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Elonomics. Le idee, il potere, le crisi e la prossima sfida di Musk
IlSole24Ore, 12/05/2025
Abstract: Un imprenditore geniale e spregiudicato. L'uomo più ricco del mondo. Poi il più potente, al fianco di Donald Trump, in un ruolo di crescente presenza pubblica che lo rende sempre più divisivo. Elonomics indaga le idee e le contraddizioni di Elon Musk. A partire dalle sue aziende, nate sul limite del possibile e diventate tra le più strategiche e innovative al mondo. Fino all'incarico alla Casa Bianca, con la guida del Doge, il Dipartimento per l'Efficienza Governativa, e il sostegno ai partiti più estremi e antisistema in Europa. Un viaggio tra le fragilità, le contraddizioni e le ambizioni dell'uomo che cerca la tempesta e vuole determinare il destino dell'umanità; dal ruolo della fantascienza nella sua formazione alla rivoluzione dell'auto elettrica con Tesla, con le sfide attuali. Fino al sogno di conquistare lo Spazio e la conquista reale di Twitter (oggi X). Un viaggio per provare anche a rispondere alle domande sulla prossima mossa e il futuro di Elon Musk: dopo il crollo in Borsa di Tesla e la fine della sua esperienza di consulente del presidente americano, quale sarà la prossima sfida del visionario cui non basta questo mondo?"Musk è un personaggio uscito da un'opera di David Bowie, un uomo caduto sulla terra e che il mondo vuole venderlo dopo averlo conquistato. Daniele BellasioElonomics prosegue la serie dedicataai protagonisti del mondo delle big techiniziata nel 2024 con L'altro zio Sam
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Kitchen Time. Vivere la cucina senza stress
Edizioni Gribaudo, 04/06/2025
Abstract: Cosa preparo per cena? Ho tutto quello che mi serve? Ci sarà qualcosa che piace ai bambini? Cucinare è una parte importante della nostra quotidianità, un appuntamento che scandisce le giornate e si ripete più volte. Tre pasti al giorno, ogni giorno, ventuno volte a settimana; se poi aggiungiamo spuntini e merende, soprattutto per chi si occupa della famiglia e prepara snack per scuola e ufficio, il numero sale ulteriormente. È un impegno costante, specialmente quando il tempo è poco e le idee scarseggiano, che si somma a giornate già colme di responsabilità e imprevisti. Il risultato è che tra carico mentale, stanchezza, pressioni esterne e mancanza di idee, quello che dovrebbe essere un gesto quotidiano di cura e creatività si traduce molto spesso in fonte di stress e frustrazione. Kitchen Time è stato pensato e scritto per risolvere alla radice, una volta per tutte, i problemi che incidono sulla qualità dei nostri pasti, sull'aumento degli sprechi e sul nostro stesso benessere. Dalla gestione intelligente degli spazi di casa alla pianificazione dei pasti, fino alle tecniche salvatempo, il nuovo libro di Raffaella Caso propone strategie e strumenti pratici per ridurre il caos in dispensa, risparmiare energie e minuti preziosi, ritrovare la leggerezza e il divertimento tra i fornelli, oltre a tante ricette vegetali per iniziare subito a vivere la cucina in modo più consapevole e sereno.
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Garzanti, 04/06/2025
Abstract: Serve perdersi per rinascere più forti."Roberta Schira fa centro."Famiglia Cristiana - Francesca Fiocchi"Una scrittura emozionale e ricca di sapori."Corriere della Sera - Ursula Beretta"Un bestseller annunciato. Un romanzo dal respiro classico. "La Provincia - Gian Paolo SerinoServe perdersi per rinascere più forti.Alla Mariconda, una casa affacciata sul mare e immersa nel verde, nulla accade per caso. Qui, dove le pareti custodiscono ricordi e la natura parla con voce antica, cinque donne si ritrovano per un tempo sospeso. Un blackout le isola dal mondo esterno. Ma è proprio il buio a rivelare la luce che ognuna porta dentro di sé. Camilla, erede e custode designata della Mariconda, scopre un misterioso manuale: il Canto per Cuori Inquieti. Ne diventa guida, testimone e interprete, accompagnando le altre donne – diverse per età, storie e ferite – in un viaggio interiore di ascolto, trasformazione e rinnovamento. Attraverso riti, sogni, bagni nel bosco, il cucinare insieme e parole condivise davanti al camino, ciascuna affronta ciò che ha taciuto troppo a lungo. Roberta Schira, autrice di I fiori hanno sempre ragione, amato da pubblico e critica, regala ai suoi lettori una nuova storia di rinascita. Con una scrittura poetica e intensa, dà voce a un femminismo gentile, fatto di forza, empatia e consapevolezza. Un romanzo corale, intimo e potente, dove la natura cura, la Casa guida e le donne imparano a scegliere. A parlare e ascoltare. Come le margherite, che fioriscono anche nei terreni più duri, queste protagoniste imparano a resistere, a ritrovare la propria voce e il proprio tempo. E Camilla, con il suo Canto, ci ricorda che ogni ferita può trasformarsi in seme.
