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Viva le vacanze, piccolo Nicolas!
Feltrinelli Editore, 27/06/2025
Abstract: Ogni anno per mamma e papà scegliere dove andare in vacanza è un vero dramma. Questa volta, però, ci sono tante avventure ad aspettare il Piccolo Nicolas! Prima tappa il mare, il posto perfetto per scavare buche, andare in gita all'Isola degli Spruzzi e far impazzire gli adulti con i suoi nuovi amici Blaise, Fructueux e Mamert. Per non parlare del campo estivo, la prima vacanza senza mamma e papà. Niente potrà fermarlo dal ridere a crepapelle e combinarne una dietro l'altra! La scuola è finita e sto per partire per le vacanze. Non vedo l'ora di andare al mio primo campo estivo con nuovi amici e scoprire quali fantastiche avventure mi aspettano questa estate!̋Nate da due maestri dell'umorismo, le storie del Piccolo Nicolas hanno fatto il giro del mondo. Sono state lette da oltre 20 milioni di lettori e continuano a far ridere bambine e bambini di ieri e di oggi!
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Mimesis Edizioni, 27/06/2025
Abstract: Attraverso le rivoluzioni scientifiche dell'ultimo secolo, l'alea, l'imprevedibilità, l'incertezza, il disordine, hanno incrinato il mondo ordinato, meccanico e regolare della scienza classica e hanno aperto il sipario sulla complessità, che è diventata la cifra ineludibile del nostro tempo, del nostro mondo, in cui tutto è connesso. Questo volume, di estrema attualità, racconta come la sfida della complessità sia stata affrontata dai grandi protagonisti della "Scienza nuova", che, chiamati a raccolta da Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti, da itinerari diversi si sono incontrati nei luoghi di frontiera dove più cruciali sono le questioni transdisciplinari che sollecitano a immaginare nuovi paradigmi, nuovi modi per pensare la natura, l'umanità, la conoscenza stessa.
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L'impero della normalità. Neurodiversità e capitalismo
Mimesis Edizioni, 27/06/2025
Abstract: L'Impero della normalità descrive un apparato di relazioni materiali, pratiche sociali e procedure amministrative che emergono dal sistema capitalista. Insieme, questi fattori costruiscono una misura della normalità fisica, cognitiva ed emotiva.Robert Chapman adotta un approccio intersezionale che considera classe, razza, genere, sessualità e disabilità fisica e in questo quadro la neurodiversità diventa una potenza critica che aiuta a costruire una liberazione collettiva.Il testo di Chapman è il prodotto di un assetto economico e sociale che nel tempo ha creato uno standard cognitivo via via più restrittivo, parallelamente all'affermarsi di disuguaglianze economiche sempre maggiori.L'uso del termine "impero" aiuta a sottolineare la connessione tra oppressione neurodivergente, colonialismo e imperialismo.Questo libro colma una lacuna cruciale nel discorso sulla neurodiversità, fornendo una storia profonda dell'invenzione della mente "normale".
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Fascisti rossi. Da Salò al PCI, la storia sconosciuta di una migrazione politica (1943-53)
Arcadia Edizioni, 27/06/2025
Abstract: Il volume ricostruisce una vicenda poco nota: quella degli ex fascisti della Repubblica Sociale Italiana, con a capo Stanis Ruinas, che tra il 1943 e il 1953 passarono nelle fila del Partito Comunista Italiano.Un'analisi storica di grande fascino che sfida le categorie politiche tradizionali e getta luce sulle contraddizioni del Novecento italiano.
