi, l'Italia del Cervi

Viella Libreria Editrice, 18/06/2025

Abstract: Semplici coltivatori della terra – prima mezzadri, poi affittuari – i Cervi sono entrati a pieno titolo nel pantheon dei martiri per la libertà e la democrazia. A loro sono dedicate vie, scuole e istituti di ogni genere.Il cinquantesimo compleanno dell'Istituto intitolato ad Alcide Cervi – abbinato al centenario della marcia su Roma – è stato l'occasione per confrontarsi con interrogativi di bruciante attualità: a che punto sono i giudizi storici su fascismo e antifascismo? quali gli sviluppi della memoria pubblica? quali le modalità della costruzione del "mito" della famiglia Cervi?Questo libro cerca altresì di tracciare un primo bilancio delle iniziative attuate nel corso del 2022, soffermandosi pure sul ruolo complessivamente svolto dagli istituti storici e dallo stesso Istituto Alcide Cervi nel corso dei decenni.

Giovanni Spadolini. L'ultimo politico risorgimentale
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Bini, Federico - Mazzucca, Giancarlo - Dini, Lamberto

Giovanni Spadolini. L'ultimo politico risorgimentale

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: "Era noto ai più come un personaggio aulico, solenne, paludato, pomposo. Ma lo Spadolini privato, Giovannone, era un fuoco di fila di battute, divertente, ridanciano. Anche quando 'lezionava' (e lo faceva) gli ridevano gli occhi".Giovanni SartoriUn intellettuale, un giornalista, un uomo di Stato. Giovanni Spadolini ha attraversato il Novecento con il rigore dello storico, la passione del giornalista e la fermezza dello statista. Primo Presidente del Consiglio laico della Repubblica Italiana, direttore del Corriere della Sera, fondatore del Ministero della Cultura e Presidente del Senato, ha incarnato il sogno di un'Italia laica, razionale e riformista. Questo libro ripercorre la sua vita e il suo pensiero, dalle prime collaborazioni con Il Mondo di Pannunzio fino ai vertici delle istituzioni, rivelando un uomo che ha sempre visto nella politica un'arte nobile, nel giornalismo un impegno civile e nella storia una guida per il futuro. Attraverso una narrazione ricca di aneddoti e documenti, gli autori restituiscono il ritratto di un politico fuori dal coro, un ultimo erede del Risorgimento capace di difendere con forza i valori della democrazia, della cultura e delle istituzioni.

La donna intera
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Greer, Germaine

La donna intera

VandA edizioni, 30/06/2025

Abstract: In questo testo degli anni '70, fervente, frizzante e schietto, Germaine Greer rimane come sempre "l'agente provocatore per eccellenza". Con una retorica appassionata, un umorismo oltraggioso e l'autorevolezza data da una vita di riflessioni e osservazioni, Greer mette a fuoco i problemi che le donne si trovano ad affrontare alla fine del secolo.Una critica della crescente pressione esercitata sulle donne per conformarsi a standard di bellezza irrealistici attraverso la chirurgia estetica e altre modifiche del corpo, che rappresentano un modo in cui la società patriarcale continua a controllare e oggettificare il corpo femminile, promuovendo un'idea di bellezza costruita per il piacere maschile, spesso a scapito della salute e dell'autostima delle donne.Dal posto di lavoro alla cucina, dal supermercato alla camera da letto, Greer illustra le innumerevoli forme di insidiosa discriminazione e sfruttamento che continuano ad affliggere le donne di tutto il mondo. Sostiene un'idea piena e organica di femminilità. Che si tratti di liposuzione o di aborto, di Barbie o di Lady Diana, di lavori domestici o di lavoro sessuale, Greer ha sempre un'opinione.La donna intera è una lettura obbligata per chiunque si interessi alla posizione della donna.

