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Cara Istanbul
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Yilmaz, Serra

Cara Istanbul

Rizzoli, 12/02/2026

Abstract: "Chissà se è la sorte di chi nasce in una città come Istanbul quella di sentirsi a casa in due luoghi diversi. Chissà se è stata la mia città a ispirarmi questa via. O forse doveva solo capitare così nel mio destino. Lo chiederò la prossima volta in cui mi leggeranno i tarocchi. O magari la risposta spunterà fuori dai fondi del mio prossimo caffè." Come si racconta la città dell'infanzia, soprattutto quando quella città è Istanbul, luogo leggendario e carico di storia? Serra Yilmaz sceglie di farlo affiancando, come in un album di ricordi, i quartieri, le strade, le case in cui ha vissuto, quando Istanbul già enorme aveva solo un milione di abitanti, e non venti come oggi. Leggendo queste pagine sembra di ascoltare una voce che, accanto alla stufa di maiolica in un inverno rigido o affacciata in una calda serata a una terrazza sul Bosforo, ricostruisce e fa rivivere le voci e gli odori di un angolo di mondo che come pochi altri è stato travolto e mutato dal progresso e dal turismo. La voce, inconfondibile, è quella di Serra, attrice turca tra le più celebri, amatissima dal pubblico italiano, che l'ha conosciuta sul grande schermo nei film di Ferzan Özpetek. In questa sorta di "autobiografia attraverso persone, case e quartieri" scopriamo così le lunghe estati dalla nonna nella sponda asiatica della città, tra spiagge e giardini; il rapporto coi genitori, le amicizie e gli amori di gioventù, le prime esperienze di lavoro, l'emergere della passio- ne per la Francia, per l'Italia, per il teatro, e ancora le partenze e i ritorni da un luogo "il cui ricordo è inscindibile dalla possibilità di qualunque racconto". Il tutto ben condito da un'ironia caustica, da aneddoti picareschi, anelli smarriti e ritrovati, donne senza ombelico, da una certa superstizione levantina contro il malocchio, da un ritmo magmatico e incalzante e, perché no, da qualche ricetta tipica (la cucina è per Serra una passione antica...).

Sirene
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Stilton, Tea

Sirene

EDIZIONI PIEMME, 20/01/2026

Abstract: Questo eBook è accessibile: puoi leggerlo su tutti i dispositivi di lettura eBook. Diversa la forma, stesso sapore!Una magica avventura negli abissi, tra delicati coralli e antichi relitti... In una notte speciale, tuffandosi nelle acque di una grotta segreta, le Tea Sisters si trasformano in sirene... Nelle profondità marine affronteranno una difficile missione: sconfiggere la misteriosa creatura che minaccia i popoli del mare!

Il pigiama party di mezzanotte. Mirabella
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Muncaster, Harriet - Love, Mike - Cattano, Maria Roberta

Il pigiama party di mezzanotte. Mirabella

DE AGOSTINI, 19/02/2026

Abstract: Metà strega, metà fata, semplicemente monella! Mirabella è unica perché è speciale: la mamma è una strega, il papà un folletto e il fratello Silvano un maghetto. Lei è un po' di tutti e tre! Mirabella sta per vivere il suo primo pigiama party! Carlotta l'ha invitata a dormire da lei... cosa mai potrebbe andare storto? Una sorella maggiore super antipatica, un cartello "VIETATO ENTRARE" sulla porta della camera e un nuovissimo kit per pozioni magiche... tutto da provare! E ben presto la notte si trasforma in un tornado di esperimenti, marachelle e frizzanti magie!

Vacanze sulla neve: Pigiama party-Magie d'inverno. Isadora Moon
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Muncaster, Harriet - Garton, Mike - Cattano, Maria Roberta

Vacanze sulla neve: Pigiama party-Magie d'inverno. Isadora Moon

DE AGOSTINI, 30/01/2026

Abstract: Metà vampira, metà fata, semplicemente unica! Magie, incantesimi e incontri speciali, due incredibili avventure per la piccola vampira Isadora Moon. Due storie imperdibili a un prezzo speciale. Pigiama party Invitata a dormire a casa di Zoe, ed è eccitatissima perché non è mai stata a un pigiama party! Ma fra le torte da infornare, lo spuntino di mezzanotte e la magica ridarella che se ti prende non si ferma più... dovranno stare sveglie tutta la notte per riuscire a far tutto! Magie d'inverno Isadora ama tantissimo giocare con la neve! Soprattutto quando i suoi pupazzi gelati prendono vita e si comportano come veri e propri bambini! Purtroppo, però, la neve non dura per sempre e la fine del suo nuovo amico sembra segnata. Ce la farà Isadora a salvare il suo compagno di giochi di neve?

