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Bar Sport duemila
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Benni, Stefano

Bar Sport duemila

Feltrinelli Editore, 20/12/2013

Abstract: Bar Sport riapre i battenti, ma non è più quello di una volta. I vecchi volti si sono mescolati a facce nuove: avventori e avventurieri, mostri e mostriciattoli di un'altra Italia. Nel Bar Fico vengono esposte solo brioche invisibili a occhio nudo da scegliere col microscopio; nessun cliente mostra più un colorito naturale: solo visi abbronzatissimi, nelle più varie tonalità che vanno dall'albicocca al vitel tonné; ovunque squillano i cellulari, rombano i motori e i banconi sono preda ghiotta del delirio stilistico dei designer. Sopravvivono però ancora le maniere ruvide dei baristi all'antica, i cocktail assassini, le toilette irraggiungibili, la minacciosa torta Palugona. E fra un mondo e l'altro si snodano le molte storie da bar: quella del sassofonista cieco Elmo Buenavista innamorato della bella Sweet Misery; quella della video-battaglia di nonno Amedeo contro il Booz; quella di Gaetano mai apparso in televisione; e poi ancora quella del piccolo krapfen di Schwartzbruck Franz, dei tre strani Re Magi e di Capitan Carabus... In Bar Sport Duemila c'è posto per tutti. Cosa aspettate a entrare?

Ballate
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Benni, Stefano

Ballate

Feltrinelli Editore, 23/12/2015

Abstract: Dieci anni di poesie, ballate, canzoni, invettive, filastrocche da leggere a lume di candela, in pubblico, da musicare, da accompagnare col violino o con la chitarra elettrica, per divertirsi, per arrabbiarsi, per fare arrabbiare i tromboni.

millevite
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Di Natale, Silvia

millevite

Feltrinelli Editore, 23/12/2015

Abstract: Uno zaino sulle spalle, e Silvia Di Natale torna quella che è sempre stata: una grande viaggiatrice. Ha sei mesi davanti e un paese di cui molto ha letto, molto ha sentito raccontare, molto ha immaginato e molto ha voglia di sapere. E per sapere c'è solo una strada: la gente. Testarda e determinata, decide di mettere alla prova i pregiudizi su un paese che, in fondo, è ancora poco conosciuto. E lo fa da sola. Lo fa come può farlo una vera scrittrice: pronta ad ascoltare, pronta a riconoscere storie dietro uno sguardo, dietro un invito a pranzo, dietro un paesaggio. Arriva a Bogotá e da lì comincia per strade dissestate e carreteras infangate, colline coltivate a caffè, campi di coca, fiumi in piena e pendii a precipizio, tombe scavate nel tufo, città e villaggi che suonano magici come Arboleda de Berruecos, San Andrés de Pisimbalá, Santa Cruz de Mompox. Incrocia le vie segnate dalle contraddizioni storiche del paese, dalle forme endemiche della violenza, dalla presenza invadente di antichi e moderni conquistadores, dall'affabile dolcezza indigena, dal turismo. Ma soprattutto incrocia uomini e donne che non temono di raccontarsi e di lasciarsi raccontare: un autista, un alcalde con le orecchie a sventola, l'impiegata di un municipio, un calzolaio, un giudice che fabbrica origami, una madre che cerca la figlia ‟rubata", un abuelo che ripete, come un ritornello, che ha sempre coltivato yucca, banane e mais. Come un domino, la voce di un ‟personaggio" provoca la confessione dell'altro, e così via, in un flusso di esperienze – divertenti, tragiche, violente, spesso colme di speranza. Folgorante libro di viaggio ma anche riflessione sul senso del viaggiare, profondo e allo stesso tempo colmo di ironica leggerezza, Millevite è una testimonianza che, con ricchezza di documenti e originalità di taglio visivo, travolge inesorabilmente tutti i cliché sulla Colombia.

Il nuovo che avanza
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Serra, Michele

Il nuovo che avanza

Feltrinelli Editore, 29/12/2015

Abstract: La grande città come trionfo dell'inessenziale sull'essenziale, dell'artificiale sul naturale, del superfluo sul necessario. È il sottile filo (di divertimento angoscioso, di stralunato humour) che attraversa il libro di Michele Serra, qui alla sua prima prova di narratore. Una serie di racconti sugli inganni del "moderno" visto come luogo degli equivoci, come continua sottrazione di senso alla vita quotidiana, che conferma, come ha scritto Tullio De Mauro, "la sua felice capacità di catturare in anteprima quelli che solo molto tempo dopo altri avvertono come intollerabili luoghi comuni".

