Trovati 858732 documenti.
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Edizioni e/o, 02/12/2022
Abstract: Traduzione dal francese a cura degli allievi della Scuola Europea di Traduzione Letteraria. Direzione e coordinamento di Egi Volterrani.Ahmadou Kourouma racconta le guerre e i disastri del suo continente, scegliendo l'unico registro che forse è ancora possibile di fronte a tanta atrocità, quello del sarcasmo e dell'iperbole. Il romanzo segue le tracce di Birahima, il bambino-soldato, attraverso le innumerevoli guerre tribali, di liberazione, di saccheggio, scatenate dai signori della guerra appoggiati e armati volta per volta da qualche potenza occidentale per ottenere diamanti o petrolio o qualche altro bottino. Le disavventure di Birahima, eroe grottesco dei nostri tempi, diventano così un viaggio iniziatico ed esemplare nel cuore di tenebra del grande continente nero.
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Il quid imprenditoriale. Oltre la retorica del Made in Italy
Egea, 09/01/2023
Abstract: L'Italia è la patria della bellezza, tempio dell'arte e di una cultura millenaria. "Bel Paese" per antonomasia, il nostro è altresì il paese del "ben fatto", culla di quella passione per il fare che i nostri artigiani hanno saputo rendere uno stile di vita e, al tempo stesso, la più autentica ragione di successo del Made in Italy. Ma che cos'è il Made in Italy? Fermarsi al mero slogan ci impedisce di cogliere i tratti distintivi di un fenomeno complesso che ha permesso alle nostre imprese di temperare il tecnologismo della globalizzazione con un nuovo umanesimo all'insegna del gusto e della creatività, e di sostituire alla filosofia finanziaria anglosassone uno stile di management tutto italiano. Per comprendere questa "inafferrabile composizione chimica" Salvemini sceglie di raccontare 53 storie esemplari di aziende che hanno fatto dell'eccellenza la loro bandiera. Dalle sue pagine emerge un ritratto a tutto tondo degli ingredienti del primato internazionale del Made in Italy: prodotti di qualità e alta gamma, la cui progettazione implica una forte valenza estetica e un "saper fare" che pochi altri Paesi sanno attivare; una classe imprenditoriale eccellente che sa aggiungere alla razionalità dell'operare l'intuizione, la passione e il sentimento; una capacità manifatturiera diffusa, legata spesso a doppio filo con aree geografiche ben definite e oggetto di una conoscenza tacita difficilmente imitabile; una governance che si alimenta del rapporto fecondo con il territorio e nella quale un ruolo centrale è giocato dalla famiglia dell'imprenditore nel dipanarsi della sua storia generazionale.
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Preferisco il rumore del vento
Il Canneto Editore, 02/12/2022
Abstract: Matti e Edo si conoscono il primo giorno di scuola, si piacciono e cominciano a frequentarsi con alterne fortune. Una storia come tante? Forse. Ma la famiglia di Edo è tutto tranne che normale e Matti ha un gatto chiacchierone disposto a fare qualsiasi cosa per lei. Edo ha quattordici anni, comprende il linguaggio degli animali, all'occorrenza sa volare, anche se solo per brevi tratte. Non ha idea di chi sia suo padre, di certo un umano. Vive con la madre, la valchiria Tora, e Muninn, il corvo che gli ha regalato Odino. Sono tempi difficili per le divinità degli antichi vichinghi: nessuno crede più in loro e piano piano Thor e tanti altri hanno preferito invecchiare come gli umani e spegnersi. Abituati a essere adorati, non si sono rassegnati all'oblio. Incuriositi dai racconti di Edo, Odino, sommo tra gli dèi, Loki, dio dell'inganno e Freya, dea dell'amore, decidono di avventurarsi di nuovo nel mondo, dopo secoli di esilio su un'isola sperduta al largo della Danimarca…
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Edizioni Mediterranee, 02/12/2022
Abstract: Quanti sono i rossi? Vediamo 10 milioni di colori? Il giallo è felicità? Di che colore sono i sogni?Tante volte ci capita di soffermarci sugli aspetti più inconsueti del colore, ad esempio quando in cucina ci domandiamo se la ricchezza dei colori del nostro piatto riuscirà a trasmetterne il sapore. Oppure quando nella vita di relazione ci chiediamo se ci sono tonalità più seducenti di altre. E a chi non è capitato di sognare e di chiedersi se il sogno era a colori o in bianco e nero.In questo affascinante saggio troviamo le risposte a queste e a molte altre domande, che sono state poste alle due autrici nel corso degli anni da persone di ogni età, cultura e professione: domande che spaziano in diversi campi di interesse e svelano cosa si cela dietro il ricco universo cromatico.