È il nostro turno
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Strati, Saverio

È il nostro turno

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: È il nostro turno è il racconto di una generazione sospesa tra sogni e necessità, tra il desiderio di emancipazione e il peso delle radici. Il protagonista, giovane studente fuori sede, affronta le inquietudini del suo tempo: la povertà, l'ansia del futuro, l'amore mai davvero dichiarato e la ricerca di un ruolo nella società. Nel suo percorso di crescita le pulsioni del corpo si mescolano alle tensioni dell'anima. La bellezza sfuggente della giovane Negrini lo attrae e lo confonde, mentre la sensualità matura della signora Luisa si insinua nei suoi pensieri come una tentazione proibita. Il desiderio diventa un'ossessione silenziosa, un conflitto tra il bisogno di controllo e la forza primitiva degli impulsi. Tra le strade di una città anonima, gli incontri e i confronti con amici, inquilini e compagni di studio si intrecciano in un percorso di crescita irto di contraddizioni e speranze. Saverio Strati ci regala una narrazione intensa e vibrante, in cui le inquietudini individuali si fondono con quelle collettive, in un'Italia che cerca di risollevarsi tra sogni di riscatto, desideri repressi e ingiustizie che sembrano eterne. Un romanzo di formazione che racconta la fatica di diventare adulti senza tradire sé stessi.

I movimenti nazional-patriottici alle origini del fascismo (1919-1920)
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Leone, Cristian - Ungari, Andrea

I movimenti nazional-patriottici alle origini del fascismo (1919-1920)

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: Il lavoro si immerge in un ulteriore approfondimento del "biennio rosso", privilegiando in questo caso – attraverso una ricca disamina di documenti archivistici, pubblicistici e memorialistici – il frastagliato pullulare dei movimenti del nazionalismo patriottico. Non privo, certo, quest'ultimo, di radici con il nazionalismo liberal-radicale dell'800, nel periodo però profondamente innovato dalle tensioni violente della guerra e dell'esplosione della società di massa. Variegatissimo l'ambito ideologico di riferimento fra azione riformatrice e illusioni rivoluzionarie, ma con il comune richiamo a un'idea forte di unione, ora amplificata dalla guerra, e ad un'avversione verso il "bolscevismo", considerato negatore dello sforzo bellico. Motivazioni entrambe che il fascismo seppe opportunamente sfruttare, per sostanzialmente assorbirle nella propria violenza ascesa al potere

Cosa resta dell'Europa. Il destino dell'Unione tra crisi e rilancio
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Franco, Pierluigi

Cosa resta dell'Europa. Il destino dell'Unione tra crisi e rilancio

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: Cosa resta del progetto di Stato federale europeo? Come si può considerare oggi l'Unione europea sotto il profilo istituzionale e giuridico? Quanto è indipendente la politica dell'Europa da pressioni esterne? Quale è il reale peso dell'Ue sul piano internazionale? Ed è ancora pensabile un processo di integrazione con 27 Stati nei quali sembra predominare il ritorno ai nazionalismi? A questi e altri interrogativi si propone di rispondere il libro Cosa resta dell'Europa. Il lavoro si articola in quattro diversi inquadramenti di analisi che ripercorrono la parabola prima ascendente e poi discendente del progetto di Stato federale europeo: la prima parte riguarda il concetto di Europa unita nella storia; la seconda ripercorre le fasi del progetto di Comunità europea e di integrazione nel secondo dopoguerra e la sua progressiva realizzazione (dai Trattati di Roma al Trattato di Maastricht); la terza analizza i punti critici istituzionali e giuridici dell'attuale Unione europea allargata a 27 Paesi; la quarta prende in esame l'attuale attività politica ed economica dell'Ue tra il nuovo concetto di resilienza, l'agenda strategica priva del fondamentale riferimento all'integrazione, l'ombra della grande finanza dietro la politica comunitaria e la politica Ue a fronte della guerra in Ucraina e dei fenomeni migratori.

