Trovati 855116 documenti.
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Edizioni e/o, 07/06/2011
Abstract: Un romanzo basato su fatti e personaggi assolutamente veri che racconta in modo completo la storia della guerra sporca della dittatura argentina: la metodologia della desaparicion, i campi di concentramento clandestini, i bambini trattati come bottino di guerra, la persecuzione degli ebrei argentini, un incubo nell'incubo, la verità sul ruolo della chiesa cattolica, le connessioni e le coperture internazionali. E racconta anche la battaglia delle nonne e delle madri di Plaza de Mayo: una storia al femminile, fatta di amore, dolore e coraggio.
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Edizioni e/o, 01/09/2006
Abstract: La terra della mia anima racconta la vita, quella vera, di un personaggio già noto ai lettori di Massimo Carlotto: Beniamino Rossini. Dopo essere stato compagno di avventure dell'Alligatore in cinque romanzi, il vecchio Rossini ha deciso, quando ha saputo di essere gravemente malato, di raccontare la sua "malavita" e di farlo nella forma di un romanzo di avventure scritto dal suo amico Massimo. La storia parte dall'immediato dopoguerra e arriva quasi ai giorni nostri, dalla Milano liberata dai partigiani al confine con la Svizzera, dal Libano a Malta, da Venezia alla Croazia della recente guerra civile. Storie di contrabbando. Storie di rapine. Storie di donne e uomini. Per Rossini la terra della mia anima è la frontiera, luogo di avventure per eccellenza ma anche di amicizie, amori, tradimenti, passioni politiche."Massimo Carlotto scrive uno dei suoi libri più intensi e ci porta nel cuore oscuro dell'Italia del Novecento, a partire dall'ingresso nella mala come scelta d'antifascismo". Pietro Cheli – Diario"La vena di commozione che attraversa il romanzo nulla sottrae all'efficacia del racconto".Silvana Mazzocchi – La Repubblica
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Edizioni e/o, 22/03/2012
Abstract: Ci sono tanti modi di raccontare il Novecento, e ci sono tanti modi di raccontare l'ebraismo italiano.In un unico, indimenticabile, romanzo, la Storia e le Storie, l'Autobiografia e le Biografie, la Memoria e il Presente si fondono magistralmente per dar luogo a una narrazione che avvolge il lettore da ogni parte, conquistandolo con il fascino discreto dell'intelligenza, dell'ironia e della satira sociale."Si può essere profondamente coinvolti in qualcosa e allo stesso tempo del tutto irriverenti? Sembrerebbe proprio di sì a leggere questo Asini, oche e rabbini. (…) Alla fine della lettura, come succede al giovane Holden, questa Roberta a noi viene proprio una voglia matta di conoscerla".Lia LeviC'è in questo libro molto della famiglia ebraica da cui l'autrice proviene, e c'è molto della Ferrara in cui è cresciuta e dei terribili rintocchi di morte che il Novecento ha voluto far sentire (tanto per non sembrare diverso dai secoli precedenti) al popolo del Libro. Storia di famiglia, allora? No, non soltanto, almeno. Perché il passato della famiglia Anau trova il suo sfondo fatale nella Storia, sicché la dimensione della memoria si ramifica nella complessità del Secolo Breve, per di più giocando narrativamente a rimpiattino, capitolo dopo capitolo, con il presente.
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Edizioni e/o, 06/07/2011
Abstract: È la domenica più calda nella vita di Marcello Zanzini, trent'anni domani. La domenica di un luglio bollente che lo travolge dopo l'imprevisto licenziamento dalla BigBiz, l'azienda in cui sognava di realizzare una brillante carriera da manager. Trentasei esatti dal giorno in cui Arianna l'ha tradito con un venditore di aspirapolvere. Fuma da un mese, Zan, si sottopone a improbabili colloqui di lavoro, e per tirare a campare mette all'asta su Ebay i mobili di casa e i ricordi più cari, come gli album di figurine Panini. Ma ecco che, in una piazza deserta immersa nel pomeriggio afoso di questa domenica, un misterioso barbone gli regala una scheda telefonica che gli cambierà la vita.
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Edizioni e/o, 01/01/2004
Abstract: Il racconto teso e vibrante di una "quotidiana" tragedia familiare. Sullo sfondo la Torino dei quartieri operai che operai non sono più. L'arrivo e la difficoltà di convivenza con gli extracomunitari. La mancanza di lavoro. La totale assenza di prospettive di vita di "qualità": la pensione, la difficoltà di sbarcare il lunario quando non si è più produttivi. L'essere consumatori, comprare per essere vivi. L'assenza di strumenti culturali per opporsi allo squallore dell'esistenza. La tv modello e unico sbocco e sfogo. Lo stato che non è più in grado di garantire diritti e servizi cosicché le contraddizioni esplodono all'interno della famiglia.
