Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alienazione mentale

Trovati 855205 documenti.

L'irresistibile attrazione della gravità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rezzolla, Luciano

L'irresistibile attrazione della gravità

Rizzoli, 27/10/2020

Abstract: Perché una mela cade dall'albero anziché galleggiare nello spazio? Be', è merito - o colpa - della gravità, lo sappiamo tutti. A scuola ci hanno insegnato che è questa forza a tenerci agganciati alla superficie del nostro pianeta, mentre lui ruota su se stesso e intorno al Sole. Ma il nostro corpo la conosceva ben prima che la incontrassimo sui libri di testo: appena venuti al mondo sapevamo già reagire ai suoi stimoli, e di lì a qualche anno abbiamo imparato a gestirla senza nemmeno pensare, magari mentre... corriamo giù per le scale. A noi sembra un traguardo da nulla, ma per i robot è ancora un problema quasi insormontabile. Insomma, il nostro rapporto con la gravità dura letteralmente da una vita, ed è anche l'unica interazione fondamentale della fisica di cui siamo coscienti. Tanto da sognare di liberarcene. Eppure, quanto la conosciamo davvero? Sappiamo cosa sia lo spazio-tempo, in cosa consista la sua curvatura e come si produca? Siamo pronti ad accettare che il tempo possa accelerare o rallentare a seconda del posto in cui ci troviamo? Sappiamo cosa sono le onde gravitazionali, o come funziona un buco nero? L'astrofisico italiano che ha realizzato per primo, assieme ai colleghi del progetto Event Horizon Telescope, delle immagini fotografiche di un buco nero supermassiccio ci invita a un viaggio per trovare risposta a tutte queste domande, e a molte altre. Ad esempio: com'è possibile fotografare un buco nero se per definizione cattura tutta la luce che lo colpisce? Con piglio divertito ed enorme passione, Luciano Rezzolla è pronto a guidarci alla scoperta dei più profondi misteri del cosmo. Senza mai banalizzare le complessità dell'astrofisica, ma pronto a illuminarle per noi attraverso analogie immediate e fulminanti, ci condurrà passo dopo passo a scoprire la verità su un fenomeno che, prima ancora di attrarre i nostri corpi, attira da sempre la nostra curiosità.

Disturbo della pubblica quiete
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bizzarri, Luca

Disturbo della pubblica quiete

Mondadori, 27/10/2020

Abstract: "Speriamo non sia nulla di grave, che sono già quasi le undici." Salendo in macchina Rossetti lo riportò sulla terra. Non lo poteva dire, ma stavolta era d'accordo con lui: il turno sarebbe finito a mezzanotte e certe sere poteva capitare che per un ubriacone che aveva rotto lo specchietto di una macchina camminando a zig-zag si dovessero fermare in questura a scrivere fino alle due o alle tre del mattino, mentre il beone magari era già a letto beato. Alle volte veniva quasi voglia di non rispondere a quella maledetta radio. Il turno di pattuglia sta andando via liscio come l'acqua protetta dai frangiflutti del porto in una fredda notte d'inverno. Fino a quando la pantera della polizia su cui viaggiano l'ispettore Marco Pieve e l'agente Enrico Rossetti riceve una richiesta d'intervento: in una zona piuttosto malfamata della città un immigrato sta prendendo a calci una porta e urla, disturbando la pubblica quiete dell'intero quartiere. È così che i due poliziotti fanno conoscenza con Mamadou, migrante senegalese che chiede, irragionevolmente ma con tenace insistenza, di essere portato in carcere, pur non avendo commesso alcun reato. Pieve e Rossetti si ritrovano in un cul de sac, fra superficiale menefreghismo, voglia di staccare dal lavoro, umana pietas per l'incomprensibile richiesta del ragazzone di colore, improvvisi pruriti alle mani da tenere a bada, scorciatoie mezze illegali e imprevisti vari. Fino all'inatteso, tragico epilogo. Luca Bizzarri, attore di cinema, tv e teatro, po​liticamente molto attivo sui social, ha scritto una black comedy che racconta come una piccola seccatura, un problema da poco, nella notte di due poliziotti possa trasformarsi in tragedia. Uno sguardo diverso e tagliente sul problema dell'immigrazione, sulla convivenza tra culture, sulla pigrizia umana nel non confrontarsi con la realtà cercando spesso semplici vie d'uscita davanti alle complessità.