La battaglia degli eroi
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Lollo Lacustre

La battaglia degli eroi

Mondadori Electa, 30/01/2026

Abstract: Dopo essere diventato (letteralmente) una Leggenda per sbaglio, Lollo è pronto a tornare nella Lobby. O almeno così crede. Perché il portale va in crash totale e lo scaraventa in un mondo che sembra un videogioco... colpito però da una strana malattia! Blocchi che si formano e si dissolvono, paesaggi che si sbriciolano, zombie glitchati che sembrano impazziti: benvenuti a Craftadia, il posto ideale per chi ama vivere in modalità "error 404". Qui Lollo incontra Lyra, una guerriera potentissima ma molto diffidente nei confronti di questo nuovo, strambo ragazzo. Fortunatamente, all'improbabile duetto presto si uniscono anche Bobo e Nici, i migliori amici di Lollo, sempre pronti ad aiutarlo nel momento del bisogno. Inizia così un viaggio attraverso un universo di pixel impazziti, alla ricerca di una via d'uscita che pare non esistere. Lollo non sa come sia finito lì, né perché Craftadia stia cadendo a pezzi. Sa solo una cosa: per tornare a casa serviranno molto coraggio, una buona dose di follia e amici su cui poter contare. Sempre e comunque. Un'avventura adrenalinica, esplosiva come i popcorn di Lollo: una storia che ci ricorda il potere dell'amicizia, quella vera, capace di resistere anche quando il mondo si sgretola sotto i nostri piedi.

Fashion week
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Rossi Castelli, Eleonora

Fashion week

Rizzoli, 05/02/2026

Abstract: C'è una settimana, a Milano, in cui può succedere di tutto. È la Fashion Week, sette giorni di follia pura in cui un outfit sbagliato può compromettere una carriera e un nuovo amore. Non lo sa ancora Olimpia, appena arrivata in città fresca di laurea in filosofia; e nemmeno Sveva, aspirante giornalista che sogna scottanti inchieste di attualità ma si ritrova stagista in un'agenzia di moda. Il mondo aspetta solo di stravolgere i loro sogni di ventenni piene di speranze. Per Aurora e Cecilia, che hanno scollinato i fatali trenta, è diverso: alla prima, neomamma e pr di moda, la cui vita è esplosa con la nascita di una figlia, mentre la seconda non riesce a scollarsi di dosso il ruolo di eterna fidanzata di un workaholic. Sono in stallo, in bilico sull'orlo del precipizio. Ma a dare la spinta fatale ai destini di tutte e quattro ci pensa il caso, che con un fatto insignificante - una vecchia e pesantissima sveglia che cade dal comodino di Olimpia nel cuore della notte - mette in moto una catena di eventi dalle conseguenze imprevedibili... ed esilaranti. Tra portinai ex modelli, chiromanti, e barboni dalla misteriosa saggezza, le quattro irresistibili protagoniste impareranno che alle capovolte della fortuna - e del cuore - non ha senso opporsi né ghostare. Perché c'è sempre il rischio di finire faccia a faccia col vero amore. Una commedia romantica per chi non ha mai smesso di credere che esista l'altra metà della mela. "Una rom-com alla moda, perfetta per chi non perde mai una sfilata durante la fashion week, tra Emily in Paris e Il Diavolo veste Prada." Benedetta Maffioli.

L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica
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Zancan, Niccolò

L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica

EINAUDI, 30/01/2026

Abstract: "Lo senti questo silenzio? È la fabbrica che sta morendo". L'ultimo operaio di Mirafiori sta per andare in pensione. L'ultimo che ha indossato la tuta blu, l'ultimo che ha visto l'Avvocato Agnelli e che ha tifato Juventus per riconoscenza. Non è piú Cipputi, perché è un operaio ancora piú disilluso e solo, essendo ormai uscito persino dalle parole del mondo. Se ne va in dissolvenza, testimone di un passaggio storico. Mirafiori era la piú grande fabbrica d'Europa. Oggi restano 4080 operai addetti alla produzione, ma sono quasi sempre in cassa integrazione. Fissano il vuoto dai palazzi costruiti per loro, che si stanno spopolando come la città che li aveva accolti.