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Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri
La nave di Teseo, 13/12/2022
Abstract: Ci sono luoghi che attraversiamo quotidianamente nelle nostre città e che nella fretta di una meta da raggiungere manchiamo di cogliere. Roma è piena di queste occasioni di bellezza: dai palazzi rinascimentali, attraverso la grande stagione del Barocco, alle architetture avveniristiche di questo secolo, tra chiese, fontane, piazze e musei, luoghi celebri e sorprese da scoprire.Vittorio Sgarbi compie una ricognizione totale delle bellezze architettoniche di Roma, suggerisce al lettore una serie di itinerari d'autore per orientarsi tra queste meraviglie e compone un'opera straordinaria per la quantità di edifici e autori citati. Con oltre 650 schede di autori e 1500 opere segnalate, questo libro è una guida alle architetture della capitale e uno strumento prezioso di conoscenza della storia artistica della città, che guarda al suo passato ma anche ai nuovi progetti in corso di realizzazione. A turisti e abitanti di Roma non resta altro che alzare gli occhi e, fosse anche solo per pochi secondi, fermarsi a godere con consapevolezza le mirabilia della città eterna.
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Adelphi, 06/12/2022
Abstract: Questo libro è l'ultimo lavoro a cui si dedicò Mario Praz: una vasta scelta dai suoi scritti di viaggio (in buona parte mai prima raccolti), preceduta da un'introduzione inedita, che è un magistrale profilo della storia del Grand Tour. In queste pagine Praz osserva che "pochi viaggiatori sanno essere personali, sanno vedere con occhi che penetrano nell'essenza delle cose" – e accenna a certi scrittori che hanno lasciato, nei loro diari, puri elenchi di monumenti e chiese visitate. Praz è ovviamente l'opposto: come nella sua attività di critico era attratto sempre e soltanto dalla peculiarità – e dal risuonare delle peculiarità l'una sull'altra – così nella sua veste di viaggiatore lascia vibrare la sua attenzione, di preferenza, non già dinanzi agli spettacoli obbligatori, ma dinanzi a scene laterali, ad angoli dimenticati, a piccole "enclaves" nello spazio, verso le quali il suo passo rabdomantico è ogni volta attirato. Il suo amato Charles Lamb, "quando si recava a far visita a una qualche famosa "country-house" d'Inghilterra, per prima cosa chiedeva del salottino cinese". Allo stesso modo, dopo una doverosa gita alle Piramidi, Praz prende subito l'occasione per una lunga visita alla deplorevole villa di Faruk. Quanto al neoclassico, lo insegue fino in Tasmania. E mai il greve orrore delle celebrazioni guerriere gli apparirà così incombente come nel War Memorial di Canberra. Ci sono luoghi e cose che sembravano attendere da tempo il suo sguardo: in un seminterrato alla periferia di Washington, una vera città fatta di case di bambole; le "carrozzelle decrepite" di una "Baden-Baden tropicale", la Petropolis di Pedro II; i palazzi di Nancy, dai "balconcini rococò... su cui i viticci e le conchiglie dorate serpeggiano come rampicanti delle Esperidi o d'un altro paese di favoleggiata beatitudine..."; le rovine di Palmira, dove "il tempo ha smussato gli ornamenti, steso un velo di poesia su quel che poteva esserci di crudo, di provinciale in questo impero d'una stagione". Mentre la vita immediata, invadente poco lo tocca, il suo vagare è una ricerca delle "anime morte delle innumerevoli cose". Per lui, "il massimo piacere del viaggiare si raggiunge quando allo spostamento nello spazio si unisce lo spostamento nel tempo". Allora è la sua acuminata percezione del senso del tempo a guidarlo verso l'esistenza-sospesa, quasi ritagliata dal resto, dei "suoi" luoghi, come la minuscola St. Luke's Church di New York: "Simili angoli sono come i sogni della città, remoti archetipi che passano sull'anima di una città come nubi, e la città pare per un momento dimenticarsi, rimanere sospesa sull'orlo d'un'esistenza prenatale, ma poi la risveglia lo scampanio dei carri dei pompieri".