Il peccato
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Hart, Josephine

Il peccato

Feltrinelli Editore, 29/12/2015

Abstract: Sullo sfondo di un'Inghilterra altoborghese, di raggelate consuetudini e sontuose dimore, si scontrano due anime femminili, due giovani donne sorelle non di sangue ma per destino. I genitori di Elizabeth muoiono lasciandola figlia dei propri zii e sorella di Ruth. Per la quale sarà sempre e soltanto l'usurpatrice da odiare con tutta se stessa, vittima di una passione letale: l'invidia. Una passione che negli anni sfocerà in uno spietato duello per ottenere tutto ciò che Elizabeth possiede: un duello tra Bene e Male, tra amore e odio, e la cui conclusione non potrà che essere la follia o la morte. Josephine Hart conferma le sue doti di grande orchestratrice di personaggilimite, di eventi nascosti nel quieto inferno dell'esistenza.

Bioenergetica
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Lowen, Alexander

Bioenergetica

Feltrinelli Editore, 30/12/2013

Abstract: "La bioenergetica è una tecnica terapeutica che si propone di aiutare l'individuo a tornare a essere con il proprio corpo. Questo risalto dato al corpo comprende la sessualità, che ne è una delle funzioni fondamentali. Ma comprende anche funzioni ancor più basilari come quelle di respirare, muoversi, sentire ed esprimere se stessi. Una persona che non respira a fondo riduce la vita del corpo. Se non si muove liberamente, limita la vita del corpo. E se reprime la propria autoespressione, limita la vita del corpo."Con queste parole Alexander Lowen definisce l'orizzonte del suo libro in cui fissa i criteri e gli scopi della sua disciplina terapeutica, dispiegando i metodi e le pratiche. Così, se il processo di crescita per qualche verso si blocca, la bioenergetica può diventare "l'avventura della scoperta di se stessi" che permette all'individuo di appropriarsi del suo corpo, di risolvere quei sintomi psicosomatici che potrebbero affliggergli l'esistenza e di godere la vita con pienezza.

Il linguaggio del corpo
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Lowen, Alexander

Il linguaggio del corpo

Feltrinelli Editore, 30/12/2015

Abstract: Perché molti pazienti in analisi non trovano sollievo alle proprie sofferenze e soluzione ai loro problemi? E da dove deriva la diffusa delusione per i risultati della terapia psicoanalitica? Per Lowen, in quello che è stato fin dal suo apparire un libro di culto, il limite consiste nel fatto che l'analista si occupa di sensazioni e percezioni corporee a livello verbale e mentale, quando invece l'organismo si esprime più chiaramente con il movimento che con le parole: nelle pose, nell'atteggiamento, in ogni gesto, esso parla un linguaggio che anticipa e trascende l'espressione verbale. Il linguaggio del corpo, se correttamente decodificato, pu" risultare molto eloquente e costituire per la tecnica analitica un materiale altrettanto valido dei sogni, dei lapsus, della libera associazione. L'individuo è un'unità, non scissa in mente e corpo, e studiare come si esprime un individuo significa osservare la sua motilità, ossia la manifestazione dell'emozione. Le tecniche dell'analisi e della terapia bioenergetiche consentono di curare il paziente nel suo complesso, perché permettono al terapeuta di analizzare non solo il problema psicologico, come farebbe qualsiasi analista, ma anche l'espressione fisica del problema stesso. E dalla doppia attenzione, verbale e corporea, deriva la possibilità di instaurare una relazione più ampia e profonda.

Un genitore quasi perfetto
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Bettelheim, Bruno

Un genitore quasi perfetto

Feltrinelli Editore, 30/12/2015

Abstract: Non bisogna cercare di essere genitori perfetti o, tantomeno, aspettarsi che perfetti siano i figli. Il segreto - dice Bruno Bettelheim - sta nell'essere un genitore "quasi" perfetto, cercare di comprendere le ragioni dei propri figli, mettersi nei loro panni, costruire con loro un profondo e duraturo rapporto di comunicazione emotiva e affettiva. Solo questo scambio paritario consente di riconoscere, affrontare e risolvere i problemi che via via si presentano nella vita quotidiana della famiglia: dalle collere e dai capricci ai terrori notturni della prima infanzia, dal rifiuto della scuola alle ribellioni adolescenziali, dalla questione della disciplina a quella delle punizioni, dalle prime esperienze e dal gioco sino alla costruzione dell'identità del bambino. Diventato un classico della psicologia infantile, Un genitore quasi perfetto è un prezioso distillato delle idee e dell'esperienza maturate nel corso di una carriera pìù che sessantennale.