Procne Machine
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Gallo, Carmen

Procne Machine

EINAUDI, 30/01/2026

Abstract: Il lungo viaggio di due sorelle dal passato del mito a un presente su cui si allungano ombre di violenza che minacciano corpi e voci. Procne Machine è una macchina di associazioni e metamorfosi, come quella che trasforma Procne in una rondine e sua sorella Filomela, con la lingua tagliata, in un'usignola dal canto memorabile: "Ho immaginato di sentirle cantare, entrambe. Di seguirne nel bosco le tracce, le fughe, i nascondimenti". È anche un attraversamento della cultura occidentale guidati dal volo e dal canto degli uccelli: dal titolo che riecheggia l'Hamletmaschine di Heiner Müller a Eschilo e Coetzee, passando per Shakespeare, Keats, Eliot, fino a Laurie Anderson e Lou Reed. L'intima matrice autobiografica ("Ho sempre avuto paura di voi") alimenta e fa proliferare l'immaginazione, animando una creatura ibrida che pensa e si ripensa, esplorando le possibilità della piú recente poesia contemporanea: a calibrati componimenti in versi seguono "microsaggi" in prosa, un poemetto dalle suggestioni leopardiane, libere traduzioni di testi classici, la descrizione analitica di un quadro surrealista di Ernst. Un viaggio sulle tracce di una storia che contiene altre storie, esercizi di violenza e compassione, ma anche la speranza di un canto a venire. A partire da una domanda: "Com'è possibile difendersi da ciò | che ci minaccia o ci reclama dall'alto".

Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita
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Polla-Mattiot, Nicoletta

Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita

EINAUDI, 30/01/2026

Abstract: Nell'epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore. Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l'ultimo gesto, la fine. La nostra società - iperveloce, perennemente connessa - non tollera l'assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell'esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l'empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna cosí in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?

Il Il dentifricio radioattivo e altre scorie di famiglia
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Dunthorne, Joe - Boringhieri, Giulia

Il Il dentifricio radioattivo e altre scorie di famiglia

EINAUDI, 30/01/2026

Abstract: Quando scova in un cassetto le memorie del bisnonno, brillante chimico e inventore del dentifricio radioattivo, Joe Dunthorne è convinto di portare alla luce l'epopea di una famiglia ebreo-tedesca in fuga dalle persecuzioni naziste. Presto, però, si rende conto che quella che sta dissotterrando è una storia ben diversa, un intreccio di menzogne e non detti volti a nascondere un'altra, indicibile realtà. Joe Dunthorne dà vita a un memoir di commovente tenacia, che affronta con sagacia ed empatia gli scheletri e i fantasmi in grado di tenere sotto scacco intere esistenze. "Un'indagine minuziosa sulla complicità, il coraggio e la codardia, e un viaggio donchisciottesco nel cuore di tenebra del Ventesimo secolo". "The Observer" Quando Joe Dunthorne si sposa, la madre gli regala un anello: un eliotropio nero screziato di rosso che, a detta della donna, era "scampato ai nazisti" nel 1935 - o forse no? A poco a poco, Dunthorne comincia a sospettare che le cose non siano andate esattamente come ha sempre pensato, e che la storia della sua famiglia ebreo-tedesca in realtà sia una narrazione creata ad arte per nascondere qualche segreto particolarmente scomodo. Mentre rovista in casa della nonna alla ricerca di documenti d'archivio, si imbatte in un corposo faldone intitolato Le memorie di Siegfried Merzbacher. Siegfried è il suo bisnonno, che grazie all'invenzione del dentifricio radioattivo aveva ottenuto un posto importante in un laboratorio di armi chimiche a Oranienburg, "il borgo sonnolento in cui Berlino nascondeva i suoi segreti", ed è proprio in quelle carte che sono sepolte tutte le scorie di famiglia. Nelle pagine di quelle memorie, tra una ricostruzione storica e un aneddoto d'infanzia, Dunthorne scopre che Siegfried ha nascosto una lunga confessione, che getta un'ombra scura sulla sua parabola esistenziale: piano piano, prende forma un'indagine in cui coesistono sensi di colpa e tentativi di autoassoluzione, ammissioni e omissioni - un'indagine senza esclusione di colpi, in cui Dunthorne accetta di rinunciare alla narrazione eroica a cui aveva sempre preferito credere pur di "capire qual è il cemento che tiene insieme le mie verità". Con l'estro di un giallista, la precisione di uno storico e, soprattutto, la verve comica di un romanziere che sa fare dell'ironia un vero e proprio motore narrativo, Dunthorne dà vita a un memoir familiare di straordinaria effervescenza, capace di tenere col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Senza mai cedere al pathos, scava tra le carte di Siegfried, le biblioteche pubbliche e le macerie del nazismo, e un po' alla volta dissotterra la storia che la sua famiglia aveva tentato di seppellire - una storia che abbraccia Germania, Turchia, Scozia e Stati Uniti, e che si staglia sullo sfondo di una domanda esistenziale: su quali menzogne abbiamo costruito la nostra vita e quanta verità siamo disposti a sopportare?