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Adelphi, 06/12/2022
Abstract: Questo volume riunisce scritti di Daumal compresi fra l'estate del 1939 e l'autunno 1941. Poco più che trentenne, lo scrittore ha qui raggiunto la sua piena maturità. Da una parte continua a elaborarsi la sua opera letteraria, dall'altra la conoscenza approfondita del sanscrito lo arricchisce di un tesoro che egli vuole anche trasmettere ad altri: e rimane insuperata la trasparenza con cui Daumal ha saputo attuare questa trasmissione, come provano in questo volume certi suoi saggi quali "Per avvicinare l'arte poetica indù" o certe sue traduzioni, dalle "Upanisad" o dal "Panca-tantra". È a questo punto della sua vita che si situa un "cambiamento di programma", con il manifestarsi della malattia che lo avrebbe portato alla morte nel 1944. Si avverte, in tutto ciò che Daumal ha scritto in questo periodo, il senso di un'urgenza che gli impedisce di stornare lo sguardo dall'essenziale. D'ora in poi tutti i testi di Daumal, che si muovevano su direttrici apparentemente disparate, e in genere tutto ciò che scrive – comprese le lettere, rivelatrici, anch'esse qui raccolte – sembra convergere verso un centro invisibile: la conoscenza di sé, intesa nel senso della antica tradizione indù, per la quale "il "sé" è l'oggetto primo della conoscenza; conoscenza non soltanto sperimentale, ma trasformatrice".
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Adelphi, 06/12/2022
Abstract: L'opera di Alfred Lichtenstein appartiene agli anni splendidi dell'espressionismo tedesco, fra il 1910 e il 1914: anni in cui i giovani autori si chiamavano Gottfried Benn, Else Lasker-Schüler, Georg Heym, Jakob van Hoddis, e in cui, ognuno per la sua via, si rivelavano Georg Trakl e Franz Kafka. Di quel breve periodo Lichtenstein è una figura limite, perché tutto il suo operare vi è racchiuso: nel settembre 1914, a soli venticinque anni, egli sarebbe caduto al fronte fra le prime vittime della guerra.Le prose che qui si pubblicano – racconti, brevi schizzi e appunti – sono tenute insieme dal progetto di un romanzo incompiuto. Con tono inconfondibile di finto candore e leggerezza da "cabaret", Lichtenstein disegna ritratti corrosivi, illumina ombre scandalose di una società che non sapeva di essere finita. L'allegra disperazione del nichilismo dà al suo gesto un'eleganza che ben pochi fra i suoi, anche illustri, coetanei hanno raggiunto. In poche pagine Lichtenstein riesce a mettere in piedi una tragicommedia permanente i cui protagonisti, spesso facilmente riconoscibili, sono i più noti scrittori espressionisti e le donne del loro ambiente: i luoghi variano, a Berlino, fra il famoso "Café des Westens", redazioni di riviste letterarie, camere ammobiliate e vicoli notturni. Qui l'avanguardia, già nel suo nascere, fa una definitiva parodia di se stessa: tutti i suoi tic, il suo imponente apparato grottesco, le sue goffe manie erotiche, la rampante gelosia letteraria, non hanno mai trovato celebrazione altrettanto precisa e comica. E Lichtenstein stesso è il primo oggetto della propria ironia: larvatamente, egli si presenta nella memorabile figura del gobbo Kuno Kohn, che congiunge ed esalta in sé gli aspetti insieme perversi e risibili, inermi e mostruosi del nuovo letterato.Maestro dello "humour nero" nelle sue prose – e in questo senso le sue notazioni erotiche sono di squisita ferocia –, Lichtenstein fu anche un notevole poeta, anzi la sua fama, per molti anni, fu legata soprattutto alle sue poesie. In esse la generazione espressionista si riconobbe interamente: oggi testimoniano, come poche altre, di quello squarcio nel tessuto connettivo del linguaggio che l'espressionismo produsse.
