Trovati 858727 documenti.
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Venezia alle finestre / Riccardo Zipoli ; con versi di Mirza Abdolqader Bidel
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Una città mutevole e inafferrabile, ma insieme ideale e metafisica. Così appare Venezia riflessa nei vetri delle proprie finestre. Non si tratta del suo doppio, ma di un'altra Venezia, una Venezia immaginaria che cambia forme e colori, che diffonde la sua presenza in prospettive inaspettate e in accostamenti stupefacenti, con cupole, alberi, campanili, colonne, nuvole, statue e comignoli che spuntano, con fattezze più o meno snaturate, da dentro gli infissi di case e palazzi. Particolarmente adatti alle immagini sono i versi persiani di Mirza 'Abdolqader Bidel che accompagnano le fotografie: tutti dedicati al motivo del riflesso nello specchio, essi sono opera del genio visionario di Bidel (1644-1720), poeta mistico vissuto in India e fra i massimi esponenti della letteratura in lingua persiana.
Lumi di punk : la scena italiana raccontata dai protagonisti / Marco Philopat
Milano : Agenzia X, copyr. 2006
Abstract: La nascita del punk in Italia si è intrecciata allo straordinario movimento della sinistra extraparlamentare. Da questo incontro, quasi inesistente altrove, esplode un'originale esperienza che utilizza gli spazi occupati dalla precedente generazione per organizzare concerti autogestiti e strutturare un'innovativa e radicale proposta politico-esistenziale. Lungo tutta la penisola decine e decine di gruppi punk formano un circuito perfettamente funzionante che crea le basi di un preciso stile di vita anticonformista e riottoso, destinato a influenzare in profondità anche il presente. In Lumi di punk trenta protagonisti di quella scena prendono la parola. La prima tappa di una ricognizione sui sussulti che hanno dato origine all'ultimo periodo in cui l'Italia non è stata provincia.
Meravigliosa Tokio / testi [di] Simonetta Crescimbene ; realizzazione grafica [di] Patrizia Balocco
Vercelli : White star, c2000
Città d'autore
Messico : il segno della storia / [testi di Pietro Tarallo, Fabio Bourbon]
Nuova ed. aggiornata
Vercelli : White Star, copyr. 2006
Abstract: Spazi infiniti e cieli sterminati racchiudono una terra multiforme e straordinaria: il Messico, l'emblema della varietà e della suggestione. Mari turchesi e spiagge di sabbia dorata sono protetti da intricate foreste tropicali. A canyon profondi disegnati dalla bizzarria di fiumi impetuosi si alternano deserti punteggiati da infinite varietà di cactus. Alte cime innevate fanno da contraltare a vulcani sbuffanti. In questa terra convivono hidalgo dai grandi sombreri, indios con coloratissimi costumi e seducenti señoritas dai profondi occhi neri e vellutati. Pueblitos di adobe - mattoni di paglia e fango cotti al sole - contrastano con città superbe, in cui modernissimi grattacieli si sposano a monumenti coloniali. E, ancora, i grandiosi siti archeologici sono una preziosa eredità di oltre dieci civiltà che si sono susseguite nel corso dei millenni. Accanto a tutto ciò non mancano piatti infuocati di chili, mais - divinità e cibo - tequila, pulche e mescal che inebriano e cerveza spumeggiante a fiumi. Senza dimenticare ongos e peyote per avvicinarsi agli dei e misteriose pozioni di erbe magiche per scacciare le malattie e la sfortuna. Il tutto accompagnato dalla musica romantica dei mariachi. La lista potrebbe continuare all'infinito, perché il Messico è tutto questo e molto altro ancora.