Storia della letteratura giapponese. Dalle riforme Meiji all'era digitale
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Bienati, Luisa - Bienati, Luisa

Storia della letteratura giapponese. Dalle riforme Meiji all'era digitale

EINAUDI, 30/01/2026

Abstract: Un viaggio di oltre centocinquant'anni, dalla modernità dell'epoca Meiji fino alle sperimentazioni ibride e transnazionali del XXI secolo. Questo volume offre una ricostruzione organica e aggiornata della letteratura giapponese moderna e contemporanea, mettendo in dialogo testi, autori e movimenti con i grandi snodi storici e sociali che hanno attraversato il paese. Dalle tensioni fra tradizione e occidentalizzazione ai romanzi politici della fine dell'Ottocento, dal naturalismo e dal "romanzo dell'io" fino al modernismo e alla letteratura proletaria, il lettore ripercorre l'evoluzione di un canone ricco e stratificato. Centrale è la frattura del 1945, con la nascita della letteratura della bomba atomica, voce dolorosa della memoria di Hiroshima e Nagasaki. Accanto ai grandi nomi - da Natsume Soseki a Mori Ogai, da Mishima Yukio a Oe Kenzaburo, da Murakami Haruki a Yoshimoto Banana - trovano spazio correnti femminili, queer e postmoderne, che hanno ridefinito ruoli di genere e linguaggi narrativi. Ampio rilievo è dato alla letteratura della precarietà, al boom del poliziesco, alla cultura pop e otaku, fino alle sperimentazioni transmediali e all'uso dell'intelligenza artificiale nella scrittura.

Lezioni sull'odio
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Murgia, Michela - Giammei, Alessandro

Lezioni sull'odio

EINAUDI, 19/02/2026

Abstract: Una riflessione radicale, icastica e originalissima, concepita da una delle menti piú luminose e illuminanti che la cultura italiana abbia conosciuto. L'odio è uno dei pochi tabú che non si riescono a infrangere, piú del sesso o della morte. Eppure tutti lo proviamo: "Io da due a sei volte alla settimana, e cosí spero di voi", scherza Michela Murgia in questo libro irriverente, nato da una serie di lezioni pubbliche tenute qualche anno fa. La sua tesi è che l'odio possa essere una virtú, dipende da come lo pratichiamo. Per esempio, con Odio gli indifferenti Antonio Gramsci ha mostrato che, se riconosciuto e disciplinato, questo sentimento non è per forza distruttivo. Passando dalle maledizioni sarde ai salmi biblici, da Grazia Deledda alle lettere di san Paolo, Murgia smonta i nostri pregiudizi e rivendica il diritto di odiare - specialmente i prevaricatori, i prepotenti, tutti coloro che non credono nella responsabilità collettiva del bene. E compie cosí il miracolo di parlare ancora del nostro tempo, che dall'odio distruttivo è inquinato; sembra rivolgersi proprio a noi che continuiamo ad abitarlo, con la consueta ironia e la lucidità profetica di una voce che nulla potrà mai spegnere. "Chi sa di provare l'odio vive continuamente in un contesto che gli vieta, per via della presenza del tabú, di dirlo, di manifestarlo, di dichiararlo, di praticarlo. Deve vivere come un fuorilegge. Io vivo malissimo, ve lo dico: le mie giornate sono terribili, perché due terzi del mio tempo lo devo passare (o lo dovrei passare) a inventare scuse per camuffare quello che in realtà provo - che è l'odio, appunto. Gli analfabeti relazionali che mi circondano credono di vedere odio in certe cose normali che faccio o dico, come per esempio quando addito l'ipocrisia dei vincoli censori e delle disorganizzazioni in cui il loro, di odio, si trasforma in autogiustificazione o violenza. Allo stesso tempo neanche immaginano il vero, autentico odio che coltivo, e che devo nascondergli perché altrimenti risulterei sgradevole, stridente e isterica - cioè donna".

