Trovati 858434 documenti.
Trovati 858434 documenti.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 04/05/2023
Abstract: Il castello è l'ultimo romanzo scritto da Franz Kafka, che torna ora in una nuova traduzione.Nel 1917 Kafka si prese una lunga licenza dal lavoro e partì per Zürau, dove abitava la sorella Ottla, nelle campagne della Boemia. Era un tentativo di lasciarsi alle spalle l'ufficio, il padre, Praga. Anni dopo, preso dalle sue vicende sentimentali e con la tubercolosi che iniziava ad aggravarsi, dovette ripensare a quel luogo dove, su una collinetta, c'era un imponente edificio, presumibilmente un granaio, che sembrava chiedere il rispetto di abitanti e contadini.Una simile dinamica – una grande costruzione che domina un piccolo villaggio – è il cuore di questo romanzo. K., il protagonista, giunto presso un castello per rivestire il ruolo di agrimensore, si muove in queste pagine come perso in un labirinto. Già solo essere ricevuto dal datore di lavoro, il signor Klamm, gli sembra impossibile: l'incontro viene infatti sempre ostacolato, posticipato, deliberatamente evitato. Nel frattempo K. troverà un amore, verrà vessato dai suoi aiutanti e consumerà le forze battendosi per qualcosa che continuerà a sfuggirgli; fino – nella conclusione riferita da Max Brod, amico di Kafka e curatore postumo dell'opera – all'esaurimento totale e alla morte.Interpretato come metafora della divinità imperscrutabile, del capitale che schiaccia i sottoposti, di una burocrazia che tutto regola e tutto confonde, il castello al centro di questa storia resta a oltre un secolo di distanza un simbolo aperto. Nella parabola di K. ognuno di noi può vedere qualcosa della propria, perché la lotta per il senso è qualcosa di universale: una chimera grottesca e tragica, che nessuno ha saputo descrivere come Kafka.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 05/05/2023
Abstract: Il disperso è il primo romanzo di Franz Kafka, il cosiddetto "romanzo americano", pubblicato postumo da Max Brod, l'amico cui Kafka aveva richiesto di bruciare le sue opere. Uscito nel 1927 come America, in questa nuova traduzione torna a vestirsi del titolo con cui Kafka, nelle sue lettere, vi si è sempre riferito.Franz Kafka non ha mai visitato l'America. Non si è mai imbarcato su una nave transatlantica, non ha mai visto la Statua della Libertà entrando nell'Hudson e non ha mai tentato di guadagnarsi da vivere in un luogo sconosciuto e soverchiante come la grande metropoli statunitense. Eppure l'America simboleggia per lui il mondo avviato verso la modernità e la tecnologizzazione, un luogo di libertà illimitata dove tuttavia è facilissimo perdersi, ingannarsi e rimanere intrappolati.Proprio quanto accade al giovane e innocente Karl Rossmann, primo dei grandi protagonisti kafkiani, che viene spedito a New York dalla famiglia dopo essersi lasciato sedurre da una giovane domestica, poi rimasta incinta. Karl non fa in tempo a scendere dalla nave che subito si ritrova sballottato tra personaggi con i quali è impossibile costruire rapporti sinceri, condotto in luoghi labirintici e accusato di colpe che non ha commesso, finché non intraprende un ultimo viaggio verso la promessa di un luogo che lo possa finalmente accogliere, il Teatro di Oklahama.Allo stesso tempo sintesi dei temi ricorrenti nell'opera di Kafka – la solitudine, il senso di abbandono, la frustrazione per l'irrazionalità delle disgrazie –, questo romanzo riesce a mostrare qualcosa di più rispetto agli altri testi, qualcosa di inaspettato e che, a causa della mancata conclusione definitiva, appare solo accennato: il barlume di un lieto fine. Una possibilità di redenzione.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 08/05/2023
Abstract: Il processo è il più celebre tra i romanzi di Franz Kafka. Pubblicato postumo dal curatore e amico Max Brod contro la volontà dell'autore, che lo aveva destinato alla distruzione, in questa nuova traduzione torna a essere presentato nella sua forma originaria.Dopo molti ripensamenti, nel luglio 1914 Kafka prende la decisione di recarsi a Berlino per sciogliere il fidanzamento che lo lega a Felice Bauer. Il già difficile colloquio avviene in una stanza d'albergo, alla presenza della sorella e di un'amica di lei. Nei suoi diari, lo scrittore paragona quel con- sesso a un "tribunale". Che sia o no una coincidenza, di lì a qualche settimana inizierà a lavorare a una nuova opera narrativa, che intitolerà proprio Der Proceß: "il processo".Una mattina Josef K., protagonista del romanzo, viene dichiarato in arresto. Non ha fatto nulla, sa di non aver commesso alcun reato, eppure è proprio lui che cercano. Immaginando un grottesco disguido, Josef sceglierà allora di reagire come la sua mentalità pratica gli suggerisce: con la ragione. Ma la ragione nei romanzi di Kafka serve a poco o nulla. La colpa di Josef K., qualunque essa sia, richiede un castigo, che si dispiega nella sua arbitrarietà non solo nella condanna finale, ma in tutto ciò che avviene in mezzo: dover lottare ogni giorno tra avvocati, interrogatori e udienze per raggiungere la libertà.In questo romanzo il senso di una medesima, surreale claustrofobia finisce per avvolgere anche il lettore. Pagina dopo pagina, una vita libera dalle circostanze esterne, dalle convenzioni sociali, dal potere dell'Altro su di noi, appare infatti sempre più irraggiungibile. Una consapevolezza che è frutto di una capacità unica di Franz Kafka: riuscire a farci osservare dentro noi stessi con una precisione quasi dolorosa; senza filtri, senza alibi, senza false illusioni.
