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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Con L'ultima primavera si conclude la trilogia di romanzi gialli d'ambientazione storica incentrati sulla figura dell'ex commissario Giovanni Sperelli, fratellastro povero di quell'Andrea Sperelli, dandy e dissoluto, che D'Annunzio ha voluto come protagonista del suo capolavoro Il piacere. Dopo le inquietudini dell'impresa di Libia e i fermenti della Grande Guerra, in questa terza indagine Giovanni, sempre più lucido, scettico e disperato, si trova a doversi infiltrare nel neonato movimento fascista proprio alla vigilia della marcia su Roma; e soprattutto è costretto a scontrarsi proprio con lui, il fratellastro Andrea, spinto sempre più avanti sulla strada della dissoluzione dalle mille intemperanze, imprudenze e megalomanie che hanno costellato la sua vita. Mentre si chiude un'epoca della storia d'Italia e se ne apre, dolorosamente, una nuova, Corrado Augias ci trascina tra le pieghe di una vicenda ricca di suspense e di pathos umano, sullo sfondo di un minuzioso affresco del costume, della storia, della vita quotidiana romana degli anni Venti.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Howard Belsey, docente di storia dell'arte, vive la sradicata esistenza di un britannico costretto ad abitare per ragioni professionali negli Stati Uniti. Da trent'anni è sposato senza trasporto con Kiki, da cui ha avuto tre figli ma, in contrasto con lo scomposto e generazionale entusiasmo dei propri ragazzi, Howard si trova di fronte a una difficile valutazione della propria esistenza. Quando le vicende della vita porteranno lo studioso rivale Monty Kipps e la sua famiglia a trasferirsi anch'essi dall'Inghilterra agli Stati Uniti, deflagrerà un conflitto in cui si mescoleranno in modo irresistibile dati identitari, ideologici e squisitamente umani: amore, tradimento, malattia.
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Persecuzione. Il fuoco amico dei ricordi
Mondadori, 01/12/2010
Abstract: Luglio 1986. Una villa immersa nel verde, alle porte di Roma. Raccolta intorno alla cena, una bellissima famiglia: Leo è un quarantottenne oncologo infantile di fama internazionale, Rachel un medico e una madre dedita e rigorosa, Filippo e Samuel due figli alle soglie dell'adolescenza. Il tg delle otto lambisce in sottofondo questo momento di intimità quasi perfetta, fino a che, proprio dalla tv, giunge la notizia che cambierà per sempre la vita di ciascun membro della famiglia Pontecorvo. Leo è accusato di un reato ripugnante. E tale accusa proietta su di lui il cono d'ombra di un potentissimo riflettore, che rivela crepe, passi falsi, ipocrisie, infingardaggini o la semplice pigrizia di cui si è reso responsabile nel corso della sua esistenza. L'attività di primario, la correttezza di professore, ogni dettaglio della sua vita intima e civile sta per essere messo in discussione dai nemici e dagli amici di un tempo, da giornalisti ingolositi e puntigliosi magistrati, assistenti truffaldini e scaltri avvocati, truci galeotti e secondini brutali... Così, dalla sera alla mattina, il professor Pontecorvo si ritrova trasformato nell'oggetto privilegiato del pubblico biasimo: vittima inerme di odio, pettegolezzo, delazione, calunnie, intimidazioni. Leo sarebbe forse in grado di sopportare tutto questo: ciò che lo annienta è il silenzio della moglie e dei figli. Che siano loro i primi a non credere alla sua innocenza? Con lo sguardo feroce ma sempre emotivamente compromesso, con il brio e la capacità di affondo psicologico che abbiamo conosciuto in Con le peggiori intenzioni, Piperno ci racconta la storia di un uomo di successo giunto improvvisamente alla resa dei conti con il proprio narcisismo e le proprie infantili fragilità; ci racconta una famiglia, i suoi riti, le sue tenerezze e i suoi tabù. E insieme scandaglia i meccanismi della nostra psiche, l'urgenza collettiva di capri espiatori, le sottili ma spaventose distorsioni generate dalla lente deformante dell'informazione. Questo romanzo, affollato di personaggi memorabili eppure percorso dalla linea monodica di un solo lamento, mette in scena su un palcoscenico angosciosamente simile alle nostre case il dramma senza tempo e senza riscatto della giustizia umana e dei suoi (inevitabili?) errori.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: A Daniele non manca nulla. Ha carattere, successo, amici e - soprattutto - l'amore di Viola, lieve e solitaria, che adora la cucina e le scarpe coi tacchi. Questa vita perfetta viene sconvolta dall'arrivo di Rocco, un ragazzo quasi qualunque, che i due incontrano in treno. Senza esserne pienamente cosciente, Rocco si intromette nel rapporto di Daniele e Viola, e lo mette in discussione. Non ne nascerà un triangolo, ma un'acrobazia d'amore. Una soluzione estrema, e per certi versi paradossale, in cui i confini sono sfumati, le identità confuse, l'orientamento perduto. L'unico modo di andare avanti è sperimentare, sperando di arrivare prima o poi a una migliore, anche se faticosa, presa di coscienza della realtà. Imparare a volare senza rete, insomma, e senza ali...