Quattro volte me. Le mie rinascite dopo il cancro
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Oriente, Monica

Quattro volte me. Le mie rinascite dopo il cancro

EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026

Abstract: In un'estate che profuma ancora di adolescenza, la vita di Monica viene sconvolta da una diagnosi che a vent'anni nessuno dovrebbe ascoltare: linfoma di Hodgkin. È l'inizio di un viaggio che la porta lontana dai suoi luoghi del cuore, dentro un mondo fatto di corridoi silenziosi, chemioterapie e attese interminabili. Tra i letti di reparto conosce il coraggio di bambini che combattono la sua stessa battaglia, la forza invisibile delle famiglie che vegliano su di loro, l'umanità potente dei medici che scelgono di esserci davvero. Questo purtroppo è soltanto il primo di molti viaggi, il primo di quattro tumori che negli anni torneranno a bussare alla sua porta, chiedendole di fermarsi, di ricominciare, di scavare sempre più a fondo dentro se stessa. La malattia diventa così un'ombra, capace però di illuminare ciò che conta davvero: la cura, la gratitudine, la bellezza dei gesti quotidiani. La musica nel walkman, un vestito colorato scelto per sentirsi viva, un album di fotografie, un viaggio da sola o in compagnia delle persone amate: ogni esperienza diventa uno strumento di resistenza, un piccolo promemoria che la vita vale la pena di essere vissuta, diventando protagonisti della propria esistenza e imparando a valorizzare ogni crepa. In questo libro l'autrice racconta le sue mille vite, le sue rinascite, le infinite versioni di sé, in un concentrato di energia, tenerezza e coraggio silenzioso. Un memoir che non è soltanto il racconto di una malattia, ma la storia di una vita che si ricompone, delicatamente, con nuovi fili d'oro.

A pochi passi dal sole
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Tevis, Walter - Ciampa, Raffaele

A pochi passi dal sole

Mondadori, 26/02/2026

Abstract: Nell'anno 2063 le fonti energetiche sono esaurite o dichiarate non sicure. La Cina è la prima potenza mondiale, mentre gli Stati Uniti sono ormai fuori dai giochi e sta per arrivare una nuova era glaciale. In questo scenario incredibilmente moderno e anticipatore, l'umanità ha bisogno di un eroe: Ben Belson. Un uomo abbastanza ricco da costruire una sua astronave. Abbastanza coraggioso da pilotarla. Abbastanza folle da voler salvare il mondo. Abbastanza fortunato da riuscirci. Insomma, l'unico che può contrastare il declino della civiltà. Pagandone però il prezzo in prima persona: inseguito dai suoi demoni, Belson si avventura a esplorare pianeti sconosciuti, in cerca di fonti alternative di energia e di una cura per il dolore universale. Lui sogna il futuro, ma i viaggi spaziali sono divenuti illegali e le autorità lo considerano un fuorilegge... A pochi passi dal sole (1983) è un romanzo struggente, ricco di echi letterari e dall'ambientazione profetica, quasi un controcanto - questa volta intriso di speranza - alla vicenda dell'Uomo che cadde sulla Terra.

The five elements-I cinque elementi
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Boitani, Piero - Copioli, Rosita