Teatro
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Benni, Stefano

Teatro

Feltrinelli Editore, 31/12/2015

Abstract: Stefano Benni e il teatro: una felice consuetudine che dura da più di dieci anni, una formidabile miscela di fantasia, comicità corrosiva e invenzioni, tutte pensate per la scena e molto spesso dedicate agli amici attori, attrici e registi che ne sono stati gli interpreti e realizzatori. Il primo volume del teatro di Benni comprende sei racconti-sceneggiatura, che rivisitano con ironia e originalità sfrenata miti della letteratura e del teatro contemporaneo.

La Seconda guerra mondiale. Una breve storia
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Stone, Norman - Carlotti, Giancarlo

La Seconda guerra mondiale. Una breve storia

Feltrinelli Editore, 04/09/2013

Abstract: "Alla fine anche questa diventò una guerra tra Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti da una parte e Germania dall'altra, una rivincita, stavolta con armi ancor più distruttive, grazie ad aerei e carri armati, e una mobilità del campo di battaglia molto maggiore di quella del 1918. Questa guerra finì sei anni dopo, con l'Europa centrale ridotta a un surreale ammasso di rovine."

Il Principe
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Machiavelli, Niccolò

Il Principe

Feltrinelli Editore, 31/12/2015

Abstract: Questa edizione del Principe intende riproporre l'opera maggiore di Machiavelli da una angolazione critica che si avvale delle pagine che Hegel dedicò al Segretario fiorentino nella Costituzione della Germania. A parere del filosofo di Stoccarda, il celebre libro è da leggersi in modo piuttosto diverso da quello cui è corriva una tradizione interpretativa ormai secolare: per Hegel l'opera di Machiavelli è piuttosto l'intervento appassionato e lucido di un patriota che cerca di individuare e di additare i mezzi più idonei alla costruzione di uno Stato nazionale italiano. E con ciò la riflessione machiavelliana, ampiamente illustrata nella premessa del noto italianista Ugo Dotti, viene ricondotta alla dimensione e alla problematica di una ben precisa epoca storica.

Con te fino alla fine del mondo
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Barreau, Nicolas

Con te fino alla fine del mondo

Feltrinelli Editore, 31/12/2015

Abstract: Adoro le donne che non riescono a dormire e di notte restano sveglie a sognare a occhi aperti!"Mon cher Monsieur, vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondetemi, e provate a scoprirlo. Forse vi aspetta un'avventura che farà di voi l'uomo più felice di Parigi. La Principessa." Così comincia la lettera che stravolgerà la vita di Jean-Luc Champollion, l'affascinante proprietario di una galleria di successo in rue de Seine. Molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne. Tutto procede al meglio, tra vernissage, allegri ritrovi con gli amici nei café di Saint-Germain-des-Prés e romantiche passeggiate au clair de lune lungo la Senna. Finché, una mattina, Jean-Luc scorge qualcosa nella posta: una busta azzurra, scritta a mano. È una lettera d'amore, o meglio, una delle più appassionate dichiarazioni d'amore che lui abbia mai ricevuto, ma non è firmata: la misteriosa autrice, nascosta dietro uno pseudonimo, lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi. Per quanto perplesso, Jean-Luc sta al gioco. Ma l'impresa non sarà affatto semplice: chi sarà mai la deliziosa impertinente che sembra conoscere così bene le sue abitudini e si diverte a stuzzicarlo? Stregato dalle sue parole, Jean-Luc cercherà di dare un nome a quella donna così intrigante e sfuggente il cui volto gli è del tutto sconosciuto. O forse no? 

Dopo
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Zan, Koethi

Dopo

Longanesi, 02/01/2014

Abstract: Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un "dopo": vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. Fino a quando l'FBI non la informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può consentirlo, perché lei sa. Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c'erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione ce n'era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber. C'è una sola speranza, per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l'odio che loro provano per lei e nonostante i segreti che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente chiuso. Perché quello che succede dopo è ancora più terribile. Dopo non parla della follia degli uomini, ma della forza delle donne decise a fare giustizia. E del coraggio di andare fino in fondo, mettendo in gioco tutto.