Siamo tutti sulla stessa arca. Cosa ho imparato dalla Bibbia su di me, sugli altri e sulle nostre vite incasinate
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Passoni, Diego

Siamo tutti sulla stessa arca. Cosa ho imparato dalla Bibbia su di me, sugli altri e sulle nostre vite incasinate

Mondadori, 03/11/2020

Abstract: "Voglio proporti una sfida che sicuramente puoi vincere, anche se magari non ci credi: iniziare a leggere con me il libro più venduto al mondo. Più venduto e meno letto: la Bibbia. Nella mia storia di giovane frequentatore di oratorio, poi educatore, poi in prova in una comunità religiosa, di Bibbia ne ho letta un bel po'. Solo molti anni dopo però, ho cominciato a leggerla dall'inizio, un po' al giorno, tutti i giorni, come qualunque altro libro. Col tempo, ho realizzato che la Bibbia non dà risposte, ma suscita in noi un sacco di domande. Perché chi l'ha scritta non voleva offrirci una determinata verità, ma far sì che avessimo noi voglia di cercarla.Ti invito a leggere con me il primo libro della Bibbia, la Genesi. Nelle pagine che hai tra le mani, e che contengono il testo integrale con le mie note, troverai diverse domande su di noi e sulla vita: ad alcune cerco di rispondere, altre le lascio invece semplicemente come domande. Non sono quelle che devi porti tu. Sono quelle che mi sono fatto io, nel tempo. Qualunque sia il tuo approccio a questo testo, da credente, da ateo o da agnostico, sappi che ci troverai tanto di come è fatto l'uomo, e tantissimo di te." Con la sua voce originale e divertente, e una conoscenza appassionata e viva delle Scritture, Diego Passoni ci accompagna nella lettura della Genesi mostrandoci come, ancora oggi, parli al cuore di ciascuno di noi. Il racconto delle origini, della vita di Abramo, Isacco, Giacobbe, non è che la storia di noi tutti, esseri fragili e imperfetti che però siamo al mondo per far crescere la nostra personalità unica e irripetibile. Imparando ad accettare noi stessi, gli altri e la nostra diversità, senza giudicare.Un libro curioso e profondissimo, che ci invita a interrogarci su chi siamo e qual è il senso del nostro passaggio su questa terra: "Siamo qui, assieme, per il poco tempo che abbiamo a disposizione. E non siamo rematori singoli in gara tra loro, su un placido lago. Siamo in mare aperto e agitato, ma soprattutto siamo tutti sulla stessa arca".

Lockdown
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

May, Peter - Montrucchio, Alessandra - Palmieri, Carla

Lockdown

EINAUDI, 27/10/2020

Abstract: In una Londra epicentro di una pandemia, con il parlamento che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale, tutti gli sforzi sono concentrati nella costruzione di un ospedale che possa contenere le migliaia di infetti. Ma quando tra le macerie del cantiere viene rinvenuto un borsone di pelle con le ossa di una bambina di origini cinesi, i lavori vengono interrotti e a occuparsi del caso è chiamato Jack MacNeil, detective scozzese alle soglie della pensione. Nel frattempo, un sicario di nome Pinkie è stato contattato da un mandante segreto per occuparsi di recuperare la sacca con le ossa, sbarazzarsene ed eliminare tutti i testimoni. Inizia cosí una corsa contro il tempo tra Pinkie e MacNeil, il cui epilogo rivela un'elaborata e scioccante cospirazione.Scritto piú di quindici anni fa e giudicato dagli editori troppo inverosimile per essere pubblicato, Lockdown è stato appena tradotto in quattordici Paesi e ha venduto 50 000 copie a poche settimane dall'uscita.

