Trovati 858282 documenti.
Trovati 858282 documenti.
Risorsa locale
Einaudi, 04/02/2020
Abstract: Karl Marx continua a essere il piú importante pensatore della storia. I movimenti politici che si rifanno al suo nome hanno ridato speranza alle innumerevoli vittime della tirannia e dell'oppressione. Ma una volta raggiunto il potere, essi si sono rivelati spesso disastrosi e hanno mietuto milioni di vittime. Il pensiero marxiano conserva intatta la sua rilevanza anche a fronte delle problematiche poste dal mondo contemporaneo. Se dopo il crollo dell'Unione Sovietica la reputazione del grande pensatore appariva compromessa, una nuova generazione ha cominciato a leggere Marx al cospetto delle ricorrenti crisi finanziarie, della crescente disuguaglianza sociale e di un acuito senso di ingiustizia e distruttività propri del capitalismo di oggi."Un libro davvero notevole. La quantità di conoscenze e la chiarezza dell'esposizione rendono questo studio una scelta ottimale per chi sia in cerca di una riflessione autorevole e a tutto campo su Marx e il marxismo". "The Times Literary Supplement"
Risorsa locale
Classificare, separare, escludere
Einaudi, 04/02/2020
Abstract: Il razzismo è un fenomeno diffuso e insinuante, che si incarna in forme sempre nuove, piú o meno gravi, nei diversi contesti storici, sociali e culturali. I pregiudizi, le esclusioni, l'odio e la paura dell'altro sembrano essere una costante del comportamento umano. Il primo gesto della costruzione dell'identità sembra essere quello di tracciare una linea tra "Noi" e gli "Altri", classificando chi va separato ed eventualmente rifiutato. Il volume affronta questa complessa questione da angolazioni diverse, ripercorrendo dapprima le molteplici forme storiche di razzismo nel contesto europeo, per poi adottare una prospettiva piú ampiamente antropologica, utile a individuare il confine, incerto e mobile, che separa quelle che possono essere considerate forme autentiche da altri tipi di avversione verso l'altro. Infine, l'autore intreccia queste due prospettive con quella della politica, per spiegare le nuove declinazioni del razzismo contemporaneo, figlio di quello passato, ma forte di caratteristiche inedite e sfuggenti, adattate ai tempi attuali, quando le costruzioni identitarie, basate su un principio di autoctonia, vengono sempre piú strumentalizzate e tradotte in azioni xenofobe violente.
Risorsa locale
Einaudi, 04/02/2020
Abstract: Tesi di fondo di questo libro è che nell'antica Roma il pianto è alquanto diffuso e accompagna gli avvenimenti della vita pubblica e privata. Si tratta di esercitare un potere politico e simbolico: per aumentare la loro autorità, senatori, imperatori e brillanti condottieri non esitano a versare lacrime. Esse vengono usate nelle piú svariate situazioni: per esprimere la sofferenza del lutto, la volontà di espiazione quando oscuri presagi appaiono minacciosi, la paura di un'esclusione sociale per cui si invoca la tradizione della propria famiglia; per manifestare la propria grandezza d'animo davanti agli sconfitti. L'autrice si sofferma poi sul messaggio politico che le lacrime diffondono, sul momento calibrato in cui compaiono. Esamina con cura testi e tradizioni, sconfessando l'immagine monolitica dei romani come un popolo duro e crudele. Il tema del libro ha un interesse generale, in un momento in cui si recupera lo studio delle emozioni, la loro spontaneità o la loro calcolata esternazione, il loro ruolo nelle traiettorie individuali nelle relazioni interpersonali.Nel gennaio 2016 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha pianto in pubblico. Sottolineando l'intreccio di forza e debolezza, la stampa si è interrogata: "Obama ha reso accettabile il fatto di piangere in pubblico?" In realtà la novità è meno importante di ciò che lascia intravedere: un'attenzione collettiva verso le lacrime. Il dato che forse colpisce di piú è che tale attenzione nasce da una dimenticanza. Le lacrime un tempo erano frequenti, tanto in pubblico quanto in privato. Nella Roma antica fornivano un ausilio imprescindibile al politico, erano l'arma preferita degli oratori e il mezzo con cui distinguersi dal volgo. Contribuivano anche a veicolare i presagi riguardanti la città. Le lacrime, insomma, scorrevano abbondanti tra i romani. Gli imperatori, il popolo, i senatori, i soldati piangono. I dibattiti pubblici, i processi, le ambasciate, tutto è pretesto per riversare emozioni. Piú dei greci, che già piangevano abbastanza, i romani hanno la lacrima facile. Essi vengono spesso dipinti come conquistatori spietati (e lo erano). Ma se ne mostrano troppo poco i momenti di fragilità. Cosí la (cattiva) reputazione dei romani ha scoraggiato finora qualunque ricerca generale sulle lacrime, mentre i lamenti degli eroi greci hanno fatto versare fiumi d'inchiostro. In questa storia della forza romana al rovescio bisogna accettare di non riconoscersi, di rimanere spaesati. I comportamenti sociali dei romani, tanto spesso punteggiati di lacrime, ci disorientano. Ma fare un passo di lato permette di vedere piú chiaro.