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Nell'estate 2006, il Premio Nobel per la letteratura Günter Grass rivela nella sua autobiografia di essersi arruolato, diciassettenne, nelle SS. Lo scandalo dilaga, disseppellisce vecchi rancori, chiama in causa i nomi più noti della cultura tedesca. E come un'onda di marea riporta alla luce il panorama sommerso e accidentato dei rapporti tra intellettuali e totalitarismi in Europa. È legittima infatti la domanda: e i tanti Günter Grass italiani? All'indomani del fascismo anche l'Italia piombò in un gorgo di odio, rivalità e tradimenti in cui l'imperativo categorico era rinfacciare i trascorsi altrui all'ombra della dittatura prima che venissero denunciati i propri. Per sottrarsi all'epurazione, l'unica via fu cancellare le tracce, con strategie diverse poi perpetuate e raffinate per decenni. Negare l'evidenza. Truccare i calendari. Sublimare il passato nelle opere artistiche del dopo. E lamentare all'infinito la propria generazione perduta, smarrita, incosciente. Sulla scorta di un ricco tessuto di citazioni e confronti, Pierluigi Battista analizza la malattia di un dopoguerra che, contrapponendo un passato da demonizzare a un presente mitizzato, ha impedito all'Italia di assimilare la metamorfosi collettiva dal fascismo all'antifascismo. Inserendo la vicenda del rapporto negato tra intellettuali e regime in un quadro storico-politico più ampio, contribuisce a spiegare una ferita che ancora oggi lacera l'Italia.
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2006
Abstract: Il mondo della pioggia comincia di colpo. A nord un mare di deserto pietroso, più pietroso del Sahara. In mezzo divaga il Nilo, senza rendere fertile nulla, con una cornice minimale di verde coltivato che diventa subito sterile. Il Sudan ha il numero più grande di displaced people del mondo, profughi in guerra tra loro per un pugno di sorgo, per l'accaparramento o il controllo di un fiume di aiuti umanitari che diventano la forma più perversa di divide et impero. Nella regione maledetta del Darfur è esattamente questo che accade. La guerra, di cui nessuno qui ricorda l'inizio, ha inghiottito generazioni. Non ci sono anziani; solo nugoli di bambini, e poi, ovunque, uomini giovani, appoggiati al fucile come fosse un bastone da passeggio, a far nulla. Rosa e Rebecca, le due donne senza corpo, mi portano nell'universo femminile dei dinka. Il fiume delle donne che vanno a lavorare nei campi si gonfia, ma è una fila di gente zoppa, storpia e malformata come in un quadro di Brueghel il Vecchio. Eppure, quei corpi segnati ballano, saltano e cantano. Ridono, soprattutto. In Africa incontro la gente più bella più colta, più forte della chiesa. Noi europei, che abbiamo imposto all'Africa le nostre misure, i nostri meridiani, i nostri dei, noi che abbiamo disegnato la geografia a nostro esclusivo profitto, forse avremmo bisogno di imparare da loro, di farci evangelizzare da queste missioni africane. Con un'intervista di Paolo Rumiz a Monsignor Cesare Mazzolari, missionario comboniano e vescovo di Rumbek.
Firenze : Vallecchi, copyr. 2004
Abstract: L'attentato dell'11 settembre contro i simboli della globalizzazione economica e della potenza militare, ha influito non solo sulla situazione internazionale ma anche su quella interna di singoli Paesi. Il G8 di Genova, con il suo strascico di velenose polemiche, si era appena concluso. La sua fallimentare gestione, culminata con la morte di un ragazzo, aveva posto sul banco degli accusati il governo di centrodestra, nei cui confronti era in atto una durissima opposizione parlamentare e di piazza. L'atto terroristico contro gli Stati Uniti produsse un effetto sospensivo sulla protesta montante contro il governo Berlusconi. Se non vi fosse stato l'11 settembre, si sarebbe ricreato un clima di tensione pari a quello che, dopo i moti genovesi del luglio 1960, determinò la caduta di Tambroni? Alla ricerca di possibili analogie tra i due episodi, il volume ripercorre tanto le tumultuose fasi del vertice del 2001 quanto le tappe che portarono alla costituzione del centrosinistra. Ricostruendo gli avvenimenti l'autore illumina fatti, misfatti e verità nascoste che la storiografia ha spesso ignorato o sottovalutato. Una indagine condotta su documenti inediti e testimonianze dirette, con capitoli dedicati alle radici e alle identità dei no global e alla controversa posizione della destra verso il fenomeno.
