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La nave di Teseo, 16/11/2017
Abstract: Nel suo romanzo più personale, Paulo Coelho torna con un viaggio alla scoperta di sé. Come Santiago, il pastore dell'Alchimista, anche Paulo sta affrontando una profonda crisi di fede ed è alla ricerca di un cammino che l'aiuti nella sua rinascita spirituale. L'unica vera possibilità è di ricominciare tutto da capo. Così intraprende un viaggio che lo condurrà attraverso l'Africa, l'Europa e l'Asia lungo il percorso della Transiberiana, un viaggio che gli riporterà energia e passione. Quello che Paulo non sa è che incontrerà Hilal, una giovane violinista piena di talento, che ha amato cinquecento anni prima, ma che ha tradito con un gesto di codardia talmente estremo da impedirgli di raggiungere la felicità in questa vita. Insieme inizieranno un viaggio mistico nel tempo e nello spazio che li porterà più vicino all'amore, al perdono e al coraggio di superare tutti gli ostacoli che la vita, inevitabilmente, ci presenta. Aleph ci invita a riflettere sul significato del nostro viaggio personale. Siamo davvero quello che vogliamo essere, facciamo davvero quello che vogliamo fare? Molti libri si leggono. Aleph si vive. Aleph è un romanzo che parla di come affrontare le proprie paure, credere nel proprio istinto e aprire la mente alle infinite strade che collegano tutti noi mentre affrontiamo insieme il viaggio della vita, pur seguendo percorsi diversi.
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La nave di Teseo, 16/11/2017
Abstract: Un giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza alcuna spiegazione plausibile. Nonostante il successo e un nuovo amore, il pensiero dell'assenza della donna continua a tormentarlo e gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento. È stata rapita, ricattata, o semplicemente si è stancata del matrimonio? L'inquietudine è tanto forte quanto l'attrazione che lei continua a esercitare su di lui. La ricerca di lei – e del significato della propria vita – porta lo scrittore dalla Francia alla Spagna e alla Croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati dell'Asia Centrale. E ancora di più, lo allontana dalla sicurezza del suo mondo verso un cammino completamente sconosciuto, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la natura dell'amore e il potere ineludibile del destino.
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La nave di Teseo, 16/11/2017
Abstract: Come possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi, anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? Ecco la domanda che anima questo romanzo. È la storia di una donna misteriosa di nome Athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l'avevano soltanto incontrata. Le persone creano una realtà, e poi si ritrovano vittime di essa. Athena si ribellò a tutto questo, e pagò un prezzo altissimo. Il suo grande problema era quello di essere una donna del XXII secolo che viveva, però, nel XXI, e lo rivelava a tutti. Ha pagato un prezzo? Senza dubbio. Ma avrebbe pagato un costo ben più alto, se avesse represso la sua esuberanza. Sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata di "ciò che penseranno gli altri", e avrebbe continuato a ripetersi: "Prima risolverò queste faccende, poi mi dedicherò al mio sogno", sempre lamentandosi del fatto che "le condizioni ideali non arrivano mai".
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I misteri dell'abbazia di Pomposa
La nave di Teseo, 23/11/2017
Abstract: Da un maestro del giallo storico, il racconto affascinante e mozzafiato della misteriosa abbazia di Pomposa. Un saggio illustrato che si legge come un romanzo, in cui Marcello Simoni svela i segreti nascosti negli affreschi che decorano l'abbazia, una vera e propria "Bibbia di pietra" in cui convivono diavoli, mostri ed episodi dalle scritture. Simoni rintraccia le fonti di questo labirinto di simboli, e suggerisce una lettura sorprendente di uno dei capolavori dell'arte medievale. Un viaggio - illuminato dai disegni dell'autore - nella bellezza di un luogo dal fascino immutato, che racchiude mondi letterari e artistici tutti da scoprire, rivelati dalla scrittura appassionante dell'autore italiano di thriller più tradotto al mondo. "Tutto è cominciato quando, ancora bambino, entrai per la prima volta nell'abbazia di Pomposa e posai lo sguardo sulle sue pareti coperte da affreschi vecchi di oltre seicento anni. All'epoca non avevo idea di cosa fosse il Gotico medievale.Ma amavo già inventare e ascoltare storie. E quella a cui mi trovavo di fronte, lo percepii da subito, era una storia grandiosa."