Risorsa locale
Inventario di un cuore in allarme
Einaudi, 11/02/2020
Abstract: Le confessioni comiche, poetiche, paradossali di un "cuore in allarme". Che prende in giro sé stesso mettendo in scena quello che, da Molière a Woody Allen, è sempre stato il piú irresistibile dei personaggi tragici. Per un ipocondriaco che vuole smettere di tormentare chi gli sta accanto con le proprie ossessioni, trovare una valvola di sfogo è una questione vitale. Ma come si impara ad affrontare la paura da soli? Forse raccontandosi. È quello che fa Lorenzo Marone, con una voce che all'ansia preferisce lo stupore e il divertimento. Scorrendo l'inventario delle sue fobie ognuno può incontrare un pezzo di sé e partecipare all'affannosa, autoironica ricerca di una via di fuga in discipline e pratiche disparate: dalla medicina alla fisica all'astronomia, dalla psicologia alla religione, dai tarocchi all'astrologia. Alla fine, se esorcizzare del tutto l'angoscia resta un miraggio, possiamo comunque reagire alla fragilità ammettendola. E magari accogliere, con un po' di leggerezza, le imperfezioni che ci rendono unici."Grazie Lorenzo per aver sublimato le nostre paturnie facendotene carico in questo che è anche un manuale terapeutico. Facendoci ridere fino alle lacrime delle tue ipocondrie ci assolvi dal rimorso di infliggerle agli altri".Bruno Gambarotta, "tuttolibri - La Stampa"
Risorsa locale
Einaudi, 04/02/2020
Abstract: L'Egeo è il mare su cui sta l'Arcipelago in cui si scrive, come una profezia, l'origine dell'Occidente. Oltre che per lo splendore di mare e isole, all'Egeo si ritorna con quell'idea non dichiarata di rifare un percorso verso le fonti da cui proveniamo e verso l'irriducibile differenza che ci ha generato. Louis Godart inizia il suo viaggio antichissimo da storie che si svolgono fra Ottocento e Novecento e che hanno per protagonisti Heinrich Schliemann, Arthur John Evans e Michael Ventris, che attraverso gli scavi di Troia, Micene, Cnosso e la decifrazione della Lineare B hanno restituito alla storia i mondi scomparsi dell'epopea omerica. Dalle vicissitudini di questi uomini, dalla loro passione individuale, Louis Godart, con un itinerario fondato su fonti archeologiche anche di prima mano, parte alla scoperta delle antiche radici della storia dell'Egeo. Dal Paleolitico si arriva fino alla glittica del Bronzo Antico e alle statuette cicladiche, primissima, insuperata testimonianza della venerazione per la dea madre che attraversa tutto il Mediterraneo. Da qui si continua con le tracce delle nove città di Troia e con un'ipotesi per quella di Priamo, e poi ancora con il complesso della civiltà cicladica, al cui centro sta l'evento distruttivo e capitale dell'esplosione del vulcano di Santorini, che distrugge la città di Thera, ne conserva le pitture murali, come in una Pompei cicladica, e forse fonda il mito non tramontato di Atlantide. E poi Creta, che in questo libro splende piú che mai al centro di un Mediterraneo fitto di traffici che vanno dall'interno del continente asiatico attraverso le coste dell'attuale Siria fino all'Egitto dei Faraoni. Un'isola di cui si seguono le ragioni possibili del passaggio dalla civiltà palaziale minoica, figurata nel mito di Minosse, a quella piú concreta e mercantile, ma ugualmente raffinata, dei greci micenei, il transito dallo Stato minoico a quello miceneo. Creta e l'Egeo, la loro cultura, l'apparizione della scrittura , i luoghi di culto, i poteri, i commerci, gli scambi e i miti, vengono scolpiti da Louis Godart in questo libro come crocevia di mondi fra oriente e occidente, come luogo di trasformazioni, di guerre e certamente di rapine, un universo di conflitti che portarono per vie affini all'epopea di Gilgameš come a quelle dell'Iliade e dell'Odissea. Piú