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Ponte alle Grazie, 10/01/2023
Abstract: "Ritanna Armeni si fa cronista d'eccezione nel nostro passato più buio, e riporta alla luce una storia inattesa, terribile e luminosa a un tempo. Da narratrice, con una scrittura cangiante e partecipe, la trasforma in un grande romanzo sul coraggio autentico, sulla carità che diventa dovere, rischio, sacrificio. "Paolo Di Paolo"Un romanzo sul coraggio del silenzio, sulla dedizione agli altri che sfida le tragedie della Storia. "Pierluigi Battista"La modernità mai raccontata, la libertà segreta: Ritanna Armeni accende di luce, pensiero e avventura l'invisibile mondo delle donne che nascosero e salvarono migliaia di ebrei in nome dell'amore. "Annalena BeniniIn un convento francescano di periferia, tra i profumi del giardino e un nuovo quartiere in costruzione, suor Ignazia e le sue sorelle si trovano nella surreale situazione di ospitare al piano terra un'infermeria tedesca e al secondo alcune famiglie sfuggite per miracolo al rastrellamento del Ghetto. A separarli, solo una scala e l'audacia mite di chi non esita a mettersi in gioco fino in fondo. Roma, nell'ultimo anno di guerra, non è "città aperta". I tedeschi, a un passo dalla sconfitta, la stringono in una morsa sempre più spietata, gli alleati stentano ad arrivare, i romani combattono pagando con il sangue ogni atto di ribellione. In una città distrutta dalla fame, dalle bombe, dal terrore, gli ebrei vengono perseguitati, deportati, uccisi, come il più pericoloso e truce dei nemici. E la Chiesa? Mentre in Vaticano si tratta in segreto la resa nazista e il pontefice sceglie, più o meno apertamente, la via della cautela, i luoghi sacri si aprono ad accogliere – sfidando le regole e perfino alcuni comandamenti – chi ne ha bisogno. È così che Ritanna Armeni, con l'entusiasmo rigoroso e profondo di sempre, attraversa un passaggio cruciale della nostra Storia e dà corpo a una vicenda esemplare, che parla di coraggio e sorellanza, di forza e creatività, di gioia, paura, resistenza.
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Il giovane Mozart in Vaticano. L'affaire del Miserere di Allegri
Sellerio Editore, 09/06/2022
Abstract: La straordinaria avventura del giovane Mozart a Roma e il celebre affaire della sua trascrizione a memoria del 'Miserere' di Gregorio Allegri. Una ricostruzione storica autorevole che si legge come un romanzo, leggero, vivace e anche impertinente, come non sarebbe dispiaciuto al suo protagonista.
