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Il colloquio di lavoro efficace. Errori da evitare e consigli per convincere
EdiSES Edizioni, 16/05/2023
Abstract: Per superare un colloquio di lavoro bisogna sapere di quali risorse si dispone, individuare i propri punti deboli e quelli di forza, conoscere le domande poste più di frequente e allenarsi a rispondere, comunicare in modo efficace anche con il linguaggio non verbale, riuscire a schivare insidie e tranelli. Dar prova delle proprie capacità nel corso di un colloquio è un'arte che si apprende: in questo libro troverete raccomandazioni e suggerimenti per raggiungere questo obiettivo.
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MARSILIO, 01/06/2023
Abstract: Perché i romanzi "parlano" più lingue, invece che un'unica lingua? Che sfide impone il multilinguismo letterario alla traduzione e all'idea di una letteratura nazionale? Lo straniamento linguistico, sebbene a volte censurato o dimenticato, ha sempre fatto parte della storia letteraria, e oggi più che mai in una dimensione di cosiddetta "World Literature". Molti scrittori dall'antichità fino al Novecento si sono non solo auto-tradotti, ma hanno reinventato, alternato e mescolato le proprie lingue madri, spinti dall'esilio, dalla discriminazione, dalle guerre, o anche solo dal viaggio intellettuale, attraversando i continenti, con esempi come quelli di Joyce o Nabokov, i quali hanno raggiunto, con la loro lingua inquieta, inaspettate latitudini globali. Questo saggio vuole offrire, grazie all'uso di metodologie aggiornate e comparando alcuni casi rilevanti tra le Americhe e l'Europa, una teoria di questi romanzi particolari e universali assieme, diabolicamente intraducibili e utopisticamente babelici. Una teoria per comprendere le zone di contatto e di traduzione delle culture contemporanee, le quali hanno smesso da tempo di parlare una sola lingua e di sventolare una sola bandiera, nelle megalopoli così come nelle frontiere.
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MARSILIO, 30/05/2023
Abstract: Traccia luminosa di molte situazioni quotidiane, il grigio è il simbolo di una sana indifferenza che esorta a deporre le armi della lotta continua, a scegliere una "medietà attiva, al servizio di un evento più grande". Seguendo il filo di questo "non colore" dalla Genesi alla fotografia, dai fenomeni atmosferici alle avanguardie di Piero Manzoni e Marcel Duchamp, Peter Sloterdijk, autore di opere controverse e divisive, ripercorre la storia dell'umanità alla luce dei significati allegorici di questa tinta fluida e ambigua. Si afferma così una nuova teoria estetica e filosofica del compromesso fra chiaro e scuro, che abbraccia letteratura, arte, religione e politica, dal mito platonico della caverna, dove i prigionieri non vedono altro che le ombre grigie delle cose, a Hegel, secondo il quale la filosofia dipinge il suo grigio su grigio. Da Heidegger, convinto che sia la tonalità emotiva quotidiana del nostro essere-nel-mondo, a Nietzsche, che celebra il grigio argenteo come la chiave del passaggio tra umano e oltreumano, tra idilliaco e terrificante. Dal Purgatorio dantesco ai corridoi kafkiani, da Cézanne, per il quale non è un pittore chi non ha dipinto il grigio, a Andy Warhol, il pioniere dell'indifferenziazione. Dal tramonto del rosso del Terrore giacobino, della Rivoluzione d'ottobre, del nazifascismo e delle dittature del proletariato alle "eminenze grigie" della Ddr e al grigiore dell'era di Angela Merkel."Una volta risvegliata dalla latenza, la parola "grigio" perseguita il pensiero del sé e del mondo fino alle cose ultime e meglio nascoste. Non c'è essere umano che non sia immerso nel crepuscolo della propria situazione, circondato dagli altri, i pochi vicini e gli innumerevoli lontani, ciascuno nel proprio campo crepuscolare."