seducenti di una leggenda, piú icastiche di un mito, le ipotesi scientifiche di Godart trasformano il nostro sguardo su ciò che credevamo di conoscere."Insenature, stretti e montagne disegnano lo spazio liquido e vi delimitano tante patrie autonome: il Mar Nero, l'Adriatico, il Tirreno, lo Ionio, il Mar Libico, l'Egeo. Tra queste, nell'immaginario collettivo l'Egeo occupa un posto privilegiato. È il mare delle vacanze e delle crociere spensierate, il lembo estremo d'Europa che abbraccia l'Oriente dove è nata la Storia e l'Egitto dei faraoni che osava sacrificare all'aldilà l'essenziale delle sue ricchezze. In una delle isole dell'Egeo Zeus, il signore degli dèi, scelse di unirsi a Europa, la bella figlia del re di Tiro, Agenore, e dall'unione nacque, tra l'altro, Minosse, il primo sovrano che la storia d'Europa ricordi. Sulle spiagge di Creta è morta come una marea stanca la fase orientale della storia dell'umanità. In una delle isole dell'Egeo, Delo, Latona ha partorito Apollo e sua sorella Artemide. Il dio afferma costantemente la propria presenza nell'Egeo colorando di blu intenso il mare e carezzando della sua luce abbagliante il bianco delle case degli abitanti delle isole (...) Dalla fine dell'Ottocento, grazie all'entusiasmo e alla perseveranza di tre protagonisti, Heinrich Schliemann, Arthur Evans e Michael Ventris, gli antichi miti del- l'Egeo sono diventati storia e il mondo delle civiltà egee è uscito dalle nebbie del passato per materializzarsi davanti ai nostri occhi incantati. Ecco la sua storia".
Risorsa locale
Mondadori, 11/02/2020
Abstract: LA PIÙ COMPLETA RACCOLTA DELLE OPERE BREVI DEL MAESTRO ANGLOSASSONE DELLA FANTASCIENZA Oltre 100 racconti, tra cui Spedizione di soccorso, Passeggero del silenzio e La sentinella, il nucleo narrativo che avrebbe dato vita a 2001: Odissea nello spazio. Vincitore dei premi Hugo, Nebula e John W. Campbell e di numerosi riconoscimenti in ambito accademico, Arthur C. Clarke con la sua "prosa scientifica" è stato uno scrittore molto prolifico, e nelle sue opere si ritrova il senso della ricerca e della scoperta che ha animato il suo lavoro di scienziato. Considerato insieme a Isaac Asimov il più importante autore di fantascienza, nel 1964 ha teorizzato l'avvento dei satelliti geostazionari e di Internet: "Le città potrebbero non esistere più nel 2000, non a causa della bomba atomica ma per gli incredibili avanzamenti delle telecomunicazioni, che saranno resi possibili grazie ai satelliti, rendendo pensabile un mondo nel quale comunicheremo costantemente, indifferentemente dal luogo in cui ci possiamo trovare e senza conoscere l'ubicazione fisica dei nostri amici. Tra cinquant'anni sarà possibile che una persona svolga il suo lavoro a Tahiti o Bali, nello stesso modo in cui potrebbe farlo a Londra". "Racconti" è la traduzione di "The Collected Stories" di Arthur C. Clarke, la più completa raccolta organica delle opere brevi del maestro anglosassone della fantascienza. Si tratta di più di cento racconti che mostrano l'evoluzione tematica e stilistica di sir Arthur Charles Clarke, che abbraccia un arco temporale vastissimo, dal 1937, con il racconto "Travel by Wire!" ("Viaggiare via cavo") pubblicato in prima edizione nel numero di dicembre della rivista "Amateur Science Fiction Stories", fino al 1999, con il brevissimo racconto intitolato "Improving the Neighbourhood", che è stato il primo racconto di SF a uscire sulla prestigiosa rivista "Nature". Completano il volume una introduzione dello stesso Clarke, alcune brevi annotazioni dell'autore su gran parte dei racconti contenuti nel libro, e poi una corposa appendice con un approfondito ritratto dello scrittore britannico e la bio-bibliografia completa di tutte le opere di Arthur C. Clarke.