The five elements-I cinque elementi

Mondadori, 12/02/2026

Abstract: Nutrito di poesia anglosassone al punto da comporre in inglese il suo originalissimo "poemetto presocratico", Piero Boitani ne ha affidato la resa italiana alla raffinata voce poetica di Rosita Copioli. "Costruito sull'intelaiatura teorica ereditata dalla serie straordinaria dei pensatori antichi - commenta Stephen Green- blatt - The Five Elements indossa la sua filosofia con leggerezza. O, piuttosto, approfitta appieno dei modi in cui i filosofi presocratici, senza mai interamente ripudiare il brillante, astratto logos introdotto da Parmenide, fecero spazio al mythos. Gli dèi greci e romani che agiscono nei grandi poemi epici dell'antichità appaiono nei versi di Boitani, ma lo fanno in relazione agli elementi fondanti cui ciascuno era assegnato. L'effetto è una sorta di fioritura di associazioni. La struttura del poema è la struttura della fisica antica - questi sono gli elementi di base di cui è fatto l'universo -, ma nella visione di Boitani si afferra il significato di tale struttura soltanto abbracciando le variazioni e le trasformazioni spettacolari di ciascuno di tali elementi. L'abbraccio ha luogo nelle storie mitiche che ci sono state tramandate dal passato classico, ma anche nell'esperienza della vita vissuta del poeta stesso. Perché, suggerisce Boitani, si giunge a comprendere appieno i miti scavando nella miniera della storia della propria vita, proprio come si arriva a comprendere la storia della propria vita scavando nella miniera dei miti." Mescolando inni omerici e orfici con reminiscenze di Shakespeare, Lucrezio, Esiodo, Pindaro, oltre che di Hölderlin, di Shelley e di Leopardi, Boitani racconta anche la propria personale educazione intellettuale e sentimentale: perché i singoli cinque elementi non significherebbero nulla se l'essere umano non vivesse in loro. E fornisce così al lettore una visione di come si possa fare esperienza del mito, vivere in esso, e insieme percepire e giungere a conoscere l'essenza della natura: attraverso il tempo e lo spazio, e cioè l'intera storia umana e ovunque nel mondo. Contrario al detto oraziano caelum, non animum mutant qui trans mare currunt, Boitani è convinto che "gli esseri umani non abbiano modo migliore per conoscere il mondo e sé stessi che attraverso il viaggiare". Il vero cuore dei suoi incontri con gli dèi risiede proprio nei viaggi: insieme all'autore, viaggiatore instancabile, persino ossessivo, sempre "sulle orme di Ulisse" (l'Ulisse di Omero, di Dante e di Tennyson), il lettore è invitato a riandare indietro con la mente attraverso la propria vita e individuare quei momenti in cui gli si è rivelata appieno la potenza dell'acqua, del fuoco, della terra e dell'aria. E il silenzio dell'etere, la Stille des Aethers, di cui parla Hölderlin.

L'impronta del lupo
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Nesbø, Jo - Kampmann, Eva

L'impronta del lupo

EINAUDI, 05/02/2026

Abstract: Una metropoli ferita dalla violenza. Un poliziotto ostinato in cerca di risposte, anche su sé stesso. E un killer che si muove come uno spettro tra le maglie dell'America di oggi. Minneapolis, 2016. Quando un mercante d'armi legato alle gang è vittima di un attentato, gli indizi sembrano puntare verso un suo vicino, Tomas Gomez, che però tutti descrivono come tranquillo e perbene. Eppure Tomas Gomez potrebbe essere il misterioso Lobo, un assassino prezzolato che negli anni Novanta aveva scosso il mondo della criminalità locale con la sua ferocia. Adesso sembra tornato, deciso a regolare vecchi conti in sospeso. Bob Oz è un detective con un passato doloroso e un problema con l'alcol e le donne, che compensa la mancanza di talento non arrendendosi mai. Il caso Gomez lo affascina, suo malgrado. E indagando, contro tutto e tutti, capisce che Lobo - il lupo - non è in cerca di vendetta, ma di giustizia."I romanzi di Jo Nesbø dànno dipendenza". Vanity Fair "L'impronta del lupo ti cattura fin dalla prima pagina grazie a un'inquietante atmosfera di tensione continua e a una meticolosa attenzione per i dettagli. E, ovviamente, non sarebbe un romanzo di Nesbø se non ci fossero colpi di scena che nessuno era in grado di prevedere". Independent

I paradossi dell'esistenza. Come tenere in equilibrio la nostra mente
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Andreoli, Vittorino

I paradossi dell'esistenza. Come tenere in equilibrio la nostra mente

EDIZIONI PIEMME, 30/01/2026

Abstract: "Colpa e vergogna, comprensioni e giudizio, piacere e dolore, rappresentano antinomie del linguaggio, a cui corrispondono comportamenti antitetici che delineano visioni del mondo addirittura contrapposte. La colpa è una percezione interiore in cui si avverte di aver agito in modo difforme dalle proprie convinzioni, la vergogna ha invece un'origine esterna e si manifesta non per aver compiuto quel gesto ma per il fatto di essere stato scoperto. In tale accezione si può dire che la società del tempo presente è diventata una società della vergogna. L'antinomia tra comprendere e giudicare è altrettanto significativa per un comportamento individuale, teso da un lato a capire il significato delle azioni umane, rispetto a chi si limita, rilevando un fatto, a giudicare chi l'ha compiuto. E questo paradossalmente può investire un'intera società. È forse il tempo di richiamare l'evangelico nolite iudicare. L'antinomia tra piacere e dolore non è riferibile a un dato obiettivo, vi è chi sa vedere solo il piacere e chi invece il dolore: una differenza che si esprime con un sorriso in un caso e una lacrima nell'altro. Tre paradossi dell'esistenza che danno un senso del tutto particolare alle relazioni umane."

