Trovati 857978 documenti.
Trovati 857978 documenti.
Missaglia (LC) : Bellavite, 2010)
Abstract: Giampierluigi Bonalume, raccontando la storia del nonno Peppino alla nipote Marta di tredici anni, che frequenta la terza media, vuole rendere omaggio a suo padre Giuseppe Bonalume (Sartirana Briantea 1924-2003) e a quanti come lui hanno contribuito a donarci un futuro migliore. È la storia dalle radici del paesello di Sartirana nella Brianza Lecchese (1924-1943) fino al ritorno dalla prigionia in Germania (1943-1945) di uno Schiavo di Hitler. Un ragazzo di diciannove anni privato per ventitre mesi della sua infinita voglia di libertà e di vita; reso il numero 235578 dalla spietata macchina da guerra nazista. Attraverso episodi di vita vissuta l'intento è quello di contribuire a trasmettere alle giovani generazioni quella verità storica di cui tutti abbiamo bisogno per volare liberi incontro al futuro orgogliosi delle nostre origini e delle scelte di vita dei nostri padri. L'amicizia con gli altri prigionieri nei campi di concentramento o con i lavoratori coatti di altre nazioni prevale grandemente su ogni altro cattivo sentimento generato dalle disumane condizioni di vita a cui furono costretti. Anche se è d'obbligo: Ricordare per evitare di sbagliare ancora.
Io sono il cielo che nevica azzurro / Giusi Quarenghi
2. ed. rivista dall'autrice
Milano : Topipittori, 2010
Abstract: Quando nasci in un piccolo paese perso fra i monti, per crescere hai a disposizione pochi riferimenti. La bambina protagonista di questo libro ne ha due. Due maestre: sua madre, infaticabile, sempre immersa nel lavoro della trattoria e della casa, ma sempre attenta, sempre capace di dire, fare, guardare, con il suo occhio infallibile, le sue parole semplici e profonde, i suoi gesti forti e sicuri. E poi la valle: quell'immenso spazio aperto per trovare il quale la bambina deve sfuggire alla prima maestra, per diventare una cosa sola con l'erba, il cielo, la roccia, l'acqua, e ascoltare i suoni emozionanti delle sue mille lingue segrete. Due scuole tanto diverse, eppure necessarie per prendere la strada di sé che coincide con quella che porta lontano, verso l'infinito della pianura. Età di lettura: da 10 anni.
Il dono di farsi capire : primo: ascoltare! / Jacques Salomé
Cinisello Balsamo : San Paolo, [2005]
Dodici gradini per la felicità ; 5
La nuda verità / Lev Razgon ; a cura di Julia Dobrovolskaja ; traduzione di Patrizia Deotto
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, 2000
Abstract: Gli anni in cui è ambientato questo libro, sono quelli del terrore staliniano: il gulag dove non c'erano soltanto le pallottole ma erano tanti i modi di ammazzarti: per uno che veniva fucilato dieci morivano di 'morte naturale'. Questa esperienza agghiacciante reclama verità e bisogno di ricordare: Io non ho dimenticato anzi questo pensiero non ha mai dimenticato la mia mente. Non ho dimenticato e non ho voglia di dimenticare. Infatti, questo non è un libro su di me, ma su quanti come me sono stati rinchiusi e ora non ci sono più e nessuno ricorda. Verso di loro avevo un debito morale. Avverto il lettore che ciò che racconto non è frutto di fantasie, tutto è reale: date, nomi, luoghi, vittime, boia. Senza nascondere niente.
La più bella / Hope Donahue ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2005
Abstract: Bella e di buona famiglia, Hope è cresciuta in un quartiere chic di Los Angeles, tra scuole private, party e balli da debuttante. Eppure, dietro la facciata di quel mondo privilegiato, si nasconde una storia di dolore e di sofferenza. Come fosse una corazza dietro la quale nascondere le proprie paure e debolezze, Hope ricorre a qualsiasi tipo di cura e di trattamento pur di trasformare il proprio corpo in uno scrigno perfetto che la proteggerà da tutto e da tutti. E a soli ventisette anni ha già collezionato sette interventi di chirurgia plastica. Con grande onestà e coraggio Hope racconta in questo libro la sua caduta nella spirale che l'ha tenuta prigioniera.