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Longanesi, 20/06/2023
Abstract: Un'antica pergamena, una maledizione mortale, un viaggio nell'Africa più misteriosa: arriva la nuova avventura dei coniugi Fargo. È il 533 d.C. L'ultimo sovrano dei Vandali del Nord Africa consulta un oracolo per scoprire come sconfiggere l'esercito bizantino invasore. L'oracolo rivela la segreta verità: una sacerdotessa ha lanciato una terribile maledizione sul regno in seguito al furto di un rotolo sacro. Il re, per annullare la maledizione, dovrà trovare il rotolo e riportarlo al suo posto. Ma la guerra imperversa, il regno cade prima che il sovrano possa ottenere il perdono degli dèi e la pergamena viene consegnata alla storia soltanto come una leggenda. Ai nostri giorni, durante alcuni scavi archeologici in Tunisia finanziati dai cacciatori di tesori Sam e Remi Fargo, antichi indizi riguardo all'antica pergamena tornano alla luce, e intanto si verificano strani incidenti. Poco dopo, una spedizione di rifornimenti destinata alla scuola femminile che hanno fondato in Nigeria viene rubata. I Fargo si recano quindi nel cuore dell'Africa per consegnare di persona un nuovo carico di forniture, ma lì un gruppo di criminali prende in ostaggio Remi e le allieve della scuola.La maledizione della pergamena, rievocata dopo millenni, sembra colpire di nuovo… Sam e Remi dovranno fare appello a tutte le loro abilità per uscire sani e salvi da questo pericoloso scacco, senza perdere uno dei più grandi tesori di sempre.
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Salani Editore, 06/06/2023
Abstract: La riscossa di Carolina Invernizio, la prima signora del giallo italiano"La Invernizio è stata capace di "forgiare un suo femminismo", lasciando che le donne sognassero una società in cui, nonostante la posizione discriminata, potessero ristabilire l'ordine sul caos, a patto di essere lasciate agire in libertà. "GIULIA CIARAPICA"Mi sorprendo quando sento gridare la croce addosso al romanzo popolare e vedo l'indifferenza sprezzante dei critici. Ma io ho dei critici una allegra vendetta. Ché le mie appassionate lettrici e amiche sono appunto le loro mogli, le loro sorelle."Carolina InvernizioTorino, 1911. A tre giorni dall'inizio dell'Esposizione Universale che sta attirando sulla città le attenzioni del mondo intero, Carolina Invernizio, la scrittrice italiana più amata dal pubblico e disprezzata dai critici, lavora al suo nuovo romanzo e non smette di cercare ispirazione nelle più efferate notizie di cronaca nera. Una su tutte cattura la sua attenzione: Emilio Salgari – quel Salgari, il creatore di Sandokan e del Corsaro Nero – è stato trovato morto in un bosco, sulla cima di una collina. Si è ucciso a colpi di rasoio, dicono i giornali, e lo dice anche la polizia: caso chiuso prima ancora di essere aperto. Del resto, i festeggiamenti per i cinquant'anni del Regno non devono essere oscurati. Ma per Carolina un fattaccio di sangue è più irresistibile di un cappello all'ultima moda. Così, approfittando del fatto che in città tutti la conoscono non come la celeberrima Invernizio ma semplicemente come madama Quinterno, moglie irreprensibile di uno stimato colonnello, inizia a fare domande in giro. Insieme a Vittorina, la fedele sorella-assistente, Carolina si ritroverà invischiata in un labirinto di amori morbosi, complotti di famiglia e intrighi politici, più inquietante di quelli usciti dalla sua penna…Ricostruendo in maniera magistrale l'effervescente Torino della Belle Époque e il caso reale del suicidio di Salgari, Lia Celi propone il ritratto di una straordinaria protagonista del suo tempo. Orgogliosa, astuta, ironica, la sua Carolina Invernizio ci ricorda che, oggi come cent'anni fa, non c'è nulla di più pericoloso che sottovalutare l'intelligenza di una donna.