Risorsa locale
Piemme, 04/02/2020
Abstract: Dopo il successo del suo primo libro, Fatti il letto, bestseller n. 1 del New York Times, che ha venduto oltre un milione di copie, l'ammiraglio William H. McRaven torna con storie eccezionali di coraggio ed eroismo vissute durante la sua carriera come Navy SEAL e comandante delle Operazioni Speciali. McRaven è stato coinvolto in alcune delle missioni più rischiose della memoria recente, tra cui la cattura di Saddam Hussein, il salvataggio del capitano Richard Phillips e l'incursione per uccidere Osama bin Laden. Ma gli eventi raccontati hanno come protagonisti anche uomini e donne sconosciuti che hanno compiuto azioni eroiche e straordinarie, capaci di toccare il cuore e far riflettere. Quello che emerge in questo secondo, avvincente libro è un un modo di affrontare gli ostacoli, le difficoltà, i conflitti che insegna a ognuno di noi qual è il vero senso della solidarietà, della lealtà, dell'amicizia. Con il piglio narrativo e la capacità di rivelare grandi verità sulla natura umana che hanno reso il suo primo libro un fenomeno editoriale, McRaven torna a ispirare i suoi lettori con empatia e saggezza in pagine indimenticabili.
Risorsa locale
Perché dovresti leggere libri per ragazzi anche se sei vecchio e saggio
Rizzoli, 25/02/2020
Abstract: "La letteratura per ragazzi ha una lunga e nobile storia di scarsa considerazione. Sul volto di certe persone si disegna un sorrisetto particolare quando racconto loro che cosa faccio, più o meno lo stesso che mi aspetterei di vedere se dicessi che costruisco minuscoli mobili da bagno per elfi. Scrivo narrativa per ragazzi da oltre dieci anni ormai, e faccio ancora fatica a darne una definizione. Ma so con certezza che cosa non è: non è solo per ragazzi." Katherine Rundell firma un'appassionata difesa della letteratura per ragazzi, contro i pregiudizi e gli snobismi di chi pensa che leggerla dopo una certa età sia bandito. Ma chi lo ha detto che c'è un'unica direzione di lettura nella vita? Che non si possa andare avanti e indietro, mischiare i generi, leggere contemporaneamente Joyce e Dahl, i saggi di Derrida e le avventure di Mary Poppins? Leggere libri per ragazzi da adulti non è regredire, non è tornare indietro, ci spiega Rundell con puntuta saggezza, al contrario se li abbandoniamo del tutto "lo facciamo a nostro rischio e pericolo, perché rinunciamo a uno scrigno di meraviglie che, guardate con occhi adulti, possiedono una magia completamente nuova."