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La nave di Teseo, 23/11/2017
Abstract: Gli alberi che non hanno radici sono gli abitanti di Ensenada de Barragán, il paese argentino dove arrivano, partono, ritornano emigranti di diverse generazioni, provenienti soprattutto dall'Istria italo-croata. Ma non si tratta di sradicati, perché non si sentono strappati alla loro terra, piuttosto animali randagi che amano ogni luogo in cui sostano, per breve tempo, a lungo o per sempre, aperti a nuovi incontri, mescolanze, congedi. Questo universo gagliardo e malinconico è pieno di personaggi e di storie comiche o tragiche, sempre epicamente vissute come radicali svolte di vita. La morte scorre tra le pagine, ma non ha più potere degli amori, degli imbrogli, dei malintesi, delle bevute, in un oceano di volti e di corpi che vivono con quell'intensità viscerale che solo la migliore letteratura sudamericana sa inventare o raccontare.
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La nave di Teseo, 23/11/2017
Abstract: Kamel Daoud è considerato una delle voci più importanti e indipendenti della cultura europea e mediorientale. Da quindici anni scrive per "Le Quotidien d'Oran", tra i maggiori quotidiani algerini, collaborando inoltre con diversi media e giornali stranieri. Dal 2010 al 2016 ha firmato circa duemila pezzi – all'inizio destinati al pubblico del suo paese, poi, vista la sua crescente popolarità, letti nel mondo intero – e più di quattrocento sono confluiti in questa raccolta, in cui il ritmo e il respiro della sua scrittura costruiscono un'estetica d'insieme coerente e compatta. Sia che affronti le questioni politiche dell'Islam, la radicalizzazione religiosa – denunce che gli sono costate una fatwa e l'esilio dal paese – o le delinquenze del regime algerino, sia che abbracci la speranza suscitata dalle primavere arabe, o che difenda i diritti delle donne, la sua è una penna originale, visionaria, impegnata e penetrante. Daoud è riuscito nell'impresa di fare della cronaca un vero e proprio genere letterario, offrendo ai suoi contemporanei uno specchio per interrogarsi, giorno dopo giorno – grazie o malgrado l'attualità – sugli uomini, sulla religione, sulla libertà.
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La nave di Teseo, 30/11/2017
Abstract: Da Machiavelli ad Agrippa di Nettesheim, da Folengo all'Aretino, da Sebastian Brant a Rabelais, il simbolo dell'asino appare con insistenza nella letteratura del Cinquecento fino ad assumere un ruolo rilevante nelle opere di Giordano Bruno. Questo volume analizza per la prima volta la concezione bruniana dell'asinità, in una prospettiva che capovolge la tradizionale (e banale) interpretazione esclusivamente negativa del simbolo. L'asino rivela così la sua doppia connotazione: all'asinità negativa (ozio, arroganza, unidimensionalità) si affianca il polo speculare dell'asinità positiva (fatica, umiltà, tolleranza). L'asino si ricollega, infatti, alla duplice natura dei Sileni di Erasmo: basta andare oltre la rozza immagine esteriore dell'asinità, per conoscere i tesori gelosamente custoditi al suo interno. E proprio attraverso questo gioco di rovesciamenti è possibile ripercorrere i grandi temi della filosofia di Bruno: la conoscenza, la scienza, la religione, i miti, la civiltà, il linguaggio, la letteratura. Questa terza edizione presenta un'appendice iconografica accresciuta, nuovi paragrafi con originali scoperte e la premessa del Premio Nobel Ilya Prigogine per la prima volta tradotta in italiano.