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Il gatto e la bambina del ghetto
Garzanti, 10/01/2023
Abstract: "Un romanzo da leggere e apprezzare come documento vitale di una storia che non deve mai svanire. "The New York Times"Un esordio toccante. Una grande storia di coraggio."Publishers Weekly"Un racconto di incredibile forza, di perdita e di un'incrollabile voglia di vivere."The Mail on SundayPolonia 1939. Mala ha davanti a sé una casa vuota. La casa in cui ha vissuto e riso per dodici anni con i suoi genitori e i suoi fratelli ora è abitata solo da un'eco silenziosa. Come molti altri ebrei, anche la sua famiglia è stata deportata, e lei è l'unica a essere sfuggita ai rastrellamenti. Ma non è sola. Ha il cuore distrutto e ha finito le lacrime, ma accanto a lei c'è chi riesce a darle la forza di andare avanti e non mollare: è Malach, la sua bellissima gatta. Il suo nome significa "angelo", ed è proprio questo che diventa per Mala giorno dopo giorno: la guida attraverso le campagne intorno alla città dove delle famiglie le offrono cibo e riparo per la notte; la protegge per evitare che raggiunga la sua famiglia nei campi di sterminio. Ma non è facile per la ragazzina nascondersi, anche se Mala si è ribellata ai suoi aguzzini strappandosi la stella di David dal braccio: le sue radici, le sue tradizioni e la sua fede possono più di qualsiasi discriminazione. Anche con la vigile protezione di Malach, però, non arrendersi allo sconforto è difficile. Nella sua mente è ancora vivo il ricordo delle perdite che ha subito e dei divieti a cui è dovuta sottostare, primo fra tutti non poter più studiare e andare a scuola. Mala deve trovare la forza per sopravvivere. E la sua gatta è sempre con lei a ricordarle che ogni cosa è possibile anche se intorno è solo buio. Una storia vera che ha emozionato la stampa di tutto il mondo e scatenato un passaparola senza paragoni. Ci sono parole dal valore universale; ci sono messaggi la cui importanza non tramonta mai; ci sono testimonianze che non si deve smettere mai di ascoltare.
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Garzanti, 10/01/2023
Abstract: "Un quartetto al femminile dà vita a questo romanzo corale che appena uscito si è subito fatto vedere in classifica."Robinson Giappone. È la sera di Capodanno e Miho e Maho, ancora bambine, ricevono dalla nonna Kotoko una prima paghetta tutta per loro, accompagnata da queste parole: "Il modo in cui spenderete i soldi può decidere la vostra vita". Le due sorelle sono troppo piccole per capire, e si comportano in modo opposto: Miho li spende subito per qualcosa di futile; Maho invece compra un borsellino per custodire quelli che guadagnerà in futuro. A vent'anni di distanza, Miho ripensa a quell'episodio quando scopre che il fidanzato vorrebbe che lei smettesse di lavorare dopo il matrimonio. Non avendo mai messo nulla da parte, ciò vorrebbe dire perdere la propria autonomia. Solo ora capisce il vero significato delle parole della nonna: l'indipendenza economica è la cosa che conta di più per una donna. Maho lo sa bene: nel corso degli anni è riuscita a risparmiare molto più della sorella. Il suo segreto è semplice, non ha mai smesso di compilare il taccuino che, nella sua famiglia, si tramanda di donna in donna. Un taccuino speciale su cui segnare tutte le spese. Maho non ha dimenticato l'insegnamento di Kotoko e ha così assicurato una libertà possibile a sé e a sua figlia. Un futuro possibile. Perché siamo come petali in un fiume e il corso dell'acqua incontra mille ostacoli, si districa in mille anse, ma se non perdiamo di vista un ramo a cui aggrapparci nessuna cascata riuscirà a sopraffarci. È quello che Miho capirà facendo proprio l'insegnamento delle sue antenate.La saga familiare che ha fatto impazzire il Giappone dove è stata per mesi al primo posto delle classifiche vendendo quasi 800.000 copie. Contesa e venduta in tutto il mondo esce in anteprima per i lettori italiani. Da un'autrice pluripremiata la storia di tre generazioni di donne che si confrontano con tradizioni antiche e moderne. Tutte alla ricerca della propria strada, della propria indipendenza e della capacità di decidere del proprio destino.
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Nuove cronache di Avonlea. Anna dai capelli rossi
Gallucci, 06/12/2022
Abstract: Amori perduti e ritrovati, madri gelose, figli ribelli, vecchie zie appassionate di gatti e persino un pizzico di soprannaturale: l'immaginario paesino di Avonlea, la casa di Anna dai capelli rossi, è solo apparentemente un posto placido e tranquillo. In questa serie di racconti Lucy Maud Montgomery ci ricorda ancora una volta che le passioni umane agiscono ovunque con la stessa potenza e che la vita di chiunque può diventare straordinaria anche in uno sperduto angolino di mondo come Avonlea, dove da oltre un secolo tanti lettori non si stancano mai di ritornare."Il cuore dell'uomo – e be', anche quello della donna – dovrebbe farsi più leggero in primavera. Lo spirito della rinascita aleggia nell'aria, qualcosa si smuove negli animi umani e li colma di quella felicità primordiale che provavano da bambini".