Noi, i sopravvissuti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aw, Tash - Nadotti, Anna

Noi, i sopravvissuti

EINAUDI, 27/10/2020

Abstract: Pochi chilometri separano il minuscolo villaggio dove vive Ah Hock dalle torri scintillanti di Kuala Lumpur. Pochi chilometri e interi universi. Eppure Ah Hock ha creduto al grande sogno malaysiano: nasci senza prospettive, ma con la pazienza e il duro lavoro puoi conquistarti il tuo pezzetto di benessere e forse anche di felicità. Poi un giorno ti trovi di fronte un uomo che ti assomiglia, ma è un diseredato senza diritti che minaccia il tuo sogno. E allora devi scoprire fino a che punto la violenza del mondo di fuori è ormai parte di te. Tash Aw leva un inno affilato a chi nonostante tutto non rinuncia a sopravvivere.Questa è la confessione di un improbabile assassino. Si chiama Ah Hock e anni addietro, in un angolo buio sull'argine di un fiume, ha ucciso un uomo che non conosceva né odiava. Del suo efferato crimine sono note le circostanze materiali - l'identità della vittima, l'arma del delitto, l'entità e le conseguenze della pena - ma per spiegare i meccanismi spietati e inesorabili che hanno finito per armare il suo braccio, trasformando il bravo figlio di una madre sola, amico affidabile e poi marito fedele, in un omicida, non bastano le carte processuali. La storia di Ah Hock è una storia di piccoli passi e grandi speranze in un paese, la Malaysia, dove la lotta per sopravvivere ed emergere deve fare i conti con un tessuto di tremende contraddizioni economiche, razziali e sociali, e dove è facile restare incastrati negli ingranaggi di una modernizzazione a macchia di leopardo. Dal minuscolo villaggio di pescatori sulla costa occidentale in cui è nato, un puntino accanto a Kuala Selangor che nessun navigatore satellitare saprebbe trovare, il ragazzo si trasferisce con la madre su un pezzetto di terra tutto loro, su cui sudare e sognare come fosse l'Eden, perché "il mare era sempre agitato, sempre lí a contorcersi, deformarsi, rotolare via o sopraffarci. Non eravamo mai certi di niente col mare, ma il suolo, il nostro suolo, era solido". Però anche la terra tradisce, e allora è la volta della grande città, le luci di Kuala Lumpur, i mille lavori, la modesta ascesa, fino ad accorgersi che nella catena del potere esercitato e subíto non è piú lui l'ultimo anello. Quel posto ora è occupato da bangladesi, indonesiani, birmani, schiere di immigrati clandestini senza diritti né futuro, masse indistinte di povera carne spendibile, per alcuni, come il suo vecchio amico Keong, nient'altro che "carichi" da far pervenire vivi all'acquirente. Quando un rovescio di fortuna minaccia di fargli perdere tutto, Ah Hock deve decidere da che parte stare. A raccogliere la sua confessione un registratore, e dietro a quello una faccia, una voce, una storia che non potrebbe essere piú diversa da quella di Ah Hock, e tuttavia speculare alla sua. Sono la faccia, la voce e la storia di un'altra Malaysia, quella che vuole capire, ma per farlo guarda giú dai resort in cima alla collina. Una Malaysia colta, ricca, benintenzionata, estrinseca. La Malaysia che prende la parola, anche se non è la sua.

Lezioni di volo e di atterraggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vecchioni, Roberto

Lezioni di volo e di atterraggio

EINAUDI, 27/10/2020

Abstract: Raccontare storie, e lasciar parlare anche il silenzio. Pungolarsi, emozionarsi, cercare verità alternative. Perché una lezione sia davvero magica ci vuole qualcuno che sappia trasmettere il suo sapere e qualcuno che sappia ascoltarlo. Occorre volare, e poi atterrare, tutti insieme. Cosí, mentre lo specialissimo professore che abita queste pagine parla di Socrate o di Ulisse, viaggiando leggero nel tempo - dalla guerra di secessione a Fabrizio De André, dal Vangelo a Spoon River, da Saffo ad Alda Merini -, veniamo tutti trasportati in un altrove dove la cultura è qualcosa di vivo, di scintillante, che fa luce - da sempre e per sempre - sul nostro buio. Quindici racconti indimenticabili, quindici lezioni innamorate destinate a colpire il cuore e il cervello. Ci si dava appuntamento in un parco, ci si metteva sparsi, chi in piedi, chi sdraiato e chi in braccio a qualcun altro, dopodiché s'iniziava. "Questo era il gioco, questa la sfida delle giornate di follia: aggirare l'ovvio, non ripetere il risaputo, bucare il tempo, aprire strade, sondare il possibile, il parallelo, l'alternativo. Poteva durare anche a lungo questo aggrovigliarsi di nuvole e mondi, ma si atterrava, prima o poi si atterrava sempre". La scuola di Roberto Vecchioni prima di tutto è un luogo in cui s'insegna senza impartire lezioni. I ragazzi hanno coraggio, desideri, paure, e una sete dentro che non si spegne mai. Sono irrequieti, protervi, insicuri: in una parola veri. Si chiamano come i piú celebri pittori della storia, ma sono solo esseri umani in cerca di se stessi. E il professore, quel Roberto Vecchioni che insegnava negli anni Ottanta in uno storico liceo milanese, è colto, originale, ma soprattutto appassionato, sempre disposto a quell'incantesimo che balena diverso ogni giorno. Che parli della morte di Socrate, del viaggio di Ulisse o di un verso di una poetessa contemporanea, i suoi occhi brillano e la voce va su e giú come un canto. Dietro, c'è il sentimento di chi è cresciuto tra le parole e sa che, con quelle stesse parole, i suoi ragazzi affronteranno la vita. Se è vero che solo quel che si vede con la coda dell'occhio può toccarci nel profondo, come scriveva E. M. Forster, Roberto Vecchioni con queste Lezioni di volo e di atterraggio ci offre esattamente quel che si vede con la coda dell'occhio: un'altra, potentissima, forma di verità.