1977 : l'ultima foto di famiglia / Lucia Annunziata
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Lucia Annunziata ci restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977 spesso gli stessi protagonisti dell'Italia di oggi immortalati nella loro giovinezza - intrecciando ricordo privato e indagine storico-giornalistica intorno a uno dei passaggi fondamentali della nostra storia recente. Perché nel 1977 l'Italia esplode in migliaia di piccoli e grandi scontri di piazza, drammi privati e collettivi, scaramucce politiche e intellettuali. Scivolando in un caos sempre più cupo e violento, che avvolge il paese in una cappa da cui nessuno riesce a sottrarsi. Mentre la sinistra si frantuma in mondi conflittuali, la persecuzione prende il posto della politica, i padri vengono ripudiati e uccisi. È l'anno in cui inizia a morire la Repubblica nata dalla Resistenza. Lo spartiacque dopo il quale l'Italia non sarebbe più stata la stessa.
Questa Italia siamo noi : storie di imprenditori di successo / Mauro Castelli
Milano : Il sole 24 ore, 2000
Abstract: Il libro di Mauro Castelli racconta 39 storie. Particolarissime, tutte. Per certi versi irripetibili (il percorso industriale italiano ha il segno forte delle individualità). Eppur legate da un elemento costante: la scelta degli imprenditori di puntare con decisione sulle proprie idee, di giocare la propria volontà contro i rischi, le difficoltà, le resistenze a una piena maturità di mercato, i mille vincoli che hanno rallentato e ancor oggi in Italia rendono più arduo che altrove lo sviluppo delle imprese e dell'intera economia.
[Milano] : Diario, 2006 ; Italia : [S.n.] (produzione), 2006
I film di Diario
Abstract: Un'inchiesta giornalistica sulla campagna elettorale e sulle elezioni dell'aprile 2006
L'Italia spezzata : un paese a metà tra Prodi e Berlusconi / Bruno Vespa
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Dopo aver perso le elezioni per 24.577 voti e dopo un lungo periodo di silenzio, alla fine dell'ottobre 2006 il Cavaliere è tornato alle grandi manifestazioni di piazza. Le mie televisioni? Non hanno mai attaccato nessuno dichiara, e protesta con durezza contro il disegno di legge Gentiloni. Bruno Vespa ha parlato a lungo con Prodi e Berlusconi, e ne ha raccolto anche i progetti sulla nascita, a sinistra, del Partito democratico e, a destra, del Partito della Libertà. Con il consueto stile secco e immediato, l'autore ricostruisce in presa diretta, attraverso molti particolari inediti, una delle campagne elettorali più dure della storia italiana, la scelta dei presidenti delle Camere e del capo dello Stato, e il primo, convulso semestre postelettorale. Vespa ha incontrato tutti i leader istituzionali e politici, raccogliendo le loro confidenze e le preoccupazioni. Spicca, in queste pagine, il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che parla della sua elezione, della volontà di tenere unito il paese. Tornando all'attualità politica dopo due libri di storia italiana, l'autore dedica due intensissimi capitoli alle elezioni più drammatiche della nostra storia, e il capitolo finale alla ricostruzione della vicenda Telecom, basata su testimonianze di prima mano, a cominciare da quella del protagonista, Angelo Rovati.
