Trovati 858482 documenti.
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Vittime per sempre / Barbara Benedettelli
Reggio Emilia : Aliberti, 2011
Abstract: Uccidere una persona significa sopprimere un mondo intero. Un mondo pieno di gente che da quel momento è condannata all'ergastolo del dolore. Vittime. Una volta e per sempre. Perché quel male si attacca al cuore e peggiora quando, come troppo spesso accade, a quell'ingiustizia se ne aggiungono altre. Cosa possiamo fare noi per loro? Perché lo sguardo della legge e della società riserva maggiori tutele ai colpevoli? Questo libro contiene i dialoghi con i parenti di chi è stato strappato prematuramente alla vita: Paola Pellinghelli, mamma del piccolo Tommaso Onofri, i parenti delle Vittime della Uno bianca, che dopo vent'anni soffrono ancora. E altri uomini e donne che, con quel poco che rimane di un'esistenza spaccata, lanciano un grido: non dimenticatevi di noi. La giustizia è un nostro diritto!
La rivoluzione della psicologia / Adriano Ossicini
Roma : Borla, [2002]
Quale psicoanalisi per la coppia? / a cura di Anna Maria Nicolò e Gemma Trapanese
Milano : Angeli, c2005
Psicoanalisi contemporanea: sviluppi e prospettive. Sez. 3. Temi di psicoanalisi applicata ; 6
Abstract: Il testo documenta lo stato attuale della psicoanalisi della coppia e i diversi orientamenti e modelli in questo campo. Definisce le caratteristiche del lavoro psicoanalitico nella coppia e discute quale formazione dello psicoterapeuta può dirsi sufficiente per un lavoro analitico. Analizza il cambiamento della coppia e indaga il legame di coppia nell'analisi individuale e le modalità di trasformazione del vincolo nella terapia familiare. Studia le applicazioni della tecnica alle differenti patologie e indaga l'uso dei sogni e delle réverie. Una serie di contributi degli autori italiani e stranieri più significativi in questo approccio, impegnati nel tratteggiare il complesso panorama della psicoanalisi della coppia.
3 euro al giorno / Nelly Zin, con Caroline Fontaine
San Paolo, 2010
Abstract: Io sono Nelly. Ho appena compiuto ventotto anni. Prima, non molto tempo fa, ero come voi. E lo sono tuttora. Eccetto il fatto che, a un certo momento, la fortuna si è voltata. Ha cambiato marciapiede. Ne ho elaborato il lutto, anche se so che, all'angolo di una strada, all'angolo di una mensa solidale, può risorgere. Non sono nata povera. Lo sono diventata. Ho fatto degli errori, ma sono anche stata vittima di banchieri predatori, dell'inadeguatezza dei servizi sociali che ti tengono sì con la testa fuori dall'acqua, ma senza mai insegnarti a nuotare. La povertà non è una fatalità. È semplicemente una cosa inaccettabile.
Sarebbe bastata una lettera / Diana Athill ; traduzione di Paola Vitale
Milano : BUR, 2011
Abstract: Un'infanzia privilegiata, nel cuore dell'Inghilterra delle vaste tenute e delle battute di caccia. Un'adolescenza vivace e senza pensieri, tra feste, poesie e fantasticherie romantiche. Poi Oxford, la libertà, l'amicizia, i flirt con il loro strascico di pianti e risate. Fino al grande amore, che ha il volto di un amico di famiglia di qualche anno più grande, un pilota militare bello e sfrontato con cui scoprire il sesso, l'intimità, il piacere di progettare un futuro comune. Questa è stata la giovinezza perfetta di Diana Athill, finché la guerra non è arrivata a macchiare il mondo con la sua plumbea tristezza. Perdere l'amore e la fiducia - in se stessi e negli altri è sempre un'esperienza devastante. Per la giovane Diana fu la brusca interruzione di un lungo sogno, l'inizio di un inconsapevole, lentissimo percorso di guarigione e rinascita. Nel suo primo memoir, scritto all'età di quarantatre anni, la Athill racconta una storia onesta e coraggiosa, quella del suo amore burrascoso e intenso per la vita.
Lettere alle mie figlie / Fawzia Koofi ; con Nadene Ghouri ; traduzione di Marilisa Santarone
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Da noi, le figlie non sono le benvenute. Io, diciannovesima di ventitré fratelli, fui abbandonata da mia madre sotto il sole cocente dell'Afghanistan affinché morissi. Malgrado le numerose bruciature sono sopravvissuta, diventando la sua figlia preferita. Questa è stata la mia prima vittoria. Mio padre, per venticinque anni membro del Parlamento, era un uomo incorruttibile, molto legato alle tradizioni del nostro Paese. Venne ucciso dai mujaheddin. Fu allora che mia madre, analfabeta, decise di mandarmi a scuola: sono stata la prima femmina, in famiglia, a ricevere un'istruzione. Mentre infuriava la guerra civile, sono diventata insegnante di inglese, poi ho studiato medicina. Ho sposato l'uomo che amavo e gli ho dato due meravigliose bambine. Ma l'arrivo dei talebani ha suonato l'ultimo rintocco per la libertà. Mio marito, dopo aver subito lunghe torture in carcere, è morto di tubercolosi e io, imprigionata dal burqa, ho sentito la rabbia crescere in me. Da quel giorno la mia voce si è levata per difendere coloro che soffrono. Oggi che sono parlamentare, so che ogni ingiustizia e sofferenza che posso alleviare compensa in parte ciò che non ho potuto fare prima: salvare la vita di chi è abbandonato da tutti.