I treni dell'accoglienza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Maida, Bruno

I treni dell'accoglienza

EINAUDI, 27/10/2020

Abstract: Decine di migliaia di bambini appartenenti a famiglie povere sono trasferite, tra il 1945 e il 1948, dalle periferie di alcune grandi città industriali, ma principalmente dal Mezzogiorno, verso le regioni del Nord e in particolare verso l'Emilia-Romagna. L'obiettivo è garantirgli cibo, vestiti e assistenza per i mesi invernali. È il risultato di una complessa organizzazione guidata dall'Unione donne italiane e dal Partito comunista, nella convinzione che in uno Stato moderno la tradizionale beneficenza nei confronti dell'infanzia debba essere sostituita da politiche di assistenza. Ed è una forma di solidarietà e di accoglienza che ha una lunga storia alle spalle, dal trasferimento dei figli dei lavoratori in sciopero all'inizio del secolo a quello dei bambini viennesi dopo la Prima guerra mondiale. I treni che nel secondo dopoguerra attraversano l'Italia carichi di bambini diventano, cosí, la rappresentazione piú efficace della lotta contro la povertà e le disuguaglianze, in un Paese che inizia a porre le basi per la ricostruzione.Tra il 1945 e il 1948 l'Unione donne italiane e il Partito comunista organizzano un trasferimento di massa di decine di migliaia di bambini provenienti da famiglie povere di diverse parti d'Italia, prima da Milano e Torino, poi in gran parte dal Mezzogiorno, portandoli in zone dove le condizioni di vita sono relativamente migliori. L'Emilia-Romagna è l'area che ne accoglie il maggior numero, ma è coinvolta buona parte delle regioni italiane. L'operazione è pensata per consentire all'infanzia povera di affrontare i mesi invernali, i piú difficili per le condizioni alimentari e climatiche. Spesso però i bambini si fermano per periodi piú lunghi, a volte tornano negli anni successivi e alcuni decidono di restare con le famiglie che li hanno accolti. Questi treni, chiamati "treni della felicità", sono il simbolo di una complessa operazione di assistenza all'infanzia nella quale, nei primi anni del dopoguerra, è impegnato un gran numero di organizzazioni nazionali e internazionali, partiti, sindacati, enti pubblici e privati, laici e confessionali. È un crocevia nella storia di solidarismo dell'Italia novecentesca ma è al contempo il luogo in cui si intrecciano quattro significative questioni che segnano il secondo dopoguerra: la povertà come categoria economico-sociale; le politiche di assistenza per l'infanzia; il protagonismo femminile in una difficile lotta tra passato e presente; e le modalità con cui il Partito comunista traduce nella società il suo progetto di partito nuovo e nazionale.

