Trovati 855065 documenti.
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Le opere. I Buddenbrook, Tolstoj, R. Wagner e "L'anello del nibelungo", Goethe e la democrazia
Torino : UTET, 1964
I Nobel
La morte a Venezia / Thomas Mann ; introduzione di Cesare Cases ; traduzione di Bruno Maffi
Milano : Rizzoli, 1988
BUR
Altezza reale / Thomas Mann ; a cura di Giorgio Dolfini
Milano : Mursia, 1966
Grande universale Mursia ; 24
Torino : Einaudi, 1972
I Millenni
Tonio Kröger / Thomas Mann ; prefazione Paolo Valentino ; traduzione Anna Rosa Azzone Zweifel
Milano : Rizzoli, 2002
Milano : A. Mondadori, 1981
Oscar narrativa ; 289
1
Milano : A. Mondadori, copyr. 1949
Gli Oscar
2
Milano : Rizzoli, 1983
BUR. Bilingue
Milano : Garzanti, 1965
Garzanti per tutti ; 27
3
Milano : A. Mondadori, 1975
Oscar classici ; 12
Dialogo / C. Kerenyi e T. Mann ; traduzione di Ervino Pocar
Milano : Il Saggiatore, 1973
I gabbiani ; 111
La montagna incantata : romanzo / di Thomas Mann ; traduzione dal tedesco di Bice Giachetti-Sorteni
Milano : Dall'Oglio, 1976
L'ultima legione / Valerio Massimo Manfredi
Mondadori, 2003
Abstract: Anno Domini 476. Nella pianura fra Pavia e Piacenza, una coltre di nebbia ricopre il paesaggio. Ad un tratto un'orda di cavalieri barbari emerge dalla foschia e si abbatte sul campo della Legio Nova Invicta, leggendario baluardo della romanità a difesa di Romolo Augustolo, un ragazzo di tredici anni, l'ultimo imperatore romano d'Occidente. Ma non tutti muoiono nel massacro. Dal campo risorge un gruppo di legionari che paiono immortali. A loro si aggiunge Livia Prisca, formidabile guerriera. La loro disperata missione è liberare Romolo Augustolo insieme a Meridius Ambrosinus, il suo enigmatico precettore, anche a costo della vita.
Le veline del Duce / Riccardo Cassero
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2004
Abstract: Quando c'era lui: i treni arrivavano in orario, i fatti di sangue erano sconosciuti e si poteva lasciare aperta la porta di casa. Durante il fascismo, si pensava che il merito di questo paese pacificato e senza pensieri fosse di Mussolini e della sua politica. Molto più correttamente era merito dei suggerimenti che venivano passati ai media dal Minculpop, il ministero fascista della cultura popolare. Gli ordini di stampa davano precise indicazioni su quali notizie e quali foto pubblicare per creare l'immagine di uno Stato in cui l'ordine regnava sovrano, con un popolo giovane e entusiasta. Questo saggio raccoglie una selezione delle più significative veline del Duce, con fotografie, manifesti d'epoca e una breve cronologia del fascismo.
Pol Pot / Philip Short ; [traduzione di Enzo Peru]
Milano : Rizzoli, 2005
Rizzoli storica
Abstract: Pol Pot (1925-1998) rappresenta uno dei più grandi enigmi d'ogni tempo. Sarebbe dovuto diventare monaco buddhista, ma finì a studiare in un'università francese; era una figura riservata, animata da profondi ideali, dotata di grande carisma e fascino personale. Eppure, nei tre anni e mezzo in cui restò al potere, tra il 1975 e il 1979, ridusse la Cambogia a un immenso campo di sterminio, facendo almeno un milione di vittime. Nel più insensato programma di radicale uguaglianza mai tentato, trasferì milioni di persone dalle città alle campagne, e pretese un'obbedienza cieca e assoluta che precipitò un'intera nazione nella follia.
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: Vengono raccolti in questo volume i verbali degli incontri che ebbero luogo tra i ministri fascisti della Cultura Popolare (Alfieri, Pavolini e Polverelli) e i direttori dei quotidiani italiani dal 1939 al 1943, gli anni cruciali della disfatta fascista e della caduta di Mussolini. Un insieme di documenti preziosi, finora trascurati dagli storici, attraverso i quali è possibile ricostruire il funzionamento di una macchina organizzativa impegnata fino allo stremo nell'incessante pianificazione del consenso perseguita attraverso un'opera d'intimidazione dei giornalisti costretti a seguire le mutevoli e spesso grottesche parole d'ordine del regime di fronte alla tragedia che stava sconvolgendo l'Europa.
La voce del duce : l'agenzia Stefani, l'arma segreta di Mussolini / Romano Canosa
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Uno specchio della dittatura che viene letto ed esplorato per la prima volta: la storia di una delle armi più importanti, ma meno note, di Mussolini. Durante il ventennio, infatti, l'agenzia giornalistica Stefani costituì di fatto la voce del Duce, ma ne fu anche l'orecchio, in particolare nella persona del suo presidente Manlio Morgagni, uno degli uomini più vicino a Mussolini, pronto a togliersi la vita all'indomani della caduta del fascismo. Con la sua rete estesa nel mondo e grazie ai viaggi all'estero di Morgagni, vere e proprie missioni diplomatiche, l'agenzia Stefani e i suoi giornalisti giocarono un ruolo fondamentale nel precedere o modificare decisioni di politica estera, scelte di pace, di intervento coloniale e poi di guerra.
Mario e il mago. Le teste scambiate
Milano : Mondadori, 1960
Diego Rivera, 1886-1975 : uno spirito rivoluzionario dell' arte moderna / Andrea Kettenmann
Koln : Taschen, copyr. 1997