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Bompiani, 03/09/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica."Bisogna curare in primo luogo e soprattutto l'anima, se vuoi che siano in buona salute sia la testa sia il resto del corpo.E l'anima si cura con certi incantesimi, e questi incantesimi sono i bei discorsi."
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Ipparco. Sull'avidità di guadagno
Bompiani, 03/09/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica."Dunque, come sembra, bisogna aggiungere questo al guadagno, ossia il valore. Ciò che ha valore, dunque, sia piccolo sia grande, è fonte di guadagno."
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Bompiani, 03/09/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica."Credo che l'essere impavido e il coraggio non siano la medesima cosa. Invece credo che il coraggio e la previdenza siano di pochissimi, mentre l'audacia, la temerarietà, l'essere impavidi, uniti all'imprudenza, siano di molti uomini, di donne, di bambini e di belve".TESTO GRECO A FRONTE
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Bompiani, 29/10/2015
Abstract: Ritenuto uno dei compositori più importanti della loro epoca, Luigi Cherubini (Firenze 1760 - Parigi 1842) nella storia della musica tra classicismo e romanticismo è una figura di eccezionale rilievo. Ragazzo prodigio, Cherubini contribuì in maniera decisiva ad accogliere nel melodramma la forza strumentale e architettonica della musica sinfonica, da camera e religiosa. Caduto in disgrazia nell'età napoleonica per la sua opposizione alla politica dell'Imperatore, Cherubini compose opere eseguite nei principali teatri e nelle corti d'Europa, lasciando un segno indelebile nella storia della musica. Questa monografia, tanto rigorosa nell'analisi musicologica e nella ricostruzione storica quanto avvincente nel racconto, è un invito ad accostarsi con uno sguardo nuovo a un grande protagonista della musica europea.
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Bompiani, 01/10/2015
Abstract: Charles Sanders Peirce (1839-1914) è il massimo filosofo americano.Inventore del senso di tre termini cruciali, pragmatismo, semiosi, abduzione, Peirce è al contempo il padre della semiotica e l'autore di una originale interpretazione del mondo.Gli scritti di questo volume nascono da seminari e convegni tenuti a Milano nel centenario della morte, sotto l'egida del Club Psòmega, dell'Università Statale e del Politecnico. È un volume che rappresenta tutte le correnti degli studi peirceani in Italia: dagli aspetti e problemi teoretici e ontologici, alle relazioni e influenze di Peirce su filosofi e semiotici contemporanei, sino alle applicazioni e reinterpretazioni della sua riflessione alla realtà odierna.Il libro si apre con tre introduzioni alla discussione e considerazione complessiva di Peirce: tre visioni d'insieme su questioni centrali – una ricognizione sulla "semiosi progettuale" nel progresso della ricerca peirceana, di Massimo Bonfantini; la difesa della fondamentalità dell'icona, ovvero dell'"iconismo primario", da parte di Umberto Eco; e una "nuova antropologia pragmatica", che si ispira a Peirce, ma non solo, di Rossella Fabbrichesi.
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Bompiani, 29/10/2015
Abstract: Giorgio Vigolo è riuscito a penetrare i misteri di Roma, sua città natale, come pochi altri autori. Inseguendo nelle vie della Capitale il respiro dei miti antichi e moderni, la scrittura disegna una geografia visionaria che si alimenta del desiderio di protagonisti in cerca di redenzione. La Virgilia è il romanzo di un amore folle, fuori dal tempo, che si impossessa di un musicista giunto nella Roma dell'Ottocento dal nord Italia. Attraverso le pagine di un poemetto dedicato a una cortigiana del Rinascimento, Virgilia, la passione per la donna accende la fantasia del ragazzo, che per raggiungere la sua amata dovrà svelare il segreto di una melodia mai sentita prima. Una storia in cui la magia illumina il percorso d'iniziazione sentimentale e artistica del giovane, abolisce le frontiere del tempo e confonde il confine tra realtà e immaginazione. Le altre storie qui raccolte, Arcobaleno in bianco e nero, Il Buonavoglia e Racconto d'inverno, completano il ritratto di una città senza limiti, capace come nessun'altra di raccontare i suoi segreti con inesauribile fantasia.