CRUSH! Manuale di sopravvivenza al colpo di fulmine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tempest, Nadia

CRUSH! Manuale di sopravvivenza al colpo di fulmine

FABBRI EDITORI, 27/10/2020

Abstract: Hai mai sentito quella famosissima frase che dice "Siamo come due angeli con un'ala sola: possiamo volare solo restando abbracciati"? Beh, fammi un piacere: dimenticatela. Nessuno di noi dovrebbe mai essere un angelo con un'ala sola, capace di volare solo con l'aiuto di qualcun altro. Sia tu che il tuo amore vi meritate un robusto paio di ali. Per poter volare da soli ma fianco a fianco. Quando si naviga nel mare agitato delle prime cotte, può capitare di venire investiti da vere e proprie tempeste d'amore. Niente paura! Crush! Manuale di sopravvivenza al colpo di fulmine ti insegnerà a superare le alte onde dei primi appuntamenti, a non lasciarti travolgere dalle vorticose correnti della gelosia e ad approdare felicemente nel porto sicuro del tuo cuore. Parola di Nadia Tempest!

Il silenzio dell'acqua. Il prezzo da pagare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barone, Adriano

Il silenzio dell'acqua. Il prezzo da pagare

Mondadori, 01/12/2020

Abstract: "Odio i tribunali." Così dice Andrea Baldini, vicequestore della piccola Castel Marciano, mentre attende l'inizio del processo per omicidio della giovane Grazia Livon. È soprattutto merito suo se la ragazza è finita dietro le sbarre, ma l'onda d'urto del terribile assassinio scuote ancora la cittadina friulana, che non si aspettava di avere nell'armadio scheletri tanto terribili, tra gelosie, rancori, tradimenti e relazioni illecite.Andrea non ha tutti i torti: è nelle aule di tribunale che viene giudicata la solidità delle prove, e il suo timore si rivela profetico perché Grazia apre l'udienza con una dichiarazione spontanea che minaccia di compromettere la lunga, sofferta indagine.La più furiosa di tutte è Luisa Ferrari, punta di diamante della squadra omicidi della Mobile di Trieste, poliziotto istintivo, tenace e intransigente, che Andrea nel corso dei mesi appena passati ha imparato a conoscere e apprezzare nonostante le loro differenze. Nelle affermazioni di Grazia, Luisa vede solo un tentativo di sottrarsi a una giusta condanna; Andrea, invece, non riesce a convincersi che la ragazza possa essere così diabolica.Scoprono presto che non c'è tempo per riflettere: una serie di incidenti, aggressioni e terribili delitti torna a sconvolgere Castel Marciano. Chi c'è dietro al nuovo incubo? Andrea e Luisa tornano a indagare con le consuete differenze di metodo, di temperamento, di filosofia di vita. Diviso tra il desiderio di restare un punto di riferimento saldo per la comunità e la paura di non essere all'altezza del proprio ruolo, Andrea affronta i vecchi fantasmi, senza ancora sapere che i volti del Male sono più sfuggenti e terribili di quanto lui creda.Il silenzio dell'acqua. Il prezzo da pagare è un adrenalinico thriller che riporta in scena i personaggi interpretati da Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti nella serie TV Mediaset Il silenzio dell'acqua, un rompicapo che non mancherà di appassionare tutti gli amanti del murder mystery.

Agenzia A
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Matsumoto, Seicho

Agenzia A

Mondadori, 17/11/2020

Abstract: Uhara Ken'ichi, manager in un'agenzia pubblicitaria, e Itane Teiko si sono appena sposati. Subito dopo la luna di miele Uhara deve trasferirsi temporaneamente nella città di Kanazawa per formare lì un nuovo collega, Honda, che dovrà poi prendere il suo posto. Dovrebbe essere un viaggio di breve durata, ma l'uomo non fa ritorno a Tōkyō come previsto. La giovane moglie decide allora di ripercorrerne le tracce e si reca a Kanazawa. Insieme a Honda, inizia a indagare sulla sorte del marito. Perché è scomparso? È ancora vivo? Piano piano, la donna viene a scoprire dettagli della vita dello sposo a lei del tutto ignoti, rivelazioni sconvolgenti che la condurranno nel cuore di una vicenda fitta di misteri e delitti. Ispirato a un fatto reale avvenuto nel Paese del Sol Levante durante i drammatici anni del Dopoguerra, Agenzia A è un classico del giallo giapponese del Novecento, un racconto ricco di suspense e di finissimo acume psicologico.

Lasciami crescere!
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Versiglia, Marta

Lasciami crescere!