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Il tesoro della Basilicata. Paesaggio e arte
La nave di Teseo, 28/12/2017
Abstract: Quel miracoloso impasto di natura, arte, storia e cultura del quale queste pagine danno conto prelude al rito del viaggio e della scoperta. E una terra ora ignorata ora introversa come la Basilicata, riluttante alle cronache mondane per antico riserbo delle sue genti, preferisce odiernamente farsi scoprire senza impennate o titoli in grassetto. Forse per evitare che il turismo di massa offuschi il suo antico chiarore, scalfisca la sua selce preistorica, contamini la sua natura aspra dai colori cangianti, mentre il sole, che in questa regione non ha l'abitudine di tramontare ma di scivolare silenziosamente alle spalle dei colli, dà sostanza ai volumi tirati su dall'attività umana. Si traduce in tal guisa lo spettacolo della natura che fissa l'identità di ogni singola comunità. Dal Paesaggio all'Arte il passo è breve! Un capitolo introduttivo nei meandri della Lucania termina e prestamente ne incomincia un altro dal racconto di una scoperta archeologica. Dalle viscere di quella stessa terra brulla, un frammento marmoreo classico spunta introducendoci nel tema artistico. La complessa prospettiva di questo libro e in parte anche la sua ambizione è quella di raccontare l'Arte sedimentatasi da secoli in questa regione non come un fatto eccezionale ma come un fatto degno di ricevere l'attenzione che merita. Piacere narrativo, fervore, accattivante comparazione tra opere distanti nel tempo, risulteranno essere le linee guida per chi vuole saggiare uno spaccato ricco di stimoli. Quello che in fondo costituisce il vero "tesoro della Basilicata".
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La nave di Teseo, 11/01/2018
Abstract: "Ritengo sia possibile indicare una lista di caratteristiche tipiche di quello che vorrei chiamare l''Ur-Fascismo', o il 'fascismo eterno'. L'Ur-Fascismo è ancora intorno a noi, talvolta in abiti civili. Sarebbe così confortevole, per noi, se qualcuno si affacciasse sulla scena del mondo e dicesse: 'Voglio riaprire Auschwitz, voglio che le camicie nere sfilino ancora in parata sulle piazze italiane!' Ahimè, la vita non è così facile. L'Ur-Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntarel'indice su ognuna delle sue nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo." Umberto Eco
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La nave di Teseo, 18/01/2018
Abstract: È una notte di tempesta nel Mare del Nord. Scosso da venti furiosi, un elicottero lascia Kirsten Nigaard sulla pista di atterraggio di una piattaforma petrolifera. L'ispettrice norvegese è arrivata fin lì per indagare sull'omicidio di una donna che lavorava sulla base di estrazione offshore. La donna è stata ritrovata morta in una chiesa di Bergen, con in tasca un foglio con un messaggio dal testo secco e inequivocabile: "Kirsten Nigaard". L'accoglienza del personale è tutt'altro che amichevole, ma Kirsten non si lascia intimidire. Un uomo manca all'appello e nella sua cabina l'ispettrice scopre una raccolta di foto tanto inquietante quanto importantissima per le indagini. Qualche giorno dopo, l'ispettrice è in Francia, nell'ufficio del comandante di polizia Martin Servaz, appena tornato al lavoro dopo essere sopravvissuto per miracolo a una pallottola che l'ha colpito in servizio. L'uomo scomparso dalla piattaforma è infatti Julian Hirtmann, il serial killer scaltro e inafferrabile che Martin Servaz insegue da anni. Ma c'è di più, in molti dei negativi che Kirsten ha portato via, compare proprio Servaz, pedinato, spiato, sorvegliato. Kirsten mostra a Servaz un'altra foto, quella di un bambino. Sul retro, ancora soltanto un nome, scritto nella stessa grafia del biglietto ritrovato nella tasca della donna assassinata a Bergen: "Gustav". Per Kirsten e Martin, sarà solo l'inizio di un'avventura senza tregua e senza sconti, che li vedrà confrontarsi con il più temibile dei nemici: Julien Hirtmann. Notte è il nuovo capitolo della sfida infinita tra Martin Servaz e Julien Hirtmann, divisi da tutto tranne che dalla passione per Mahler e da un bambino, Gustav.