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Il ricchissimo e potente Max Sall, uomo dal passato misterioso, divide la sua vita tra la moglie londinese Angela e l'amante romana Francesca. Max ha avuto da Angela due figli - Amber, intelligente e determinata, e Kieran, debole e irresponsabile -, da Francesca una figlia bellissima, Paola, allevata dalla madre con l'unico obiettivo di sposare un uomo ricco. Le ragazze crescono in un clima di reciproca ostilità, e quando, ormai cresciute, si sentono attratte dallo stesso uomo, l'affascinante diplomatico africano Tendé Ndiaye, saranno decise a far sì che questa volta non ci sia nessuna condivisione. La guerra tra le due famiglie e le due ragazze è inevitabile, e nulla sarà più come prima... Sulla scia del folgorante successo ottenuto dal suo romanzo d'esordio, Il mondo ai miei piedi, Lesley Lokko scrive una saga accattivante e sexy che attraversa gli ultimi decenni regalandoci un mix esplosivo di passioni, amori, tradimenti e avventure cosmopolite.
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Cronache del Mondo Emerso - 3. Il talismano del potere
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Mentre l'esercito delle Terre ancora libere dal potere del Tiranno crolla sotto l'avanzata delle truppe nemiche e degli agghiaccianti schieramenti dei fantasmi, Nihal, l'ultimo mezzelfo del Mondo Emerso, è in viaggio con il giovane mago Sennar per una missione disperata: recuperare le otto pietre di un talismano dai poteri infiniti, capace di porre fine alla guerra. Ciascuna delle otto Terre del Mondo Emerso nasconde all'interno di un santuario una delle pietre dedicate agli Spiriti della natura: Acqua, Luce, Mare, Tempo, Fuoco, Terra, Oscurità, Aria. Se Nihal riuscirà a raggiungere tutti i santuari e a riunire le pietre nel talismano, potrà chiamare a raccolta gli Spiriti e annullare ogni forma di magia, comprese le terribili armi del Tiranno. Nella Terra dell'Acqua, intanto, il maestro di Nihal, lo gnomo Ido, scopre di avere un nuovo e temibile nemico che rischia di trascinarlo verso un passato da cui sembra impossibile riscattarsi...
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L'Uccel Belverde e altre fiabe italiane
Mondadori, 22/03/2011
Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori.Nella celebre raccolta delle Fiabe italiane, Calvino aveva per la prima volta messo insieme e tradotto dai vari dialetti il tesoro della tradizione fiabistica popolare degli ultimi cent'anni. Da quell'opera monumentale l'autore stesso ha tratto questa scelta dedicandola ai bambini. Attraverso gli incanti della narrazione si passa dalle "Fiabe per i piú piccini", come Gallo cristallo, alle "Fiabe per le bambine", come Rosmarina, dalle "Fiabe da far paura (appena appena, non tanto)", come Le nozze della regina e d'un brigante, alle "Fiabe in cui vince il piú furbo", come La barba del conte, dalle "Fiabe un po' da piangere", come L'Uccel Belverde, alle "Fiabe tutte da ridere", come Giufà, la luna, i ladri e le guardie. Un corteo di personaggi e meraviglie in cui la voce inconfondibile del Calvino narratore si fonde perfettamente al "meccanismo esatto e misterioso" della fiaba.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Per Becky Bloomwood la vita non potrebbe essere migliore: ha un fidanzato che la adora e un entusiasmante lavoro come consulente di una trasmissione televisiva, e sta anche scrivendo il suo primo libro. E come se ciò non bastasse, le si offre la possibilità di trasferirsi a New York. È l'occasione che aspettava da anni, l'inizio di una nuova vita, l'avverarsi di un sogno. Becky non sta più nella pelle: il Museo d'Arte Moderna, il Guggenheim... e soprattutto le mille luci sfavillanti dei negozi. Bloomingdale's, Tiffany, la quinta Avenue: ovunque ci sono offerte sensazionali. Basta comprare solo quello che serve, questo è il suo motto. Certo che quando si tratta di un vero affare... I love shopping a New York segna la conferma del talento umoristico di Sophie Kinsella, capace con il suo sguardo affettuoso e divertito di mettere a fuoco le nostre debolezze, svelare i nostri sogni segreti, e farci sentire un po' meglio.