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Garzanti, 24/06/2025
Abstract: Il modo più semplice per cambiare la propria vita è credere in sé stessi.Si dice che, se qualcosa può andar male, lo farà. Ma per Sophia è molto peggio: il mondo intero le crolla addosso nel medesimo istante. Si è appena rimessa in carreggiata dopo un divorzio difficile. Ha imparato a contare solo su sé stessa. La sua carriera sta decollando: giornalista di talento, è in attesa della promozione che le cambierà la vita. Un traguardo che la porterà lontano dai brutti ricordi. È solo questione di tempo. Ma nel giro di ventiquattr'ore tutto va in pezzi. In diretta televisiva, commette una gaffe micidiale. Non solo perde la promozione, ma viene licenziata. Come se non bastasse, la sua amatissima nonna muore all'improvviso. Sophia non riesce a capacitarsene. Cos'ha fatto di male per meritarsi tutto questo? Poi il notaio le rivela qualcosa di inaspettato: sua nonna possedeva il Lulu, un piccolo ristorante a Parigi. E ora è suo. Sophia decide di partire per la Francia con l'idea di vendere il ristorante. Ma quando arriva, incontra le persone straordinarie che ci lavorano e che forse possono raccontarle una storia che non ha mai conosciuto. Quella di sua nonna. Il Lulu, però, versa in pessime condizioni. Per salvarlo bisognerebbe cambiare tutto. Sophia prende una decisione: restare. Rimboccarsi le maniche e dare nuova vita al ristorante della nonna. E forse anche a sé stessa. Perché la sua vita è iniziata veramente proprio quando sembrava finita. Finalmente in Italia uno dei più grandi casi editoriali internazionali. Con 150.000 copie vendute in Svezia in poche settimane, Karolina Schützer si è fatta subito notare all'estero e ora è in via di pubblicazione in tutto il mondo. Un'autrice che sa come aiutare i suoi lettori a riscoprire la bellezza della vita e a diventare la versione migliore di sé. Una storia capace di infondere speranza e voglia di rinascere. L'esercizio della gioia ci ricorda che, a volte, i momenti peggiori nascondono sorprese meravigliose.
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Guanda, 13/06/2025
Abstract: Napoli, 1984. In un albergo di Chiaia a conduzione familiare è un giorno di festa, si celebra un battesimo. Il maltempo, la finestra sfondata, la bottiglia di spumante che cade senza rompersi (è di malaugurio, dicono alcuni) non sembrano disturbare i festeggiamenti. Così quando verso sera Annibale, il vecchio proprietario dell'albergo, si imbatte nel corpo senza vita del nipote di sette anni, in preda al panico lo porta nel vicino convento dei Lateranensi dove rimane l'intera notte. La mattina seguente fa ritorno all'albergo con il nipote, vivo e in salute. È un miracolo, dice: Tommaso era morto, e adesso è resuscitato. Presto la quotidianità della famiglia viene sconvolta e un'altra morte prende il posto di quella di Tommaso, che invece è rimasto esattamente uguale a prima, se non fosse per un insolito silenzio e una piccola incurvatura della fronte. A mano a mano che la voce si diffonde, gruppi di persone si presentano in cerca di una grazia dal bambino miracolato, riempiendo di fiori il cortile dell'albergo, riunendosi in preghiera nel tentativo di recuperare una reliquia, o forse qualcosa di più...È Domenica, la sorella allora quindicenne di Tommaso, a ricostruire anni dopo gli eventi che hanno segnato per sempre la sua famiglia, lei che di quella sera nasconde un segreto ed è tormentata da una domanda: chi è stato a vedere Tommaso vivo per l'ultima volta?