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Edizioni e/o, 24/08/2011
Abstract: Due gang di criminali che si contendono il territorio veneto: quella dei Pugnali Parlanti, affiliata alle triadi cinesi, e una cosca locale che fa capo al sanguinario Rossano Pagnan. In mezzo a tutto questo una donna spietata e pronta a sparigliare le carte. Abbandonata dalla madre, violentata da una banda di criminali che le ha massacrato il padre, Mila Zago è una killer a sangue freddo, un'assassina definitiva. Cresciuta dal nonno sull'altopiano dei Sette Comuni secondo i codici di un'educazione marziale, è tornata dal passato per attuare una vendetta esemplare. Per far questo, nella più classica delle tradizioni, metterà cinesi contro veneti in un doppio gioco che ricorda un classico del cinema come Per un pugno di dollari. Forte di un ritmo sincopato e rapidissimo, di scene d'azione mozzafiato, di continui cambi di prospettiva e di un intreccio a orologeria, La ballata di Mila rinnova il pulp-noir italiano attraverso una storia sabot/age che riesce a indagare con attenzione il fenomeno della mafia cinese a Nordest e lancia nel mondo editoriale un nuovo personaggio femminile, formidabile e dirompente, che spezza le consuete geometrie narrative: Mila Zago aka Red Dread.
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Edizioni e/o, 25/08/2011
Abstract: Wes cammina per le strade di una New York notturna. Sta tornando a casa e dovrebbe essere felice perché ha appena compiuto il grande passo che tutti i suoi coetanei sognano il rito di iniziazione per eccellenza. Wes 17 anni ha fatto sesso per la prima volta. Eppure è triste indicibilmente profondamente triste. Perché è successo tutto nel momento sbagliato con la ragazza sbagliata per i motivi sbagliati. È tutto fuori dal rigido e assai articolato copione che in ogni istante della sua vita Wes struttura mentalmente. Un copione che ingloba in sé tutti gli aspetti della sua esistenza dalla madre gravemente malata e costretta a letto al padre scrittore fallito dalle pagine di Guerra e pace a quelle del Maestro e Margherita dall'amore idealizzato e impossibile per la bella Delia a quello più protettivo per la sorellina Nora. Un ritratto commovente. Un romanzo tenero e affettuoso. Grazie alle sempre avvincenti e intriganti elucubrazioni del giovane Wes le pagine di questo romanzo ci restituiscono i sentimenti e le emozioni di un'età in cui ancor più della vita in sé è importante il modo in cui la percepiamo ancor più di ciò che siamo è importante il modo in cui ci crediamo percepiti dagli altri un'età in cui nella mente scorre un interminabile flusso di pensieri considerazioni e sensazioni che può trasformare ogni banale momento quotidiano nella pagina di un infinito romanzo che ci vede come unici protagonisti.
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Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono...
Edizioni e/o, 21/09/2011
Abstract: Un giorno, durante una mostra di maschere, Beethoven rientra nella vita di Eric-Emmanuel Schmitt. Lo scrittore ricorda che un tempo, durante l'adolescenza, ne era appassionato. Perché Beethoven si è allontanato? Perché l'uomo di oggi non prova più quelle emozioni, quel romanticismo, quelle tempeste interiori, quella gioia? Chi è scomparso, Beethoven o noi? E chi è l'assassino? Al breve saggio fa seguito un racconto, Kiki van Beethoven, la storia di una radiosa sessantenne che, grazie alla musica, riuscirà a cambiare la propria vita e quella delle sue tre amiche. Una favola sulla giovinezza perduta e sui segreti sepolti.