Volevo solo averti accanto
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Balson, Ronald H.

Volevo solo averti accanto

Garzanti, 02/01/2014

Abstract: PREMIO SELEZIONE BANCARELLA 2014"Un debutto che è diventato subito un bestseller. Impossibile non farsi travolgere dall'uragano di emozioni che questo libro porta con sé. Sullo sfondo della seconda guerra mondiale e degli orrori del nazismo, una storia straordinaria in cui anche l'amicizia più profonda deve fare i conti con una realtà di violenza e crudeltà."Library Journal"Possiamo dirlo: è un caso editoriale più unico che raro."Booklist"Un romanzo sublime che trascina il lettore con forza verso ogni sconcertante scoperta, ogni nuova verità, ogni singola bugia svelata. Perché la strada per la giustizia è sempre in salita."Kirkus ReviewsAnche quello che sembrava un fratello può tramutarsi nel tuo peggior nemico...È la sera della prima al grande teatro dell'Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenzweig, il più ricco e importante mecenate della città. All'improvviso tra la folla appare un uomo anziano in uno smoking fuori moda. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Rosenzweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il Macellaio di Zamość, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l'Olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta a un freddo inverno nella Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico. Difendere Ben Solomon sembra un'impresa impossibile, Rosensweig è per tutti un sopravvissuto di Auschwitz, un filantropo potente e rispettato. Catherine però non vuole arrendersi, deve trovare la verità. Perché nessuno, in questa storia, è quello che sembra. Volevo solo averti accanto è un caso editoriale fulminante. Pubblicato in proprio dall'autore, ha venduto in poche settimane oltre 100.000 copie solo negli Stati Uniti. Le recensioni dei lettori e il traffico crescente in rete hanno suscitato l'interesse delle case editrici che si sono sfidate in un'asta infuocata per acquisirne i diritti. Pubblicato ora da uno degli editori americani più importanti, sta scalando tutte le classifiche di vendita. Un romanzo sconvolgente, che risveglia le coscienze e ci ricorda che. perché l'orrore non si ripeta, non si deve dimenticare. Mai.

La riva del silenzio
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Yoon, Paul

La riva del silenzio

Bollati Boringhieri, 02/01/2014

Abstract: Un giovane prigioniero di guerra nordcoreano, ribattezzato Yohan dagli americani, viene mandato via nave in Brasile perché si ricostruisca una vita dopo gli orrori di un conflitto che ha finora poco interessato la letteratura. Grazie all'abilità manuale di cui ha dato prova al campo, viene assegnato come aiutante alla bottega di un sarto giapponese, a sua volta emigrato, a sua volta spaesato. Ed è grazie al silenzio leggero, colmo di gentilezza, saggezza ed empatia, del sarto, e all'incontro con due straordinari ragazzi di strada brasiliani, che Yohan a poco a poco comincia a rinascere, a creare legami di affetto, e perfino a sognare. L'atmosfera magica inserisce questa storia in un percorso di speranza che la porterà a una conclusione felice.

Io qui non ci sto
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Nava, Emanuela

Io qui non ci sto

Salani Editore, 02/01/2014

Abstract: Questo è uno dei cento e un modo per far fuori il nemico, ossia la coppia che ha "rapito" Saresh dall'isola dei coralli chiari dove aveva trovato cento mamme e cento papà affettuosi. Il tutto per portarlo in una città puzzolente, fumosa e senza mare, dove lo lavano e lo rilavano per vedere se diventa un po' più bianco. Ma c'è chi sta peggio di lui, costretto a vedere i colori del mondo attraverso un fitto velo nero; solo una coraggiosa alleanza può liberarli, dopo aver sfidato squali e conchiglie assassine. Ma sono davvero nemici quelli che vogliono uccidere? O basta una loro carezza perché gli evanescenti fantasmi rosa ridiventino bambini?