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La nave di Teseo, 18/01/2018
Abstract: Elia Rameau, un giovane linguista di Parigi che gira il mondo per catalogare lingue esotiche, viene inviato a compiere una delicata missione: deve studiare e descrivere la lingua di Pietramala, un borgo isolato sulle montagne della Corsica. Dopo un viaggio in cui sembra che tutto cospiri per impedire il suo arrivo a Pietramala, Elia scopre che il borgo nasconde tre misteri: è stato abbandonato all'improvviso secoli prima, ogni traccia di lingua scritta è stata cancellata e nel cimitero non ci sono tombe di bambini. Cosa tiene insieme queste assenze? Inizia così un viaggio avventuroso che porta Elia in un palazzo di Manhattan per scoprire il segreto della lingua di Pietramala, una lingua che minaccia di tornare a uccidere. Un viaggio che attraversa agguati, fughe, inganni, l'amore per una ragazza bellissima, l'amicizia con due attori di teatro, l'odio per chi violenta la natura umana, la crisi profonda di chi non riesce a risolvere un enigma e una visione del mondo piena di fantasia e di sapori. Un romanzo avvincente che cambia e commuove il lettore, portandolo a conoscere mondi nuovi, lingue dimenticate e amori indimenticabili. "Non potevo immaginare che da quella notte tutta la mia vita sarebbe cambiata, che quella che sembrava una trappola si sarebbe rivelata invece una catapulta per l'anima.
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Gli angeli dei libri di Daraya
La nave di Teseo, 25/01/2018
Abstract: In Siria, alle porte di Damasco, la città ribelle di Daraya è alle corde per l'assedio implacabile dell'esercito di Assad. Un inferno che dura da quattro lunghissimi anni, scanditi dai bombardamenti con i barili esplosivi, gli attacchi con il gas, la morsa della fame che stringe gli abitanti isolati. Per reagire alla violenza del regime, alla mortificazione emotiva, al senso di sconfitta e terrore che pervade la popolazione, quaranta giovani volontari decidono di dedicarsi a cercare e mettere al sicuro migliaia di libri finiti sotto le macerie delle case e delle scuole. Li puliscono, li dividono e li classificano per raccoglierli nei sotterranei di un palazzo sventrato dalle bombe: è così che, nel cuore più buio della guerra siriana, sboccia una biblioteca segreta, una "fortezza di carta". Oltre 10.000 volumi di narrativa araba e straniera, filosofia, teologia, scienze, ogni giorno a disposizione della popolazione, gratuitamente. In condizioni precarie, quasi senza elettricità, telefoni e connessione internet, i libri divengono per gli abitanti di Daraya l'unico mezzo di evasione e speranza, un tesoro clandestino da difendere attraverso una resistenza coraggiosa e vitale. La storia degli angeli dei libri di Daraya e della biblioteca dove ogni cosa può guarire e pensarsi possibile è un inno alla libertà e alla tolleranza, il simbolo inestimabile di una forza che alla sopraffazione violenta della guerra sceglie di opporre la bellezza della letteratura, della vita.
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La nave di Teseo, 27/01/2023
Abstract: A ogni vita appartengono scorci sulla bellezza assoluta che ciascuno di noi porta dentro di sé, quasi senza accorgersene. Finestre che possono spalancarsi sull'intensità dolente dei sentimenti, sulla leggerezza dei gesti piccoli e delle emozioni più universali, "confessioni del sentire", come le chiamava Pessoa, che nelle pagine di Sergio Claudio Perroni conoscono la forma potente e delicata di una poesia che scivola nella compattezza di una prosa breve, per tornare sempre all'origine di un ritmo dettato dal vivere, ancor prima che dallo scrivere. Entro a volte nel tuo sonno ci fa esplorare, come in un ideale atlante dell'anima, tutte le variazioni dell'esistenza - tra paure e passioni, volontà e istinti, mancanze e rinascite - per ricomporre i frammenti dei nostri discorsi interiori quotidiani, e donarci le parole esatte per saperli riconoscere e, finalmente, dire. " Reinventa quello che tutti abbiamo provato, lo riformula da capo, punto per punto, lemma per lemma - l'amore, la colpa, la tristezza, l'estasi, il vuoto, la tenerezza, la solitudine, la curiosità, l'ispirazione, il rimorso, la malinconia -, come se si trattasse, sì, di salvarlo, questo mondo, di imbarcarlo su un'arca e di salvare dal diluvio questo mondo interiore di tutti noi."Dalla postfazione di Sandro Veronesi
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La nave di Teseo, 25/01/2018
Abstract: Due postazioni. Una linea di confine. Una guerra. Un inverno gelido. La neve, caduta in abbondanza, taglia i collegamenti. Sui due fronti i soldati sono costretti a vigilare gli uni gli altri. Non solo. I due fronti sono costretti a dialogare, a varcare uno il confine dell'altro. Ma forse non è una necessità, forse è un inganno. Forse è una provocazione. Un caporale - al comando a causa della assenza dei superiori, quando il bianco della neve sfuma i confini tra le cose - si trova di fronte a scelte che decideranno il suo destino e quello dei suoi compagni. Un racconto fulminante sulla guerra, la nostalgia, il desiderio, la potenza silenziosa della natura.