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Salani Editore, 04/06/2025
Abstract: Brando è nato per la danza. Corpo perfetto, movimenti che incantano. Sua madre ha cucito su di lui un sogno preciso, che forse gli va troppo stretto. Ma quando il mondo tace, Brando disegna. Disegna per sentirsi libero, per correre incontro alla sua vera essenza.Ettore è l'opposto. La danza non lo ha scelto, lui l'ha strappata al suo corpo con ostinazione e fatica. Ogni passo è una sfida, ogni errore un colpo incassato. Suo padre non capisce, ma Ettore continua a danzare. Perché lottare è tutto ciò che conosce. Ettore però ha anche un talento naturale. Disegna con istinto e grazia, come se fosse la cosa più semplice al mondo. Brando lo vede. Lo invidia, quasi. Perché mentre lui cerca la libertà nel disegno, Ettore la possiede senza sforzo. Sono così simili, Brando ed Ettore, molto amici e un poco rivali. Ma poi c'è Mirta, che arriva come un temporale d'estate, e li vede, li comprende. E portando scompiglio e allegria li costringe a guardarsi davvero, e a ripensare a tutto quanto...Brando, Ettore, Mirta. La danza, il disegno, l'amore. Qual è il vero talento? Quello che ti è stato dato o quello che scegli di inseguire, contro tutto e tutti?In una coreografia dove tutto si tiene, Matteo Bussola intreccia movimenti e desideri in un crescendo di emozioni. Perché forse il vero talento è trovare il proprio passo e condividerlo con chi si ama.
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Salani Editore, 06/06/2025
Abstract: "Quando fa il suo ingresso la torta, illuminata da quaranta candeline, io la voglio vicina ad aiutarmi a spegnerle tutte.'Non dimenticarti di esprimere un desiderio, mamma!' dice Lottie.'Sono un po' troppo vecchia per i desideri' ribatto.Ma poi un desiderio mi viene, cogliendomi completamente di sorpresa.'Vorrei tanto trovare qualcuno di speciale da amare'" Ellie Allard non è esattamente la persona che pensava di essere alla fine dei suoi trent'anni. All'attivo, che cos'ha? Una bellissima figlia, una gatta, due migliori amiche dai tempi del liceo e una rubrica settimanale sul Guardian. E che cosa le manca, allora? Tutto quello che una donna della sua età si aspetta di avere: una vita amorosa. Ma il giorno del suo quarantesimo compleanno, che lo voglia o no, due incontri fortunati fanno crollare ogni certezza. Una fiamma del passato e una luce del presente riaccenderanno la passione nella vita di Ellie, che per troppo tempo è andata avanti col pilota automatico, senza sapere che ogni età è invece quella giusta per esprimere i propri desideri. In una Londra incredibilmente assolata, fra gallerie e quartieri degli artisti, il nuovo romanzo di Jacqueline Wilson racconta l'amore da una prospettiva insolita, invitandoci a un atto di estremo coraggio: lasciarsi stupire. Perché è proprio quando credi di sapere come finirà che l'universo sceglie di metterti davanti un nuovo inizio.
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Garzanti, 30/05/2025
Abstract: Se Virgilio sapesse che ci disponiamo a leggere la sua Eneide non ne sarebbe affatto contento. L'Eneide è un lavoro incompiuto e, se è vero quello che ci raccontano, il poeta in punto di morte avrebbe affidato ai due amici che detenevano il manoscritto il mandato di non pubblicare nemmeno un verso che lui non avesse licenziato. Grazie alla loro provvidenziale slealtà ora ci accingiamo a conoscere dalle sue parole l'avventurosa storia di Enea. Ma perché rileggere quest'opera proprio adesso e in una nuova traduzione? Per scoprire cosa ci succede al "suono dell'Eneide" oggi, e goderla nell'italiano con cui Vittorio Sermonti ha incantato il suo pubblico durante le letture che ha portato in tutta Italia. Ci accorgeremo allora che "la percezione del tempo e della sua velata fatalità non è mai così lancinante come quando ascoltiamo le parole, la musica, le favole dei grandi classici".
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Bibliotheka Edizioni, 31/10/2025
Abstract: La rappresentazione del nutrimento primordiale, il latte, si ipotizza possa costituire una delle sostanze elementari dell'iconofagia nell'arte.Dall'analisi della favola Il lupo e la volpe di La Fontaine, considerata dal punto di vista di un'originale finzione teorica, l'autore propone di osservare diverse opere – da Vincenzo Campi a Jeff Wall – permettendoci di delineare le principali questioni e di scomporre le maggiori problematiche delle pratiche iconofagiche.