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Edizioni e/o, 27/09/2011
Abstract: Seconda puntata delle avventure dell'Alligatore, ovvero Marco Buratti, investigatore non violento che ama il blues e beve Calvados. La sua sfiducia nella giustizia italiana (è stato condannato ingiustamente a sette anni di carcere) fa sì che preferisca farsi aiutare da un malavitoso di vecchio stampo come il suo amico Beniamino Rossini, piuttosto che ricorrere a giudici e poliziotti. Stavolta la vicenda si svolge tra la Sardegna e la Corsica: l'Alligatore ha ricevuto un incarico assai delicato, ovvero "rognoso", che lo porterà a uno scontro senza esclusione di colpi con una banda criminale di eterogenea composizione – ex agenti dei servizi segreti italiani e francesi, trafficanti di droga e avvocati corrotti assoldati per stroncare l'indipendentismo corso."Massimo Carlotto può ben essere considerato il miglior giallista italiano di oggi".Paolo Biamonte – Musica/La Repubblica"Forse il migliore scrittore di gialli made in Italy in circolazione".Benedetto Vecchi – Il Manifesto
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Edizioni e/o, 23/10/2011
Abstract: "Ci attendono anni di incertezza, anche nell'editoria. Leggeremo su carta o in formato elettronico? Continueremo a leggere o la lettura sparirà? Cosa leggeremo: solo best-seller (e quali best-seller) o ci sarà una ripresa della lettura più impegnata?" Un pamphlet sulle sfide del mestiere editoriale di oggi, sui nuovi strumenti digitali, sulle persone che lavorano con passione, spesso nell'ombra, per proporre nuove storie a un pubblico mai così esigente e critico.
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Edizioni e/o, 30/09/2011
Abstract: Questo romanzo di Massimo Carlotto (Il terzo della serie dell'Alligatore) racconta dall'interno le trasformazioni del panorama criminale del nostro paese, i mezzi e le strategie dei soggetti di questa battaglia sanguinosa che si svolge sotto i nostri occhi. Si parla della mafia del Brenta, della mafia russa, della nuova criminalità albanese, dell'uso spregiudicato dei criminali pentiti da parte della magistratura. L'Alligatore è entrato nel mondo degli investigatori e della giustizia dalla porta di servizio (la galera). Usa mezzi illegali, lavora assieme a un contrabbandiere piuttosto violento e a un reduce (però sempre in gamba) della controinformazione degli anni Settanta. Ma il suo obiettivo resta sempre alto: la giustizia.
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Edizioni e/o, 19/10/2011
Abstract: L'amica geniale - Volume primoCare lettrici, cari lettori, provate a leggere questo libro e vorrete che non finisca mai.Elena Ferrante, con il suo nuovo romanzo, torna a sorprenderci, a spiazzarci, regalandoci una narrazione-fiume cui ci si affida come quando si fa un viaggio con un tale piacevole agio, con un tale intenso coinvolgimento, che la meta più è lontana e meglio è. L'autrice abbandona la piccola, densa storia privata e si dedica a un vasto progetto di scrittura che racconta un'amicizia femminile, quella tra Lila Cerullo ed Elena Greco, dall'infanzia a Napoli negli anni Cinquanta del secolo scorso fino a oggi.L'amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava intanto nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati...Non vogliamo dirvi altro per non guastare il piacere della lettura.Dicevamo che L'amica geniale appartiene a quel genere di libro che si vorrebbe non finisse mai. E infatti non finisce. O, per dire meglio, porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto. La storia si dipana nei volumi successivi, per raccontarci la giovinezza, la maturità, la vecchiaia incipiente delle due amiche.Godiamoci dunque anche questo altro tratto, che è costitutivo del vero lettore: il piacere assaporato e poi dilazionato, l'attesa del seguito, la speranza, tra le tante amarezze di oggi, di un po' di dolce nel prossimo futuro.Buona lettura,Gli editori
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Edizioni e/o, 02/11/2011
Abstract: In un paese africano in preda a sconvolgimenti politici e umani alcuni miliziani sequestrano un uomo alla periferia di una città saccheggiata. Il prigioniero finisce poi nelle mani di un altro gruppo ed è costretto a trasportare una donna incinta su una carriola nel corso di un viaggio da incubo. Nel frattempo un insegnante, amareggiato dal pessimo stato del suo paese, si prepara a emigrare. Ma prima di farlo è costretto a confrontarsi coi propri demoni e fallimenti personali. Entrambi gli uomini sono in pericolo ed entrambi sono apparentemente impotenti nei confronti del destino. Quando le due vicende inaspettatamente si intrecciano il risultato è però elettrizzante. In questo scottante e attualissimo romanzo, gli effetti devastanti del collasso morale ed economico dello Zimbabwe fanno da sfondo a una storia di forza e coscienza individuale.