BUR, 17/11/2020

Abstract: I bambini fanno i capricci, disturbano, sporcano e si sporcano, picchiano, litigano, urlano e piangono anche a sproposito, senza capire quando è ora di finirla. I bambini, cioè, fanno i bambini, nonostante per anni tanti specialisti si siano sforzati di cercare ricette miracolose per l'armonia familiare e i genitori, spesso, si siano trasformati in "controllori" invece che educatori. Ma l'ideale del "bravo bambino" è un mito, tanto ambito quanto impossibile da realizzare, e per cercare di raggiungerlo spesso si paga un prezzo troppo alto: bambini frustrati e mamme e papà esasperati che non riescono a vivere insieme con serenità. In questo libro Marta Versiglia, pedagogista e insegnante che si occupa da sempre dei più piccoli, si propone di riconciliare genitori e figli spiegando in dettaglio perché è naturale che i bambini "rompano" e fornendo consigli pratici alternativi per accompagnarli senza reprimerli: creando i giusti spazi per il gioco, aiutandoli a sperimentare e, in ultima analisi, facendoli sentire protagonisti. Un libro illuminante perché genitori e figli possano crescere insieme.

Città d'argento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Erba, Marco

Città d'argento

Rizzoli, 03/11/2020

Abstract: A Srebrenica, nel 1995, viene scritta una delle pagine più nere della storia europea degli ultimi settant'anni. Ma Greta non ne sa quasi nulla: lei, nata a Milano, è concentrata sulla scuola e sulla sua passione, il nuoto. Non è mai stata in Bosnia, anche se metà della sua famiglia viene da lì. Non sa nulla dell'infanzia di suo padre Edin, delle intere giornate che ha passato, lui Musulmano, a giocare nei boschi con Goran, l'inseparabile amico serbo. Dal passato, però, non si può fuggire, e così Greta si ritrova a scavare nella storia della sua famiglia, tornando laggiù dove tutto è cominciato. Dall'autore di Fra me e te, un romanzo che ci riporta a vicende dei Balcani di ieri e che ci insegna tanto anche sull'oggi, mettendoci in guardia dal fatto che la paura (in questo caso del diverso per religione) può diventare odio e persino guerra. E che ci restituisce con tocco lieve e potente insieme un ritratto di ragazzi stupendi, capaci di ripartire, di sognare un futuro diverso, oltre ogni frontiera e distanza.

Tresor. Un bestiario medievale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Latini, Brunetto

Tresor. Un bestiario medievale

Rizzoli, 03/11/2020

Abstract: Con il Tresor, opera in prosa scritta in lingua d'oïl tra il 1260 e il 1267, Brunetto Latini offrì ai suoi contemporanei un'enciclopedia completa di tutto lo scibile umano. Il quinto libro è interamente dedicato agli animali: un capitolo dopo l'altro, si susseguono descrizioni di creature reali, mescolate a quelle di esseri mitologici e fantastici. Questo bestiario medievale, che si legge con meraviglia e rivela un immaginario dimenticato e bizzarro, rivive oggi grazie alle raffinatissime immagini di una delle più grandi illustratrici contemporanee: Rébecca Dautremer.

Paesaggio con rovine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Picone, Generoso

Paesaggio con rovine

Mondadori, 17/11/2020

Abstract: Irpinia. 23 novembre 1980. La terra trema. La catastrofe. Le rovine. L'immagine di Conza della Campania dopo il terremoto torna sui giornali dopo il 24 agosto 2016: lo scatto in bianco e nero di allora torna a dire che, anche ad Amatrice, la storia si ripete. Nonostante i progressi annunciati, le prevenzioni intimate, le lezioni impartite. È da qui che comincia il racconto di Paesaggio con rovine. Generoso Picone, giornalista e scrittore, indaga, esattamente quarant'anni dopo, nel groviglio di quel che resta, intercetta continuità e buchi neri, restituisce e aggiorna una vicenda che è specchio del Mezzogiorno e dell'Italia tutta. L'Irpinia povera e marginale di allora oggi è un luogo spopolato, abbandonato, irrilevante. Da una frattura all'altra, come se niente intanto fosse accaduto. E invece molto è accaduto. E una verità ci deve pur essere tra queste rovine. Picone si rende conto che per quarant'anni in ogni libro letto, documento, riferimento, e in ogni nuova catastrofe, ha cercato di rispondere alle domande scaturite il 23 novembre 1980. La verità, perseguita con vigile ossessione, non è appaltata esclusivamente ai verdetti giudiziari o appesa all'intricato catalogo di accuse e polemiche su ritardi, inadempienze, sfruttamenti, convenienze, ruberie e cinismo: il racconto di Picone chiede materiali non usurati, chiede una "ricostruzione" che ripercorre le imprese di chi da tanta tragedia ha tratto profitto, di chi ha speculato sulle aspettative maturate, di chi continua a utilizzare questa terra come mezzo e non come fine.