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Le luci nelle case degli altri
Mondadori, 01/12/2010
Abstract: Maria, l'amministratrice condominiale libera e carismatica di un palazzo apparentemente come tanti, muore all'improvviso, in un incidente stradale. Rimane sua figlia, una bambina di sei anni: e rimane una lettera. La bambina si chiama Mandorla, e già nel nome ha tutto l'incanto e l'assurdità di quello che sarà il suo destino: nella lettera Maria infatti rivela che il vero padre di Mandorla si nasconde proprio in uno dei cinque piani del condominio che lei amministrava... Chi è, dunque, il padre di Mandorla? Chi, in quel palazzo, intratteneva con Maria una relazione così profonda e segreta? Gli uomini del condominio sono tutti sospettati: uno di loro deve confessare. Ma con l'appoggio delle loro famiglie, dopo una lunga riunione, in un patto tanto scellerato quanto giudizioso, decidono di non volersi sottoporre al test del dna: e stabiliscono di crescere la bambina tutti assieme. È questo il fatale presupposto di una commedia umana che, con l'alibi del paradosso, in realtà ci chiama in causa tutti. Perché attraverso lo sguardo smarrito - ora allegro, ora dolcemente disperato - di Mandorla, che da bambina si fa adolescente, accendiamo le luci (e scopriamo le ombre) delle case di un condominio dove, presto, ognuno di noi sentirà di abitare. Sondiamo le ragioni e le nevrosi della solitudine di Tina Polidoro; entriamo nella desolata camera da letto di Caterina e Samuele Grò; andiamo al gay pride con Paolo e Michelangelo; veniamo travolti dal tormento dell'incomunicabilità amorosa tra Lidia e Lorenzo; ci sediamo a tavola con i Barilla, famiglia ostinatamente tradizionale. E mentre, di piano in piano, Mandorla cresce, s'innamora, cerca suo padre e se stessa, ci avventuriamo con lei verso rivelazioni luminose e rivelazioni scomode, assistiamo a nuove unioni e a separazioni necessarie. Ci ricorderemo che ancora prima di essere mogli, madri, padri, mariti e figli, siamo persone: meravigliose ma allo stesso tempo terribili, e tutte con un'infanzia alle spalle che rischia di perseguitarci per sempre. E scopriremo così che la famiglia è un'indefinibile alchimia: chi ce l'ha ne avverte il peso fino a mandarla in mille pezzi, chi non ce l'ha la desidera come il solo luogo della felicità possibile. Con sorgivo talento di narratrice, Chiara Gamberale costruisce attorno al cuore pulsante della sua protagonista un romanzo corale dove i grandi archetipi si mescolano agli struggimenti contemporanei, la verità e la menzogna cambiano continuamente di segno per dare vita a una voce fresca e profonda, dal timbro originalissimo, una voce indimenticabile che ci condurrà, fiduciosa soprattutto dei suoi dubbi, verso un finale sorprendente.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Haiti, 1985. A diciassette anni, tutto ciò che Laure St Lazâre desidera è fuggire lontano dall'atmosfera soffocante della casa di famiglia. Per fortuna c'è Améline, servetta e confidente, l'unica vera amica di Laure, anche lei desiderosa di una vita differente. Ben presto le due ragazze saranno costrette a separarsi e a lasciare Haiti. Dall'altra parte del mondo, Melanie sembra condurre una vita molto diversa. Viziatissima figlia di una celebre rockstar londinese, possiede tutto ciò che i soldi possono comprare, ma l'unica cosa che desidera profondamente è essere amata. La sua estrema fragilità la spingerà in un vortice di relazioni sbagliate e pericolose fino a quando il suo destino si intreccerà fatalmente con quello delle due ragazze haitiane. Dal caldo asfissiante dell'estate di Haiti, alle contraddizioni profonde della società americana, fino al caos vitale dell'East End londinese, Cioccolato amaro ci trasporta in un mondo fatto di passioni sensuali e segreti inconfessabili, abitato da donne pronte a rivoluzionare la propria esistenza pur di conquistare l'amore e la felicità che meritano.