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Come uno scoglio nella tempesta. Pensieri e vita di Marco Aurelio
Mimesis Edizioni, 27/06/2025
Abstract: Marco Aurelio rappresenta un caso unico nella storia: un filosofo che per diciannove anni si trova al vertice di un grande impero, l'Impero di Roma. Forse era sulle rive del fiume Gran, dove si era recato per guidare l'esercito dopo i minacciosi sconfinamenti delle tribù germaniche dei Quadi e dei Marcomanni, quando iniziò a scrivere i suoi celebri Pensieri, note rivolte a se stesso ed esercizi concepiti per rendersi saldo e imperturbabile come lo scoglio, che resta immobile nonostante sia esposto all'infrangersi incessante delle onde. E quando divenne imperatore il mare attorno a lui si agitò rapidamente, per le guerre e per la peste. Il suo libro è diventato uno dei best seller della filosofia e oggi c'è chi lo considera una delle origini occidentali della terapia mindfulness. Per comprendere meglio come stanno le cose è però necessario rileggere i Pensieri, come opera in cui si riflette la vita del suo autore e che si rivela capace, di conseguenza, di cambiare la vita di chi la legge.
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Pacifismi. Storia plurale di un'idea controversa
Mimesis Edizioni, 27/06/2025
Abstract: La storia del pacifismo, cioè dell'insieme delle dottrine, delle riflessioni individuali e collettive, dei movimenti sociali e di opinione che negli ultimi due secoli si sono riconosciuti in una qualificazione della guerra quale disvalore, è piuttosto una storia di "pacifismi": vicenda plurale dentro la quale converge una molteplicità di posizioni e di sensibilità accomunate da un sentimento sempre più diffuso di ripulsa verso la pratica della guerra ma tra loro decisamente divergenti, talvolta contraddittorie quanto a motivazioni e premesse culturali. In particolare, nel corso del '900, al pacifismo delle origini, segnato da un'impronta umanitaria e cosmopolita, se ne affianca uno di tipo nuovo e che in parte risponde a sollecitazioni opposte: non lasciarsi coinvolgere in guerre "altrui" perché "non sono fatti nostri". Prende così forma un "nazional-pacifismo" – oggi si potrebbe dire un pacifismo "sovranista" –, che negli anni '30 del secolo scorso ha visto molti nazionalisti francesi, inglesi e americani opporsi nel nome della pace alla prospettiva di una guerra contro i fascismi. È un "neo-pacifismo" destinato a mettere radici profonde e durature nelle opinioni pubbliche occidentali, mostratosi con forza nel tempo attuale in Europa nella diffusa opposizione a forme dirette di sostegno, anche militare, alla resistenza ucraina contro l'invasione russa; ed è una sensibilità che si fonda sul concetto dell'interesse nazionale come criterio di giudizio morale da anteporre a preoccupazioni genericamente e universalisticamente umanitarie.
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La guerra contro il passato. Cancel culture e memoria storica
Fazi Editore, 26/08/2025
Abstract: È in corso una guerra contro il passato: statue abbattute, parole bandite, libri e opere d'arte messi all'indice, programmi scolastici "decolonizzati". Sotto i vessilli della cancel culture e del politicamente corretto, è in atto una crociata culturale e morale che punta a riscrivere la memoria storica dell'Occidente. Persino le sue conquiste più alte – dalla filosofia greca all'Illuminismo, fino alle scoperte scientifiche della modernità – vengono oggi accusate di complicità con lo sfruttamento e l'oppressione. Ridurre la storia occidentale a un elenco di colpe è ormai diventato un riflesso diffuso nel dibattito pubblico e accademico. In questo saggio, il sociologo Frank Furedi – tra i più lucidi analisti delle dinamiche culturali contemporanee – prende posizione contro la sistematica delegittimazione ideologica del passato, dei suoi simboli e dei suoi valori. E ne denuncia con forza i rischi: per la libertà intellettuale, per l'identità collettiva, per il futuro stesso della nostra società. "L'intero retaggio storico della civiltà occidentale è stato trasformato in un campo di battaglia", scrive Furedi, "la posta in gioco in questo conflitto non potrebbe essere più alta. Perché quando si contamina il passato diventa quasi impossibile dare un senso alla vita delle persone nel