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Alcibiade Primo. Sulla natura dell'uomo
Bompiani, 20/11/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica.TESTO A FRONTE
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Bompiani, 20/11/2015
Abstract: "Che cos'è la legge? È la banderuola d'un vecchio campanile, diceva Tolstoj: cambia a seconda di come spira il vento. Ma quel vento soffia dai nostri polmoni, dalle nostre gole: siamo noi, il vento. Anche se in genere non ci facciamo caso, e anzi siamo convinti del contrario. Ogni legge, insomma, è un po' come uno specchio, una superficie riflettente. Noi, per lo più, ci concentriamo sullo specchio, senza osservare l'immagine riflessa.Ma in quell'immagine c'è la fotografia d'un popolo.Nelle regole giuridiche si riflette una storia nazionale, e poi le tradizioni, la cultura, l'etica, il costume; e si riverberano le passioni del momento.Tuttavia la cifra unificante del nostro sentimento, qui e oggi, sta tutta in un risentimento.Si condensa in un rancore collettivo che a sua volta s'alimenta d'insoddisfazione per come girano le cose, di presagi nefasti sul futuro, d'impoverimento economico e morale. Da qui il degrado dei nostri rapporti politici e civili, da qui i nostri cattivi umori. Da qui, infine, il racconto che si dipana attraverso questo libro: 21 capitoletti disposti in ordine alfabetico, da Anagrafe a Zapping. L'alfabeto del nostro scontento."Michele Ainis
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Bompiani, 20/11/2015
Abstract: "Il Muro sarebbe crollato entro un mese e un giorno, il 9 novembre 1989, quando Claudio Abbado venne nominato direttore stabile e artistico dai Berliner Philharmoniker. Da allora ha dedicato ore, giorni, anni a creare una sinergia fattiva tra persone, mentalità, istituzioni, dimostrando in dodici anni d'incarico che si può portare la bellezza nella realtà. Un'avventura fantastica. Concepire i Cicli tematici, scegliere le partiture per soggetti come Shakespeare, il Wanderer, Amoree Morte. Approfondire, imparare, condividere la passione per i particolari nascosti e rivelatori, i nessi tra opere, allestimenti, prospettive letterarie, filosofiche, pittoriche. Che si tratti di un dettaglio o di una fondante riflessione, Abbado indica una via, che sta al lettore proseguire." Lidia Bramani
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Bompiani, 16/04/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica.
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Bompiani, 03/09/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica."Il filosofo è effettivamente un uomo che non è schiavo di nessuna arte, che non si affatica di continuo per raggiungere la perfezione in nessuna.Al contrario, si occupa di tutte in giusta misura."Giovanni Reale
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Bompiani, 03/09/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica."Allora dunque, in realtà, come stavamo dicendo poco fa, il desiderio è la causa dell'amicizia, e chi desidera è amico di ciò che desidera e nel momento in cui lo desidera".TESTO GRECO A FRONTE
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Bompiani, 20/11/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica.
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Bompiani, 28/01/2016
Abstract: Il brillante e malizioso esordio di Camilla Baresani, un romanzo sulla seduzione e su un plagio letterario che diviene plagio psicologico. Clara è una giovane donna, con un marito attraente, una posizione sociale sicura e una vita nel complesso invidiabile. Ha anche un particolare talento nell'individuare le cose che non vanno e gli innumerevoli aspetti disdicevoli e fatui della città in cui vive: le debolezze e i tic della gente, la sciatteria e la vanità di uomini e donne che si agitano, si accapigliano, si amano e poi si lasciano. Ed è proprio grazie a questi occhi capaci di vedere, di scrutare il mondo fin nei minimi dettagli, che Clara scrive un romanzo in cui narra ascesa e caduta di un patetico e disonesto imprenditore. Ma quando scopre che il suo libro è stato pubblicato con il nome di un altro autore, decide di conoscerlo e vendicarsi. In un romanzo forte di un'arguzia crudelmente sottile e sottilmente femminile, Clara si trasformerà in una volpe. E la volpe è un lupo che manda fiori...