Risorsa locale
Marzahn, mon amour. Storie di una pedicure
L'orma editore, 05/05/2023
Abstract: Quando la vita ristagna, è tempo di cambiarla.A quarantaquattro anni Katja si divide tra una carriera di scrittrice assai traballante e una vita famigliare sempre più scialba. Sulla sua scrivania, un romanzo che nessuno vuole pubblicare. Ma un giorno, seguendo il più inaspettato dei consigli, si iscrive a un corso da estetista e finisce a lavorare come pedicure a Marzahn, quartiere di palazzoni alla periferia di Berlino, monotono e grigio soltanto all'apparenza. Questo nuovo impiego, che presto scopre di amare, le apre le porte di un'intimità fatta di chiacchiere minute e grandi confessioni.Con sguardo ironico e partecipe, Oskamp condensa intere vite in poche pagine, raccontando il variopinto mosaico di una comunità piena di storie da ascoltare. Incontriamo così la sarcastica signora Frenzel che "non si lascia rovinare l'umore da niente e da nessuno", conosciamo il signor Hübner, sedicente depresso che di professione scrocca cure allo Stato, seguiamo la straordinaria odissea di Gerlinde Bonkat, profuga "immune a ogni vittimismo" che a ottant'anni fa ancora tutto di testa sua.Tra calli e massaggi, una commedia umana in miniatura.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 17/05/2023
Abstract: Matsuyama Kaze è un samurai viandante – un ronin – in cammino verso Osaka; con lui, una bambina dall'intelligenza tagliente.Sulle loro tracce un manipolo di guerrieri a cavallo, assetati di vendetta. Il samurai ha ucciso il capo del loro clan.Nella loro fuga molto zen, incappano in una serie di omicidi irrisolti.I sospetti ricadono sui seguaci di una religione venuta dall'Europa, i kirishitan.Occhi aperti, orecchie tese, muscoli sempre all'erta: la via della spada porta dritta al cuore del mistero, rivelando scomode verità.Delicato, avvolgente, sottile: locande e castelli, avventura e sapienza orientale nella terra dei samurai.
Risorsa locale
Codice Edizioni, 15/05/2023
Abstract: Londra, in un futuro non troppo lontano: l'editoria ha affidato a un software il compito di rintracciare i plagi nei manoscritti, e il genere di gran lunga più popolare e redditizio è la poesia. Un narratore senza nome, editor di una rivista letteraria, dopo essersi aggirato per un festival culturale incontra al bar dell'hotel Travelodge Solomon Wiese, poeta e plagiatore recidivo. Nel corso di una notte, Solomon Wiese racconta al narratore la sua storia: il primo plagio, la fuga in campagna lontano da Londra, unico centro culturale riconosciuto, infine la decisione di pianificare il rientro sulla scena, costruendosi un esercito di finti follower su un social dedicato alla poesia e saccheggiando la produzione degli ignorati poeti locali. In questo suo primo romanzo, Sam Riviere ci regala una satira crudele dell'ambiente letterario, incapace di prendersi la responsabilità di cercare nuove voci e spingersi oltre le strade più battute e sicure, dei festival letterari asfittici e autoreferenziali, della letteratura al servizio delle piattaforme social e delle infinite discussioni sulle opere derivative. E lo fa sfidando il lettore a cimentarsi con un unico, lunghissimo paragrafo (non a caso la stampa internazionale ha accostato "Anime morte" alle opere di Roberto Bolaño e Thomas Bernhard) che non concede respiro e che di volta in volta fa riflettere, ridere, indignare, e forse riconoscersi.