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Operai e contadini non vi capiscono
Bibliotheka Edizioni, 24/10/2025
Abstract: Il 14 aprile 1930 Vladimir Majakovskij si suicida. I motivi di natura personale si intrecciano al definitivo fallimentodegli ideali socialisti e comunisti in cui aveva creduto con passione ed energia.Nei modi e nelle soluzioni egli aveva affrontato un campo ampio di esperienze, rinnovando in modo iperbolico non solo il linguaggio, ma l'intero sistema delle arti e della comunicazione, e si era interrogato sul ruolo dell'intellettuale nei rapporti con la società e con il potere.Un ruolo che erompe in questi scritti che traghettano l'autore dal contesto temporale in cui visse nel mondo di oggi, schiavo dei mass media e di una comunicazione onnipervasiva.
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Madeira. Storie d'amore in pieno Oceano
Bibliotheka Edizioni, 23/05/2025
Abstract: Anche se i racconti che compongono questo libro sono frutto di fantasia, alcuni sono riferiti a persone realmente esistite.Il denominatore comune è il luogo, Madeira, isola portoghese scoperta all'inizio del Quattrocento. Isola intesa come via di fuga, luogo sicuro e lontano dove nascondersi o cominciare una nuova vita. Lontana dalla terraferma, rifugio quasi onirico, dove la fantasia e la concretezza si intrecciano.I protagonisti di questi racconti hanno in comune il desiderio di cambiare vita o di rinnovarla. Persino riuscendoci, talvolta.Tra malinconia, passione e sogno, una raccolta di piccole variazioni sull'amore, in cui sguardi, parole e frasi nondette compongono un mosaico di struggente bellezza.
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Arcadia Edizioni, 30/05/2025
Abstract: La prospettiva di un ufficiale d'ordinanza di Garibaldi – che è poi l'autore del libro, Giuseppe Bandi – durante l'avvenimento cruciale del Risorgimento: la Spedizione dei Mille. Queste memorie vengono scritte diversi anni dopo la sua conclusione, quando Bandi era ormai diventato un affermato giornalista in Toscana e decise di riprendere i suoi taccuini di volontario per mettere nero su bianco ciò che visse e sentì. Un'opera dallo stile asciutto, che "parla al popolo" e riesce a catturare l'attenzione non solo degli appassionati di storia, ma anche di quanti vorrebbero conoscere "dall'interno" una delle imprese patriottiche più coinvolgenti, e quindi avvalersi di un punto di vista privilegiato che possa dare uno sguardo soprattutto su quanto non si racconta nei libri di storia.
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I sei delitti di Daphne St. Clair
Longanesi, 10/06/2025
Abstract: Daphne St. Clair è una vigile novantenne che vive in una lussuosa casa di riposo in Florida, dove ha trovato amici, divertimento e persino un fidanzato. Un fidanzato che, una mattina, viene trovato nel suo letto senza vita. Un decesso nel sonno, non certo una sorpresa a quell'età. Ma a sorprendere tutti è Daphne, che telefona alla polizia e dichiara di averlo ucciso. E di aver ucciso altre volte nel corso della sua vita. Molte altre volte.La notizia fa impazzire i media e i social. Tutti parlano della serial killer novantenne, tutti vogliono intervistarla. Diffidente per natura e deliziosamente altezzosa, Daphne si nega ai più ma trova nella giovane e inesperta aspirante podcaster Ruth Robinson la voce a cui affidare il racconto della sua incredibile e rocambolesca esistenza. E Ruth, dal canto suo, ha più di un motivo per voler intervistare Daphne.Puntata dopo puntata, dalle umili origini in Canada alla vita sfavillante nella New York anni Settanta, il pubblico affamato di true crime adora la storia della serial killer più sensazionale di sempre. Chi è davvero Daphne St. Clair: una spietata criminale? O un'icona femminista che si vendica degli uomini violenti?Ma il vero enigma è un altro: Daphne sta raccontando la verità a una Ruth del tutto onesta? Chi delle due sta pilotando la narrazione?Suspense, ironia tagliente e sfumature vintage sono gli ingredienti di un giallo dalla costruzione insolita, spiazzante e colmo di sorprese.
