Trovati 857902 documenti.
Trovati 857902 documenti.
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Mezzo secolo di imprese sportive e di vita italiana, dagli anni della guerra in Sicilia a oggi, nel racconto in prima persona di un giornalista, che riesce a intuire (e a ricostruire) dal succedersi degli eventi sportivi l'evolversi di un Paese e della sua cultura, a raccontare la trasformazione di un'Italia affamata e contadina, in ginocchio al termine della guerra, in una delle prime potenze economiche mondiali. Nel libro ogni capitolo è dedicato a un soggetto ben preciso (la guerra, Gino Bartali, il Grande Torino, i campionati mondiali di calcio, l'avvento della motorizzazione di massa) e non mancano gli incontri con i grandi personaggi del mondo dello sport, del giornalismo, della cultura, della vita quotidiana.
Ho sognato l'impossibile / Ellen Macarthur ; traduzione di Alfredo Colitto
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: La ventiquattrenne inglese Ellen MacArthur, la più giovane velista ad aver compiuto il giro del mondo a vela in solitario, racconta la sua sfida contro il vento, i mari e prima di tutto contro se stessa. Una ricca sezione fotografica illustra i momenti più emozionanti della vita della giovane velista.
Una spia a Roma / Peter Tompkins ; traduzione di Mario Bonini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: Nel gennaio 1944 gli alleati sbarcano ad Anzio. La strategia di Churchill è di conquistare i colli albani per accerchiare la decima armata tedesca. Una settimana prima che scatti l'operazione il capo dell'Office of Strategic Services, generale William J. Donovan, decide di inviare a Roma un ufficiale americano volontario, Peter Tompkins, che coordini le attività spionistiche e organizzi un'insurrezione partigiana in modo da agevolare l'entrata degli Alleati nella capitale. Il diario dettagliato di quei giorni divenne il materiale per Una spia a Roma.
Alba nel deserto / Waris Dirie con Jeanne D'Haem
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Il libro racconta l'impresa impossibile e le profonde sensazioni che hanno suscitato in Waris i panorami del deserto, la miseria dei fratelli somali, la violenza dei disperati, ma anche la libertà interiore e la sagezza senza tempo dei nomadi. Poi gli aspetti più personali, che l'autrice ci fa condivivere con generosità: l'abbraccio della madre, l'incontro con il padre, la lotta per l'esistenza in un mondo arido e infestato di bande armate e il contrasto con la moderna New York da cui era partita.
Roma : Edizioni Magi, copyr. 2002
Abstract: Quando Alex è stato preso in affidamento, era un bambino terribile. Capricci, scatti d'ira; nulla però faceva presagire cosa sarebbe successo nel momento in cui il bambino, in quella casa, avrebbe cominciato a sentirsi a suo agio. Tra immagini confuse e ricordi stravolgenti, riaffiora il passato. Abusi sessuali, sette sataniche, riti macabri. Ad ogni ricordo Alex si trasforma, diventa un altro, fino a che non diventa chiaro che è preda di otto personalità diverse. Perché Alex, per preservare se stesso e per seppellire il dolore, fa vivere ogni trauma ad una personalità sempre nuova. E la madre comincia a cercare la strada che porti il figlio verso l'integrità.
Firenze : Libri liberi, copyr. 2002
Abstract: I bambini di oggi e di ieri raccontano la loro battaglia quotidiana. Questo libro vuole mettere in luce le dimensioni meno studiate: i problemi cioè di chi vive la dislessia in prima persona, come realtà quotidiana. Giacomo Stella è psicologo e fondatore dell'Associazione Italiana Dislessia.
Quest'anno a Gerusalemme / Mordecai Richler ; traduzione di Massimo Birattari
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: Questo libro è il romanzo, intessuto di ricordi, rimpianti, incontri casuali, telefonate nella notte, dolorose rivelazioni, di una giovinezza e delle amicizie perdute. Il piccolo Mordecai Richler di sabato non poteva accendere o spegnere la luce, rispondere al telefono o ascoltare la radio. Nei giorni che precedevano lo Yom Kippur faceva roteare una gallina sopra la testa per scaricare sull'animale terrorizzato tutti i peccati dell'anno trascorso. A tredici anni, quando ormai è diventato un apikoros, un miscredente, si converte alla fede laica, socialista e sionista degli Habonim, ansiosi di approdare quanto prima in Palestina e fondarvi uno stato ebraico. Alla fine Richler non emigrerà nella Terra Promessa. La visiterà due volte.