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Garzanti, 09/06/2023
Abstract: È passato qualche mese da quando Maeve Chambers ha trovato un mazzo di carte capace di predire il futuro. Ma, dopo l'avventura che l'ha avvicinata a Roe, Lily e Fiona, ha deciso di riporle in un cassetto perché, anche se le hanno cambiato la vita, possono essere molto pericolose. Nonostante non sia più sola, Maeve si sente persa. Tutti sembrano sapere cosa fare della propria vita: Roe passa tutti i giorni in sala prove con la sua band; Lily si esercita con il violoncello; Fiona vuole iscriversi a una scuola di recitazione. Lei, invece, non sa chi è, figuriamoci chi vorrebbe diventare. I suoi amici percorrono la strada per inseguire i loro sogni, mentre Maeve non sa neppure se è stata lei a causare l'incidente che ha coinvolto Lily l'anno precedente. Eppure, il suo istinto le dice che la risposta potrebbe essere proprio in quel mazzo trovato per caso in un vecchio armadio della scuola. Forse potrebbe chiedere alle carte quale sia il suo futuro. Che male ci sarebbe a provare? Mentre apre il cassetto, Maeve ignora che i messaggi delle carte possono essere mal interpretati. Perché il futuro non è prestabilito, ma si costruisce grazie alle nostre scelte. Solo accettando chi siamo, possiamo mettere da parte la paura e decidere in che direzione incamminarci. Il giorno in cui ho scoperto di avere un dono è l'esordio con cui Caroline O'Donoghue ha entusiasmato l'editoria internazionale per ragazzi. Un bestseller che ha venduto più di 100.000 copie negli Stati Uniti, arrivando in vetta alle classifiche del "New York Times". Dopo essere stata accolta con calore anche dal pubblico italiano, Caroline O'Donoghue arriva in libreria con un'altra avventura di Maeve e i suoi amici, che devono trovare il loro posto nel mondo.
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Bollati Boringhieri, 13/06/2023
Abstract: ""Sicura di sé, ipnotica e originale... Katie Williams ci regala una visione unica del thriller domestico, accompagnandoci in un viaggio particolarissimo". "Ashley Audrain, autrice di La spinta""Il mio omicidio è un romanzo brillante e intelligente. Spaventoso e divertente, ti tiene sospeso fino all'incredibile finale". "Megan Abbott, autrice di Dammi la mano ""Quando ho letto l'ultima volta un thriller così sicuro di sé? Così intelligente? Un romanzo così impegnativo ma anche lieve? Conclusa l'ultima riga è inevitabile sorprendersi per la verve e l'inventiva di un libro che vi divertirà moltissimo". "A.J. Finn, autore di La donna alla finestra ""Sorprendente e originale, Il mio omicidio è un'avvincente svolta introspettiva nel romanzo di genere". "Paula Hawkins, autrice di La ragazza del treno Lou è una giovane donna felicemente sposata, madre della piccola Nova. Ma Lou è anche un clone della precedente Lou, uccisa pochi mesi prima da un serial killer, arrestato per l'omicidio di altre quattro donne, e riportata in vita, insieme alle altre vittime, da un programma governativo di clonazione. Le cinque donne si conoscono, si incontrano, si sostengono. Finché Lou deciderà di andare a fondo alla sua storia e provare a capire quali motivazioni hanno spinto il suo assassino a scegliere proprio lei, trovandosi di fronte a una verità insospettata.Nel riadattarsi alla vecchia routine, Lou si rende conto che ad alcune domande inquietanti su ciò che ha preceduto la sua morte non è facile dare risposta, e che non sempre può fidarsi di coloro che le stanno intorno.Con un passo serrato, il ritmo e la scorrevolezza di un page turner, Il mio omicidio è un'indagine sulle ragioni che spingono a gesti non facilmente comprensibili, ma anche una riflessione sulla maternità, sulla depressione post partum, sui dubbi e disagi dati da aspettative e convenzioni, sulla libertà o meno delle scelte delle donne. Una straordinaria variante del thriller classico che non si riesce a smettere di leggere finché non si è divorata anche l'ultima pagina.
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Edizioni e/o, 14/06/2023
Abstract: Dall'autrice della saga L'Attraversaspecchi, un nuovo capolavoro del fantastico.Una scuola piena di misteri, un club supersegreto, un'oscura, terribile minaccia. Dove? Qui, solo Qui.È il primo giorno di scuola, il primo di un nuovo inizio. Iris si guarda attorno, orfana della sorella più grande che adesso la ignora e non la vuole più tenere per mano. Osserva e vede le minacce nascoste dentro le mura dell'edificio scolastico, le vere regole che reggono il "gioco" dentro l'istituzione, tra i ragazzi. E decide che terrà duro qualsiasi cosa accada. Ma cosa avviene in realtà dentro la scuola? Impronte di scarpe sui soffitti come se qualcuno camminasse a testa in giù, banchi che si spostano da soli, il Club Ultrasegreto che raccoglie alcuni allievi alla ricerca di una sostanza misteriosa che provoca le stranezze della scuola e poi...