Risorsa locale
Il mercante di Londra - La saga dei Falconer
Sperling & Kupfer, 04/02/2020
Abstract: Londra, 1884. Un giovane ambizioso e promettente, un destino ancora da scrivere. L'Inghilterra della regina Vittoria è un Paese profondamente diviso tra ricchi e poveri, ma James Falconer vuole sottrarsi al destino già scritto della sua famiglia di umili origini. Da quando era bambino, lavora instancabilmente come ambulante al banco del padre in un fiorente mercato londinese e, sebbene abbia solo quattordici anni, sogna in grande. Ambisce a costruire un impero di negozi come i celebri grandi magazzini Fortnum & Mason e a diventare un famoso mercante. Già alla sua giovane età, infatti, James possiede tutto ciò che serve per diventare un uomo di successo: di bell'aspetto, ma non vanesio, è intelligente e pieno di fascino; determinato e ambizioso, antepone il dovere al piacere.Le sue capacità non rimarranno indifferenti alle attenzioni di Henry Malvern, proprietario del mercato in cui i Falconer lavorano: quando la sua unica figlia nonché erede, Alexis, verrà colpita da un'inaspettata tragedia, la strada di lei e quella di James finiranno per incontrarsi. E il giovane Falconer, dopo aver fatto i conti con minacce alla reputazione e alla vita, dovrà dimostrare di essere veramente padrone del suo destino.Le sorti delle famiglie inglesi dei Falconer e dei Malvern s'intrecciano in modi inaspettati tra scandali, amori e passioni, intrighi e tradimenti, in questo avvincente romanzo, il primo di una nuova indimenticabile saga firmata dall'autrice bestseller del New York Times Barbara Taylor Bradford.
Risorsa locale
Mondadori, 04/02/2020
Abstract: La strada è lunga, e loro non hanno certo una bussola a guidarli. Eppure quando partono, sanno che "casa" si trova a ovest, ed è a casa, dai loro veri padroni, che vogliono tornare. Sono due cani e un gatto: a guidarli nel loro incredibile viaggio attraverso il Canada non è nient'altro che l'istinto e un misto di coraggio e spericolatezza del quale nessun umano sarebbe capace. Le foreste sono popolate da feroci animali selvatici, l'autunno canadese è gelido, la fame sfiancante: da solo, ciascuno dei tre viaggiatori andrebbe incontro a morte certa, ma insieme - con la saggezza del terrier, la felina agilità del siamese, la resistenza del giovane labrador - costituiscono una carovana inarrestabile, tenuta insieme da una inscalfibile, straordinaria amicizia.Solo una cosa era chiara e sicura: a ogni costo sarebbe arrivato a casa, a casa del suo vero, adorato padrone. Casa era a ovest, gli diceva il suo istinto; ma non poteva abbandonare gli altri due, quindi - in un modo o nell'altro - doveva portarli con sé, fino in fondo.
Risorsa locale
Eva&Adam - 2. Se mi chiami ti cancello
Mondadori, 04/02/2020
Abstract: La serie svedese che ha conquistato milioni di ragazze e ragazzi Città nuova, amici nuovi, sport nuovo, vita nuova! Da quando Adam si è trasferito tutto è cambiato, viene invitato persino alle feste! Peccato che alla festa di Eva, dove c'era tutta la classe, Adam si è presentato con le pizze al prosciutto scordandosi che Eva è vegetariana!!! Ma perché fa una figuraccia dietro l'altra, con lei? E poi, dopo quello che è successo mentre facevano quello stupido gioco, ora Eva sembra evitarlo. Oppure è lui a evitare lei? Di certo Eva la pensa così. Sarà per via di quella Molly, della sua vecchia scuola? Ma a Eva non importa che Adam e Molly passino una giornata insieme o forse sì!
Risorsa locale
Eva&Adam - 1. Esci dalla mia testa
Mondadori, 04/02/2020
Abstract: La serie svedese che ha conquistato milioni di ragazze e ragazzi Per Adam trasferirsi in un'altra città vuol dire lasciare la sua scuola e gli amici di sempre. Ma vuole anche dire non vedere più Molly e, dopo la figuraccia che ha fatto con lei alla gara di atletica, forse è proprio meglio così. Mai più ragazze, ha deciso! È impossibile capirlePer Eva che i ragazzi siano impossibili da capire non è una novità. A malapena sopporta il suo fastidiosissimo fratello, e i suoi compagni di classe sono tutti sciocchi e immaturi. Molto meglio passare il tempo a giocare a calcio, scrivere i suoi post e divertirsi con Annika, la sua migliore amica. Ma possibile che ora anche lei parli tutto il tempo di ragazzi? Che cosa le prende?