Principessa del disordine
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Tyler, Anne

Principessa del disordine

Guanda, 02/01/2014

Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaNel castello della principessa Clementina Disordinatina è tutto perfetto e ordinato, tranne la sua stanza. Il re Livio il Lindo, la regina Renata l'Organizzata e il principe Martino Precisino cercano invano di trasmetterle il buon esempio, ma non c'è nulla da fare. A Clementina piace vivere nella confusione. E anche la sua amica Lilla e la gatta reale la pensano come lei. Ce la farà Clementina a convincere il resto della famiglia che il disordine non è poi così male? Il primo libro per bambini di Anne Tyler, con disegni a colori di Mitra Modarressi."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Come essere felici
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Epicuro

Come essere felici

Garzanti Classici, 02/01/2014

Abstract: Non temere la morte, non avere paura degli dei, il bene è facile da conquistare, il male è lieve da sopportare: è questa, per Epicuro, la ricetta della felicità, una felicità intesa come liberazione dal dolore e dai timori superstiziosi. A essa conduce la filosofia, strumento per estirpare i desideri illusori e farmaco per esorcizzare le paure. È un'etica della serenità quella che il filosofo greco ci consegna nella famosa Lettera a Meneceo, qui proposta insieme alle Massime capitali, allo Gnomologio vaticano e alla Vita di Epicuro di Diogene Laerzio. Una guida al vivere consapevole, al dominio delle passioni, alla sobrietà. Campione della saggezza antica, Epicuro dispensa consolazioni anche all'uomo contemporaneo: i frutti del suo Giardino sono rimedi preziosi anche per gli affanni del nostro inquieto presente.

Suite francese
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Némirovsky, Irène

Suite francese

Garzanti Classici, 02/01/2014

Abstract: DAL CAPOLAVORO DI IRÈNE NÉMIROVSKY IL NUOVO GRANDE FILM CON MICHELLE WILLIAMS E KRISTIN SCOTT THOMAS.UNA GRANDE STORIA D'AMORE NELLA FRANCIA OCCUPATASuite francese, pubblicato postumo nel 2004, è l'ultimo romanzo di Irène Némirovsky. Scritto agli albori del secondo conflitto mondiale a Issy-l'Évêque, in Borgogna, è un affresco spietato, composto quasi in diretta, della disfatta francese e dell'occupazione tedesca, in cui le tragedie della Storia si intrecciano alla vita quotidiana e ai destini individuali. È un caleidoscopio di comportamenti condizionati dalle aberrazioni della guerra, dalla paura, dal sordido egoismo, dalla viltà, dall'indifferenza, dagli istinti di sopravvivenza e di sopraffazione, dall'ordinaria crudeltà, dall'ansia di amore.È il racconto della passione, ambigua e tormentata, che nasce tra una giovane donna il cui marito è disperso al fronte e un ufficiale tedesco. Con lucida indignazione ma anche con pietà, Némirovsky mette a nudo le dinamiche profonde dell'esistenza umana di fronte alle prove estreme e scrive un insperato capolavoro della letteratura del Novecento. Irène Némirovsky nasce nel 1903 a Kiev, in una famiglia dell'alta borghesia ebraica. Emigrata a Parigi nel 1919, frequenta la Sorbona e si appassiona alla lettura di Huysmans, Wilde e Proust. Ai primi racconti segue, nel 1929, il romanzo dell'affermazione, David Golder. Dopo l'invasione tedesca della Francia viene arrestata e deportata ad Auschwitz, dove muore nell'agosto 1942 in poco più di un mese di prigionia.

I demoni del potere
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Revelli, Marco

I demoni del potere

Laterza, 23/01/2014

Abstract: Quanto più la sovranità confonde i propri tratti nel potere anonimo dei mercati finanziari, tanto più la vita di interi popoli resta non solo offesa, ma anche denudata, esposta allo sguardo pietrificante della nuova Gorgone. Un libro capace di scuotere la coscienza del lettore, spingendolo al diretto contatto con la vita offesa dei nostri giorni. Roberto Esposito, "la Repubblica"A creare il mondo pietrificato è un potere impalpabile, immateriale, astratto. Il libro di Revelli, di rara efficacia, invita a riflettere sulle caratteristiche permanenti del potere e sull'enorme difficoltà di incatenarlo con la forza del diritto. Maurizio Viroli, "il Fatto Quotidiano"C'è qualcosa di più selvatico dei mercati a briglia sciolta? Si tratta di allestire un nuovo rito sacrificale, pronto a qualsiasi saccheggio e a qualsiasi violenza, questa volta sull'altare dell'ottimizzazione delle risorse. Il bottino c'è ma non si deve vedere, la preda viene braccata ma dirlo non è chic. Bruno Accarino, "il manifesto"