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Adelphi, 26/05/2023
Abstract: Primo, folgorante scampolo degli inediti rubati nel 1944 dall'abitazione di Céline, e rocambolescamente ricomparsi quasi sessant'anni dopo la sua morte, "Guerra" narra episodi contemporanei alla prima parte di "Viaggio al termine della notte", come se da esso fosse stato espulso e poi abbandonato in una stesura ancora grezza e incandescente. Dal momento in cui riprende conoscenza, seguiamo Ferdinand, vent'anni, ferito a un braccio e con una grave lesione all'orecchio dovuta a un'esplosione, mentre cerca di guadagnare le retrovie attraverso campi di battaglia disseminati di cadaveri, in una notte visitata da presenze ostili, fantasmi quanto mai reali. Lo ritroveremo in un ospedale, in mezzo a malati e farabutti d'ogni risma, affidato alle cure di un'infermiera sadica e vampiresca. Qui fa amicizia con il malavitoso parigino Bébert e con sua moglie Angèle, che al fronte batte il marciapiede per lui: spunto per nuovi episodi grotteschi, esilaranti e raccapriccianti al tempo stesso, dove Céline preme sul pedale di una sessualità oltraggiosa e sfrenata. Infine, l'inattesa partenza per Londra, un posto dove andare come sempre a perdersi.Céline è scrittore da dimenticare, hanno detto, se vuoi vivere, anche se vuoi soltanto leggere, capace com'è di rendere illeggibili gli altri scrittori. "Mi sono beccato la guerra nella testa. Ce l'ho chiusa nella testa" dice Ferdinand all'inizio di queste pagine, come se l'esperienza bellica – divenuta esperienza acustica – fosse solo la propaggine di una guerra molto più estesa e devastante, interna alla materia cerebrale. Eppure, attraverso il suo delirio – il suo parlottio ipnotico, sbracato e ininterrotto, come il fischio del rimorchiatore sulla Senna, nella notte, che chiudeva il "Viaggio" –, ci si accorge che Céline è stato l'unico scrittore capace di nominarla. Dalla parte dei Buoni nessuno ha trovato la parola.
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Adelphi, 26/05/2023
Abstract: Come può l'attività del cervello dar luogo alla coscienza? Il filosofo della mente David Chalmers lo ha definito il "problema difficile" delle neuroscienze contemporanee, e molti lo ritengono il più grande enigma di tutte le scienze. Si tratta di comprendere non solo quali processi cerebrali siano correlati alla coscienza, ma anche in che modo la generano. Un problema che in questo libro Mark Solms, neuroscienziato e psicoanalista, affronta con un approccio risolutamente anticonvenzionale, in cui confluiscono le sue ricerche sui sogni e le conversazioni con numerosi pazienti cerebrolesi. In passato si pensava che la corteccia cerebrale, in quanto sede dell'intelligenza, lo fosse anche della coscienza. Secondo Solms, la coscienza ha invece un'origine molto più antica, e nasce in un'area del cervello meno "nobile", il tronco dell'encefalo, che gli esseri umani condividono con tutti gli altri mammiferi e persino con i pesci. Qui risiede la "fonte nascosta" degli affetti. A una coscienza cognitiva, rivolta verso il mondo esterno, si contrappone dunque una coscienza emotiva, un sentire primitivo, viscerale, che ha una funzione adattativa, giacché le sensazioni di piacere e dispiacere sono la bussola che ci consente di navigare nel mare dell'incertezza e di mantenere l'equilibrio omeostatico indispensabile per rimanere in vita. Solms ci invita così a intraprendere un viaggio avventuroso alle origini della coscienza e, a partire dagli albori della neurologia e della psicoanalisi, ci guida sino alle frontiere delle moderne neuroscienze. E la conclusione non mancherà di far discutere: "finché non riusciremo a costruire una macchina cosciente, non potremo affermare di avere risolto il problema difficile".