presente". Come nota Andrea Zhok nella prefazione, "la forma che prende tipicamente questo intento di giustizia postuma è quella di una correzione del passato nel passato, non delle conseguenze materiali presenti. L'operazione non tocca mai proprietà e capitali [...] ma incide in maniera pesante quanto arbitraria sulle forme di vita presenti". Una società che perde il contatto con la propria storia smarrisce se stessa. E sprecare l'eredità del passato significa anche tradire ciò che di meglio l'umanità ha costruito. Sfidare questa deriva, avverte Furedi, è una delle battaglie intellettuali più importanti del nostro tempo."Il presidente Mao ebbe a scrivere più volte che la storia non si fa a pezzi, va conosciuta tutta. Gli incolti cancellatori imparino da un grande del Novecento e dalla lettura di questo penetrante saggio di Frank Furedi".Luciano Canfora"L'analisi di Furedi è brillante e la necessità di agire urgente. Dobbiamo porre fine alla guerra contro il passato".Jonathan Haidt"Un attacco feroce agli eccessi del politicamente corretto". "Kirkus Reviews"
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Trading con i volumi. Usare lo Smart Money Trading per costruire strategie di successo
Hoepli, 27/06/2025
Abstract: Leggere i mercati come i trader professionisti.Quali sono gli attori principali che si confrontano ogni giorno sui diversi mercati finanziari? Quali sono le logiche che i grandi investitori utilizzano per investire il loro denaro? Questo libro, con il supporto di numerosi esempi grafi ci a colori, descrive i concetti legati allo Smart Money Trading, ovvero quella metodologia operativa che sfrutta le tracce lasciate dai grandi operatori di mercato, interpretando i loro movimenti attraverso l'analisi dei volumi e del flusso degli ordini. L'autore, attraverso un'analisi dettagliata di alcuni temi fondamentali come la liquidità, i volumi, i modelli di Wyckoff, il Volume Profile e l'Order Flow, fornisce una chiave di lettura per identificare l'andamento ciclico del mercato e poter poi costruire dei validi set-up operativi.Il testo, dopo aver evidenziato l'importanza del trading algoritmico, approfondisce diversi argomenti specifici come la stagionalità, le indicazioni fornite dal CoT report, l'analisi multi-time frame e i vari strumenti di analisi che consentono di confrontare la pressione rialzista con quella ribassista.Grazie a spiegazioni chiare, esempi pratici e una visione approfondita delle dinamiche di mercato, questo libro è una guida essenziale per i trader di ogni livello che vogliono migliorare la loro conoscenza e operare con maggiore consapevolezza e precisione.
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L'accademia delle ragazze coraggiose
Garzanti, 11/07/2025
Abstract: ISTRUZIONI PER DIVENTAREUNA RAGAZZA CORAGGIOSA:1. Decidere per sé2. Capire le mappe e l'alfabeto Morse3. Sfuggire a un alligatore4. Ballare il Charleston5. Sopravvivere alle sabbie mobiliMaggie Fishbone ha undici anni e nessuna voglia di placare il suo animo curioso e combattivo. Il suo carattere ribelle non è visto di buon occhio dalle educatrici dell'orfanotrofio in cui vive, che non riescono a gestire una ragazzina tanto energica. Così, viene trasferita in un altro istituto. La notizia le incute un po' di paura e non è difficile da credere… basta guardare l'edificio che lo ospita, un tetro palazzo grigio che non fa ben sperare chi sta per entrarci. E poi si mormora che, lì, le ragazzine come lei scompaiano misteriosamente. Sono piccole donne che sfuggono agli schemi. Le buone maniere possono aspettare, la postura non importa, gli abiti… basta che siano comodi per saltare di avventura in avventura! A Maggie interessa imparare a leggere le mappe, fare esperimenti, combattere. E quest'accademia è il posto giusto per farlo. Qui può finalmente spogliarsi del ruolo che negli anni hanno cercato di cucirle addosso e mostrarsi agli altri per quella che realmente è: non diversa, non fuori luogo, ma indipendente e libera. Un libro, tradotto in tutto il mondo, che ha vinto i più prestigiosi premi per la letteratura per ragazzi. Judith Rossell, autrice bestseller da oltre 100.000 copie vendute, consegna alle stampe un'avventura entusiasmante capitanata da una simpatica eroina. Identificarsi in lei equivale a vivere un sogno di emancipazione.