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Mondadori, 15/11/2010
Abstract: Gerlando Alberti, vecchio boss di Palermo, a un poliziotto che gli chiede cosa sia la mafia, risponde ridendo: "Che cos'è? Una marca di formaggio?" Totò Riina, uno dei mandanti delle terribili stragi di Palermo, alla domanda di un magistrato, finge di non conoscerla: "Questa mafia di cui tutti parlano io l'ho letta solo sui giornali". Anche Mommo Piromalli, importante boss della 'ndrangheta, risponde con sarcasmo: "Che cosa è la mafia? È qualcosa che si mangia? È qualcosa che si beve? Io non conosco la mafia, non l'ho mai vista". Nonostante quello che dicono i boss mafiosi, noi sappiamo che la mafia esiste sul serio. E sicuramente non è una marca di formaggio. Che cos'è la mafia? Quando nasce? Quanto guadagna? A che età un ragazzo può entrare a farne parte? Che cos'è il pizzo? Che cos'è l'ecomafia? A cosa è servito il sacrificio di Falcone e Borsellino? Come viene combattuta la mafia? Verrà mai sconfitta? C'è una risposta a ognuna di queste domande. Perché per combattere la mafia abbiamo a disposizione un'arma potentissima: la conoscenza. Antonio Nicaso, forte anche della sua decennale esperienza giornalistica, ha messo insieme tutte le principali informazioni sulla mafia e sulle mafie, in Italia e nel mondo. In questo libro si parla di ingiustizie ma anche di giustizia, impegno e legalità. Dopo averlo letto, anche voi vorrete fare la vostra parte.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Pompei, 79 d.C. Mancano solo due giorni all'immensa eruzione del Vesuvio. Due giorni alla catastrofe che porterà alla morte, in una ventina di ore, una città magnifica. È un'afosa settimana di fine agosto. Lungo la costa i ricchi oziano nelle ville di lusso, nelle piscine, alle terme. Attorno a loro, invisibili, si muovono gli schiavi costretti a subire l'ingiustizia della propria condizione. La flotta navale più grande del mondo staziona pacifica al porto di Miseno, nello splendido golfo di Napoli. In questo clima di calma apparente, solo un uomo è preoccupato: l'ingegnere Marco Attilio, da poco nominato responsabile dell'Aqua Augusta, l'imponente acquedotto dell'Impero Romano che rifornisce 250.000 persone in nove città del golfo. Giunto in tutta fretta da Roma dopo che il suo predecessore è scomparso misteriosamente, Attilio si rende conto che le sorgenti d'acqua, per la prima volta da tempo immemorabile, vanno di colpo esaurendosi e si mescolano allo zolfo. Grande conoscitore del bene più prezioso, l'aquarius - l'ingegnere delle acque - è convinto che a nord di Pompei, sulle pendici del Vesuvio, qualcosa di grave sia successo nel tratto principale dell'acquedotto. Non c'è tempo da perdere: Attilio, coraggioso e incorruttibile, promette a Plinio, famoso erudito e comandante della flotta imperiale, che risolverà la crisi prima che i cittadini si ribellino. È conto alla rovescia: ora dopo ora, minuto dopo minuto, alla testa di un manipolo di uomini, Attilio si dirige al centro di un incubo lasciandosi alle spalle, nell'ultimo giorno di Pompei, un'umanità crudele, corrotta e derelitta. Scoprirà che ci sono forze che persino il più potente impero del mondo non è in grado di controllare.
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Mondadori, 22/03/2011
Abstract: Alessandro aveva un grande sogno: creare un mondo nuovo senza più né greci né barbari, né vincitori né vinti. Era così convinto della sua idea che combatté tra mille avventure per dieci anni pur di realizzarla, spingendosi fino all'India misteriosa, al limite delle terre conosciute. Da un profondo conoscitore dell'antichità, il ritratto emozionante di una delle figure più luminose e affascinanti che la storia ci abbia tramandato.