Risorsa locale
Onda su onda. Dentro lo straordinario mondo delle frequenze
Codice Edizioni, 04/05/2023
Abstract: Cos'hanno in comune la "macchina dei terremoti" inventata da Nikola Tesla, le attività paranormali in un laboratorio dell'Università di Coventry e il canto di una balena solitaria? Frequenze, onde e vibrazioni sono fenomeni intangibili, sui quali c'è ancora molto da scoprire, ma che hanno un grande impatto sulle nostre vite. Richard Mainwaring – musicista, produttore e presentatore – li spiega mescolando scienza, storie eccezionali e citazioni musicali, e usando come strumento narrativo il suo Pianoforte Infinito, che include tutte le frequenze possibili, quelle che possiamo sentire e quelle impercettibili al nostro orecchio. Onda su onda non è solo un libro di musica, perché la musica non è che una delle tante forme di frequenza con cui abbiamo a che fare; e non è neanche un saggio di fisica, perché nelle sue pagine si parla di buchi neri e origine dell'universo, ma anche di elefanti e arcobaleni, di armi soniche e apparecchi medici, di ragni danzanti, del diapason di Händel e di suoni fantasma. È un libro che intreccia tutti questi elementi e altri ancora, guidandoci alla scoperta di un mondo nascosto e affascinante.
Risorsa locale
SUR, 11/05/2023
Abstract: La scuola sta per finire, ma non sarà un'estate facile per la dodicenne Francie. Suo padre è disoccupato e per sbarcare il lunario raccoglie le giocate dei "numeri", la grande lotteria clandestina le cui estrazioni quotidiane sembrano scandire la vita degli abitanti di Harlem. E mentre tutti intorno a lei si arrabattano per sopravvivere, tra (rare) vincite e (molti) debiti, Francie affronta l'inizio dell'adolescenza, un'età in cui può ancora sognare a occhi aperti il suo attore di Hollywood preferito, e al tempo stesso sa di dover essere abbastanza sveglia per non fare la fine della Cinesina, la sorella della sua migliore amica, costretta dal violento Alfred a prostituirsi. O la fine di Sterling, il suo fratello maggiore, pericolosamente avviato sulla strada della piccola criminalità con la gang del quartiere. Quando papà dava i numeri, l'esordio letterario di Louise Meriwether oggi considerato un classico moderno, è un ritratto vivissimo della Harlem del passato, un omaggio allo spirito di solidarietà e all'orgoglio di un popolo, ma anche un'emozionante storia di crescita personale, disperata e comica, raccontata dalla voce briosa e disincantata della giovane protagonista.
Risorsa locale
Un'altra didattica è possibile. Esempi e pratiche di ordinaria didattica inclusiva
Edizioni Centro Studi Erickson, 03/05/2023
Abstract: Questo pratico manuale presenta i migliori esempi e le migliori pratiche di didattica inclusiva, pubblicato in occasione del 13° convegno "La Qualità dell'Inclusione scolastica e sociale" si rivolge agli insegnanti e a tutte le figure coinvolte nel processo educativo.Il volume raccoglie le voci, le storie e le esperienze di chi ha realizzato i 15 punti che costituiscono l'implementazione delle varie forme di didattica inclusiva.Una premessa, che inquadra a livello teorico l'argomento trattato, precede il racconto di ciascuna delle buone prassi, co-progettate e realizzate grazie a una proficua collaborazione tra insegnanti e una condivisione costruttiva con tutte le figure educative che quotidianamente lavorano per rendere la nostra scuola sempre più inclusiva.Le azioni concrete e significative presentate forniscono spunti e indicazioni per gestire i vari aspetti della complessità in ambito educativo-didattico, promuovendo così apprendimenti ed esperienze formative, nell'ottica della valorizzazione delle differenze di ciascun alunno.