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Quando i fiori avranno tempo per me
Longanesi, 10/06/2025
Abstract: "Nelle mie letture cerco lo stupore e questo romanzo su vite femminili faticose ma indomite mi ha sorpresa per la vividezza dei personaggi, la ricostruzione storica accurata, per la prosa piena di immagini fulgide, di soluzioni brillanti, per lo sguardo disincantato ma sempre compassionevole sull'umanità."Ilaria Tuti"Ho già trovato il mio libro del cuore del 2025 (e sì che ne ho letti di bellissimi), fatevi un favore, leggetelo tutt*!"Valentina D'Urbano"Gambazza mette in scena una truppa di donne meravigliose e imperfette che si proteggono e si scelgono, anche rinunciando alla personale felicità. Con una lingua evocativa, di borgata, così viva da diventare personaggio."iO Donna - Deborah AmeriParma, 1922. Anita non è una moglie. Non è una madre come si conviene. Non ha un uomo, né una casa vera. Per il borgo è solo la Bórda, una puttana da evitare di giorno e cercare di notte. Ma Anita è molto di più: è una sopravvissuta, una mamma feroce e amorevole che farebbe qualunque cosa per proteggere le sue figlie da un mondo che le respinge e le giudica senza pietà.Mentre l'Italia si infiamma sotto la violenza degli squadristi e la fame stringe i vicoli della città, Anita combatte la sua guerra privata. Rosa, la primogenita, è una bambina attenta e generosa, costretta a diventare grande troppo in fretta. Ninfa, la più piccola, ha occhi troppo grandi per il suo viso magro e un dono oscuro che la tormenta.Tra rivolte, ingiustizie e segreti sepolti sotto la polvere delle strade, Quando i fiori avranno tempo per me è il racconto di una madre che non si arrende, di due bambine che diventano presto donne alla ricerca di un destino diverso, e di un mondo in cui essere poveri voleva dire essere invisibili ma mai rassegnati, pronti a lottare per sé stessi e per i propri simili.Un romanzo intenso e struggente, popolato da un'umanità che soffre ma ha la forza di rinascere, anche sotto le bombe, anche di fronte alla condanna di un amore che sembra impossibile.
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Longanesi, 24/06/2025
Abstract: Non aveva idea di dove fosse. Né di come ci fosse arrivato. Qualcuno, in ogni caso, doveva averlo portato lì. E ammanettato. E chiunque lo avesse fatto se ne sarebbe pentito. Su quello non c'erano dubbi.Jack Reacher apre gli occhi e scopre di essere immerso nel buio, da solo. È disteso, e quello che sente sotto di sé non è un letto. Non è nemmeno un pavimento. È qualcosa di freddo e liscio, e il gelo gli si sta insinuando sotto la pelle, lungo la schiena. E poi, avverte un dolore lancinante al polso. Il suo inferno non si è ancora disvelato del tutto: per capire cosa gli sta succedendo deve fare appello alla memoria, ma i ricordi sono offuscati. Reacher non sa di aver chiesto un passaggio, un'ora prima, e non sa che l'auto su cui era salito è finita fuori strada sbattendo contro un albero. L'uomo che lo tiene in ostaggio rivela a Reacher che l'autista, morto sul colpo nell'incidente, era un suo amico, ed è convinto che Reacher sia responsabile dell'accaduto. Per questo motivo lo tiene prigioniero e ha intenzione di farlo parlare a qualsiasi costo, ricorrendo a ogni tipo di tortura. Jack Reacher potrà aver perso la memoria, ma non il suo senso di giustizia, ed è pronto a ribaltare la situazione. Come solo lui sa fare…
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La lotta di classe nel piatto. Gastromania e neofeudalesimo
Arcadia Edizioni, 06/06/2025
Abstract: L'onnipresenza dei discorsi sulla cucina ha assunto forme patologiche mediante la pervasività dei media tradizionali e di quelli digitali nelle cui praterie si smarrisce il senso della realtà. Il cibo subisce una trasformazione antropologica: da primario diritto sociale assume i caratteri di un consumo di status attraverso l'esaltazione dei nuovi "eroi" della cosiddetta "alta cucina" e la "deificazione" della figura dello chef, svelando così i contorni neofeudali dell'ultimo stadio del neoliberismo.