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Adelphi, 13/12/2022
Abstract: Il racconto, fin qui inedito, da cui ha avuto origine "La storia di un matrimonio".
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Adelphi, 13/12/2022
Abstract: "Non c'è frase di questo romanzo che non commuova e non sospinga verso la prossima con spontanea curiosità e gratitudine. Poi, però, finisce, ma giusto all'ultima parola e non a una di meno" (Aldo Busi).In una calda primavera del 1942 una sensuale ventiquattrenne, dopo aver inutilmente aspettato la telefonata del suo uomo del momento, lascia la sua stanza d'albergo e si butta per le vie del Village, depressa. È piena di debiti ma gira in taxi, va a letto all'alba ma lavora fino al tramonto – e affronta una mondanità sfrenata con il solo corredo di "completini lisi e infeltriti". Sotto la scorza cinica e dissoluta conserva una polpa romantica, perché non ha smesso di cercare l'Amore. Ma dentro la polpa romantica nasconde un nocciolo pragmatico, perché continua a desiderare il matrimonio e la famiglia. Com'è arrivata Letty Fox a questo punto della sua vita? La Stead ce lo racconta con una scrittura in cui la parola assume un profilo duro, potente, spietato, capace di rendere ogni vibrazione emotiva.
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Adelphi, 13/12/2022
Abstract: C'è "una donna fatale e un giorno fatale" per ogni uomo, dice Peter Hoag, personaggio secondario di questo mirabile romanzo e factotum che svolge servizi loschi di ogni sorta per padroni altrettanto loschi. E quel giorno e quella donna verranno anche per il protagonista di questa storia, Robert Grant, che merita di trovare un posto tra le figure romanzesche più affascinanti del secolo. Ma prima dovremo osservarlo espandersi e fiorire nell'azione, come una vorace pianta tropicale. Il suo alimento principale sono le donne e i soldi. La sua scienza suprema è la seduzione, praticata usando con equanimità gli espedienti più abietti e i più puerili. "Un tè e quattro chiacchiere" è uno di questi. L'efficacia è comunque somma. Robert Grant conosce le donne, ma le donne non conoscono lui – questo è il segreto di cui va fiero. Eppure, come tanti segreti, un giorno potrà anche essere svelato."Sono stata tirata su da un naturalista e "sono" un naturalista. Vedo quello che vedo, e se si vede quello che si vede lo si capisce. È tutto qui" disse una volta Christina Stead in un'intervista. Solo con "l'occhio che vede" del naturalista si poteva raccontare la storia di Robert Grant e della sua New York anni Quaranta, folta foresta abitata da legioni di esseri pericolosi per sé e per gli altri, uomini e donne che vagano fra bar, alberghi, lussi, miserie, imbrogli, stanze piene di fumo. In mezzo a loro Robert Grant, sordido e grandioso, non solo è un predatore fra i più temibili, ma anche un uomo di strepitosa intelligenza, un giocatore, un commediante. E certe donne che incontra sulla sua strada non saranno da meno. Feroce ed esilarante, "Un tè e quattro chiacchiere" ci immerge in New York come solo qualche film di quegli anni aveva saputo fare. E immensa si rivela l'arte della Stead, la sua capacità di rendere il ritmo, il timbro del parlato, di raccontare i fatti – anche i minimi fatti – nella loro incensurata sequenza, costringendoci a entrare nella psiche dei personaggi mentre al tempo stesso li osserva come dietro il vetro di un acquario."Un tè e quattro chiacchiere" apparve nel 1948.
