Trovati 858595 documenti.
Trovati 858595 documenti.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Qualcuno ha subito individuato i colpevoli: i manager delle grandi imprese e delle banche. Sono loro i responsabili della catastrofica crisi finanziaria ed economica che stiamo attraversando. Avidi e amanti del rischio, fino a rivelarsi irresponsabili. Strapagati: anche 500 volte i loro colleghi che lavorano ai livelli inferiori. Avrebbero dovuto salvare il mondo, o almeno le aziende che dirigevano, grazie alle moderne tecniche di gestione e ai raffinati strumenti di analisi, ma anche al talento, al fiuto e al carisma. Invece hanno prodotto fallimenti a catena, impoverito le famiglie e gettato dipendenti e pensionati sul lastrico. Sandro Catani è tra i più ascoltati e autorevoli consulenti italiani di executive compensation. Conosce bene le aziende e il loro top management. Sa come vengono reclutati e remunerati i presidenti e gli amministratori delegati, conosce il loro stile di leadership e i loro valori. In Manager Superstar discute meriti e demeriti dei manager. Ricostruisce il percorso che ha portato i dirigenti e i leader delle aziende a gestire un potere enorme, e il complesso rapporto che li lega alla proprietà. Mentre la disoccupazione sale, dimostra che non possono funzionare le ricette facili, per esempio imporre un tetto ai salari. Tuttavia spinge verso un profondo ripensamento dei compensi che riporti al centro il lavoro e che tenga conto dell'equità sociale e della responsabilità di lungo termine dei manager. Prefazione di Luigi Zingales.
Torino : Einaudi, copyr. 2010
Abstract: Con più di 70 prose - e una storia - Pamuk mette in scena nelle pagine di questo libro un singolare autoritratto intellettuale costruito con sequenze di frammenti autobiografici, pensieri e momenti d'essere. Al centro mette la sua città e la sua attività preferita (oltre a quella quasi compulsiva di leggere e scrivere): guardare fuori dalla finestra, perché le finestre di Istanbul contengono tutte le storie della città - un gesto che dà il titolo al racconto che chiude il volume. Lo scrittore turco riunisce in un continuum narrativo situazioni, idee e immagini che quasi inspiegabilmente non sono mai confluite nei suoi romanzi.
Torino : Allemandi, 1999
I libri reportage di Il giornale dell'arte
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Gianni Oliva ripercorre la vicenda degli italiani esuli nel suo insieme, dalla fine della Prima guerra mondiale a oggi, in un libro ricco di immagini inedite. Dall'annessione dell'Istria e della Dalmazia, all'occupazione italo-tedesca della Iugoslavia (1941-43), dai bombardamenti alleati di Zara e di Fiume fino all'occupazione di Trieste nel 1945 da parte delle truppe di Tito e gli infoibamenti. Nella seconda parte, il libro testimonia la successiva esperienza dell'esodo: le partenze da Pola e dall'Istria, lo svuotamento dei villaggi, i documenti relativi alle opzioni di nazionalità, gli incidenti di Trieste del 1953, la slavizzazione dell'Istria e della Dalmazia. L'ultima parte illustra i campi profughi e la precaria sistemazione dei giuliano-dalmati in un'Italia impoverita dalla guerra e poco sensibile a un dramma che ne ricordava la sconfitta: immagini di vita famigliare e di vita sociale, sullo sfondo di reticolati e di strutture fatiscenti sparse in ogni regione italiana. Conclude il volume l'immagine del concerto diretto da Riccardo Muti il 13 luglio 2010 in piazza Unità d'Italia a Trieste, alla presenza di Giorgio Napolitano e dei presidenti di Slovenia e Croazia, promessa di una ricomposizione delle diverse memorie.
Le verità sfiorate : misteri veneti, omicidi senza colpevoli / Ario Gervasutti
Milano : Mursia, c2010
Gialli italiani irrisolti
Abstract: Due netturbini di Padova vengono uccisi con un colpo di pistola, la po-stina Maria José viene ammazzata da un colpo dì karaté ad Abano Terme e l'ex sindaco di Enego, in provincia di Vicenza, e sua moglie vengono trovati con la testa fracassata nella loro villetta. Misteri irrisolti che hanno macchiato, di sangue le strade e le città del Veneto negli ultimi vent'anni. Storie di uomini e di donne di diversa estrazione sociale e accomunate dal fatto di non aver raggiunto la verità, ma di averla solo sfiorata. Spesso si conoscono la dinamica dell'omicidio, l'arma del delitto, l'assassino, ma manca l'ultimo tassello di un mosaico intricato e inquietante che non consente a un giudice di emettere una sentenza di--condanna definitiva. E allora la cronaca si ferma, non diventa storia, non racconta il finale.- Ma non per questo è inutile: consente comunque di farsi un'idea su quello che è accaduto, onorando chi non c'è più, chi rimane con un grande dolore nel cuore e chi si dedica tutti f giorni a cercare la verità.