Risorsa locale
Edizioni Centro Studi Erickson, 03/05/2023
Abstract: Nello sport, la meta è diventata più importante del cammino? Perché chi arriva secondo è considerato perdente? L'errore, le sconfitte, sono alla base del successo? A queste e a molte altre domande risponde Paolo Crepaz, con l'aiuto di storie e di sportivi che hanno saputo vincere e perdere.Lo sport, per nostra fortuna, quello vero, quello praticato, non quello infarcito di talk show, gossip e spot pubblicitari, continua ad alimentare i sogni di tante ragazze e tanti ragazzi, è fonte di gioia, aiuta a crescere e consente di guardare con speranza al futuro.Nessun bambino si presenta in palestra o in piscina con una richiesta del tipo: "Vorrei essere inserito in un efficace percorso educativo che mi permetta di sviluppare, in un contesto relazionale, le mie personali qualità fisiche, motorie e psicologiche".La sua domanda è molto più semplice e diretta: "Posso giocare?".Accanto a questa c'è un'altra domanda, per lo più implicita, carica di speranza, a volte di preoccupazione: quella dei genitori che avvicinano i figli al mondo dello sport per cercare di offrire loro un contesto formativo positivo. Due appelli diversi, che vanno accolti e presi molto sul serio. E che esigono la risposta ad alcune questioni cruciali: lo sport fa bene? Aiuta a crescere? Forma il carattere? Include o seleziona?Collana Ostacolo obliquoLa collana Ostacolo obliquo, diretta da Paolo Crepaz, intende l'ostacolo obliquo come simbolo di un'attività sportiva dove ogni persona, in base alle personali abilità, può sperimentare l'adeguatezza e il successo della propria azione. La collana Ostacolo obliquo, rivolta ad atleti, genitori, insegnanti, tecnici e operatori sportivi, mira ad avvicinare allo sport secondo una prospettiva equa e inclusiva.
Risorsa locale
Terre di mezzo, 15/05/2023
Abstract: Due bande di ragazzini si affrontano per il controllo del boschetto dentro la fortezza di Grosseto. I padroni indiscussi sono sempre stati "i piazzaioli", ma ora anche "i tripolini", stanchi di giocare nel fango, vogliono andare a far baldoria in città. Si danno appuntamento sabato: la battaglia sarà decisiva. Diaccino è il più gracile, ma è intelligente e il capo, Adorno, se lo tiene accanto. Tra teste bucate e occhi neri, le cose però non vanno come previsto: c'è una spia, e deve essere punita. Un racconto crudo e coinvolgente che ci riporta alle grandi zuffe di quando eravamo bambini, e ci ricorda come erano limpidi allora i concetti di lealtà e di giustizia.
Risorsa locale
Idest, 11/05/2023
Abstract: Il volo e le complesse implicazioni, anche educative, che l'elevarsi da terra comporta sono al centro del numero 138 di LiBeR. Abbiamo costruito un percorso di riflessioni e approfondimenti che spazia dal volo compiuto mediante strumenti tecnologici – dai primi aquiloni progettati nell'antica Cina per sollevare da terra gli esseri umani alle navicelle spaziali in grado di raggiungere luoghi lontanissimi dal nostro pianeta – al volo come metafora di conoscenza, sfida estrema alla staticità e all'immobilità. Il volo come scoperta e come avventura, dunque, ma anche come dimensione interiore, come aspirazione, come utopia.La letteratura per l'infanzia, così come la narrazione in generale, è gremita di riferimenti al volo in tutte le sue accezioni, ma anche discipline come la storia, la sociologia, l'antropologia e la psicoanalisi possono offrire prospettive interpretative particolari e permettere di cogliere valenze inaspettate e di approfondire aspetti peculiari di questo tema.Contributi di: Adalinda Gasparini, Fabio Caffarena, Silvia Bevilacqua, Pino Boero, Anna Antoniazzi, William Grandi, Maria Lucenti, Piera Lombardo. In questo numero le illustrazioni sono realizzate dagli allievi del Mimaster di Milano.