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Ally nella tempesta. Le sette sorelle
Giunti, 04/01/2016
Abstract: Il secondo, meraviglioso capitolo della saga bestseller Le Sette Sorelle, un'altra storia piena di passione, segreti e colpi di scena. Distesa al sole su uno yacht in mezzo all'Egeo, la giovane Ally, velista esperta, sta vivendo uno dei momenti più emozionanti della sua vita: l'intesa professionale con il famoso skipper Theo Falys-Kings si è da poco trasformata in un amore appassionato. Ma la loro felicità viene bruscamente interrotta dalla notizia della morte di Pa' Salt, il magnate svizzero che ha adottato Ally e le sue cinque sorelle e che ha lasciato a ciascuna una serie di indizi per mettersi sulle tracce del loro passato. Ally è troppo sconvolta per esaudire la volontà di suo padre; vuole solo abbandonarsi nelle braccia di Theo e ritrovare un po' di serenità: non sa però quello che sta per succederle, né sa che presto dovrà gettarsi nella lettura del volume lasciatole da Pa' Salt, la burrascosa storia di Anna Landvik, una cantante d'opera norvegese che nella seconda metà dell'Ottocento divenne la musa del compositore Edvard Grieg. Ed è proprio nella gelida e romantica Norvegia che Ally dovrà scoprire cosa la lega a questa donna misteriosa. Un nuovo, prezioso tassello per ricostruire l'affascinante enigma delle Sette Sorelle.
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Bolli bolli pentolino fai la pappa al mio bambino
Editoriale Scienza, 27/01/2016
Abstract: Più di 60 ricette per bambini, per un educazione alimentare che inizia fin dai primi anni di vita.Questo libro raccoglie l'esperienza maturata nelle cucine dei nidi d'infanzia di Bologna, noti per la loro eccellenza. Oltre 60 ricette facili per l'alimentazione dei bambini e di tutta la famiglia, pensate per preparare pasti equilibrati e genuini, seguite da suggerimenti di pedagogisti e nutrizionisti. "Bolli bolli pentolino fai la pappa al mio bambino" vuole essere un aiuto per mettere in pratica i consigli alimentari del pediatra, e ha lo scopo di stimolare le famiglie a un ritorno alla cucina casalinga.Le ricette sono divise per portate (piatti unici e primi piatti, secondi, contorni, merende) e associate alla stagionalità degli ingredienti. Ciascuna presenta le dosi per il bimbo e quelle per quattro persone, le fasi di preparazione e i consigli su come procedere al meglio. I metodi di cottura consigliati sono quelli casalinghi - al vapore oppure al forno - e hanno lo scopo di salvaguardare i principi nutrizionali evitando l'impiego di grassi cotti, attenzioni che conferiscono ai piatti appetibilità e digeribilità. In particolare vengono proposte ricette a base di verdure, pesce e legumi, alimenti che, se presentati in modo accattivante e con il giusto abbinamento di colori e forme, sono consumati con gusto anche dai bambini.Assieme alle ricette per bambini, il libro presenta buone regole, consigli di salute e due utili calendari su frutta e verdura di stagione.