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Adelphi, 23/05/2023
Abstract: Non si può crescere in un paese di paludi, di piogge, di nebbie, di terre livide dove tutto muore, senza rimanerne segnati per sempre: di più, senza assomigliare a quel paesaggio inamabile. Né vivere in una casa fatiscente, sperduta fra boschi, malerbe e acque solitarie, dove anche l'amore è intollerabile violenza, senza desiderare che il mondo intero esploda "in una girandola di sangue". Nera come una zingara, taciturna come uno strano fiore selvatico, traboccante di rancore e di disprezzo per se stessa, Galla vorrebbe solo andarsene via, lontano dai troppi lutti, dal peso delle innumerevoli sorelle, da un padre abbrutito dal lavoro, dalla madre che ama troppo per sopportarne la dolente presenza. Ma l'unica possibilità di fuga, oltre ai sogni, è la vecchia e fragile bicicletta dal lamento di salamandra morente, e l'unica meta la scuola dov'è interna, a trentacinque chilometri, in città. Un tragitto che separa due vite e due mondi inconciliabili – la pietraia che non dà frutti e le terre miracolate dalla fertilità –, e che un sabato Galla decide di percorrere per rivedere la madre: sarà un giorno di vacanza sinistro e fatale, dove tutto precipiterà, rivelandole il senso di ogni cosa. Perché il malevolo, straziante paese da cui proveniamo – sembra dirci Inès Cagnati con la sua prosa di insolente intensità – è la carne stessa di cui siamo fatti, e possiamo, se non sbarazzarcene, almeno intravedere nel ricordo le meraviglie di cui era fiorito.
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Gallucci, 19/05/2023
Abstract: Vincent invita Paul Gauguin, il suo migliore amico, a dipingere insieme in Provenza: aspettando che arrivi, ritrae la camera da letto e appende alle pareti quadri di girasoli...Il libro contiene le riproduzioni di 23 quadri di van Gogh.
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Garzanti, 30/05/2023
Abstract: I teatri in generale, e quelli d'opera in particolare, esistono in tutto il mondo. Eppure soltanto in Italia sono qualcosa di più di un semplice luogo di spettacolo. Se in passato tra palchi e gallerie si indugiava per farsi notare, e nei ridotti si discuteva di politica e si giocava d'azzardo, ancora oggi i teatri si confermano il fulcro della vita civile e culturale – oltre che musicale – di ogni città. Proprio per questo, suggerisce Alberto Mattioli, offrono la prospettiva migliore per osservare e cercare di comprendere l'Italia. In un ideale grand tour attraversiamo lo Stivale in tutta la sua lunghezza: dal Regio di Torino al Massimo di Palermo, dai velluti rossi della Scala di Milano alle pietre dell'Arena di Verona, dai palchi dei minuscoli teatri storici marchigiani alle ampie sale del San Carlo di Napoli, per scoprire come le storie si mescolano alle leggende per fondare miti, ma anche come cambiano i gusti e le abitudini del pubblico, che ruolo i loggioni hanno avuto in celebri debutti e in fiaschi clamorosi, quali grandi viaggiatori stranieri hanno amato i palcoscenici nostrani. Ma soprattutto, accompagnandoci lungo questo originalissimo itinerario fatto di vicende umane e sociali, di mode, vizi e virtù, Mattioli disegna il ritratto di un Paese che forse più di ogni altro ha fatto coincidere, sulla scena e fuori dalla scena, arte e vita, e che, tra mille campanili, nei riti del teatro d'opera ancora riesce a specchiarsi, a riconoscersi, a sentirsi unito.
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Casa Editrice Nord, 27/06/2023
Abstract: "Un capolavoro di thriller: un inizio esplosivo, una trama claustrofobica e un crescendo di tensione che vi terranno incollati fino all'ultima pagina. "Daily Mail"La tensione è alle stelle! "The Sun"Una lettura estremamente coinvolgente, il miglior thriller dell'anno."Daily Mirror"Una storia strepitosa, piena di colpi di scena. "The Observer"B.A. Paris ha uno stile perfetto, conciso e tagliente, che tiene alta la suspense. "BooklistSei in una stanza buia.Sei stata rapita.Ma ti senti più al sicuroche a casa con tuo marito…Adesso. Amélie si sveglia in una stanza buia. Non sa dove sia né come sia arrivata lì. Probabilmente è stata drogata, ipotesi confermata da un dolore pulsante alla testa. Prova ad aprire la porta, ma è chiusa a chiave. Si arrende all'evidenza. È stata rapita. Ed è allora che tira un sospiro di sollievo. Perché una cosa è certa: è più al sicuro qui che a casa sua…Prima. Dopo la morte del padre, Amélie si trasferisce a Londra per cercare un impiego che le permetta di mantenersi e di studiare alla facoltà di legge. Invece trova Ned Hawthorpe. Colto, affascinante e ricchissimo, Ned le fa un'offerta che potrebbe risolvere tutti i suoi problemi economici: diventare sua moglie, ma solo per un mese. Poi divorzieranno e ognuno andrà per la propria strada. È una proposta insolita, eppure allettante. Amélie accetta. Si renderà conto troppo tardi che quel mese è soltanto l'inizio…Originale, appassionante e ricco di colpi di scena, questo romanzo dal ritmo serratissimo è la consacrazione di B.A. Paris come maestra nel creare tensione e nello svelare i segreti oscuri delle relazioni di coppia.