Il canto silenzioso degli amici
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Di Consoli, Andrea

Il canto silenzioso degli amici

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: "Siamo in una strada che con naturalezza fa saltare la distinzione tra poesia e prosa e porta direttamente la scrittura dentro la vita e la vita dentro la scrittura" Franco Arminio"Verrà l'ultimo amore e forse mi perdonerò di essermene andato. Mi vedo all'alba con una sigaretta sulle labbra, taciturno come Vincenzo, pieno di ricordi che mi saltano sulla faccia come le mosche quando arriva l'estate".Una galleria di ritratti, di volti, di storie, di ricordi: Il canto silenzioso degli amici è un luogo poetico affollato, dove l'io narrante è continuamente mosso e agito dagli altri, mescolato alle loro vicende, sollecitato a capire la propria vita attraverso quella degli altri. In bilico tra prosa e poesia, questo libro conferma una voce narrativa nuova, che utilizza della poesia lo slancio lirico e, della narrativa, la vocazione a raccontare storie. Sempre con un linguaggio diretto, franco, esatto nella sua ansia di dire, di definire, di acciuffare brandelli di verità, di durata, di senso. Con realismo confessionale Di Consoli fa continui corpo a corpo con le persone incontrate nell'arco di una vita e con le esperienze concrete della propria vicenda personale, con le cose perdute, con gli affetti, con gli amori, e prova a dare unità e senso a un'esistenza intensa che continuamente si smarrisce e si ritrova. Senza fare sconti ai lati più atroci e disperati della vita, Il canto silenzioso degli amici è anche un inno alla funzione salvifica dei legami, degli altri, dell'amicizia, tanto da configurarsi nel suo insieme come un inno alla speranza: a una speranza "realistica", concreta, senza illusioni. Un libro emozionante, fraterno, scritto con la stessa urgenza dei libri di una vita. Sembra l'autoritratto di uno scrittore giunto al culmine del suo sentire maturo, e invece è un libro in cui tutti possono trovare spazio, perché l'"io" di questo libro si compie sempre e solo nel "tu".

Egemonia di imprese. Dall'uomo vitruviano all'Intelligenza artificiale
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Cabras, Giovanni

Egemonia di imprese. Dall'uomo vitruviano all'Intelligenza artificiale

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: L'autore illustra come le tecnologie ed internet abbiano cambiato i caratteri giuridici ed economici delle imprese, divenute oramai digitali ed interconnesse, dandosi regole, spesso imposte anche a chi vi si rivolge. Nell'opera non c'è una valutazione negativa del fenomeno, ma, anche in base ai grandi classici del passato ed ai moderni romanzi e film di fantascienza, c'è una ragionata constatazione dell'egemonia raggiunta dalle imprese nell'era dell'automazione e di internet: strumenti messi a disposizione di persone e istituzioni, sempre da imprese, spesso multinazionali, come una sorta di "stargate" per l'accesso al mondo virtuale. L'opera si avvale di un grande apparato di studi e ricerche soprattutto straniere e mostra come le imprese siano in grado di ricorrere alla meccanizzazione, non solo per svolgere fasi operative, ma pure per governarsi con l'intelligenza artificiale generativa.

Chi ha cambiato il mondo. I momenti d'oro della politica e dell'economia come argine al ripetersi della storia e della mediocrità
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Savona, Paolo

Chi ha cambiato il mondo. I momenti d'oro della politica e dell'economia come argine al ripetersi della storia e della mediocrità

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: La storia è maestra di vita, ma troppo spesso le sue lezioni vengono ignorate. In questo saggio illuminante, Paolo Savona analizza i momenti cruciali della politica che hanno segnato il destino delle nazioni e delle istituzioni globali. Dalla decolonizzazione alla Guerra Fredda, dalla nascita dell'Unione Europea alle tensioni della globalizzazione, il volume mette in luce il legame indissolubile tra politica, economia e innovazione tecnologica, tracciando un filo conduttore tra le scelte dei grandi leader e le loro conseguenze nel mondo contemporaneo. Con una prospettiva critica e una vasta conoscenza storica, Savona esplora il ruolo della politica nel plasmare il progresso umano, evidenziando come i successi e gli errori del passato possano offrire insegnamenti preziosi per affrontare le sfide attuali. Un'opera per chi vuole comprendere le dinamiche del potere e il loro impatto sulla società, in un'epoca di rapidi cambiamenti e incertezze globali.