La pedagogia teatrale : la voce della tradizione e il teatro contemporaneo / a cura di Gaetano Oliva
Milano : Unicopli, 2005
Testi e studi ; 184Scienze umane
Milano : Sironi, 2009
Abstract: Brescia, febbraio 1512. Le truppe francesi di Luigi XII invadono la città, saccheggiandola e massacrandone gli abitanti. Nel furore degli scontri, un ragazzo dodicenne è colpito da una sciabolata in pieno volto. Per le gravi lesioni subite, resterà balbuziente e sarà sempre conosciuto con il soprannome di Tartaglia. È questo grande matematico, insieme al collega e rivale Gerolamo Cardano, il protagonista di un momento cruciale per la storia della scienza: la scoperta e la disputa intorno alla formula risolutiva per le equazioni di terzo grado, il primo vero progresso dell'algebra dopo un sonno che durava da secoli. Nel Cinquecento, in Italia, i matematici si affrontavano in pubblici duelli, davanti a folle di spettatori, sfidandosi a risolvere problemi complessi. Dalla vittoria o dalla sconfitta dipendeva la successiva fortuna personale e scientifica dei due avversari. Secondo questa tradizione, Tartaglia e Cardano furono vividi attori - insieme a Scipione Dal Ferro, Ludovico Ferrari e ad altri comprimari - della polemica più feroce che la storia della matematica ricordi. Fabio Toscano ricostruisce questo episodio di acerba rivalità e di progresso scientifico: tra Brescia, Venezia, Bologna e Milano, tra successi intellettuali e povertà, giuramenti e tradimenti, astuzie e ingenuità, la storia della più grande contesa matematica dell'epoca.
Milano : TEA, 2011
Abstract: È il dicembre 2002, quando Susan Finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro e si rivolge alla Protezione animali di Plymouth, la cittadina inglese dove vive con il marito Chris. Il gatto che le viene affidato è uno splendido siberiano, anche se non purissimo. Il suo nome è Casper e ha 12 anni. Non certo di primo pelo... ma che gatto! Casper, infatti, ha una passione molto speciale: viaggiare. Dal 2005, per ben 4 anni, inizialmente all'insaputa della sua padrona, Casper ogni giorno aspetta l'autobus della linea 3 alla fermata vicino casa. Sale e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito al centro del pullman, ma solo se è libero..., e fa il giro della città, come un vero e proprio passeggero. In breve, per la simpatia e per la dolcezza che dimostra verso chiunque, diventa il beniamino di passeggeri e conducenti, che dal capolinea lo riportano puntualmente alla fermata dove è salito.
Le quattro stagioni di un vecchio lunario / Luisito Bianchi
Milano : Sironi, 2010
Abstract: Le memorie di Luisito Bianchi tracciano insieme la storia della sua vita e di Vescovato.
Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: Il 14 febbraio 2004 Marco Pantani viene trovato morto nel residence Le Rose di Rimini. È il drammatico epilogo di una tragedia cominciata cinque anni prima, quando il Pirata era stato cacciato dal Giro d'Italia a seguito di un esame del sangue che aveva rilevato un livello di ematocrito al di sopra del consentito. A partire da Gli ultimi giorni di Marco Pantani, libro in cui il giornalista Philippe Brunel cerca di chiarire le circostanze di una morte per troppi versi oscura, Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo esplorano per parole e immagini il vortice oscuro che ha travolto il ciclista negli ultimi mesi della sua vita, e danno voce alle inquietanti domande che ancora permeano il mistero della sua morte.
Forma del vivere : l'etica del gentiluomo e i moralisti italiani / Amedeo Quondam
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Questo libro indaga sulla storia moderna dell'etica, in quella vasta terra di nessuno che si estende tra i monumenti della Scolastica e la rivoluzione di Kant. Riconosce e descrive per la prima volta il processo di formazione di una morale laica di non professionisti (né filosofi né teologi), nel suo modello fondativo italiano, tra Petrarca e Guicciardini, un modello capace di proiettare poi la sua funzione normativa sull'intera Europa di Antico regime, grazie all'impatto straordinario nella ricezione globalizzata di tre libri: il Cortegiano di Baldassarre Castiglione, il Galateo di Giovanni Della Casa, la Civil conversazione di Stefano Guazzo. Radici profonde, queste, anche della grande esperienza dei moralisti d'Oltralpe. Attraverso questo processo culturale si definisce lo statuto stesso di civilis e civilitas nel binomio strutturale dei costumi e delle lettere, si elabora una forma del vivere del gentiluomo moderno, si prospetta un'etica della virtù e dell'onore geneticamente e funzionalmente riservata e distintiva.