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Fazi Editore, 26/08/2025
Abstract: Un sabato di giugno del 1967, in una bella fattoria del Cantal, una donna attende di poter sparecchiare la tavola. Deve aspettare, perché il marito sta facendo la sua siesta quotidiana sulla panca della cucina e lei sa che s'infurierebbe al minimo rumore. I tre bambini della coppia giocano in giardino, anche loro nel più riguardoso silenzio per non svegliare il padre. Ma lei, la madre, non sarà sorpresa quando l'uomo si sveglierà e le domanderà senza guardarla cosa stia aspettando per sgombrare la tavola. Il silenzio obbligato lascia spazio ai pensieri, ma nemmeno a se stessa è facile spiegare come mai sia rimasta per otto anni accanto a un marito che la picchia quasi tutti i sabati, che la denigra e la insulta fino a farle introiettare l'obbrobriosa immagine di sé che lui le rimanda. Eppure la parola "divorzio" le è insopportabile, così come l'idea di vendere la fattoria... Ma l'indomani, la domenica, sarà un giorno di respiro: andranno tutti dai genitori di lei, come fanno ogni mese. È qui che il suo silenzio verrà finalmente rotto dalle parole di vita e di rivolta che le saliranno per la prima volta alla gola. E il ciclo di sofferenza a cui tutta la famiglia sembra condannata avrà, forse, fine.Sorgenti è l'ultimo romanzo di Marie-Hélène Lafon, finissima narratrice delle relazioni familiari, dei sentimenti, dei paesaggi. In questo suo nuovo piccolo capolavoro, con una prosa condensata, sempre pulsante di vita e di verità umana, l'autrice racconta una storia di resilienza femminile e di speranza."Una delle regine segrete del nostro tempo, ora tradotta anche da noi". Cristina De Stefano, "Elle""Impeccabile, ritmato, viscerale. Un pugno di parole che vengono e che vanno, instaurando il battito di un ritmo, e il miracolo si compie: questo libro che non distoglie mai lo sguardo dall'esistente, che non ha altra ambizione se non la nuda realtà, si rivela un'opera d'arte di grandissima raffinatezza".Damien Aubel, "Transfuge"
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Africani brava gente. Dittature, golpe, guerre tra clan: cronologia del post-colonialismo
Paesi edizioni, 30/06/2025
Abstract: Dalla stagione delle indipendenze dei primi anni Sessanta, sono pochissimi gli Stati africani che non hanno vissuto colpi di stato e dittature. Da Patrice Lumumba in Congo ad Ahmed Ben Bella in Algeria e Thomas Sankara in Burkina Faso, ogni qualvolta il seme del progresso ha provato ad attecchire in Africa è stato estirpato con forza dai militari. La cronaca di queste vicende è stata spesso relegata dai media ai margini del mainstream, secondo una serie di stereotipi che non hanno mai colto il significato di un radicale cambiamento della geopolitica del Sud globale. Troppo riduttivo scaricare i fallimenti del continente africano su colonialismo e neocolonialismo senza considerare la corruzione delle classi politiche locali e l'avidità degli uomini forti al potere. Decennio dopo decennio, questo libro ricostruisce la storia dell'Africa dal 1960 a oggi, dando voce a politici, golpisti, attivisti per i diritti civili. E distinguendo finalmente in modo netto le colpe dell'Occidente da quelle degli africani.