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Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - 2. Il Mare dei Mostri
Mondadori, 15/11/2010
Abstract: La vita di un semidio a New York non è sempre facile, e quella di Percy Jackson è diventata una vera impresa da quando ha scoperto di essere figlio di Poseidone e deve trascorrere tutte le estati al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. Ma ora il campo è in grave pericolo: l'albero magico che lo protegge è stato avvelenato e non riesce più a difenderlo dalle invasioni dei mostri. Solo il Vello d'Oro può salvarlo! Ma è custodito su un'isola da Polifemo, nelle acque tumultuose del Mare dei Mostri. La missione è affidata alla figlia di Ares, ma Percy non può certo restarsene con le mani in mano... anche perché il suo satiro custode Grover è nelle grinfie di Polifemo! Accompagnato dalla fedele Annabeth e dal nuovo amico ciclope Tyson, Percy dovrà intraprendere un viaggio per mare e affrontare le mille insidie che nasconde, dalla maga Circe al canto delle sirene. E come se non bastasse, la profezia dell'Oracolo si complicherà.. Chi sarà, tra i figli dei tre Grandi, a tradire gli dei dell'Olimpo?
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Santo ha una bella casa in centro. Santo ha una posizione di prestigio in una grande compagnia pubblicitaria. Santo ha una fidanzata ricca e raffinata, il che non guasta. Peccato che Santo non abbia memoria di tutto questo. Il suo ultimo ricordo, prima di svegliarsi sul pavimento del bagno della Scala, è di essere un piccolo spacciatore di cocaina nella Milano dei primissimi anni novanta e di essere stato preso a bottigliate in testa da un suo socio in affari. Costretto ad adattarsi a un mondo che non riconosce, dove tutto passa attraverso Internet o i cellulari, Santo approfitterebbe volentieri della sua nuova condizione sociale per ricominciare alla grande con i suoi traffici. Ma non può, perché tra le sorprese che gli riserva il nuovo millennio vi è anche quella di essere (forse) un assassino, responsabile della brutale morte del suo capo, unico ostacolo alla sua folgorante carriera. Nel corso di una settimana dove ogni giorno riserva una qualche, di solito sgradita sorpresa, Santo dovrà capire che cosa ha davvero combinato in quei quattordici anni che ha dimenticato. E cercare di sopravvivere all'attentatore che sta cercando, letteralmente, di fargli saltare la testa. È stato un attimo è un noir originalissimo, serrato e agrodolce che si allontana dagli stereotipi per mescolare elementi di thriller, commedia e bruciante critica sociale, con lo stile ormai inconfondibile del creatore del Gorilla.
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Vita standard di un venditore provvisorio di collant
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Che fine ha fatto Giorgina Washingon? E cosa spinge l'intellettuale critico e plurilingue Angelo Bazarovi a accompagnare in giro per l'Europa un piccolo industriale arraffatutto, cinico, volgare e semianalfabeta come Celestino Lometto? "C'era un magnete che li spingeva l'uno negli artigli dell'altro e, nello stesso tempo l'angelo dell'uno volava nel celestino dell'altro", trasformando la storia di una strana amicizia provvisoria in una memorabile ricognizione della nostra società provincial-capitalistica e i misteriosi intrighi di un calzettaio mantovano nella parabola dolente della falsità standard di ogni vita umana. Angelica, magnetica, artigliante, diabolica, in questo suo secondo romanzo la scrittura di Aldo Busi ha intrecciato le emozioni del "giallo" alla ricerca di una nuova moralità linguistica, ingaggiando i lettori in una sfida all'ultima parola.