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Sellerio Editore, 14/05/2025
Abstract: 'La relazione' (pubblicato per la prima volta da Mondadori nel 2014) appartiene al gruppo di romanzi che Camilleri scrive in un limpido italiano, abbandonando, solo per un momento, il vigatese, la sua lingua d'invenzione e di elezione. Il perché di questa scelta risiede nella materia stessa del romanzo, si tratta di una storia borghese, ambientata nell'Italia contemporanea e non in Sicilia. A Mauro Assante, integerrimo funzionario, viene affidato un incarico delicato: scrivere una relazione sulla Banca Santamaria su cui si allungano le ombre dell'illegalità. In una rovente estate romana, con moglie e figlio al mare, Assante comincia a stendere il suo rapporto, ma si ritrova al centro di impalpabili manovre che paiono volerlo far desistere dal condurre a termine il lavoro. La visita di una bellissima quanto sconosciuta ragazza, strane telefonate, sottili allusioni, lettere anonime precipitano il funzionario in un intrigo in cui rimane fatalmente impigliato. "Mi interessava provare a scardinare tutte le certezze di un uomo come Assante nell'Italia di oggi. Volevo capire come una vita così strutturata, così razionale possa essere sconvolta e scardinata dall'irrazionale". La relazione è insieme thriller, romanzo psicologico, riflessione sul potere, e vi emerge forte la passione di Camilleri per il teatro e la sua inclinazione per i temi civili e politici.
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Come guarire dalle pene d'amore
ROI Edizioni, 14/05/2025
Abstract: I Remedia amoris (Come guarire dalle pene d'amore) sono una tra le opere meno esplorate di Ovidio. Eppure bellissima. Un dialogo tra il poeta e Cupido, il dio dell'amore. Un'occasione per riflettere sul perché la vita amorosa, con tutte le sue regole, le sue convenzioni e i suoi effetti collaterali, sia così complicata e talvolta anche dolorosa. In un mondo in cui tutti ci prendiamo terribilmentesul serio, Ovidio può insegnarci ad avere sull'amore uno sguardo più disincantato e giocoso, non frivolo o superficiale, ma semplicemente più lucido.
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Oltre la tecnofobia. Il digitale dalle neuroscienze all'educazione
Raffaello Cortina Editore, 14/05/2025
Abstract: Nel corso della storia, la comparsa e la diffusione su larga scala di tecnologie che hanno contribuito a riplasmare la rappresentazione di sé e del mondo hanno sempre generato paure e previsioni "apocalittiche". È andata così con la scrittura alfabetica, con la fotografia, con il cinema, con la televisione e anche con Internet. Senza eccezione, ogni rivoluzione tecno-scientifica ha partorito profeti di sventura e cantori dei disastri che le "macchine" avrebbero prodotto sugli individui e sulla società. Oggi l'atteggiamento prevalente non è cambiato. Sul banco degli imputati abbiamo il digitale – e in particolare la sua declinazione ritenuta più pericolosa, soprattutto per i giovani: lo smartphone. Disattenzione, ansia, isolamento sociale, sindrome da ritiro sono solo alcuni dei sintomi con cui si tende a diagnosticare la morbosa dipendenza dalla tecnologia più temuta e più utilizzata. C'è chi rimpiange un'umanità perduta e chi invece rincorre "patenti" o divieti. Saranno queste le soluzioni più efficaci? E, ancor prima, sono attendibili le analisi, le argomentazioni e le narrazioni che sembrerebbero legittimare questi rimedi? Gli autori di questo libro partono da qui. Smascherando false ideologie e inutili scorciatoie, fanno il punto sullo stato dell'arte della ricerca neuroscientifica per arrivare a prospettare orizzonti culturali e educativi in grado di fare i conti con le sfide e le criticità che una società digitalizzata inevitabilmente porta con sé.
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ROI Edizioni, 14/05/2025
Abstract: Il De amicitia (Il valore dell'amicizia) è una lettura preziosa in un'epoca in cui la quotidianità frenetica ci sottrae sempre più tempo per coltivare amicizie profonde. Il modo di intendere i rapporti sociali è cambiato, ma il dolore della solitudine rimane lo stesso lungo i millenni. Perché un amico è quella persona con cui desideriamo condividere la gioia di un successo così come la ferita di una delusione, e sarà proprio lui a renderci più lieve quest'ultima: parola di Cicerone, che non a caso ha scritto questo dialogo proprio nell'anno peggiore della sua vita.