Risorsa locale
Il comunismo spiegato ai bambini capitalisti
Mondadori, 03/03/2020
Abstract: "I bambini capitalisti quando nascono non sono ancora capitalisti." Poi però succede qualcosa e si convincono che ciò che li circonda - il sistema capitalista - sia il mondo normale. Ma non è vero: è solo che il capitalismo è il sistema più forte e diffuso, ma non l'unico. Ce ne sono altri. Per esempio il comunismo. È importante che anche i bambini capitalisti sappiano quale può essere questo altro mondo: magari non cambieranno idea su quale sia il migliore, però potrebbe rivelarsi interessante conoscerlo. Da qui parte Gérard Thomas per raccontare in modo semplice e immediato - ma anche storicamente documentato e coerentemente politico - l'idea comunista e il suo sviluppo nei secoli: dai Sumeri a Gesù Cristo, da Rousseau a Marx, da Che Guevara al Sessantotto, una delle più grandi avventure della storia dell'uomo ci mostra perché quello che abbiamo intorno non è l'unico dei mondi possibili.
Risorsa locale
Piemme, 11/02/2020
Abstract: Fu l'autore del primo trattato di cucina rinascimentale, con più di mille ricette.Ma aveva un segreto.Da proteggere ad ogni costo.Stato Pontificio. È l'aprile del 1577 quando Giovanni Brioschi viene avvisato della morte dell'ineguagliato chef Bartolomeo Scappi, "cuoco segreto" di papa Pio V. Giovanni è suo nipote, nonché da molti anni suo braccio destro, e alla lettura del testamento scoprirà di essere stato generosamente ricordato dallo zio. Non solo: gli viene anche recapitata una richiesta ufficiale di Bartolomeo, quella di bruciare i suoi diari. La curiosità di Giovanni però ha la meglio, e nonostante i diari siano scritti in codice, riuscirà ben presto a decifrarli... Quelle che scoprirà sono le mille ombre della vita di suo zio, le lotte e i compromessi con i nemici decisi a rubare le sue idee e le sue ricette, e soprattutto la grande storia d'amore segreta che il cuoco ebbe con una donna misteriosa. Una donna il cui ruolo si rivelerà molto più importante di quanto Giovanni immagini...Un romanzo ricco come un banchetto rinascimentale, in cui mistero, amore, cucina e storia si intrecciano in un racconto imperdibile, che illumina la figura straordinaria di Bartolomeo Scappi, autore del primo e più vasto trattato di cucina che il Rinascimento ricordi.
Risorsa locale
Miss Peregrine. La conferenza delle Ymbryne
Rizzoli, 25/02/2020
Abstract: N oor Pradesh è una mangialuce, una ragazza che ha vissuto fino a oggi tra i Normali, ignara dei suoi immensi poteri, e Jacob l'ha trovata, ma la sua missione è tutt'altro che conclusa. L'unica cosa che sa è che deve portarla da una certa V, la più potente e misteriosa tra gli alleati di suo nonno Abe. Il problema è che tutti danno la caccia a Noor: gli Speciali dell'America più selvaggia e i Vacui, i nemici di sempre. E anche le ymbryne hanno bisogno di lei, perché in Noor è riposta la speranza, o forse la condanna, del futuro del loro mondo: c'è questa ragazza al centro dell'antica profezia che preannuncia la catastrofe. Se Jacob vuole scongiurare l'arrivo di un'era buia e insidiosa, ancora una volta deve mettersi in gioco, deve partire verso un luogo irto di pericoli, là dove infuria il Grande Vento. Ma intanto quasi tutti gli anelli sono collassati, Devil's Acre è a ferro e fuoco, i clan americani sono in lotta tra loro. E le ymbryne sono ormai troppo poche, e deboli, per poter ristabilire, da sole, l'antica armonia tra gli Speciali. I personaggi creati dalla geniale fantasia di Ransom Riggs tornano in vita nel nuovo, potente episodio di una saga leggendaria: dalla fredda Scozia a New York, dalla Seconda guerra mondiale al presente, non ci sono limiti all'immaginazione di questo autore unico ormai entrato nel gotha dei narratori fantasy.