Firenze : Giuntina, copyr. 1990
Abstract: Sotto il titolo provocatorio Bei tempi - tratto da un album fotografico appartenuto al comandante di un campo di concentramento - i curatori di questo libro hanno riunito una serie di documenti impressionanti. Si tratta in massima parte di testimonianze dirette (diari, lettere e rapporti ufficiali), ma anche di verbali di interrogatori in cui assassini, complici e persone che hanno assistito passivamente ai crimini descrivono ai giudici istruttori, in retrospettiva e con crudezza, come venne organizzato lo sterminio degli ebrei e come venne condotto alla tragica conclusione. Il testo è accompagnato da numerose foto che parlano da sé.
Guerra al buio / Tim Judah ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: In che senso la guerra cominciata in Afghanistan si possa definire nuova non è chiaro. Dagli schermi televisivi o sulle pagine dei giornali è parso piuttosto di assistere alla replica di un copione collaudato che prevede un'alternanza di immagini stereotipe e leggende talvolta risibili. Siamo di fronte a una regia anonima quanto sapiente che veicola un contenuto di informazione prossimo allo zero. Ma le cose cambiano se ci si sposta sul terreno di battaglia, come ha fatto per due mesi Tim Judah inviando alla New York Review of Books i quattro lunghi reportage che compongono questo libro.
Roma : Gremese, copyr. 2002
Abstract: Dal Terminillo alle Ande, dai Poli all'Himalaya. Storia di 23 spedizioni.
Torino : Einaudi, 2002
Abstract: Nel 1998 Giuseppe Caliceti e Giulio Mozzi avevano raccolto in Quello che ho da dirvi le lettere di ragazzi e ragazze italiani ai loro genitori. Ora gli stessi curatori hanno costruito un secondo libro-collage raccogliendo le lettere di tanti genitori che, rivolgendosi ai figli, rivelano aspettative e speranze, motivano le ragioni dei conflitti, cercando di dire con le parole scritte - quindi meditate e lente - ciò che nelle parole parlate non si riesce a dire.
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Il soldato Joe Heydecker è un osservatore privilegiato della «grande storia»: è un combattente della Wehrmacht, nelle cui file attraversa tutti i fronti di guerra, dalla Polonia alla Francia, alla Russia, fino alla disfatta nella capitale del Reich; è un oppositore, una coscienza critica che denuncia gli orrori subiti dalle vittime della spietata macchina bellica tedesca, ma anche le miserie dei suoi connazionali, spesso strumenti consapevoli dei crimini del nazismo; è uno scrittore, un osservatore capace di far rivivere con forza nel racconto il ricordo di un'esperienza eccezionale e devastante; è un fotografo, un reporter privato che fa della sua testimonianza visiva un dovere morale. La guerra di Heydecker è una guerra raccontata dal «nemico»: ma è un nemico che sa essere impietoso con se stesso e con la propria gente ed è in grado di svelare, con uno stile acuto ed efficace quanto il suo obiettivo fotografico, aspetti inediti di quell'evento centrale e catastrofico della storia del Novecento che fu la seconda guerra mondiale.
La tenda rossa : memorie di neve e di fuoco / Umberto Nobile ; premessa di Gianni Bisiach
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: In questo libro Umberto Nobile, il costruttore dei dirigibili Norge e Italia e l'eroico conquistatore del Polo Nord, ripercorre le peripezie della sua vita, e in particolare l'epica avventura dell'Italia che, caduto sui ghiacci dopo trenta ore di lotta furibonda contro una bufera infernale, fu protagonista di drammatiche vicende.
Diario cinese / Cesare Brandi ; prefazione di Achille Bonito Oliva
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: La Cina non è la luna, ma è qualcosa di lontano come la luna... la Cina sta in un tempo perduto, che si trova nel nostro come una specie estinta, eppure viva, astante, giovanissima queste le prime righe del Diario cinese di Cesare Brandi, per la prima volta a contatto con una realtà e una storia tanto diverse. Lle sue notazioni relative alla Città proibita, alla Grande Muraglia, alle tombe dei Ming, al Tempio del Cielo non si limitano a dichiarare una diversità palese per tutti ma ne ricercano i nessi formali con l'India, l'Islam e la stessa Europa.
