Trovati 858938 documenti.
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Mondadori, 2019
Abstract: Oggi è un Grande Giorno per Piccolo Gufo: inizia la scuola! Ma lui preferirebbe un piccolo giorno e vorrebbe starsene a casa con la sua mamma e il suo fratellino. Eppure a scuola imparerà a costruire un castello di sabbia, a volare e, ancora più importante, farà tante nuove amicizie! Forse i Grandi Giorni potrebbero non essere poi così male...
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: Giorgio de Chirico (1888-1978) e Alberto Savinio (1891-1952), i Dioscuri dell'arte del Novecento, sono tra i protagonisti dell'arte italiana e internazionale del XX secolo. Dalla loro peculiare e cosmopolita formazione, influenzata dal romanticismo e il nichilismo tedeschi, dalla cultura classica - greca e italiana - e dall'avanguardia parigina, viene alla luce l'estetica metafisica. Quest'ultima, elaborata da entrambi i fratelli negli anni dieci, rappresenta senza dubbio una delle più importanti rivoluzioni dei codici estetici dell'arte del secolo scorso. Nella loro opera, de Chirico e Savinio ripensano il mito, l'antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell'avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell'uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. Il volume, oltre a illustrare le fonti dei fratelli de Chirico, cerca di restituire attraverso oltre centocinquanta opere la ricchezza del loro lavoro, non solo con altissimi esempi pittorici, ma anche, al fine di esaltarne la poliedricità, con sorprendenti illustrazioni e l'originale produzione per il teatro.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: Con un confronto straordinario tra pittura e scultura, vengono ricostruite in questo volume le vicende dell'arte italiana dall'Unità allo scoppio della Grande Guerra, spiegando come l'arte sia stata non solo un formidabile strumento per creare il consenso, ma anche il mezzo più popolare, democratico per far conoscere agli italiani i percorsi di una storia antica e recente dominata da slanci comuni, ma anche da tante divisioni; per far loro scoprire le meraviglie naturalistiche del bel paese; per celebrare i fasti della vita moderna; per denunciare le ingiustizie della società. Artisti come Hayez, Vela, Domenico e Gerolamo Induno, Fattori, Signorini, De Nittis, Boldini, Corcos, Gemito, Previati, Morbelli, Pellizza da Volpedo, Segantini, Balla, Boccioni, e tanti altri qui riconsiderati, hanno esplorato generi e linguaggi diversi, cercando di rappresentare attraverso la pittura di storia, la cronaca della vita moderna, l'arte di denuncia sociale, il ritratto e il paesaggio una realtà e una società in profonda trasformazione. Vengono riscoperte le opere diventate iconiche, che furono quelle presentate, premiate, acquistate dallo Stato e dagli enti pubblici - ma anche oggetto di dibattito e scandalo - alle grandi Esposizioni Nazionali, da quella di Firenze nel 1861 a quelle che tra Roma, Torino e Firenze (le tre città che erano state capitali) hanno celebrato nel 1911 i primi cinquant'anni dall'Unità. Saggi di: Marco Antonio Bazzocchi, Tommaso Casini, Francesco Leone, Elena Lissoni, Fernando Mazzocca, Antonio Paolucci, Ulisse Tramonti.
Milano : Bottegantica, 2018
Abstract: Uno dei tanti meriti di Balla è stato quello di aver liberato e rinnovato il concetto di avanguardia, allargandolo oltre il confine dell'opera pittorica o scultorea, giungendo alla fine a creare un linguaggio radicalmente originale e innovativo. Tra i futuristi solo lui infatti è riuscito, per primo, a creare compiutamente questa saldatura pensando di espandere il concetto estetico dal quadro al vestito, all'arredamento, al design, al teatro, al cinema, all'architettura, in un'idea di arte totale. L'adozione innovativa anche di smalti industriali, o di inchiostri lucidi acquerellati, oltre alle tecniche più classiche (olio o tempera), non solo esprime una tensione verso la modernità anche dei materiali, ma conferisce ai dipinti di quel momento una brillantezza cromatica inusitata, realizzando campiture uniformi e sintetiche di colore, forme compenetrate e taglienti di velocità. Opere di quell'anno 1915 sono anche i complessi plastici (perduti), strutture pure e antiatmosferiche, combinazioni di elementi tridimensionali (specchi, fili, cartoni, stagnole) che sublimano il concetto di scultura polimaterica di Boccioni svincolandolo dal riferimento fisico e iconografico...
Bergamo : Istituto italiano d'arti grafiche, 1949
[S.l.] : Emuse, [2016]
Abstract: La Galleria Bellinzona, che segue da lungo tempo l'itinerario pittorico di Giuliano Collina, ha raccolto, in una significativa selezione, alcune opere dell'artista che ruotano tutte attorno al tema della crocifissione. Opere che fanno parte di un processo più ampio, frammento di un tutto che sembra attendere continuamente il suo compimento. E accanto alle opere ritroviamo la presenza di dichiarazioni di poetica dell'artista che tracciano anch'esse un itinerario. Parola e immagine sono due componenti rilevanti nel lavoro di Collina che si potenziano a vicenda e che ci suggeriscono una piccola sacra conversazione.