Risorsa locale
Sportive: la partita della parità
Edizioni Centro Studi Erickson, 03/05/2023
Abstract: Il volume richiama l'attenzione sul rapporto tra genere e sport focalizzandosi sui vissuti e le storie di donne diverse che hanno attraversato lo spazio sportivo, conseguendo risultati di particolare rilevanza e significato. Per fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi.Come raccontare un'altra storia, un altro modo di fare attività sportiva, dove siano finalmente bandite espressioni del tipo "no, tu no, queste non sono cose da femmina"?Come rimuovere, nello sport, gli ostacoli e i condizionamenti legati al genere, all'identità di genere, all'orientamento sessuale, alla provenienza, all'etnia, alla condizione sociale e personale, all'età, alle opinioni, alle abilità?Nato dall'intersezione di due prospettive, quella di genere e quella educativa, questo libro contiene un invito appassionato a fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi, e dell'educazione sportiva una parte irrinunciabile della formazione personale e collettiva, orientata al benessere psico-fisico, lungo tutto l'arco della vita.Consigliato aIl volume è uno strumento rivolto a tutte quelle persone che, con ruoli differenti, incontrano e attraversano il mondo dello sport. È per coloro — donne e uomini — che si occupano di formazione, di educazione giovanile, di animare la vita sociale di una comunità: studenti/esse, insegnanti, allenatori/trici, dirigenti, genitori, amministratori/trici, sponsor, volontari/e, cittadini/e.Collana Ostacolo obliquoLa collana Ostacolo obliquo, diretta da Paolo Crepaz, intende l'ostacolo obliquo come simbolo di un'attività sportiva dove ogni persona, in base alle personali abilità, può sperimentare l'adeguatezza e il successo della propria azione. La collana Ostacolo obliquo, rivolta ad atleti, genitori, insegnanti, tecnici e operatori sportivi, mira ad avvicinare allo sport secondo una prospettiva equa e inclusiva.
Risorsa locale
Edizioni Centro Studi Erickson, 11/05/2023
Abstract: La storia travagliata dell'amore di Renzo e Lucia sullo sfondo storico della Lombardia del 1600; i personaggi di don Abbondio, don Rodrigo, padre Cristoforo, Agnese, la monaca di Monza, l'Innominato; i sentimenti di umanità, fede, pentimento, dolore e speranza. Questo e molto altro fanno de I promessi sposi di Alessandro Manzoni un capolavoro assoluto della letteratura italiana.In una versione illustrata e semplificata, con facilitazioni per la lettura, questo classico (anche in audiolibro) affascinerà tutti i lettori e le lettrici più giovani e non solo.
Risorsa locale
Musicalità e pratiche inclusive
Edizioni Centro Studi Erickson, 11/05/2023
Abstract: Spesso si pensa che la musica sia patrimonio esclusivo di chi la studia e la pratica, ma una simile concezione non tiene conto delle molteplici espressioni musicali rintracciabili in ogni tempo e luogo, né del fatto che tutti gli esseri umani nascono con una predisposizione per la musica.Dall'ascolto alla produzione, quella musicale è un'esperienza condivisa e fondamentale per lo sviluppo: l'obiettivo di questo libro è esplorare le connessioni tra la musicalità — cioè la relazione biologicamente fondata tra le persone e la musica — e l'educazione, la riabilitazione e la musicoterapia, per individuare i possibili utilizzi della musica come mediatrice di relazioni umane e di azioni di didattica inclusiva, nonché promotrice di benessere e di processi di cittadinanza attiva.Il volume è rivolto a chi opera nei settori dell'educazione, della riabilitazione e della musica e si avvale della prospettiva di pedagogisti, musicoterapeuti, ricercatori, psicologi e musicisti.
Risorsa locale
The Dad Lab. 40 giochi scientifici facili e veloci per tutta la famiglia
Edizioni Centro Studi Erickson, 11/05/2023
Abstract: Quanto spesso durante un pomeriggio piovoso la domanda che assilla i genitori è: "E ora che si fa?"Questo libro risolve la questione in modo semplice, veloce e divertente! Raccoglie esperimenti che tutti possono fare a casa con i propri figli, per farli sentire (e sentirsi) scienziati per un giorno.Dalla star di Youtube Sergei Urban, papà a tempo pieno e aspirante scienziato in erba, 40 simpatiche attività scientifiche spiegate e approfondite che permetteranno a genitori e bambini di passare insieme più tempo in modo intelligente e divertente.Ogni esperimento è spiegato nei dettagli, con l'indicazione dei materiali utili per realizzarlo e trucchi per garantire il miglior risultato."Ho creato TheDadLab per condividere con più genitori possibili i progetti creativi in cui ci cimentiamo a casa, per ispirarli a trascorrere più tempo con i figli in modo da accendere la sete di conoscenza e comprensione nelle loro piccole menti curiose."