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Lo spirito del Novecento. Una storia dei protagonisti del pensiero cristiano
Solferino, 01/07/2025
Abstract: Quanto può contare la fede in un mondo come il nostro, in corsa verso il futuro, scosso da rapide trasformazioni, crisi morali e domande sull'esistenza? È un interrogativo che ha attraversato la storia della riflessione religiosa recente. Nel "Secolo breve", segnato dalle guerre mondiali, il pensiero cristiano ha compiuto passi rilevanti sul piano teologico, filosofico e sociale: in queste pagine curate da Enzo Bianchi e Marco Vergottini s'intrecciano i ritratti di quaranta figure chiave del secolo scorso che hanno lasciato un segno profondo, dimostrando come la fede cristiana – nelle sue diverse confessioni – abbia continuato a dialogare con i diversi ambiti del sapere, in Europa e nel mondo. Un mosaico di uomini e donne che hanno interpretato lo "spirito del Novecento". Teologi come Karl Rahner, Hans Urs von Balthasar e Dietrich Bonhoeffer; biblisti come Luis Alonso Schökel e Paul Beauchamp; ecclesiastici quali Pedro Arrupe e Óscar Romero; filosofi come Emmanuel Lévinas, Simone Weil, Etty Hillesum e Paul Ricoeur; letterati come Giovanni Pozzi e Flannery O'Connor. E ancora, testimoni di vita, quali Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Julius Nyerere, Martin Luther King. Ogni personalità rivive nelle parole di numerosi studiosi e autori di oggi, da Gianfranco Ravasi a Laura Boella, da Luigi Ciotti a Gian Antonio Stella, da Andrea Grillo a Giulio Albanese.
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Neri Pozza, 01/07/2025
Abstract: 1881, Currabubula, Nuovo Galles del Sud. Nata nel sudore e nella fatica di un allevamento di pecore in un villaggio sperduto dell'Australia meridionale, Dolly Maunder è diversa dai suoi fratelli e sorelle. È brillante, testarda, ha un carattere selvaggio come la sua chioma di riccioli rossi, un fiume scintillante di luce. Fin da bambina sa qual è la vita che non vuole vivere: quella di sua madre, che da anni non accenna un sorriso, desolata come le tre vie che compongono la loro cittadina, schiava delle esigenze di un marito e di sette figli. Dolly non vuole essere moglie. Perlomeno, non solo. Sogna un futuro diverso, vuole creare qualcosa che le appartenga veramente, che la faccia sentire padrona del suo destino. Quel continente sperduto e crudele in cui è nata, tuttavia, non la tradisce, diventando scenario delle sue prove d'autonomia: Dolly si trova a gestire un negozio, un pub, poi un hotel di lusso in una delle zone più ricche d'Australia. Ma dopo l'ascesa, segue l'inevitabile caduta: per una donna come lei, infaticabile e ambiziosa, l'indipendenza è un prezzo che si paga ogni giorno. Come sfogliando le pagine di un album familiare, Kate Grenville dedica un romanzo alla figura di sua nonna Dolly, irrequieta e coraggiosa, che custodisce dentro di sé le storie di mille altre donne di ogni tempo. Non appena cominciò a camminare, seppe che voleva stare all'aperto, in movimento. La casa era troppo buia, troppo piccola. Fuori, voleva stare, dove l'orizzonte era delineato dal cono perfetto della Duri Mountain e dalla sporgenza frastagliata del Terrible Billy. Il cielo sopra la testa e la terra sotto i piedi. "Il ritratto memorabile di una protofemminista decisa a liberarsi delle aspettative della società". The Sunday Times "Storia, biografia, racconto, memoir: è con romanzi come questo che la scrittura può riparare i torti della vita". The Guardian "Vivido e memorabile. Kate Grenville ci offre la complessità dell'esperienza umana senza perdere il ritmo della narrazione". Times Literary Supplement