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Edizioni e/o, 09/11/2011
Abstract: A Trieste c'è aria di guai. Un tedesco viene ripescato morto nell'Adriatico; sacchi di un preziosissimo caffè non tostato vengono rubati da un'importante torrefazione - una faccenda di poco conto? Proteo Laurenti non fa progressi, ma anzi un passo indietro: è estate, la bella Gemma e l'eccellente vino del Carso tentano troppo il neononno per consentirgli di perdere tempo con i lati oscuri della vita. Finché il risoluto sostituto procuratore Iva Volpini non lo coinvolge in un caso scottante per le sue implicazioni politiche: una deputata londinese viene ricattata dopo un flirt estivo a Trieste. Quando una giornalista etiope, persona di fiducia della deputata, arriva da Londra per scovare personalmente chi si cela dietro il ricatto, per Laurenti diventa ora di agire. Inizia così una corsa contro il tempo, e i sospetti di Laurenti si trasformano ben presto in certezza: sono tutti attori di uno spettacolo diretto dietro le quinte da eminenze oscure. Il settimo romanzo di Veit Heinichen prende di mira le grandi connivenze dietro un crimine che affonda le sue radici fin nella guerra d'Abissinia.
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Edizioni e/o, 17/11/2011
Abstract: Il colonnello Chabert viene colpito da una sciabolata che gli fende il cranio durante una carica a cavallo nella battaglia di Eylau tra la Grande Armata napoleonica e le truppe russe dello zar. È dato per morto e gettato in una fossa comune sotto una montagna di cadaveri. Eppure è ancora vivo miracolosamente esce dalla fossa e inizia una peregrinazione tra ospizi manicomi prigioni. Anni dopo quando arriva a Parigi Chabert è un mendicante che nessuno vuole riconoscere neanche la moglie: per tutti il colonnello Chabert lo splendido ufficiale dell'esercito napoleonico è morto.
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Edizioni e/o, 17/11/2011
Abstract: Ambientato all'inizio del secolo in un'isola vicino a Budapest meta di villeggiatura della buona società ungherese questo romanzo narra l'amore sfortunato di una ragazza dolce e sensibile per un bellimbusto vanesio e cinico. I tremori da innamorata si trasformano presto in disperazione quando la ragazza scopre di avere nella propria madre la rivale più temibile. Quando il fiume in piena sommerge parte dell'isola la ragazza si lascia portare via dalle acque del Danubio. Autore del celebre I ragazzi della via Paal Molnár ha saputo dare una rappresentazione ironico-critica della vita borghese e della piccola nobiltà.
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Edizioni e/o, 17/11/2011
Abstract: "Lo scopo di questo libro" ha scritto Rilke "era di avvicinare in qualche modo la propria infanzia perché ogni arte ha nostalgia di quel remoto giardino della ricchezza di quei profumi e di quelle oscurità volendo dare la parola al suo fruscio. Il pretesto era costituito da due piccole storie. Lo scenario è Praga questa città piena di strade buie e di cortili misteriosi. Gli abitanti che di rado agiscono sono trasognati e tristi. Nelle loro voci c'è una nostalgia slava e vivono nella passata devozione dei loro intatti sentimenti".
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Edizioni e/o, 17/11/2011
Abstract: Il protagonista di questo romanzo è un ingegnere russo inviato in un sovchoz nel cuore della steppa un bolscevico che crede nel progresso sociale e nella santità della lotta di classe nelle campagne. L'appassionata di Beethoven gli fa da colonna sonora interiore mentre combatte contro i kulaki e intanto la donna che lui vorrebbe amare – la compagna direttrice del sovchoz – si nutre con passione dei libri di Stalin. Questa grande tensione utopica si scontra con i limiti personali e sociali della realtà.
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Edizioni e/o, 17/11/2011
Abstract: Niente risolini o risatine tra i baffi ma risate grasse esplosive perfino sguaiate attendono i lettori di questi racconti. Qui le redazioni dei giornali assomigliano a un saloon in piena rissa; le recensioni suonano così: "imita lo stile di altri autori ma nessuno riesce a imitare il suo nemmeno un idiota"; i direttori di giornali per agricoltori scrivono di alberi di cocomeri di vigne di pesca.
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Edizioni e/o, 17/11/2011
Abstract: Da questi racconti si potrebbe quasi trarre un prontuario di situazioni procedimenti tecniche del comico: l'equivoco il calembour lo scandalo la parodia la gag clownesca la caricatura ecc. ecc. Muovendo dall'aneddoto Čechov lo costella di altrettante situazioni dinamizza il racconto breve e lo sospinge a volte fino alla soglia del grottesco. L'attenzione sempre fissa sull'"infinitesimale sulle lesioni microscopiche dell'anima" creando personaggi tutti fatti della "stoffa comune dell'umanità" egli in fondo racconta un'intera società con i suoi tic le gerarchie le vanità le menzogne le frustrazioni il ridicolo.