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La nave di Teseo, 15/02/2018
Abstract: Yejide e Akin sono giovani e innamorati, si sono sposati subito dopo essersi conosciuti all'università di Lagos, in Nigeria. In molti si aspettavano che Akin volesse prendere numerose mogli, ma lui e Yejide sono felici, la poligamia non fa per loro, non è un desiderio, né una necessità. Quattro anni più tardi, però, il pensiero di non aver avuto ancora dei figli comincia a divenire ingombrante. Hanno provato di tutto, medici della fertilità e guaritori, cure improbabili e strane miscele di erbe, ma Yejide non è riuscita a rimanere incinta. È comunque fiduciosa, sicura del suo matrimonio e nonostante le pressioni della suocera e le tensioni con il marito, dà per scontato di avere ancora del tempo, finché un giorno la sua famiglia non suona alla porta presentandole una giovane donna, la seconda moglie di Akin. Furiosa, scioccata e livida di gelosia, Yejide capisce che l'unica possibilità di salvare il suo matrimonio è restare incinta, a un prezzo di gran lunga più alto di quello che avrebbe mai osato immaginare. Resta con me, l'acclamato romanzo di esordio di Ayòbámi Adébáyò, è un libro di immensa forza emotiva sull'amore e su ciò che siamo disposti a fare per non perderlo.
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La nave di Teseo, 15/02/2018
Abstract: I primissimi articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani e della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali sono chiarissimi: nessuno può essere ridotto in schiavitù, nessuno può essere sottoposto a tortura, a trattamenti inumani e degradanti. Nessuno.Abbiamo creato un sistema di garanzia dei diritti umani per evitare che l'orrore si ripetesse e l'abbiamo fatto dopo averlo visto con i nostri occhi di occidentali, l'orrore. Abbiamo però evitato di dire che i diritti, come gli occhi, erano occidentali.Pensavamo a noi stessi, e solo a noi stessi, bianchi, occidentali, quando parlavamo di "umani". Per gli altri vale solo quando noi occidentali o, meglio, noi nordici, perché stiamo più in alto, come se il mondo non fosse una palla ma una scala, decidiamo che valgano anche per loro, per i sottouomini.
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La nave di Teseo, 22/02/2018
Abstract: Un uomo, al rientro dalle vacanze d'agosto, è prigioniero del suo stanco rapporto matrimoniale. La moglie Sandra è ancora bella, ma lui non riesce più a provare desiderio per lei. Durante una passeggiata solitaria in un mercatino di Roma, l'uomo viene attratto da un vecchio volume sugli artisti di Montmartre, e rimane stregato dall'immagine di Jeanne Hébuterne, la compagna di Amedeo Modigliani. Scocca un particolare colpo di fulmine e Jeanne diventa per il narratore un'ossessione. L'uomo strappa la foto, la piega con cura e inizia a portarla sempre con sé, nella propria tasca. Tutto sembra avvenire soltanto nella sua mente, almeno fin quando sua moglie Sandra non invita a cena una vecchia cugina, Gemma, che all'uomo appare identica in tutto e per tutto a Jeanne. E l'ossessione inizia a riversarsi nella realtà, fatalmente, mentre l'autunno romano avvolge le cose nella sua luce struggente e diafana. Luca Ricci, dopo aver incantato critica e lettori con i suoi racconti, esordisce nel romanzo con un sillabario contemporaneo del sentimento amoroso e delle manie di oggi, un ritratto spietato degli uomini e delle loro passioni.