2010
Fa parte di: Lacan, Jacques <1901-1981>. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Abstract: Il discorso di cui si tratta nel seminario del 1970 è doppio: è quello della possibile formalizzazione della psicoanalisi, ed è quello della produzione di senso (nell'esperienza della lettera o del significante che si fa nell'analisi, e di plus-de-jouir, nell'esperienza comune, in particolare in quella amorosa); tutti temi che riecheggiano sulla pagina come effetto di quegli anni di contestazione e femminismo. Attraverso l'individuazione di quattro posti (agente/verità; altro/produzione) e dei quattro operatori (soggetto sbarrato, significante-padrone, sapere, plus-godimerito), che nella loro combinatoria danno luogo ai quattro discorsi introdotti nel corso del Seminario dell'anno prima (del padrone, dell'isterico, dell'universitario e dell'analista), Lacan cerca di mostrare come solo al discorso analitico riesca di non essere un discorso da sembiante, ovvero di finta causa. Solo il discorso analitico, infatti, riesce a disfare le illusioni che si generano dal ritenere, sia pure in forme diverse, che vi sia una realtà prediscorsiva, e che il linguaggio, a sua volta, organizzi un universo entro il quale si genererebbe una relazione fissa e definitiva tra i quattro posti (e gli operatori che li occupano).
Una bella mente : rendersi attraenti con il pensiero creativo / Edward De Bono
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Spendiamo un capitale per migliorare il nostro aspetto esteriore - in abiti, cosmetici, diete, palestre e perfino in chirurgia estetica -, ma non prendiamo neanche in considerazione l'unica cosa capace di rendere chiunque più attraente: una bella mente. Non costa nulla, richiede poco tempo e, senza di essa, anche la persona fisicamente più avvenente risulta sgradevole. Inoltre, a differenza della bellezza fisica, non tende a svanire con l'età, anzi: può perfino aumentare con la saggezza dell'esperienza. Se volete avere una bella mente, potete farlo. Non è una questione di intelligenza innata e non servono conoscenze particolari. Il punto sta nel modo in cui usate la vostra mente. Questo libro intende spiegare come fare.
Misure straordinarie / Geeta Anand ; traduzione di Manuela Carozzi
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Megan ha quindici mesi e il fratellino Patrick solo cinque quando i medici diagnosticano a entrambi il morbo di Pompe, una rarissima malattia genetica che indebolisce gradualmente i muscoli e lascia solo qualche mese di vita. Ne soffre una persona su 40.000, troppo poche perché l'industria farmaceutica decida di investire nella ricerca: chi si ammala è condannato. John e la moglie Aileen però non hanno intenzione di accettare questa sentenza di morte senza combattere. Rinunciano alla casa, lasciano il lavoro e investono tutti i loro risparmi in un'impresa disperata: finanziare una società di biotecnologie, l'unica fino a quel momento ad aver ottenuto risultati promettenti. In un anno i 37.000 dollari iniziali diventano più di 100 milioni, consentendo di proseguire le ricerche e dare il via alle prime sperimentazioni. Comincia così un'estenuante maratona che contrappone ai freddi meccanismi del mondo degli affari l'esigenza di essere i migliori genitori possibili, anche se questo significa mettere a dura prova il nucleo familiare. Fra cadute, delusioni, ostacoli burocratici e inattesi segnali di speranza, John e Aileen smentiscono giorno per giorno le previsioni dei medici, conquistando un po' di tempo e un'ultima opportunità per Megan e Patrick. E con il loro esempio dimostrano che talvolta l'unica medicina efficace è la capacità di non arrendersi.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Da una parte, un mostro, la SLA, una patologia feroce quanto vigliacca che gradualmente paralizza il corpo, lasciando vigile la mente. Dall'altra, un calciatore che ha fatto una carriera luminosa in serie A, uno che in campo ballava con Roberto Baggio, e ora non può più correre. Tra loro, un duello senza esclusione di colpi, uno scontro fra titani. Lui, Stefano Borgonovo, è un grande guerriero, impermeabile alla rassegnazione, incapace di compatirsi, nato per attaccare. Come quando giocava e vinceva. In questo libro-testimonianza racconta in presa diretta la sua battaglia, da quando il mostro - la Stronza, come la chiama lui - gli ha teso i primi agguati, rendendogli impossibile seguire i suoi adorati ragazzini della Scuola Calcio e rubandogli in gola, una dopo l'altra, tutte le lettere dell'alfabeto fino a ridurlo al mutismo. Con assoluta allergia al perdono, il mostro non si è poi fermato qui: colpito da altri terrificanti fendenti, oggi Borgonovo è in grado di muovere solo le pupille, tanto che ha dettato questo libro attraverso un computer comandato dal suo sguardo. Eppure c'è qualcosa che la Stronza non ha potuto nemmeno scalfire, la mente lucida e la forza d'animo di Stefano. Fra ricordi preziosi del passato di calciatore e riflessioni coraggiose sulla sua realtà attuale, Attaccante nato scorre come un potente inno alla vita, nella gioia di amare la propria famiglia, godere dell'amicizia, emozionarsi ancora per un bel gol.