La più grande
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Morosinotto, Davide

La più grande

Rizzoli, 03/11/2020

Abstract: Canton, 1770. Shi Yu non ha mai conosciuto i suoi genitori. Ha sei anni e lavora per l'irascibile locandiere Bai Bai, che non le risparmia insulti e frustate. Un giorno, alla locanda Yu incontra Li Wei, un ragazzino esperto di arti marziali. Yu lo convince a insegnarle a combattere: la ragazza ha talento, si vede subito. Quando, pochi anni dopo, viene rapita dai pirati della ciurma del terribile Drago d'Oro, a salvarle la vita è proprio la sua abilità nella lotta: invece di ucciderla, Drago d'Oro la arruola nell'equipaggio. È l'inizio dell'ascesa di Yu nel mondo della pirateria. A diciannove anni diventa comandante di un'intera flotta, che in breve arriva a contare più di cento navi. Il suo nome terrorizza il Mar della Cina, la sua forza sembra inarrestabile... Ma la straordinaria fama di cui gode le ha creato un nemico, tanto potente quanto misterioso, che è pronto a tutto pur di distruggere il wushu dell'Aria e dell'Acqua, lo stile di arti marziali leggendario di cui la ragazza è diventata l'ultima maestra. Un'avventura mozzafiato e un romanzo di formazione straordinario, ispirato alla storia vera di Ching Shih, che comandò la più grande flotta pirata di tutti i tempi.

I segni del male
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Regazzoni, Simone

I segni del male

Rizzoli, 27/10/2020

Abstract: Roma, 2020. Sulle strade della città la neve si mescola con il sangue. Davanti allo specchio del bagno, Giulia osserva i lividi dell'ultimo allenamento di MMA sul corpo scolpito. Poi indossa la divisa di ordinanza ed esce nella notte. Roma è ricoperta da una coltre di neve. Nel Foro romano - dove, secondo la leggenda, è sepolto Romolo - è stato ritrovato il cadavere di una donna sventrata. Un serial killer sta mettendo in ginocchio la capitale attraverso efferati delitti che rimandano alla fondazione della città eterna. Uccide con addosso una testa di lupo e un mantello di pelliccia e incide sulla pelle delle vittime un'oscura maledizione arcaica: 'sakros esed'. Per il commissario Giulia Rakar è solo l'inizio di un'indagine pericolosissima. Nonostante a trentun anni sia una profiler impeccabile, Giulia nasconde una profonda ferita del passato e convive con il buio da quando era bambina. Perché le sfaccettature del Male sono infinite e anche quando sei convinto di essere tu a dargli la caccia lui può dare la caccia a te. E stavolta per risolvere il caso non le basterà entrare nella mente del killer: dovrà evitare che sia lui a entrare nella sua.

The Growth Enigma
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ricolfi, Luca

The Growth Enigma

Mondadori, 17/11/2020

Abstract: Until yesterday it seemed the issue of growth only affected poor countries, but the crisis that has been going on since 2007 reveals how the issue concerns "advanced" economies as well. As a matter of fact, growth was a problem already before the crisis: it was a real enigma. For more than half a century, advanced economies have been growing at an increasingly slower pace, and they have been doing so with very different growth rates between one another. What is the secret of growth? What evil force is undermining wealthy countries? And what is the key that allows some of them to keep growing despite it all? Ricolfi's book seeks to answer these questions, ultimately finding an equation - the growth equation - that not only explains why things went as they did, but also leaves us with a message: no country is trapped in its own destiny, the only way a country can fight its tendency to slow down is by improving its own fundamentals. The growth equation points us to what we need to change and what to expect from each of those changes. And in the case of our country, Italy, it also tells us that we can't put them off anymore.