Quel che so di loro. Trent'anni di un radicale in Forza Italia
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Vito, Elio - Gervasoni, Marco

Quel che so di loro. Trent'anni di un radicale in Forza Italia

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: In questo libro Elio Vito ripercorre i trent'anni della sua carriera parlamentare: dagli esordi nel Partito Radicale accanto a Marco Pannella alla lunga esperienza in Forza Italia sotto la guida di Silvio Berlusconi. Un racconto in prima persona, una riflessione politica senza sconti. Con uno sguardo lucido e critico, svela le contraddizioni del berlusconismo, il suo spostamento verso la destra più conservatrice e il progressivo svuotamento delle istituzioni democratiche. Quel che so di loro è anche una testimonianza di impegno politico all'insegna di una visione liberale della società, di chi ha cercato di resistere alle insidie di derive populiste e autoritarie. Un libro che racconta le lotte, i compromessi e gli ideali di un'Italia in continua trasformazione e che oltre ai dietro-le-quinte, racconta scelte, battaglie e delusioni. La storia di un radicale rimasto tale, anche dentro Forza Italia, che ha rinunciato alla poltrona ma non a dire la sua.

Sud. La spedizione dell'Endurance
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Shackleton, Ernest - Tuena, Filippo - Carpi de Resmini, Amilcare - Tuena, Filippo - Hurley, Frank

Sud. La spedizione dell'Endurance

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Un'impresa epica raccontata in un libro che torna in una nuova traduzione completa di appendici corredata dalle foto mozzafiato di Frank Hurley membro della spedizione e con un'introduzione di Filippo Tuena.Sud è il resoconto di quegli anni tremendi sul ghiaccio ricostruiti dalla voce asciutta e lucida di Shackleton attraverso i diari di tutto l'equipaggio. Gli accampamenti improvvisati per mesi sulla banchisa alla deriva la fuga per mare a bordo delle tre scialuppe di salvataggio l'approdo all'isola Elephant e infine l'incredibile traversata verso la Georgia del Sud. Shackleton con altri cinque uomini navigherà per ottocento miglia sulla James Caird una scialuppa di appena sei metri. Una volta giunto alla meta con i soli Worsley e Crean attraverserà a piedi le montagne della Georgia del Sud e ritornerà infine sull'isola Elephant nell'agosto del 1916 a bordo di una nave cilena per trarre in salvo tutti i suoi uomini.

Storia della vaccinazione antivaiolosa in Italia. Da Napoleone all'Unità
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Omes, Marco Emanuele

Storia della vaccinazione antivaiolosa in Italia. Da Napoleone all'Unità

Viella Libreria Editrice, 19/06/2025

Abstract: Sin dalla sua introduzione al tramonto del XVIII secolo, la vaccinazione antivaiolosa ha rappresentato una pratica cruciale per contenere e prevenire le ondate epidemiche di una fra le più mortifere malattie nella storia dell'umanità. Il dispiegamento delle campagne di profilassi nel corso del XIX secolo, però, fu tutt'altro che lineare, poiché esse necessitavano di un notevole impegno finanziario, organizzativo, tecnico, logistico e propagandistico.Mediante una prospettiva comparativa, il volume analizza le politiche vaccinali degli Stati dello spazio italiano dall'epoca napoleonica fino all'Unità e all'adozione del celebre "codice" sanitario Crispi-Pagliani, illustrando lo sviluppo concreto ma tormentato della sanità pubblica ottocentesca nei suoi rapporti con la società e con il sapere medico del tempo.