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La nave di Teseo, 01/03/2018
Abstract: Alla notizia della morte della zia Rosa, Diego decide di tornare dalla Pianura Padana a Messina, per fare visita all'ultimo parente che gli è rimasto, il fratello prete Jacopo. Durante il viaggio in treno conosce una studentessa, Camilla, con cui chiacchiera di libri e di storie siciliane. All'arrivo, però, ha una brutta sorpresa: la chiesa del fratello è sparita – anzi, nessuno ricorda che sia mai esistita! Anche la casa di famiglia si presenta sconvolta, del tutto cambiata rispetto a come la ricordava. A poco a poco, tutti i fuochi salienti della memoria di Diego – persone, luoghi, monumenti, immagini – scompaiono, come risucchiati da un collasso storico ed emotivo. Diego si metterà allora alla ricerca di Jacopo, con l'aiuto della studentessa conosciuta in treno e del bibliotecario Tano, anche loro interessati alla misteriosa scomparsa delle cose e della loro memoria. Ma questo è solo il principio di un enigma che inghiottirà Jacopo, Tano, Camilla, e uno dopo l'altro tutti i punti di riferimento di Diego. Con una scrittura lirica e leggera, con atmosfere sospese fra la terra e il mito, Risa ci trasporta in un viaggio nella memoria intermittente di noi stessi, di ciò che siamo stati.
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La nave di Teseo, 08/03/2018
Abstract: Alex ha trentaquattro anni e sta per tornare in Italia. Dalla sua casa ad Amsterdam guarda una vecchia foto che lo ritrae adolescente insieme ai quattro amici che allora rappresentavano tutto il suo mondo. Gli stessi che ha abbandonato da un giorno all'altro senza una spiegazione, quindici anni prima. Lui, Melzi, Eva, Torquemada e Rodolfo erano indissolubili, fragili e bellissimi, esseri unici e uniti come alieni precipitati su un pianeta sconosciuto a cui non volevano, non sapevano conformarsi. Poi, qualcosa si è rotto. Ora che Alex sta per affrontare il passo più importante della sua vita, prima di chiudere i conti con quel passato e con la causa della sua fuga, ha bisogno di rivederli perché sente di dover confessare loro la verità. Una verità che lo ha portato ad un punto di non ritorno oltre il quale, di Alex, non resterà più nulla. Per Eva, Alex è stato il grande amore, per Rodolfo il rivale-amico che aveva rubato il cuore della ragazza di cui era innamorato, per Melzi un dio messo su un piedistallo, per Torquemada un enigma da risolvere. Nessuno è mai riuscito a superare il dolore di quell'abbandono che ha alterato il corso delle loro vite. Per questo, nonostante tutto, decidono di accettare l'invito di Alex a trascorrere tre giorni nella sua casa in campagna – meta e rifugio di tanti momenti passati insieme. Ma quando vi arriveranno, la rivelazione che li attende sarà infinitamente più scioccante di quanto avessero mai potuto immaginare. Sarà solo l'inizio di un weekend fatto di verità e confessioni, pianti e risate. Al loro risveglio, il lunedì mattina, nulla sarà più lo stesso. Un romanzo appassionato sulla forza dell'amicizia oltre il tempo e le metamorfosi, sul dolore e la meraviglia del diventare adulti, e sulla possibilità di essere, anche solo per un giorno, gli eroi della propria vita.
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La nave di Teseo, 08/03/2018
Abstract: Quella che leggerete è una storia piccola, quasi invisibile. È la storia della mia amicizia con il mio maestro, Giovanni Testori (1923-1993). Se la propongo ai lettori è per due ragioni: la prima è perché essa apre una finestra su uno dei rapporti fondamentali che legano le persone tra loro, il rapporto maestro-discepolo. La seconda è perché Giovanni Testori si è situato in controtendenza rispetto alla grande maggioranza degli intellettuali del suo tempo, che rifuggivano l'idea di far da maestri a qualcuno. Giovanni Testori mi ha insegnato a difendere, magari in un modo che può apparire talvolta irritante e scandaloso, la dignità di ogni singolo essere umano, sia pure il più turpe e indifendibile. Mi ha insegnato che un uomo comincia a essere "qualcuno" solo se ha avuto il coraggio di sperimentare e affrontare il niente che è. Infine, mi ha insegnato a fare tutto ciò non a modo suo, ma a modo mio.Luca Doninelli