Risorsa locale
minimum fax, 19/05/2022
Abstract: Carnia, anni Trenta, nel cuore di un Friuli povero e isolato. Dopo la morte della madre, Mariute e Rosùte, di quattordici e otto anni, vengono ospitate per un breve periodo presso un convento e poi affidate allo zio, Barbe Zef, che si rivela presto un uomo violento. Confinate in un casolare sperduto, le due sorelle conducono un'esistenza durissima cercando di proteggersi a vicenda da una convivenza che si fa sempre più opprimente.Pubblicato nel 1936, Maria Zef, è il ritratto crudo di un mondo nel quale la sopraffazione maschile domina incontrastata e qualunque forma di riscatto sociale è un'utopia. Il lirismo di alcune pagine - come quelle che raccontano l'amore di Mariute per il giovane Pieri - il profondo senso di pietà per i diseredati, il rifiuto di ogni facile retorica in pieno ventennio fascista lo rendono, ancora oggi, un romanzo di profonda attualità, che merita una riscoperta.
Risorsa locale
Verso un altrove dai Carpazi al Fiume Giallo a un porto amico
Armando Editore, 17/05/2023
Abstract: Due famiglie, una nell'Impero Cinese e l'altra nell'Impero Austro-Ungarico, vivono i grandi rivolgimenti che a partire dalla metà dell'Ottocento portano alla caduta degli Imperi fino all'affermarsi dei regimi comunisti. La famiglia cinese cresce a contattocon la realtà missionaria della Chiesa protestante anglosassone in Cina di cui segue il destino durante l'occupazione giapponese; la famiglia ebraica ungherese vive le problematiche dell'integrazione e dell'antisemitismo fino allo sterminio nazista. Due membri di queste famiglie, ambedue profughi, si incontrano durante la seconda guerra mondiale; dopo un lungo corteggiamento si sposano e affrontano insieme l'ultima fuga, dalla Cina fino all'Italia che li accoglierà.
Risorsa locale
Nero editions, 17/05/2023
Abstract: In Raving, McKenzie Wark tratteggia un ritratto intimo e collettivo della scena rave trans e queer di New York. Nel suo racconto il raveè dipendenza, rituale, performance, catarsi; un'esperienza sublime, piena di grazia, ma anche un atto di resistenza. Soprattutto, il rave è "una pratica collaborativa che rende sopportabile questa vita", a prescindere dai bisogni e dalle motivazioni individuali. Nel rave la techno apre uno spazio di nuove possibilità sonore e temporali, delinea un'arte fatta per chiunque si lasci trasportare dal ritmo. Muovendosi tra autofiction e autotheory, Wark imprime sulla pagina il fumo, le luci, le droghe, il sesso, i corpi aggrovigliati e la musica martellante, per individuare nella materia caotica, pulsante, del rave un'estetica e una politica: una via per ballare tra le rovine del capitale al collasso.Traduzione di Alessandra Castellazzi.McKenzie Wark è scrittrice e studiosa di teoria dei media, teoria critica e studi culturali. È autrice, tra gli altri, di Un manifesto hacker, Gamer Theory e Molecular Red. Insegna Media e Cultural Studies alla New School for Social Research di New York. Per la collanaNot ha pubblicato Il capitale è morto. Il peggio deve ancora venire.–McKenzie Wark è una delle critiche contemporanee più sofisticate per quel che riguarda i corpi, il sesso, ilgenere, e ora, il luogo che li riunisce tutti: il rave.VULTURERaving è estetica techno, cultura rave fatta scrittura. Al centro del libro non c'è solo l'esperienza queer e trans di Wark, ma tanti degli aspetti che, come raver, mettiamo in condivisione all'interno di quegli spazi.THE NATIONIl manifesto "femmunista" di Wark, il suo tractatus sulla techno-nerezza, il manuale per un'etica trans del XXI secolo.KODWO ESHUN
Risorsa locale
minimum fax, 19/05/2023
Abstract: Dal Polo alla Jugoslavia devastata dalla guerra civile; dalla Somalia alle autostrade americane, dalla Thailandia a Pompei: non c'è quasi terra o contesto umano che William Vollmann non abbia esplorato e raccontato. L'atlante è, letteralmente, la cronistoria di questa erranza continua e irrequieta, ricostruita attraverso cinquantadue oggetti narrativi diseguali per lunghezza e per tono, ma accomunati dalla stessa brutale innocenza e umanità. I frammenti e i racconti sono organizzati in una struttura palindroma: il primo testo viene ripreso dall'ultimo, il secondo dal penultimo, e il racconto centrale contiene tutti gli altri, come una silloge ideale. Alcuni testi rappresentano una versione compressa dei libri che Vollmann al momento della pubblicazione aveva già scritto. Tanto basta per lasciar capire che L'atlante è un viaggio insieme geografico e personale: una mappa per orientarsi nel mondo "fuori" e al tempo stesso scoprire l'universo narrativo di uno scrittore che conosce ben pochi paragoni.