Locate Varesino : Comune di Locate Varesino, stampa 2001
Locate Varesino : Comune di Locate Varesino, stampa 2001
Mi piace... andare a scuola! / [Trace Moroney]
[Legnano (MI)] : Crealibri, 2011)
Abstract: Per un bambino andare a scuola significa diventare grande: seguirlo sin dai primi passi e incoraggiarlo attivamente alla scuola significa far crescere armonicamente le sue capacità culturali, cognitive, sociali ed emozionali. Età di lettura: da 3 anni.
Mi piace... andare a nanna! / [Trace Moroney]
[Legnano (MI)] : Crealibri, 2011)
Abstract: Condividere con il bambino il tempo della nanna, leggergli una fiaba, lodarlo per i risultati della giornata vuol dire regalargli un sonno tranquillo e sereno... Età di lettura: da 3 anni.
Mi piace... giocare! / [Trace Moroney]
[Legnano (MI)] : Crealibri, 2011)
Abstract: Assecondare un bambino nelle sue occasioni di gioco, anzi crearne per lui, significa assecondare la sua gioia, lo sviluppo della sua immaginazione, della comunicazione e di una crescita felice! Età di lettura: da 3 anni.
Ho amato un manipolatore : [una storia vera] / Caroline Brehat ; traduzione di Sergio Arecco
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Il mondo di Caroline cambia improvvisamente quando intervista Julian Jones, un cantante impegnato: si ritrova così nel vortice di una grande, sconfinata passione, come mai le era sembrato di vivere prima di allora, come un sogno che diventa realtà. Julian è un principe azzurro non solo bello e seducente, ma anche intelligente e sensibile, al punto che dopo pochi mesi di idillio i due si sposano senza esitazioni. I problemi iniziano subito dopo, quando la tenerezza del marito rivela una profonda fragilità, con imprevedibili cambiamenti d'umore: l'uomo passa dalla seduzione all'aggressività al dominio, e il sogno di Caroline si incrina. Un giorno, lei vede per strada un uomo che picchia sua moglie, si riconosce nella malcapitata e improvvisamente si scopre prigioniera di un mostro. È l'inizio della rinascita per una donna, moglie e mamma, il coraggio di una scelta portata avanti con tenacia, attraverso il divorzio e i giudizi taglienti della gente, fino a ritrovare la libertà. Un libro-denuncia che racconta la storia vera di una donna maltrattata dall'uomo che aveva scelto, una testimonianza lucida e forte per imparare a difendersi dai ladri d'amore.
Okkio alla strada! / [riprese e montaggio di Manuel Bressan]
[Bussolengo] : Mela Music multimedia, 2010
Abstract: Attraverso filmati, interviste, fotografie, illustrazioni e canzoni l'insegnante potrà strutturare un percorso di educazione stradale rivolto ai bambini delle scuole elementari
Auschwitz è di tutti / Marta Ascoli
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: Trieste, 1944. Marta ha diciassette anni, un'età in cui tutto ci accontentava e ci faceva sorridere. Quei sorrisi vengono strappati brutalmente la sera del 29 marzo, quando due SS fanno irruzione in casa per prelevare la famiglia Ascoli, per metà ebrea. È l'inizio di un calvario senza fine. La prima tappa è la risiera di San Sabba, unico campo di concentramento nazista in Italia; poi verranno la separazione dalla madre, il terribile viaggio in treno verso Auschwitz, sola donna in un convoglio di uomini per non abbandonare il padre; quindi Birkenau, poi Bergen-Belsen, la neve, i lavori forzati, la denutrizione, le malattie, le torture. E quella frase che suona come una condanna a morte continuamente rinviata: Tu da qui non uscirai che per il camino. Eppure Marta resta attaccata alla vita con tutte le sue forze; infine, stremata, quando decide di farla finita lanciandosi contro il filo spinato, la sentinella che la scopre non spara. Il destino ha in serbo per Marta il 15 aprile 1945, il giorno della liberazione per mano degli inglesi e la gioia immensa del ritorno a casa. Attraverso la sua testimonianza, Marta Ascoli ricorda la tragedia vissuta da una famiglia, dal popolo ebraico, dall'umanità intera: e, con la forza di un grido, ci spiega che Auschwitz è di tutti, luogo-simbolo della più grande ferita aperta nella storia del Novecento.
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume primo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010