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Nel 1997, mentre Cuba si prepara a celebrare il trentesimo anniversario della morte di Ernesto Che Guevara, Symmes, giornalista statunitense, intraprende un lungo viaggio su due ruote per il continente desaparecido, attraverso Argentina, Cile, Perù e Bolivia. Liberal di ampie vedute ma pur sempre cittadino di un Paese in cui il Che è considerato poco più che un terrorista, l'autore ripercorre la celebre spedizione in motocicletta intrapresa da Guevara nel 1952.
Milano : TEA, 2002
Abstract: L'11 settembre 2001, Richard Picciotto, comandante di battaglione del Fire Department of New York, si precipita con una squadra di pompieri al World Trade Center. Picciotto conosce molto bene la Torre nord per aver partecipato alle operazioni di soccorso in seguito all'attentato del 1993. Un piano dopo l'altro Picciotto e i suoi uomini controllano uffici, guidano centinaia di uomini e donne alle scale praticabili e agli ascensori ancora in uso. Arrivato al 35° piano, sente il crollo dell'altra torre e ordina l'evacuazione immediata di tutti i soccorritori e i civili rimasti nella Torre nord. Comincia l'affannosa discesa verso il piano terra, ma lo spaventoso collasso del grattacielo sorprende Picciotto e i suoi mentre si trovano sulla scala B tra il settimo e il sesto piano, ancora impegnati ad aiutare l'ultimo gruppo di persone. Sepolto sotto le macerie, ma miracolosamente illeso, per Picciotto inizia la lunga e terribile attesa dei soccorsi... Il libro racconta gli avvenimenti di quella giornata tragicamente indimenticabile con franchezza quasi brutale e impressionante immediatezza.
Alaska / Peter Jenkins ; traduzione di Gian M. Giughese
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Diciotto mesi trascorsi viaggiando per oltre duemila miglia di ghiacci, foreste, fiumi e montagne. A bordo dei più disparati mezzi di trasporto: idrovolanti, kayak, slitte e gatti delle nevi. Per scoprire l'essenza dell'estrema frontiera americana: l'Alaska. Peter Jenkins ha percorso in lungo e in largo l'Alaska, incontrando gente, prendendo appunti e scattando tante fotografie.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2003
Abstract: Questo libro è una lunga intervista-racconto tra Mildred e Rosamaria: giornalista della Sierra Leone la prima, psicologa italiana la seconda. La donna africana racconta la sua terribile esperienza di giornalista umiliata e perseguitata per i suoi crudi reportage sulla società e sulla guerra civile in Sierra Leone e ricorda la perdita del figlio, ucciso dai ribelli rivoluzionari.
Reds : racconti comunisti / Luca Canali
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: Il libro è costituito da una serie di racconti imperniati su personaggi legati direttamente al partito comunista, in un arco temporale che va dalla Resistenza ai giorni nostri. Tutti i racconti vedono l'io narrante (l'autore stesso) osservatore e partecipe degli eventi, da militante quale è stato. Alcuni testi sono rievocazioni di figure di comunisti di ferro: uomini che hanno affrontato di tutto durante la guerra contro i nazifascisti e che alla fine, inquadrati nelle file del PCI, non sono riusciti ad accettare il rinnovamento socialdemocratico del partito.
Il grido invisibile / Ana Tortajada
[Milano] : Sperling paperback, 2003
Abstract: Nell'estate del 2000, la giornalista spagnola Ana Tortajada ha intrapreso un lungo viaggio in Afghanistan: le condizioni disumane del paese, in particolare quella delle donne, l'hanno spinta a scrivere questo libro, che resterà nel tempo come una delle accuse più dure al regime dei talebani e anche tra le testimonianze più toccanti sulla vita della popolazione femminile, di cui il burka rappresenta il tragico emblema. Laggiù, alle donne veniva negato il diritto all'istruzione; non potevano partecipare alla vita economica e sociale, né godere di un'adeguata assistenza sanitaria e neppure riunirsi, parlare o ridere ad alta voce. Eppure molte di loro si erano organizzate segretamente per offrirsi aiuto e solidarietà e le più colte avevano fondato scuole clandestine per accogliere chi non sapeva né leggere né scrivere. Un libro straordinario, un documento che non perde d'attualità, perché se in Afghanistan la situazione è in parte migliorata, sotto altri cieli e altri regimi permangono analoghe violenze e discriminazioni.