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Il principe granchio e altre fiabe italiane
Mondadori, 05/04/2011
Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. "Per due anni ho vissuto in mezzo a boschi e palazzi incantati" così Italo Calvino ricorda la lunga avventura che nel 1956 lo portò a curare la raccolta delle più celebri fiabe della tradizione popolare italiana. Da quello scrigno l'autore ha tratto, dopo L'Uccel Belvedere e altre fiabe italiane, questa scelta di racconti, in cui le vite di uomini e donne si intrecciano "rapite in amori fatati, o sconvolte da misteriose magie, sparizioni istantanee, trasformazioni mostruose, poste alle scelte elementari di giusto o ingiusto, messe alla prova da percorsi irti d'ostacoli, verso felicità prigioniere d'un assedio di draghi". Nel linguaggio eterno della fiaba si perde il confine fra adulti e bambini e ogni racconto di viaggio, in sella a un cavallo veloce o fin dentro a le profondità marine, dove il Principe granchio è prigioniero di un incantesimo. E ogni viaggio, in questa edizione, si arricchisce di colori e del segno inconfondibile di Luzzati.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Luke Fitzwilliam, un funzionario di polizia in pensione, durante il viaggio di ritorno a Londra dall'Oriente, dove per anni ha lavorato al servizio di Sua Maestà, incontra in treno un'anziana signorina diretta a Scotland Yard per denunciare una serie di omicidi commessi nella graziosa e tranquilla cittadina di Wychwood-under-Ashe. L'anziana signorina non arriverà mai a destinazione perché a Londra verrà investita da un'auto pirata. L'omicidio riaccende l'animo dell'ex poliziotto, decisissimo a questo punto a smascherare l'autore del crimine. La vicenda narrata si dipana veloce fra occulti misteri e magistrali colpi di scena, culminando anche in una tenera e intensa storia d'amore.
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Mondadori, 01/12/2010
Abstract: "C'era una pianta rigogliosa, che si espandeva verso il cielo con i suoi grandi rami e le sue foglie verdi come smeraldo: tutti venivano a guardarla, ad ammirarla. Aveva trovato il suo posto nel parco e quindi nel mondo: donava freschezza, pace, serenità a coloro che si affidavano alla sua ombra ristoratrice. Si sentiva apprezzata, appagata, contenta e anche buona e generosa. Quella era davvero la vita che voleva: non poteva desiderare niente di più. Si può immaginare lo sgomento della pianta, quando cominciò a percepire la presenza di piccole escrescenze sui suoi rami: venivano dal profondo del suo essere, ma non c'entravano niente con lei, con il suo mondo, con i suoi rami, con le sue foglie larghe e bellissime. Era malata? Alla pianta accadevano altre cose strane, mai successe prima. Da tutte le parti arrivano su quelle escrescenze sciami di insetti, pollini e un profumo mai sentito penetrava il suo spazio vitale. "Che cos'è quest'odore?" si domandava. "Quale essere è entrato dentro di me, chi sta invadendo il mio mondo?" Un disagio che la sconvolgeva sino alle radici. Non si sentiva più padrona di se stessa, della sua vita, e non le importava più nulla delle persone che andavano a riposarsi e a rifocillarsi alla sua ombra. Quei bubboni proprio non li sopportava, li riteneva estranei alla sua vita, alla sua essenza. Che cosa stava accadendo? Fioriva e non lo sapeva. Lottava contro la forza creativa che la abitava e che la stava facendo germogliare. Combatteva come un nemico il centro di se stessa, l'aroma, la fragranza, la bellezza della sua anima, del suo modo unico di essere nel mondo. Combatteva con tutte le sue forze l'unica cosa che conta nella vita: fiorire."
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Mondadori, 01/12/2010
Abstract: Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro, hanno occhi smarriti e il terrore stringe i loro cuori. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini si accorgono che tutto il benessere conquistato, fatto di oggetti meravigliosi e tecnologia all'avanguardia, è perfettamente inutile. Circondati dal superfluo e privi del necessario, intuiscono che una salvezza esiste, ma si nasconde in un sapere antico, da tempo dimenticato. Capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura,"l'inverno della morte bianca e nera", devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali costruendo trappole con i rami più teneri, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Segnati dalla fatica e dalla paura, i superstiti si faranno più forti e insieme anche più saggi. La fine del mondo storto raddrizzerà gli animi, cancellerà la supponenza del ricco e punirà l'arroganza del povero, che si ritiene l'unico depositario di coraggio e resistenza. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo... Facendo un passo indietro per trovare la voce più pura e poetica della natura imperiosa, e balzando in avanti con la forza di un'immaginazione visionaria e insieme intensamente realistica, Mauro Corona ancora una volta stupisce costruendo un romanzo imprevedibile. Un racconto che spaventa, insegna ed emoziona, ma soprattutto lascia senza fiato per la sua implacabile e accorata denuncia di un futuro che ci aspetta.