Risorsa locale
Mondadori, 03/03/2020
Abstract: In un mondo sconvolto dal mutamento climatico e definitivamente avvelenato dagli uomini, in un futuro non troppo lontano, un morbo si è diffuso fino a diventare una vera pandemia: la chiamano "malattia del vuoto" ed è l'incapacità di riprodursi, la sterilità. Per avere un domani, l'umanità è costretta a ricorrere in forme sempre più pesanti alle biotecnologie. La società si divide in due fazioni contrapposte che si combattono furiosamente: da una parte ci sono gli "uomini della scienza", dall'altra gli "uomini della vita". Ma le donne da che parte stanno? In mezzo al Mediterraneo c'è un'isola conosciuta fin dall'antichità come l'Isola delle madri, e su questo lembo di terra sorge la Casa della maternità, un posto speciale che non è solo una clinica come tante altre, ma anche un centro di ricerca dove si tenta di sconfiggere la malattia del vuoto e in cui prende forma un nuovo modo di spartirsi i tradizionali ruoli familiari. Livia, Mariama e Kateryna hanno storie profondamente diverse e sono cresciute in paesi lontani, ma ognuna di loro - chi per lavoro, chi per mettersi al riparo da una guerra, chi spinta dall'onda lunga dell'emigrazione - è destinata ad approdare sull'isola. Una volta sbarcate, le loro vite si intrecciano inevitabilmente, anche grazie all'intervento di Sara, la direttrice della Casa della maternità. Perché tutte e quattro devono fare i conti con lo stesso problema: la possibilità o l'impossibilità di essere madri. E i tanti modi di esserlo e di diventarlo. Romanzo visionario e terribilmente realistico al tempo stesso, L'isola delle madri è una riflessione necessaria sui cambiamenti che il surriscaldamento globale e le biotecnologie riproduttive provocheranno negli uomini e nelle società, ma è anche un luminoso inno alla vita, che ripone ogni speranza nella capacità delle donne di parlarsi, unirsi, lottare e costruire insieme.
Risorsa locale
Einaudi, 11/02/2020
Abstract: Quante parole pronunciamo in un giorno? Quante sono necessarie a esprimere il flusso dei nostri pensieri? E a quante saremmo disposti a rinunciare in un salutare "digiuno della parola"? Siamo attenti all'inquinamento del cibo, dell'acqua e dell'aria, come mai non all'inquinamento verbale? Eppure, ci fa ammalare alla stregua di un cibo avvelenato. Noi siamo le parole che ascoltiamo e che pronunciamo, noi siamo le parole che pensiamo e questo saggio lo dimostra. Scavando nei rapporti delle parole con la realtà e lo spazio; raccontando i modi attraverso i quali esprimiamo le nostre emozioni; individuando le molteplici patologie della comunicazione che possiamo imparare a contrastare. Attingendo a molteplici fonti d'ispirazione, Anna Lisa Tota ci invita a conferire spessore alle nostre parole. Perché essere capaci di pensare e parlare bene è una condizione essenziale per essere cittadini e cittadine del mondo felici, liberi e autorevoli.