Il futuro è lunedi / Annamaria Bonucci
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: Annamaria ha tre anni quando nascono Alessandro e Roberto. Ha già due fratelli maggiori e fino all'arrivo dei gemelli si sente la principessa di casa. Una casa contadina, in cui anche le principesse devono lavorare, svolgendo tutta una serie di incombenze domestiche, fra cui prendersi cura, per l'appunto, dei due fratellini. Ma Roberto e Alessandro richiedono attenzioni molto diverse, perché non sono uguali: Roberto è normale e Alessandro ha la sindrome di Down. In famiglia la diversità di Alessandro viene accolta con naturalezza; è nel momento in cui deve andare a scuola, in cui deve relazionarsi con il mondo esterno che cominciano i problemi. Nell'Italia degli anni Sessanta mandare Alessandro a vivere in un istituto per handicappati sembra l'unica soluzione, e tuttavia in famiglia le riserve sono tante e sarà proprio Annamaria a condurre una dura battaglia per sottrarre il fratello a un destino omologato sotto l'etichetta di down e per farlo vivere, invece, come persona, come Alessandro. In questa lotta quotidiana e vincente Annamaria ha incontrato tante difficoltà, tanti pregiudizi, ma oltre alla sua famiglia che l'ha sempre sostenuta, ha anche incontrato persone e luoghi veramente speciali, uomini di fede e laici, amici e insegnanti, scuole, istituzioni e paesi interi che l'hanno aiutata, e che esistono sul serio e che rendono questa storia una bella storia.
[Genova] : a cura della Fondazione Istituto Gramsci ligure, stampa 1988
Racconti italiani / presentati da Ettore Mazzali
[Milano] : Accademia, [1978]
La notte ha cambiato rumore : romanzo / María Dueñas ; [traduzione di Federica Niola]
Milano : Mondolibri, stampa 2010
Si fa presto a dire madre / Valentina Furlanetto
Milano : Melampo, 2010
Abstract: Questa è la storia di Tiziana, che vive con il suo bambino dietro le sbarre; è la storia di Marta, che da una sedia a rotelle insegna al figlio a camminare; è quella di Anna, che scorda la sua piccola in auto e la trova morta; ed è quella di Silvia e Francesca, che insieme hanno costruito una famiglia. Sono alcune delle voci di madri che in questo libro si sono trovate a cantare assieme. Stonate e maldestre talvolta, ma sincere. Madri perfette solo in apparenza e madri tutte sbagliate capaci di sensibilità nascoste. Madri che scelgono di crescere i figli di altre e madri che di bambini non ne volevano sapere. Madri con mariti violenti e madri i cui mariti si sono scoperti femmine. Madri che ai figli sopravvivono e madri che ne aspettano il ritorno. E figli che crescono nella pancia o che rimangono solo nella testa.
Berne : Hallwag, [1941-1945]
Berne : Hallwag, [1941-1945]
Berne : Hallwag, [1941-1945]
Berne : Hallwag, [1941-1945]
Berne : Hallwag, [1941-1945]
Berne : Hallwag, [1941-1945]
Ritratto di un tossico da giovane / Bill Clegg ; traduzione di Giovanna Granato
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quando da un giorno all'altro gli sfugge tra le dita lo sciccosissimo mondo newyorkese in cui vive e si ritrova negli abissi della dipendenza da crack, Bill Clegg ha una florida agenzia letteraria con una importante lista di scrittori, un compagno devoto, colleghi fidati. Ma quella vita scintillante, raggiunta tanto faticosamente, in soli due mesi si dissolve del tutto... D'improvviso, Bill si ritrova annientato da una devastante pulsione autodistruttiva che forse ha radici lontane nel tempo. Ma come è possibile perdersi così? Clegg descrive come la droga lo abbia sedotto. Racconta la frenesia mostruosa che si ripeteva ogni volta fino al momento dell'estasi, e l'incubo paranoico di un'esistenza da tenere segreta. Fino alla catastrofe totale. E alla faticosa, lentissima risalita.
Baldo : i cani ci guardano / Franco Marcoaldi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Un cane racconta in prima persona la propria vita. È un racconto fiabesco, grazie al quale scorrono davanti ai nostri occhi le sue meravigliose scoperte legate al mondo dei sensi e le piccole grandi avventure del cuore: l'amicizia con un gatto, i lunghi pomeriggi pieni di noia e malinconia, l'innamoramento per la cagna più sexy del mondo, il dolore per i distacchi dal venerato padrone, il peso degli anni che avanzano inesorabili. Il linguaggio del cane è semplice, elementare. Così come sono elementari le esperienze di cui parla. Ma con il trascorrere delle pagine cominciamo a percepire come, dietro a quella apparente semplicità, si nascondano considerazioni venate di una profonda e involontaria saggezza, una saggezza che il cane ha donato giorno dopo giorno al padrone invitandolo a disfarsi dei tanti, inutili fantasmi che accompagnano le sue giornate. Per tornare a riscoprire il valore primo e ultimo delle cose.