Storie di anime ribelli. Diritti e utopie nell'Ottocento americano
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Cetti, Luisa

Storie di anime ribelli. Diritti e utopie nell'Ottocento americano

Viella Libreria Editrice, 19/06/2025

Abstract: Le storie dell'attrice e giornalista Ada Clare e della scrittrice e organizzatrice di esperimenti utopici Marie Howland, della band musicale itinerante degli Hutchinson e, infine, del riformatore sociale Robert Dale Owen raccontano gli Stati Uniti di metà Ottocento. Con i loro percorsi di vita, spesso non lineari e coerenti, sono testimoni e, al tempo stesso, protagonisti diretti delle trasformazioni in atto nel paese. Sullo sfondo delle singole vicende personali si profilano le grandi battaglie dell'epoca, da quella abolizionista e per i diritti delle donne ai conflitti sociali nel mondo del lavoro fino allo scontro feroce sul tema del divorzio per arrivare a temi apparentemente più frivoli come l'ondata di interesse per lo spiritismo che contagia molti americani, inclusi quelli raccontati in queste pagine.

L'innovazione della pubblica amministrazione. Tra continuità e transizione digitale
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Fortunato, Vincenzo - Mochi Sismondi, Carlo

L'innovazione della pubblica amministrazione. Tra continuità e transizione digitale

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: Il libro propone una riflessione accurata sullo stato dell'arte e sul livello di innovazione della pubblica amministrazione italiana alla luce delle numerose riforme che, negli anni, hanno provato con esiti differenti a cambiarne il volto in termini di efficacia ed efficienza. Guardare oggi al funzionamento e all'organizzazione della pubblica amministrazione, in una prospettiva comparata, ci aiuta infatti a comprendere la centralità del suo ruolo e la rilevanza sul piano della qualità delle politiche pubbliche e della tutela dei diritti fondamentali di cittadinanza, in un mondo caratterizzato dalla crescita costante delle disuguaglianze economiche, sociali e civili. Allo stesso modo, l'attenzione si concentra sul lavoro pubblico e le sue peculiarità rispetto al settore privato, le sue criticità e i problemi legati all'organizzazione e gestione dei lavoratori. Le trasformazioni nel mercato del lavoro, l'offuscamento dei confini, la progressiva assimilazione delle Pa alle realtà di mercato e la diffusione di pratiche di Human Resources Management orientate alla qualità dei servizi e alle performance, richiedono, infatti, un cambiamento radicale dell'organizzazione del lavoro e dei processi di reclutamento, selezione e valorizzazione dei lavoratori. Ciò implica una profonda revisione dell'esistente, a partire da una visione diversa dello Stato come "buon datore di lavoro", un investimento nella leadership e nella riforma della dirigenza pubblica, passando per la rivisitazione dei concorsi in grado di reclutare e trattenere i migliori talenti, unitamente a un congruo investimento in attività di formazione continua per garantire i percorsi di crescita professionale e le carriere. Non meno rilevante è il tema della diffusione delle nuove tecnologie e del loro impatto sul lavoro e sull'organizzazione della Pa; specificatamente, la trasformazione digitale intesa come "metamorfosi" o cambiamento sostanziale della logica e del funzionamento della pubblica amministrazione.

Le parole hanno una storia. Apartheid, colonialismo, crimini di guerra, genocidio, pogrom, sionismo
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Flores, Marcello

Le parole hanno una storia. Apartheid, colonialismo, crimini di guerra, genocidio, pogrom, sionismo