Tredici fantasmi per Tenebrosa / Geronimo Stilton
Milano : Piemme junior, 2010
Abstract: Lo scrittore Bobo Shakespeare ha scoperto di aver ereditato da un bis bis bis nonno una casa appena fuori dalla città di Lugubria. Sfortunatamente, scoprirà ben presto che la graziosa villetta è in realtà la dimora di una banda di dispettosissimi fantasmi! Per fortuna arriva in suo soccorso Tenebrosa, che si offre di aiutarlo... Età di lettura: da 7 anni.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Fra il 1924 e il 1928, Roma è sconvolta da una serie di rapimenti, stupri e omicidi. Le vittime sono sempre bambine. La città è terrorizzata. Interviene Mussolini, pressando le autorità, stanco di non vedere risultati concreti nelle indagini. Serve un capro espiatorio. Lo sfortunato si chiama Gino Girolimoni: contro di lui si costruisce un castello indiziario fragilissimo, eppure l'uomo finisce in carcere. Rilasciato in sordina grazie all'onestà professionale di un commissario, su Girolimoni resta il marchio dell'infamia: finirà i suoi giorni in miseria, ricordato da tutti come il mostro di Roma. Perché quest'uomo ha dovuto pagare? Chi si voleva coprire colpendo un innocente? Nella sua ricostruzione, Federica Sciarelli rivela una pista che conduce fino a una terribile verità.
[Milano] : Ape junior, 2010
Abstract: Sai contare da 1 a 10? Segui il percorso, conta le farfalle e gioca con i numeri... Questo libro e il CD-ROM allegai rappresentano uno strumento per fornire ai bambini le prime abilità di calcolo. Incoraggiate l'apprendimento grazie a queste pagine vivaci e colorate e divertitevi ancora di più con i semplici giochi presenti nel CD. Età di lettura: da 3 anni.
Palermo : Sellerio, 2010
Abstract: Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio. Non si limitavano a mandarmelo al seguito, succedeva anche che mi precorresse. Benché sin dall'inizio io abbia scritto sempre e soltanto contro la dittatura, il mio doppio continua fino ad oggi a battere la sua strada per i fatti propri. Si è reso autonomo. Solo dopo insistenti richieste e ripetuti tentativi nel 2004 Herta Müller ha potuto visionare il suo doppio, ovvero il fascicolo che la Securitate di Bucarest aveva costruito ai suoi danni. Nome in codice Cristina, novecento pagine di un dossier incompleto, sottoposto ad accurata pulizia da parte dei nuovi servizi rumeni, quelli non più comunisti. E seguendo il fascicolo l'autrice ha scritto questo, da lei stessa definito racconto autobiografico. Lucida testimonianza letteraria sull'arma più micidiale in mano al potere opaco, che domina mediante il possesso esclusivo dell'informazione: l'arma della disinformazione. Più sottile della semplice calunnia che agisce soprattutto tra i nemici, la disinformazione invece punta a distruggere le vittime nel campo degli amici, seminando quei dubbi e sospetti che proprio gli amici debbono temere. Herta Mùller ne fu vittima, perché tedesca in terra rumena e perché scrittrice ai margini.