Risorsa locale
Einaudi, 11/02/2020
Abstract: "Kochai intesse un arabesco di storie per mostrare l'altra faccia di un paese che è stato definito "la tomba degli imperi". Nella voce, intrisa di spensierata comicità, di Marwand, ci ricorda che se trattiamo le storie con rispetto ci sarà piú facile rispettare anche le vite che quelle storie raccontano". "Time" Lowgar, Afghanistan: un luogo lontano, di cui forse nessuno conoscerebbe l'esistenza se non fosse il teatro di una guerra che si trascina inesorabile da anni. È quella la terra d'origine del dodicenne Marwand e della sua famiglia, che decide di tornarvi dopo anni dal trasferimento negli Stati Uniti. Per Marwand il ritorno è come una nuova partenza: difficile integrarsi in una terra che quasi non riconosce e di cui non sa piú comprendere né parlare le diverse lingue. Perfino il suo vecchio lupo-cane Budabash sembra averlo dimenticato, e da mite guardiano del compound, un tempo quasi indifferente agli scherzi e alle provocazioni, si è ora trasformato in una creatura sfuggente, impossibile da catturare persino con la macchina fotografica, e feroce al punto da strappargli via un dito con un morso e poi scomparire. E cosí per Marwand e per i suoi giovani zii-cugini inizia l'avventura. Lasciando di nascosto il compound in cui vivono, i ragazzi intraprendono un cammino fra luoghi e personaggi che raccontano con acume e vivacità la vita quotidiana in Afghanistan mentre testimoniano il passaggio lungo della guerra in quel paese. La presenza dell'esercito americano, dei talebani, e dei militari sovietici che li hanno preceduti trapela dall'eco delle bombe che esplodono fra le montagne, dalle voragini lasciate sui muri dei compound, ma soprattutto dai racconti sospesi tra mito e leggenda che ogni abitante della zona sembra custodire come un tesoro prezioso. I quattro ragazzini si perderanno nei vicoli che sono trama e ordito dei loro villaggi, soccomberanno al caldo, alla sete e alla diarrea, sulle tracce sempre piú evanescenti di Budabash, moderno Minotauro in un labirinto di lingue sconosciute oltre che di vicoli e muri d'argilla. Il senso di vertigine che ne deriva ci avvicina al protagonista di questo romanzo di formazione a metà strada fra Le mille e una notte e Le avventure di Huckleberry Finn, e ci aiuta a vedere con i suoi occhi la terribile bellezza di quella terra, la complessità delle relazioni umane, la profondità delle tradizioni e della spiritualità. Senza perdere la magica capacità di farci sorridere a ogni pagina."Un'avventura ingegnosa e avvincente, a tratti allegorica, nella voce autentica e potente di un ragazzo americano cresciuto all'ombra di antichi cantastorie afgani"."The New York Times Book Review"
Risorsa locale
Einaudi, 11/02/2020
Abstract: "Chi dice che di notte la città dorme? Ecco un privilegio dei bambini"."Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova", sentenziava il grande Hercule Poirot. Nei racconti di Gabriele Pedullà una coincidenza è appena un'avvisaglia, due sono l'annuncio che qualcosa di inatteso sta per accadere, ma tre coincidenze non si dovrebbero augurare neanche al proprio peggior nemico. O forse neppure esistono piú le coincidenze, per le donne e gli uomini seduti al tavolo da gioco di Pedullà. E nella curiosità che li spinge ad alzare ogni volta la posta - rimettendo in discussione verità e certezze - conviene riconoscere piuttosto l'opera di un genio maligno in vena di buffonerie. Giacomo avrebbe solo voglia di dormire; l'ingegner Luigi Bassetti cerca di fare carriera con la cucina cinese; Olindo ha nostalgia della nebbia; Eliana e G. rievocano la giovinezza leggendaria del loro amico Vale... A fare da innesco a queste storie c'è sempre un viaggio - sospirato, temuto, ricordato - che puntualmente si rovescia in smarrimento. Perché, come una foschia, un alito oscuro soffia in queste pagine dove nulla è prevedibile, e quando alla fine il pericolo si manifesta apertamente il primo a pagarne le conseguenze è proprio chi credeva di esserne al riparo. A cominciare dal lettore.
Risorsa locale
Einaudi, 11/02/2020
Abstract: Quella di Aldo Nove è ancora una volta una poesia "massimalista" che affronta i temi della vita e della morte, e della generazione: i rapporti e gli affetti familiari, da cui sempre si parte, si sciolgono nelle ere geologiche e nelle "onde senza fine da cui proveniamo", mantenendo lo stesso calore emotivo. Il sentimento panico è fortissimo: "Il giorno della mia morte | ... | canteranno con me i fiumi, | le pietre, ogni atomo canterà | e avrà la mia voce | ... | E credo e so che ogni differenza è | apparente, e il giorno | della mia morte tornerà | niente... | Il giorno della mia morte | sarà il giorno del mio matrimonio | con ogni istante. Nulla | sarà piú distante". Il libro raccoglie poesie scritte dal 2015. Privilegiata è la forma del poemetto che permette di ritmare la pulsazione e il respiro di tutte le forme viventi. Versi brevi, incalzanti, molto rimati o assonanzati, incastonati in forti strutture anaforiche. Ne deriva una sorta di preghiera laica a metà fra il salmo e il rap, perfettamente aldonoviana.