Peccato e redenzione. Cairo
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Noemi C.

Peccato e redenzione. Cairo

SPERLING & KUPFER, 05/02/2026

Abstract: Avalyne Graves ha lasciato New York con il cuore a pezzi e un figlio in grembo. Per tre lunghi anni ha cercato di ricostruirsi lontano da tutto: dalla grande città, dalla sua famiglia, e soprattutto da lui. Phoenix "Cairo" Hoffman, l'uomo che le ha insegnato ad amare e le ha spezzato il cuore. Ora è tornata. Per amore di sua sorella, dei suoi amici... e di sé stessa. Ma l'unica cosa che non aveva previsto era di ritrovarsi faccia a faccia con il suo passato. Cairo non è più lo stesso: il bad boy dei Thunderstorms è un uomo spezzato, marchiato dal dolore, divorato dai sensi di colpa, ma pronto a lottare per riconquistare ciò che ha lasciato andare. Tra bugie mai dimenticate, tatuaggi come promesse e ferite che non smettono di sanguinare, Avalyne dovrà decidere se proteggere suo figlio da quell'uomo... o se dare a entrambi la possibilità di riscrivere la propria storia. Perché alcune colpe non si dimenticano. Ma certe redenzioni possono cambiare tutto.

San Valentino da brividi. Investigator Sisters
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Azzolini, Luca - Buganè, Lucrezia

San Valentino da brividi. Investigator Sisters

DE AGOSTINI, 12/02/2026

Abstract: Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. La sera di San Valentino è tutto pronto per una romantica cenetta, ma una notizia alla radio gela improvvisamente l'atmosfera: un temibile serial killer è evaso di prigione! E, come se non bastasse, sembra proprio che questo agghiacciante personaggio abbia qualche conto in sospeso con gli arzilli nonnetti che abitano nel palazzo... Le sorelle in giallo sono pronte per un nuovo caso!

Non sento niente. Storia del tempo sospeso in cui la mia vita è cambiata
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Guida, Sissi

Non sento niente. Storia del tempo sospeso in cui la mia vita è cambiata

EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026

Abstract: Ci sono momenti in cui la vita si ferma, il corpo tace e le paure parlano più forte di tutto. Momenti in cui resti immobile, sospesa in un tempo che non sai nominare. Sissi ha solo tredici anni quando il suo mondo cambia all'improvviso: un torpore inspiegabile ha reso insensibile metà del suo corpo e la paura ha pietrificato l'altra metà. I suoi genitori cercano di proteggerla, di tenerla al sicuro, ma ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola le sembrano improvvisamente un enigma. Per un po' Sissi riesce a dimenticare quell'episodio e a vivere come se nulla fosse successo. Poi, la paura torna, silenziosa e improvvisa. Ed è proprio in quel momento, quando tutto crolla, che nasce la sua forza: una forza che brucia silenziosa. Una luce che non smette mai davvero di brillare, anche quando sembra spenta. Questa è la storia di una ragazza che deve imparare a fidarsi di nuovo del proprio corpo e a non temerlo, che attraversa il dolore come si attraversa una stanza buia: brancolando, sì, ma senza mai smettere di andare avanti, un passo dopo l'altro. È il racconto di chi scopre che la fragilità è un modo coraggioso di stare al mondo e che diventare più forti non significa essere invincibili, ma sapersi scegliere. Anche quando fa paura. Soprattutto quando fa paura. Oggi Sissi ha ventisei anni, è una creator con milioni di follower e ha una vita scintillante: in queste pagine ha deciso di confessarsi come mai aveva fatto prima d'ora. Un racconto autobiografico di una potenza rara, struggente e al tempo stesso piena di speranza: Non sento niente non è una storia che parla di malattia, ma di come, giorno dopo giorno, si possa tornare a sentirsi vivi.