Noi, quelli delle malattie rare / Margherita De Bac ; prefazione di Raoul Bova
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Costanza, che ritrova la gioia grazie a un dono inatteso. Elena, che affronta i problemi legati alla malattia del papà con la filosofia di Giulio Cesare. Laura, che invece si lascia guidare da Buddha. Lorenzo, che cammina otto ore al giorno perché non può stare seduto. E poi la botta di fortuna del ricercatore Mario, la missione del chirurgo Ronald che restituisce il sorriso ai bambini e il viaggio alla Mecca di Pier, noto ematologo. Storie incredibili, estratte dal magico cilindro delle malattie rare. I protagonisti sono persone speciali, animate da amore, coraggio e voglia di vivere. Non solo genitori di bambini unici, ma anche medici e volontari che hanno abbracciato la causa in certi casi per sorte, in altri per scelta disinteressata. Oltre a racconti, testimonianze e interviste, nel libro sono riportati alcuni brani tratti dal blog www.lemalattierare.info che ha dato voce a chi non ne ha mai avuta e ha trovato la forza di tirarla fuori confidandosi con una giornalista. Dopo la pubblicazione del precedente libro di Margherita De Bac, Siamo solo noi, le malattie rare non sono più un tabù. In un certo senso sono state sdoganate sul piano della conoscenza. Ma c'è ancora molto da fare a livello di leggi, cure, ricerca, finanziamenti, sensibilità.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Ecco, ho raccontato la storia della famiglia come il cuore ha saputo. A voi tutti dico: rifate la storia della vostra famiglia, e vedrete che dicono tutte la stessa cosa. Perché la natura grida forte che cosa bisogna fare, la società pure, ma gli uomini ancora non capiscono e si fanno il male con le mani loro. Stampato per la prima volta nel 1955 in migliaia di copie, tradotto in moltissime lingue, I miei sette figli è un documento fondamentale dell'epopea partigiana italiana. Mai nella storia di un popolo, neppure nelle sue leggende, si era avuto il sacrificio di sette fratelli caduti nello stesso istante e per la stessa causa. La vicenda di Alcide Cervi e dei suoi sette figli è quella di una famiglia contadina che lotta contro le ingiustizie sociali e la dittatura fascista finché i sette fratelli vengono trascinati di fronte al plotone di esecuzione. Sopravvissuto allo sterminio dei figli, il vecchio Alcide torna a coltivare di nuovo la terra con le donne e i nipoti superstiti, e ci lascia, con la saggezza che viene dal dolore e da una grande fede nella vita, un'indimenticabile testimonianza. Questa edizione contiene una prefazione di Luciano Casali che, oltre a contestualizzare il momento storico, racconta soprattutto le vicende legate alla nascita del libro e poi gli interventi del Partito comunista sulla seconda edizione del 1971.
Milano ; Udine : Mimesis, 2010
Abstract: In queste preziosissime memorie sul colonialismo italiano in Etiopia e in particolare sulla strage di Zeret, al rigore della testimonianza storica si intrecciano la pietà e l'amore per un popolo e un paese che hanno lasciato il segno nell'animo del soldato italiano Alessandro Boaglio. La società e la cultura indigene vengono viste con gli occhi di chi tornato in patria ricorda, rivive e rivede in chiave diversa comportamenti, azioni e stragi efferate delle quali l'autore è stato protagonista, essendo partito per l'impero come sergente maggiore di un reparto chimico.
Paris : [s.n.], 1836 (Paris : Decourchant)
In cameretta / [progetto e illustrazioni di Gabriele Clima]
Varese : La Coccinella, 2010
Abstract: Un libricino con le pagine cartonate e coloratissime per imparare le prime parole. Età di lettura: da 1 anno.
I miei vestiti / [progetto e illustrazioni di Gabriele Clima]
Varese : La Coccinella, 2010
Abstract: Un libricino con le pagine cartonate e coloratissime per imparare le prime parole. Età di lettura: da 1 anno.
All'asilo / [progetto e illustrazioni di Gabriele Clima]
Varese : La Coccinella, 2010
Abstract: Un libricino con le pagine cartonate e coloratissime per imparare le prime parole. Età di lettura: da 1 anno.