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La regola dell'ortica. Le indagini della grafologa Bea Navarra
Feltrinelli Editore, 01/07/2025
Abstract: Catania, 1965. La giovane Norma Speranza viene trasportata all'ospedale dal marito e dal portinaio di casa in gravi condizioni e muore poco dopo. Si è sparata in salotto con una carabina, o almeno questo è ciò che concludono le indagini, sebbene siano molti i dubbi sulle modalità del gesto e sul movente. A confermare l'ipotesi del suicidio c'è un biglietto trovato accanto al corpo: "Tutto è distrutto e io mi ammazzo". Ma la famiglia è invece convinta che si tratti di un omicidio, e che il biglietto sia stato creato ad arte per offrire un alibi all'assassino.Sessant'anni dopo, la nipote di Norma dà l'incarico di analizzare ancora una volta quel biglietto a Bea Navarra, grafologa forense intuitiva, cocciuta e fuori dagli schemi. Si è trattato di un suicidio o di un omicidio?Attraverso il racconto diretto dei singoli personaggi coinvolti nel cold case – tra cui i parenti della coppia, i portinai del condominio, l'amica Evelina, il marito Andrea – e grazie all'indagine di Bea e dell'amico e giornalista Domenico Grimaldi, la dinamica della morte si ricostruisce un tassello dopo l'altro.Nunzia Scalzo, grafologa forense come la sua protagonista, conduce il lettore alla scoperta di una professione che decifra la scrittura, e al tempo stesso sonda i segreti che, senza saperlo, riveliamo di noi. Segreti che Bea Navarra chiamerebbe moventi.Un giallo in cui ogni voce nasconde uno scandalo – domestico, sessuale, criminale –, aggiunge indizi e depista, offrendo la propria idea di mondo, dove il mondo è la "Catania bene" degli anni Sessanta."È la regola dell'ortica: fino a quando stringi forte le foglie, non avverti il dolore delle punture, lo senti solo quando lasci la presa. Significa che se ti ostini a guardare da troppo vicino, non capisci il senso delle cose."
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Regni dimenticati. Viaggio nelle religioni minacciate del Medio Oriente
Adelphi, 01/07/2025
Abstract: Mentre abbiamo negli occhi le immagini dello sterminio dei cristiani assiri, o della distruzione dei templi di Palmira, Russell ci racconta di un altro Medio Oriente, una terra di straordinaria diversità religiosa e di scambi fecondi tra culture, e di un altro islam, una civiltà che in passato ha saputo esprimere grande tolleranza verso i culti religiosi pagani – assai più dell'Europa cristiana. Russell ci introduce infatti a fedi orgogliose e millenarie – progressivamente stritolate dai blocchi contrapposti delle "grandi religioni mondiali" –, a fedi esotiche e talvolta esoteriche le cui radici affondano nella remota antichità mesopotamica della regione e le cui storie si intrecciano con l'Egitto dei faraoni e con il tempio di Gerusalemme, con i magi persiani e con le falangi macedoni. E ci porta a scoprire l'adorazione dei pavoni e il culto dei filosofi greci, la fede nella reincarnazione e la credenza negli influssi planetari, pratiche stregonesche e attese messianiche.Ma dei gruppi religiosi qui descritti – yazidi e mandei, drusi e zoroastriani, copti e samaritani e altri ancora – non si parla solo al passato: cacciati dalle proprie case, in fuga da guerre e persecuzioni, nei paesi ospitanti si trovano ad affrontare sfide e ostacoli inediti per salvare dall'oblio le tradizioni ancestrali di cui sono gli ultimi eredi.
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Adelphi, 01/07/2025
Abstract: Uno scandaloso manoscritto libertino sconvolge l'equilibrio sentimentale di una svampita intellettuale newyorchese. Una irresistibile "sophisticated comedy".