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Ponte alle Grazie, 20/06/2023
Abstract: Durante la Guerra Civile Americana i medici militari, osservando lo stress da combattimento dei soldati, descrissero per la prima volta il fenomeno della iperventilazione acuta e i suoi sintomi. In seguito, a partire dagli anni '50 del Novecento, la fame d'aria, la dispnea e il senso di soffocamento sono stati oggetto di ricerche che confermavano come l'iperventilazione fosse alla base di numerose patologie idiopatiche. Trentacinque anni dopo, Giorgio Nardone, sotto la supervisione di Watzlawick e Weakland, comprese che i meccanismi della respirazione e della paura si influenzavano a vicenda, e che il problema della fame d'aria si poteva risolvere passando dalla ricerca di spiegazioni alla messa a punto di soluzioni che, se funzionanti, "spiegavano" il problema stesso. Una vera e propria rivoluzione copernicana di cui l'autore è stato protagonista, promuovendo un trattamento terapeutico in grado di agire sia sulla psicologia che sulla fisiologia del soggetto. In Senza fiato, l'autore offre interessanti spunti di riflessione sulla meccanica che alimenta l'effetto del senso di soffocamento, avvalendosi dei contributi di Simona Milanese, medico specialista, e di Sabino de Bari, fisioterapista. L'augurio è che questo scritto concorra a diffondere l'idea che il circolo vizioso tra paura patologica e respirazione disfunzionale si possa e si debba spezzare.
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astoria, 09/06/2023
Abstract: Il nuovo romanzo di Susana Fortes"Una storia ambientata in una terra piena di tensioni, misteri e silenzi, in cui Susana Fortes ci mostra che la verità è scivolosa e va affrontata con cautela. "Las Provincias"Un romanzo d'acqua: mare, fiume, fango. Nell'acqua cruda realtà e immaginazione si mescolano."El Correo GallegoÈ lontano, il 12 agosto 1979, anche se è un giorno che rimarrà per sempre nella memoria di As Covas, un villaggio galiziano vicino alla frontiera portoghese. Perché, quel giorno, due ragazzini – i fratelli Hugo e Nico – sono scomparsi, forse annegati nel fiume. E la piccola Blanca, che era con loro, è stata ritrovata da un pescatore dentro una cesta di vimini. In stato di shock, Blanca non ricorda nulla. E le indagini muoiono insieme con la speranza di ritrovare in vita i due ragazzini. Oggi Blanca vive lontana dalla Galizia, a Copenaghen. Eppure, anche dopo venticinque anni, la tragedia di As Covas non ha mai smesso di riecheggiare – oscura e brutale – nella sua anima. Così, quando i cadaveri dei due fratelli vengono ritrovati in un'area archeologica della zona, il richiamo del passato diventa assordante e la costringe a tornare. Ma gli occhi della donna vedono la realtà in modo molto diverso da quelli della bambina: una realtà fatta di trame sotterranee e di comportamenti ambigui, di reticenze e di sensi di colpa. Arrivare alla verità non sarà facile per nessuno degli abitanti di As Covas, e soprattutto per Blanca. Perché ci sono cose che è meglio non sapere. Perché la verità può rendere liberi. Ma può anche uccidere.