La realtà ambigua : Franco Grignani : documentaria 1928-1988 / [a cura di] Elena Pontiggia
Milano : Arte struktura, 1988
Emilio Longoni : 2 collezioni / a cura di Giovanna Ginex
Milano : Skira, copyr. 2009
Abstract: Con questo volume il lettore, lo storico dell'arte, il collezionista è condotto all'interno della vicenda biografica e della materia della pittura di Emilio Longoni, posta in relazione con quanto si produceva al di fuori dei confini nazionali. Al pittore, cui dagli anni Ottanta del Novecento e fino al 2002 sono stati dedicati diversi ed esaustivi interventi di studio e di sistematizzazione generale della sua opera, mancava ancora un approfondimento che indagasse con i più aggiornati strumenti diagnostici la fisicità stessa della sua pittura, secondo una prassi scientifica solitamente riservata all'antico, ma recentemente allargata anche al nostro Divisionismo. L'occasione è stata generosamente offerta dal desiderio della Banca di Credito Cooperativo di Barlassina di ricordare i 150 anni della nascita del pittore barlassinese. All'importante collezione di opere longoniane della BCC si è deciso di accostare l'altrettanto significativo e ad essa complementare gruppo di tele conservato dalla Galleria d'Arte Moderna di Milano, sia per ribadire il forte legame dell'artista con la città di Milano e con le raccolte del suo principale Museo civico, sia per offrire uno spunto di riflessione sulle potenzialità offerte dalla collaborazione tra pubblico e privato, nel rispetto di ogni competenza. Questo volume è stato pubblicato in occasione della mostra di Milano (Galleria d'Arte Moderna, 22 ottobre 2009 - 31 gennaio 2010).
Il ciclo dei Mesi di Torre Aquila a Trento / Enrico Castelnuovo ; [a cura di Ezio Chini]
Trento : Provincia autonoma di Trento. Servizio beni culturali. Museo provinciale d' arte, 1987
Allemandi, 2019
Abstract: Mario Davico (1920-2010) fu pittore apprezzato nel panorama artistico italiano (mostre dell'Alt Club, Biennali veneziane, Quadriennali romane, Premi...), e anche internazionale (espose in Francia e altri paesi europei, in America, Giappone, Australia) dalla fine degli anni Quaranta alla' metà dei Sessanta. La scelta di ritirarsi, pur continuando a sviluppare la sua ricerca in dialogo con alcune forme della pittura «riflessiva» contemporanea, ha determinato una graduale sparizione del suo nome. Dopo l'Antologica alla Accademia Albertina di Torino, che lui stesso curò meticolosamente, mostra e catalogo, questo è il primo studio sistematico, dedicato da specialisti alla sua opera, indipendente dalle discutibili selezioni dell'artista.
Radice : marzo 1962 / [a cura della Galleria Lorenzelli]
Milano : Galleria Lorenzelli, stampa 1962
Francesco secondo Giotto / Roberto Filippetti
Castel Bolognese : Itaca, 2013
Abstract: Il volume propone la vita di Francesco attraverso le ventotto Storie francescane della Basilica superiore ed è arricchito da immagini della Basilica inferiore e della cappella Bardi in Santa Croce a Firenze dove Giotto dipinse sette Storie di san Francesco. Un prezioso strumento per guardare gli affreschi di Giotto mettendosi in ascolto delle parole care a Francesco. La Basilica di Assisi ci fa vedere la vita di san Francesco per destare il fascino della santità attraverso la via della bellezza. L'autore ci guida nella lettura della ricca iconografia della Basilica e in particolare degli affreschi di Giotto ad Assisi e nella cappella Bardi in Santa Croce a Firenze.
Il Refugium di Luigi Nono : : da soggetto a simbolo / / a cura di Paolo Serafini
Milano : Gallerie Maspes, 2017
Giorgio De Chirico : perchè mettere tutto in piazza? / Paolo Marabotto
Roma : Lapis, stampa 2004
Abstract: Giorgio De Chirico (1888-1978) è nato sul mare in Grecia. Pittore, disegnatore, scultore, scrittore e viaggiatore di terra e di fantasia. Cambia paese, città, abitazione, hotel, epoche e luoghi, poi si ferma a Roma. Parla molte lingue e sa ascoltare i segreti delle cose silenziose. Sempre pronto per nuove partenze, nella sua lunga vita cambia molte volte modo di dipingere. In questa mappa la rotta delle sue prime esplorazioni.
Giorgio De Chirico e il segno / / testo critico di Adriano Baccilieri
Bologna : Bora, 2008
Vittore Grubicy de Dragon : poeta del divisionismo, 1851-1920 / a cura di Sergio Rebora
Cinisello Balsamo : Silvana, [2005]
Cinisello Balsamo : Silvana, [2006]
Milano : Abscondita, [2004]
Carte d'artisti ; 56
Abstract: Questo volume dedicato a Piero della Francesca uscì postumo, a Parigi, nel 1952. Lo scritto che Focillon dedicò a Piero contiene la vita dell'artista e una sommaria traccia della sua attività, non priva di alcune proposte anche a riguardo di opportunità cronologiche e di stile. Analisi come quelle dedicate all'ossessione del pittoresco, del romanzesco e del contenuto; individuazioni di metodo come quella della nozione di evento; assaggi appena suggeriti in direzione di classificazioni tipologiche o psicologiche; oppure, infine, l'offerta didattica di ciò che lega architettura, paesaggio e senso del tempo; sono solo brevi appunti che ognuno potrà meglio attivare e colmare. [...] Il folto succedersi di acquisizioni e di nozioni che si è addossato negli anni su un tema fondamentale come quello di Piero rende disagevole dire in quale positivo luogo sosti, quanto a filologia stretta, il vantaggio di questo scritto. La ricchezza dei moduli di questa materia imponente si propone in maniera spontanea, e in fondo la chiarezza dell'impianto conoscitivo è già essa materia sufficiente per un alto ingresso critico nel problema. Alla fine di una serie di ore di lavoro passate insieme a Henri Focillon tra le opere di Piero, ci si accorge che la qualità delle informazioni è insolitamente elevata e che il passo del maestro, la sua stessa pacata parola, si sono appena allontanati da noi, lasciandoci immersi in una consistente ammirazione. (Dallo scritto di A. Emiliani)