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Marsilio, 01/07/2025
Abstract: Liv Jensen ha quasi trent'anni e ha sempre adorato risolvere misteri, con quel meraviglioso sfarfallio che sente nello stomaco ogni volta che tutti i pezzi vanno al loro posto. Ma ad Aalborg, nel Nord della Danimarca, è successo qualcosa che la spinge a lasciare il suo impiego in polizia e a tornare a Copenaghen. La sua nuova vita da investigatrice privata riparte dal seminterrato di una grande casa nel quartiere di Vesterbro, dove ad accoglierla ci sono Jan Leon e Hannah, padre e figlia che, come lei, convivono con un segreto doloroso. Quando il suo ex mentore alla Omicidi le allunga una cartellina azzurra relativa a un caso irrisolto appena archiviato, Liv coglie l'occasione per rimettersi in gioco. Ancora non sa che la riapertura di quel fascicolo la metterà di fronte a uno dei capitoli più bui della storia del suo paese. Con l'inconsapevole complicità di Hannah e di un affascinante meccanico iraniano che ripara auto d'epoca, Liv comincia un viaggio a ritroso verso lo Jylland, dove l'attendono i suoi demoni. Ma Liv sa che, se non si elabora il passato, il futuro non può trovare spazio e che, se non lo porterà finalmente alla luce, il suo segreto continuerà a tenerla in ostaggio. In fondo, in quell'indagine che intreccia tre morti sospette, tutte le persone coinvolte stanno scappando da qualcosa, lei compresa. Con "Il tempo della fine", un romanzo che ha le sue radici nella storia della sua famiglia, Katrine Engberg ci racconta una Danimarca inedita e arricchisce la narrativa di genere di una nuova galleria di personaggi indimenticabili: autentici, profondi, sempre capaci di affrontare i colpi della vita con saggia ironia.
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Adelphi, 01/07/2025
Abstract: Quando si varca la soglia di una delle storie costruite, con abilità diabolica, da Boileau e Narcejac, si prova sempre una lieve inquietudine – che però, com'è ovvio, fa parte del piacere della lettura. Sappiamo, infatti, che verremo trascinati in un gioco perverso e saremo le consapevoli e appagate vittime di quei due temibili creatori di angosciosa suspense, capaci come pochi altri di tenerci inchiodati alla pagina così come di infliggere un tormento dopo l'altro ai loro protagonisti. Che sono sempre, a ben vedere, uomini – in genere irresoluti, inconsistenti, spesso infantili – che si ritrovano prigionieri di un ingranaggio infernale, al quale, per quanto si dibattano, non riescono a sfuggire. E che, soprattutto, a poco a poco smarriscono la capacità di percepire la differenza tra la realtà e le proprie farneticazioni. E quale sentimento umano si presta meglio a mettere in moto un delirio se non la gelosia? Sarà appunto la gelosia, una gelosia furibonda, autoalimentata, incontrollabile, a condurre all'omicidio il protagonista dei "Vedovi" – titolo che solo alla fine del romanzo svelerà il suo ambiguo significato. Ma attenzione: l'omicidio non è che l'inizio – il bello deve ancora venire.
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Love & gelato. Un'estate d'amore, un'estate di segreti
Feltrinelli Editore, 01/07/2025
Abstract: L'ultimo desiderio di Hadley prima di morire è che la figlia Lina vada in Italia per conoscere il padre, che non ha mai incontrato. Lina ha sedici anni e tutta la sua vita è a Seattle: non vorrebbe partire, ma decide comunque di seguire la volontà della madre. Al suo arrivo a casa di Howard – ma possibile che sia davvero suo padre? – trova ad aspettarla un diario appartenuto a Hadley all'epoca in cui studiava fotografia a Firenze. Mentre Lina esplora la Toscana con il suo affascinante vicino di casa, Ren, ripercorre le orme di sua madre e arriva a conoscerla come mai prima. Scoprirà la verità su suo padre, ma, soprattutto, scoprirà se stessa.Un diario dal passato. Un viaggio in Toscana. Un'estate per scoprire chi sei davvero.