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Editoriale Scienza, 27/01/2016
Abstract: Un "click" e l'energia scorre a fiumi nella nostra quotidianità, rendendoci la vita semplice e comoda. Ha radici lontane quel "click", figlio della curiosità dei nostri avi, dell'ingegno degli scienziati di tutte le epoche e, ancor prima, del Sole che ci regala da sempre tutta l'energia di cui abbiamo bisogno. Un "click" che purtroppo non è per tutti e che presto potrebbe diventare difficile perché alla fine di questo secolo le scorte di combustibili fossili saranno pressoché terminate.Attraverso la storia dell'energia, dalla casuale scoperta del fuoco all'utilizzo del petrolio e del nucleare, il libro affronta un problema di scottante attualità: la ricerca delle energie rinnovabili. Quali sono? Che vantaggi offrono? Riusciremo ad abbandonare i carburanti fossili, che danneggiano l'ambiente e contribuiscono ai cambiamenti climatici, in favore di un'energia pulita?I capitoli sono intervallati dalla sezione "In laboratorio", attività facilmente praticabili per seguire la storia non solo da lettori, ma anche da protagonisti (costruire un lumino a olio, accendere una lampadina con una pila fatta in casa, riscaldare l'acqua con l'energia solare, realizzare un rudimentale generatore eolico…).Una lettura chiara e accessibile per conoscere le conquiste scientifiche che hanno rivoluzionato la mentalità e la vita degli uomini.Prefazione di Agostino Re Rebaudengo (presidente di Aper - Associazione produttori energia da fonti rinnovabili), postfazione di Patrizio Roversi.
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Giunti Demetra, 20/02/2016
Abstract: Un'introduzione al misterioso mondo del Feng Shui, una disciplina che insegna a vivere in equilibrio e armonia con la natura e con il proprio ambiente: una millenaria combinazione tra arte, scienza, tradizione e intuizione, che coinvolge ogni aspetto dell'esistenza. Il Feng Shui mira a riequilibrare il rapporto tra le persone e i luoghi (casa, ufficio) tramite il corretto utilizzo delle energie presenti (il Ki), cercando di ottenere il miglior ambiente possibile in cui vivere e lavorare. Questa ''filosofia del vivere'' aiuta a dominare l'ansia e lo stress che caratterizzano la nostra società, facendo ricorso alle forze amiche della natura, per ristabilire un rapporto armonico con l'Universo, ormai quasi completamente perduto.
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Il regno delle tigri bianche. Hania
Giunti, 09/09/2015
Abstract: Prequel della trilogia fantasy dedicata al personaggio di Hania, Il Regno delle tigri bianche ci riporta a 20 anni prima delle vicende de Il Cavaliere di Luce e contiene in anteprima i primi capitoli del primo libro della serie.Il regno delle Sette Cime è piccolo, ma dispone di due ricchezze particolari: le tigri bianche e le querce nere. È circondato da nemici brutali e avidi, ma re Harin, un uomo forte e buono, lo ha sempre difeso con intelligenza e valore. Il re non ha eredi, cosa che è considerata un grave pericolo per il regno, finché, finalmente, nasce la piccola Haxen. Quando la principessa raggiunge i sette anni, Dartred, figlio del fabbro di corte, diviene il suo scudiero, aiutandola a impratichirsi con la spada.La vita nel regno sembra calma e piena di luce, ma qualcosa di terribile si sta preparando. Improvvisamente il re Giusto, l'amatissimo re Harin resta ucciso in uno strano incidente di caccia. Il regno, come Haxen, resta orfano. Si tratta di un disegno dell'Oscuro Signore, come dicono le comari nelle cucine? O sono solo superstizioni?
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Giunti, 04/01/2016
Abstract: Se è diventato senso comune affermare che molte cose di noi, del nostro carattere, delle nostre inclinazioni, delle nostre relazioni con ciò che ci circonda hanno radici nell'esperienza dei primi anni di vita, ecco che la lettura, cioè il rapporto con i libri, assume un'importanza decisiva. La lettura è il passaporto per il mondo della cultura, è chiave di accesso alle idee sull'universo.Per sei anni, dalla nascita all'apprendimento dell'alfabeto, i nostri cuccioli, a scuola come in famiglia, hanno il diritto di accedere ai libri più belli, più significativi che grandi autori e illustratori hanno pensato per loro.Grazia Gotti ci guida alla scoperta di un "canone" letterario, tanto originale quanto universale, di autori italiani e stranieri che hanno creato personaggi e mondi capaci di aiutare a crescere i bambini di ogni epoca. Personaggi e mondi che si incontrano sfogliando le pagine in silenzio e in solitudine, o in compagnia della calda voce di chi legge.