Giro d'Italia nelle piazze dello spaccio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brumotti, Vittorio

Giro d'Italia nelle piazze dello spaccio

EDIZIONI PIEMME, 27/10/2020

Abstract: LE INCURSIONI E LE INCHIESTE SUL CAMPO DEL GRANDE INVIATO DI STRISCIA LA NOTIZIA SU CRIMINALITÀ E DROGA, CHE MINACCIANO TUTTA L'ITALIA DA NORD A SUD. Non solo salti e piroette in sella all'inseparabile bicicletta da trial: ormai Vittorio Brumotti è diventato per milioni di persone anche il coraggioso reporter on the road che, sempre in equilibrio su due ruote, si infila nei luoghi più degradati e abbandonati d'Italia, infestati da quei mercanti di morte che sono gli spacciatori.Non lo scoraggiano le minacce, non lo scoraggiano le botte, non lo scoraggiano neanche i sassi e gli spari. Chiamato dai cittadini esasperati, che si sentono abbandonati dalle istituzioni, "il Brumo" arriva dove la situazione sembra senza rimedio. I suoi servizi realizzati per Striscia la notizia danno voce a chi non ce l'ha: accendono i riflettori su storie di delinquenza che si trascinano da tempo nell'indifferenza generale. E portano speranza tra vie, piazze e parchi che finalmente le famiglie e i bambini possono tornare a frequentare in sicurezza, almeno per un po'. In questo libro Brumotti racconta le sue incursioni in una nuova prospettiva: dietro le piazze dello spaccio si nasconde una realtà sempre più complessa e preoccupante, che distrugge migliaia di vite e arricchisce le mafie. Da inviato testardo e scanzonato, ricostruisce questa realtà nuda e cruda - che è proseguita anche durante i giorni della pandemia di Covid-19 - percorrendo l'Italia in lungo e in largo, dalle città più popolose ai piccoli centri di provincia. Con lui scopriremo il lato oscuro di un Paese in cui il consumo di stupefacenti è ormai fuori controllo e le organizzazioni criminali italiane e straniere si dividono il lavoro, efficienti e spregiudicate. Il messaggio è forte e chiaro soprattutto per i più giovani: le mafie, la droga e il degrado che infestano e impauriscono tutta Italia si combattono solo se impariamo a non girarci dall'altra parte.

Sybil - Principesse dell'Alba
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stilton, Tea

Sybil - Principesse dell'Alba

EDIZIONI PIEMME, 27/10/2020

Abstract: Rimaste sole tra le mura dell'oscura dimora di Ivarr, le Principesse dell'Alba non si accorgono che un tremendo sortilegio si sta facendo strada nei loro cuori. Solo Sybil sembra rendersi conto che i litigi, sempre più frequenti, devono avere un'origine misteriosa... ma nessuna le presta ascolto e alla fine la discordia prende il sopravvento. Le sei ragazze decidono così di dividersi, perdendo l'unico vero vantaggio che avevano sul Signore della Discordia: la loro unione! Quando, una volta lasciato il Regno delle Ombre e i suoi influssi malefici, comprendono l'errore commesso... è troppo tardi! Sole, senza sapere come rintracciare le compagne, si troveranno ad affrontare pericolosi e inaspettati ostacoli. Ma anche nell'ora più buia, non perderanno mai la speranza. Nel Regno delle Ombre, le Principesse dell'Alba cadono vittima di un tremendo sortilegio che finisce per metterle l'una contro l'altra. Il legame che le unisce sembra spezzato per sempre e le loro strade si dividono, proprio quando lo scontro finale è ormai alle porte. Chi fermerà i malvagi piani del Signore della Discordia?

Poesie del tempo stretto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carofiglio, Francesco

Poesie del tempo stretto

EDIZIONI PIEMME, 27/10/2020

Abstract: "Da bambino giocavo con i disegni. Lo facevo per ore, ogni giorno. Negli anni è diventata un'abitudine, necessaria, per tutti i giorni della mia vita. Poi sono venute le parole, le storie, i romanzi. E di nascosto le poesie.In questo libricino disegni e poesie camminano insieme, per la prima volta, senza un legame apparente. E diventano piccole storie, di passaggio, raccontate con pochi tratti, con poche parole."