Otto milioni di biciclette : la vita degli italiani nel Ventennio / Romano Bracalini
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Romano Bracalini accompagna il lettore attraverso la società del Ventennio fascista, supportato dall'attenta lettura di documenti, testimonianze e soprattutto di giornali dell'epoca. Il suo racconto prende le mosse da come il fascismo mutò faccia al paese con un ambizioso programma di ristrutturazione: la bonifica delle paludi pontine, la costruzione di strade, autostrade, stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, scuole, ospedali, acquedotti. Le città furono ampliate e nuovi centri urbani arricchirono la geografia. A Firenze vennero abbattuti interi rioni popolari definiti dal Duce un pittoresco sudicio da affidarsi a Sua Maestà il piccone, come il quartiere di Santa Croce, e Milano vide sparire la fossa interna del Naviglio. La velleità del regime di fare ordine e rendere l'Italia più efficiente ebbe ripercussioni anche sulla vita sociale, che ne fu condizionata in tutti gli aspetti, dalla dimensione lavorativa a quella scolastica e famigliare, dalla sfera sessuale, politico-culturale a quella dei divertimenti. Così fiorivano le associazioni, si moltiplicavano le attività dei dopolavoro, si epurava la lingua dalle parole straniere, si premiavano le donne più prolifiche, madri dei soldati di domani, mentre chi non procreava veniva ritenuto un traditore della patria e sul lavoro non faceva carriera, al pari dei celibi impenitenti, puniti con la tassa sul celibato.
Rose e pistole / Stefano Cappellini ; fotografie di Tano D'Amico
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Il 1977 è un anno breve. Inizia il 7 dicembre 1976, giorno della contestazione alla prima della Scala, e si chiude a maggio, con la morte di Giorgiana Masi. Nell'arco di pochi mesi, decine di migliaia di giovani si riprendono la piazza: occupano università, fondano giornali, radio libere e fanzine, sfilano con la faccia dipinta o la P38 nel giubbotto, contestano tutto ciò che e vecchio, compresi i fratelli maggiori del '68. Urlano, amano, sparano. Muoiono. Il '77 è una miscela esplosiva di spontaneità e nichilismo, di creatività e violenza.
Politik / Emanuele Fucecchi ; prefazione di Alessandro Piperno ; testi di Marco Damilano
Sperling & Kupfer, 2007
Abstract: La Seconda Repubblica è nata con un lancio di monetine ed e tramontata con un duello all'ultimo voto tra i due eterni rivali, il Professore e il Cavaliere. In mezzo, quindici anni di politica italiana: il re delle televisioni che si fa statista, il chierichetto che guida la sinistra, il postcomunista che sogna di guidare la Ferrari e il postfascista che rinnega il Duce davanti ai microfoni delle Iene. Transizioni, trabocchetti, tradimenti. E poi risotti, sardine, crostate. Politik è un reportage a fumetti sulla storia di questi anni: un graphic novel dalla tecnica originale, unita a un implacabile lavoro giornalistico, per setacciare nella cucina politica dell'ultimo quindicennio, fatta di miserabili avanzi e di pretese raffinatezze. Non è un caso, forse, che in un'epoca di retroscena concordati e di convenevoli televisivi, debba farlo proprio un fumetto. Per capire un paese a brandelli, bisogna leggerlo a strisce.
[Vol. 46]: Gli scrittori cattolici dalla restaurazione all'unità / di Vito Lo Curto e Mario Themelly
[Vol. 56]: Bizantini e decadenti nell'Italia umbertina / di Elsa Sormani
Novara : Istituto geografico De Agostini, [2005]
Guide compact De Agostini
Abstract: Una guida esauriente alla conoscenza e alla degustazione dei più importanti e affermati vini italiani. Più di 150 schede prendono in esame oltre 250 vini analizzandone le proprietà organolettiche, riassumendone la storia e consigliando i più appropriati abbinamenti gastronomici. 350 fotografie di vitigni, zone di produzione, cantine e immagini storiche. 30 cartine relative a circa 50 vini, con gli itinerari per raggiungere le più importanti località di produzione.
La terra tra i due laghi / Vittorio Peretto
[S.l. : s.n.], [s.d.]