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: "La cultura dei diritti umani ha bisogno, in questa fase storica, di fare un salto di qualità analogo a quello che è avvenuto dopo il 1945, per uscire da un tunnel di violenza che sembra inarrestabile. La corretta definizione delle parole è uno degli strumenti fondamentali di analisi e confronto, di formazione e acquisizione del sapere e, in ultima istanza, di tutela della democrazia e della convivenza civile".Quando pronunciamo parole come apartheid, colonialismo, crimini di guerra, genocidio, pogrom, sionismo, sappiamo esattamente a cosa ci riferiamo? Ne comprendiamo appieno il significato, la storia, le implicazioni? Le parole non sono solo uno strumento per comunicare, ma innanzitutto una classificazione e una riorganizzazione dell'esperienza sensibile, in relazione a conoscenze, competenze, valori. Questo è vero ancora di più quando ci inoltriamo nella sfera dei diritti umani, cui ci riconduce il piccolo vocabolario selezionato per questo volume da Marcello Flores. È bene entrare in questo ambito con cautela, senza approssimazioni né banalizzazioni, maneggiando con cura concetti che hanno alle spalle una storia ben precisa. La Dichiarazione universale dei diritti umani, la Convenzione sul genocidio, le quattro Convenzioni di Ginevra sulla protezione dei feriti, sui prigionieri di guerra, sulla protezione dei civili e delle donne sono alcuni dei testi fondamentali che, elaborati dopo la fine della seconda guerra mondiale, diventano punti di riferimento per la società civile e democratica. Una rivoluzione, nata dalla convinzione che occorre limitare il ruolo degli Stati, legandoli a valori che appartengono all'umanità, che vanno oltre le differenze storiche, culturali, religiose e politiche. Ma che ne è oggi dei diritti umani? Quali misure sono prese per prevenire o interrompere possibili genocidi? A cosa si deve la ripresa del razzismo e dell'antisemitismo, perfino in Europa? Non è facile essere ottimisti, ma è proprio in una situazione di questo tipo che il ruolo dell'opinione pubblica e delle organizzazioni non governative diventa fondamentale per una nuova offensiva della cultura dei diritti umani, ormai diventata puro discorso retorico. È in quest'ottica che si rivela cruciale recuperare la solidità e la concretezza di parole e concetti chiave. L'obiettivo di questo lavoro è consentire un confronto di idee lucido, impedire paragoni discutibili, favorire giudizi meno arbitrari: le parole hanno una storia, e solo se adoperate con questa consapevolezza si fanno vero motore di cambiamento, lo strumento più prezioso e potente anche per fare la storia.

Piano Mattei
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Stocchiero, Andrea - Stocchiero, Andrea - Zupi, Marco

Piano Mattei

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: Il Piano Mattei è riconosciuto come un'iniziativa italiana di alto livello politico, finalizzata a consolidare la cooperazione e gli scambi con l'Africa, in un partenariato non predatorio e di benefici reciproci. Tuttavia, le ambizioni del Piano corrispondono alla realtà? E quali potrebbero essere i suoi margini di miglioramento? Queste sono le domande a cui si è cercato di rispondere. Diverse questioni sono state sollevate riguardo a governance, risorse, interrelazione con iniziative europee e del G7, riconoscimento della voce delle società civili africane e delle diaspore, coerenza tra cooperazione e internazionalizzazione economica, approcci rispetto all'energia, al digitale, alla sanità e alla formazione. Senza dimenticare il tema delle migrazioni e la possibilità di valorizzarle per uno sviluppo sostenibile condiviso. D'altra parte, il Piano si inserisce in uno scenario internazionale alquanto instabile e in un continente africano in fermento, dove le giovani generazioni reclamano un ruolo da protagoniste. Diventa quindi fondamentale che il Piano si distingua per la capacità di ascoltare e relazionarsi con i diversi attori del progresso locale, affinché possa davvero rappresentare un rapporto di reciprocità per uno sviluppo sostenibile.