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Dalla terra alla carta. Elementi di cartografia digitale
Pàtron Editore, 16/12/2021
Abstract: Il titolo di questo volume, preso a prestito da un romanzo di Verne, ne riassume perfettamente il contenuto. Infatti, più che un libro di Cartografia generale, si tratta di un testo che spiega come si arrivi a disegnare una carta geografica partendo dall'osservazione della Terra. Non è un manuale onnicomprensivo (ce ne sono già molti e anche scaricabili dalla rete), piuttosto un sentiero da seguire, per scoprire da dove i cartografi siano partiti e quali problemi teorici e tecnici abbiano affrontato. Si vuole così offrire uno sguardo d'insieme sull'intero procedimento di mappatura, con particolare attenzione ai temi ed ai problemi fondamentali, risolti da Geodeti, Topografi e Cartografi e riguardanti i sistemi di riferimento applicati alle superfici curve. Come è noto, oggi la Geodesia satellitare ha sostituito quella tradizionale e tale fatto non può essere trascurato quando si parli di Cartografi a moderna. L'adozione del relativamente nuovo sistema di riferimento nazionale (nato nel 2012) suggerisce (o forse impone) di avere idee chiare in materia, in vista del prossimo ed auspicato completo aggiornamento di tutte le mappe in Italia. Data la formazione culturale dell'Autore, il volume risulta "GIS oriented", consigliato cioè a chi lavora con questo strumento e non ha ancora avuto il tempo di consolidare le sue nozioni su sistemi di coordinate, proiezioni e loro trattamento in ambiente digitale.
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Aspettando il voto delle bestie selvagge
Edizioni e/o, 02/12/2022
Abstract: È la storia romanzata di dittatori africani dalla decolonizzazione ai giorni nostri, di personaggi incredibili, crudeli e stravaganti. Inizialmente c'è la formazione militare dell'esercito coloniale francese, con guerre in Indocina e Algeria e l'apprendimento delle moderne tecniche per la reppressione e l'annientamento delle rivolte popolari. Successivamente i protagonisti diventano autori di colpi di stato militari e delle conseguenti sanguinarie dittature. Installatasi al potere, governano in modo crudele, consultando sempre gli stregoni personali e praticando riti magici per distruggere gli avversari. Il cinico gioco delle potenze occidentali e le tradizioni tribali.
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Giornalismo, informazione e comunicazione
Marsilio, 25/11/2022
Abstract: Società frenetiche, dinamiche, assassine del tempo, tecnologicamente avanzate, si presentano al consumatore mediale del XXI secolo. Nuove forme di produzione di informazione originano nuove forme di percezione, accesso e consumo dei testi e delle informazioni. Incastrato in questo scenario in continua mutagenesi il giornalista cerca di riposizionarsi rincorrendo e anticipando il ritmo incessante dei New Media. Giornalista e utente compiono così azioni di produzione e consumo mediale interconnessi al sistema di informazione, al contesto sociale e ai nuovi strumenti tecnologici concorrendo a generare un inedito ciclo della notizia e di contenuti: il Newswebing User Model.
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L'arte dell'eleganza. Guida allo stile sartoriale maschile con test per mettersi alla prova
Hoepli, 18/11/2022
Abstract: In un mondo dove il settore dell'abbigliamento è ormai dominato dal fast fashion che propina solo cliché a basso costo, ha ancora senso parlare di eleganza? E di eleganza classica maschile? Questo libro, attraverso una serie di domande di difficoltà crescente e la presentazione di cinque "profili" inediti, guida il lettore nel mondo dello stile e dell'eleganza classica maschile, con particolare focus sull'esperienza dell'Alta Sartoria su misura. Le 1.000 domande contenute nel libro (suddivise in 100 schede) toccano tutti gli argomenti legati alla cultura del ben vestire e alle passioni dell'uomo elegante, a cominciare dai capi di abbigliamento - abito, giacca, camicia, con particolare approfondimento sui relativi tessuti - alle nozioni di modellistica e di tecniche sartoriali di produzione e perfetta vestibilità, indispensabili durante la "prova" in sartoria. Solo così l'uomo che vuole essere elegante sarà in grado di intendersi con il sarto e realizzare un guardaroba a misura del proprio carattere e della propria personalità. Altri argomenti toccati sono lo stile, del quale viene definito un nuovo ed inedito paradigma, gli accessori di qualità, il lifestyle, qualche accenno di cinema e letteratura e tutto ciò che, considerando l'eleganza una forma di cultura, è ritenuto opportuno da sapere per potersi definire un potenziale esperto in materia.