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Touring Editore, 14/06/2023
Abstract: Borghi arroccati, saperi materiali e sapori della terra in una alternanza continua di medioevo e rinascimento: da Perugia ad Assisi, dal Trasimeno ai Sibillini, da Spello a Orvieto la Guida Verde propone un viaggio lento nella regione d'Italia forse più mistica e contemplativa, dove le persistenze d'antico cedono talora il passo a una inaspettata febbre del nuovo. Della coreografia di paesaggi mappata in questa guida fanno parte le fioriture sul Pian Grande e gli scrosci sulle Marmore, il bosco di San Francesco e la valle del Nera ma anche eventi di respiro internazionale come la Corsa dei Ceri a Gubbio, il Festival dei 2 Mondi a Spoleto e Umbria Jazz a Perugia.IN QUESTA GUIDA:Perugia e i suoi dintorniIl lago TrasimenoCittà di Castello e la val TiberinaGubbio e l'Appennino nocerino-gualdeseAssisi e il SubasioLa Valle UmbraLa media valle del TevereIl Ternano, l'Amerino e la TeverinaOrvieto e i colli occidentaliLa Valnerina, Norcia e i SibilliniTra le pagine:- Fiabesco, materico, francescano: il paesaggio umbro nei racconti dello scrittore Angelo Ferracuti- In bicicletta sulla via degli ulivi da Spello ad Assisi: pedalate con vista sulla città del Santo- Perugia medievale, sotterranea, bohémien, internazionale: il capoluogo in tutte le sue stratificazioni, architettoniche, culturali, golose- Chiare fresche e dolci acque umbre: gli outdoor più adrenalinici, tra le sponde del Trasimeno e le rapide del Nera sotto alle Marmore fragorose- Perugino e l'invenzione del paesaggio moderno: lezioni di pittura rinascimentale- Prelibatezze doc e assaggi consigliati da Gubbio alla Valnerina, patria mondiale della norcineria- L'eterna primavera dei piani di Castelluccio , Tibet d'Europa: un paradiso in fiore per mistici e nonNell'EXTENDED BOOK accessibile online visualizzando il QR Code in copertina: materiale audio e video, percorsi alternativi, link, approfondimenti, aggiornamenti in tempo reale
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Studi femministi dei media. Il campo e le pratiche
Meltemi, 19/05/2023
Abstract: In Studi femministi dei media, Alison Harvey elabora una visione completa, situata e critica delle pratiche di genere in e attraverso i media: servendosi di un approccio intersezionale, l'autrice rileva il carattere interconnesso delle oppressioni in relazione a genere, razza, classe, abilità e altre costruzioni identitarie.Per la prima volta in italiano, il volume introduce le teorie, i metodi e gli approcci fondamentali che consentono di muoversi in questo ambito. Grazie a un linguaggio piano ma dettagliato, offre una panoramica chiara e accessibile delle questioni cruciali legate alla cultura dei media, sondando passato, presente e futuro del campo, in un'ottica che tiene conto anche di tecnologie, istituzioni e pratiche emergenti.Studi femministi dei media è un utile strumento ma anche un appassionato invito all'azione dentro e fuori l'accademia.
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Terra bruciata. Oltre l'era digitale verso un mondo postcapitalista
Meltemi, 19/05/2023
Abstract: In un saggio di eccezionale radicalità, Jonathan Crary mette in relazione alcuni dei fondamentali problemi della società odierna, quali le disuguaglianze e il dissesto ambientale, con la forma impressa dal capitalismo digitale al modello di sviluppo planetario. Si tratta di una realtà a tutti evidente, ma che non può essere pronunciata: la nostra celebrata "era digitale" non è altro che la disastrosa fase terminale del capitalismo globale, in cui a regnare sono la finanziarizzazione dell'esistenza sociale, l'impoverimento di massa, l'ecocidio e il terrore militare.Con questo scritto critico, che prosegue il lavoro iniziato con 24/7. Il capitalismo all'assalto del sonno, l'autore smonta il pregiudizio secondo cui i social media possono essere uno strumento di cambiamento radicale e ci svela invece come le reti e le piattaforme delle multinazionali siano intrinsecamente incompatibili con una Terra abitabile e con le relazioni umane necessarie a costruire forme di esistenza egualitarie. In altre parole, Terra bruciata mostra i differenti modi in cui Internet sta devastando la vita sul nostro pianeta e ci incoraggia a immaginare un mondo nel quale la dimensione sociale torni a ricoprire il ruolo essenziale che le spetta, cessando di essere una mera appendice dell'attività online.
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Mimesis Edizioni, 19/05/2023
Abstract: L'autore ricolloca il trattamento psicanalitico entro il suo orizzonte originario, da tempo obliterato, che è etico e non sanitario. Di conseguenza riattiva la modalità freudiana di intendere e gestire il fenomeno che ne è il cuore, ossia il transfert, mostrandone la superiorità teorico-clinica sulle varie riformulazioni postfreudiane, il che realizza mediante l'esame critico di una significativa serie di esempi clinici tratti da opere di noti psicanalisti. Su questa base giunge anche a proporre interpretazioni del tutto nuove di alcuni classici della cultura occidentale quali la favola apuleiana di Cupido e Psiche, il Simposio platonico e l'opera poetica di Guglielmo IX d'Aquitania, padre della poesia trobadorica.