Nella giornata più calda dell'anno. Attraversando il Sud
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Cimatti, Felice

Nella giornata più calda dell'anno. Attraversando il Sud

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: "Nella giornata più calda dell'anno, quando il sole ti avvolge in una veste aderente di calore, il mondo si mostra come presenza che non ci vede, come cocciutaggine, come frana. L'idea di "frana" però non convince: come se il mondo dovesse stare sempre al suo posto, che poi è quello deciso da qualcuno. In orizzontale, ad esempio, perché agli umani piacciono le linee dritte, che si possono disegnare su un foglio di carta quadrettata. Ma il mondo al posto suo non ci sta, si sposta e comincia a pendere da qualche parte. Le case assumono strane pendenze. Proviamo a correggerlo, il mondo, ma il mondo è più cocciuto di noi, e continua a fare quello che ha sempre fatto, a spostarsi, a franare, a vivere. È terribile, questo mondo. Perché è semplicemente il mondo, oggettivo e antichissimo. Quant'è bello, il mondo".Un'autostrada, direzione sud. Il cuore vecchio di una città. E poi, nella giornata più calda dell'anno, strade di campagna poco frequentate. Quello che Felice Cimatti racconta in queste pagine – in cui le parole si intrecciano alle immagini – non è un viaggio, ma un'esperienza, e triplice, vissuta in un Mezzogiorno che sorprende, a cominciare dalla strada percorsa per arrivarci, quell'Autostrada del Mediterraneo o A2 che però continua ad essere chiamata A3. Un'autostrada anomala, che non ci inoltra nell'arcaico, ma ci rivela il carattere fragile della modernità: il tracciato non rettilineo, il percorso singolare, tortuoso, che sale fino a più di mille metri e poi scende al livello del mare, l'asfalto screpolato dal gelo e dalla neve ne fanno uno spazio sospeso tra familiare ed estraneo, sempre aperto all'inumano; l'A3 è spaesante, e con la sua abbagliante e silenziosa presenza si insinua in tutte le altre strade, quelle che si presentano come tecnologiche, smart, sicure: nell'A3 non vediamo l'arretratezza del Sud, vediamo piuttosto il Sud rimosso e nascosto dietro ogni Nord. E si può parlare di un "momento A3" per qualunque spazio umanizzato che si trasforma, di colpo, in uno spazio inumano. Come la realtà che irrompe nella città vecchia di Cosenza: di fronte ai suoi muri giallastri, alla vegetazione che spunta rigogliosa in tutti gli angoli, agli animali che l'attraversano di giorno e di notte, ci accorgiamo che siamo creature temporali, siamo tempo, e quindi siamo fine e siamo inizio, sempre sul punto di diventare altro. Nelle vie e nelle piazze della città vecchia il mondo scoppia da tutte le parti: non c'è centro, non c'è periferia, ovunque una commistione di inumano e umano, vivente e non vivente, organismi e cose. Una "vita commune", direbbe Tommaso Campanella. Perché tutte le cose in qualche modo sentono, provano affetti e desideri. E di questo fa esperienza chi scrive quando, nella giornata più calda dell'anno, partendo da Arcavacata di Rende, in Calabria, si inoltra nelle strade assolate e deserte della Basilicata, avendo come unica meta quella di perdersi: "Se c'è un luogo, in Italia, in cui è evidente che la presenza umana è ridicola e presuntuosa, è nelle terre del Sud. Mai come in quei luoghi assolati ho sentito la presenza massiccia, potentissima, del mondo. Essere soli, ma non esserlo, essere nel mondo, nella assoluta pienezza del mondo". Ad essere raccontata in questo libro è un'esperienza di ribaltamento, un movimento che rovescia l'usuale in estraneo, il familiare in sconosciuto, l'ovvio in misterioso; una "crisi della presenza", che non è uno stato d'animo né tantomeno un pericolo, ma una risorsa – anche se penosa e sempre fuggita –, un'occasione per ripensare il proprio posto, i propri pensieri, per dare un altro valore alle parole con cui cerchiamo di allontanare il peso ma anche la meraviglia del mondo.

Uno contro tutti. Un dibattito immaginario su tecnica e tecniche tra Gilbert Simondon, Martin Heidegger, Günther Anders, Hans Jonas e Hannah Arendt
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Carrozzini, Giovanni

Uno contro tutti. Un dibattito immaginario su tecnica e tecniche tra Gilbert Simondon, Martin Heidegger, Günther Anders, Hans Jonas e Hannah Arendt

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Cinque filosofi morti si ritrovano nell'Oltretomba – un Oltretomba pensato da Sartre nel suo Huis clos – per partecipare alla prima puntata di una trasmissione, Uno contro tutti, durante la quale discuteranno, assai animatamente, delle loro rispettive visioni filosofiche, concentrandosi, in particolare, sulla Tecnica e sulle tecniche. Gilbert Simondon, filosofo francese novecentesco, si troverà, dunque, a dover "difendere" le proprie idee, così diverse rispetto a quelle degli altri convenuti, dagli strali che verranno lanciati, senza esclusione di colpi, da Martin Heidegger, Günther Anders, Hans Jonas e Hannah Arendt. Quale sarà l'esito di questo confronto teorico?

Se il lavoro ti ruba l'anima. Decisione e libertà nella vita lavorativa
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Caforio, Eleonora - Labanti, Sara

Se il lavoro ti ruba l'anima. Decisione e libertà nella vita lavorativa

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Queste pagine rappresentano un viaggio nel mondo del lavoro che tiene conto delle insidie e delle opportunità della vita professionale. A partire dal tema cruciale del rapporto tra lavoro, identità e realizzazione di sé, le autrici si soffermano sull'importanza di svolgere un lavoro significativo, senza trascurare l'analisi di un mercato ancora caratterizzato da insoddisfazione, precarietà e burnout. Con una prospettiva fiduciosa e illuminante, questo libro vuole alimentare una riflessione collettiva, aiutando chi è in cerca di una direzione a trovare la propria strada. Le testimonianze e gli strumenti pratici inclusi saranno la bussola per navigare tra aspettative sociali e bisogni personali, ispirando il lettore a trasformare la propria vita lavorativa in un'esperienza appagante e significativa e le organizzazioni a creare contesti basati sulla cura e sull'etica del lavoro, mettendo al centro le persone e il loro valore.

L'altro regionalismo. Per un'autonomia comunitaria
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Piraino, Andrea

L'altro regionalismo. Per un'autonomia comunitaria

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: L'autonomia differenziata è un tema profondamente divisivo nel dibattito pubblico, come dimostra la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato inammissibile la cosiddetta legge Calderoli – che disciplinava le procedure per il riconoscimento di "ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia" alle Regioni ordinarie – evidenziandone i profili di illegittimità. Negli scritti raccolti in questo volume, il costituzionalista Andrea Piraino analizza debolezze e criticità del tradizionale regionalismo storico e propone un disegno alternativo di macroregionalismo comunitario. A un'autonomia differenziata che rischia di perpetuare le inefficienze e di inasprire la competizione tra Regioni, che presenta inoltre pericoli di rottura dell'unità repubblicana, di stravolgimento del principio di eguaglianza e di tutela dei diritti fondamentali, l'autore oppone – sulla base del negletto art. 117, comma 8, della Costituzione – un diverso modello regionale, basato sulla possibilità di creare delle intese tra le Regioni per migliorarne l'esercizio delle funzioni, attraverso la modifica dal basso dei confini regionali, e così attuare un moderno e funzionale macroregionalismo. Una nuova articolazione regionale, dunque, improntata al principio di solidarietà e in linea con la politica di coesione territoriale europea, che sia in grado di garantire risposte efficienti, efficaci ed economiche agli stessi problemi che presentano oggi vaste aree limitrofe, ad esempio in materia ambientale o in tema di sviluppo. Un ordinamento più equo, in cui il principio di libertà e quello di eguaglianza non restino dei meri enunciati ma supportino il pieno sviluppo della persona umana, e in cui la solidarietà politica, economica e sociale diventi un dovere comunitario inderogabile.