Trovati 858437 documenti.
Trovati 858437 documenti.
Risorsa locale
Noir Désir. Né vincitori né vinti
Perdisa Pop, 01/11/2010
Abstract: Il 26 luglio 2003, in un albergo di Vilnius, Bertrand Cantat, leader dei Noir Désir, schiaffeggia a più riprese la sua compagna, Marie Trintignant. La notizia fa il giro del mondo. Marie entra in coma, morirà qualche giorno dopo. Bertrand tenta inutilmente il suicidio. Il tribunale lituano lo condanna a otto anni di carcere per omicidio colposo. Dopo avere scontato metà della pena, Cantat ottiene la semilibertà, ritorna insieme alla moglie Kristina, madre dei suoi due figli, che non lo aveva abbandonato durante il processo e la detenzione. Quando si parla con insistenza di un nuovo disco in uscita, l'11 gennaio 2010 Kristina si suicida mentre Cantat dorme nella stanza accanto. Sembra un sipario che cala una volta per tutte.
Risorsa locale
Edizioni Ambiente, 14/11/2010
Abstract: "Credo che la scorta migliore che si possa dare a Giulio sia proprio quella di fargli sapere che siamo in tanti ad apprezzare quello che fa e che quindi le minacce che qualcuno gli rivolge le rivolge a tutti noi." Marco Travaglio Il libro di Giulio Cavalli non è un libro come gli altri. Nomi, cognomi e infami è il diario impersonale di un anno di storie incrociate in una tournée che è scesa dal palco per diventare la sua storia: quella di un attore di teatro che vive sotto scorta da due anni. È un viaggio nel tempo e nello spazio che accompagna il lettore dall'attentato di via D'Amelio al sorriso di Bruno Caccia, dalle parole di Pippo Fava all'omicidio di don Peppe Diana passando attraverso il coraggio di Peppino Impastato, Rosario Crocetta e i ragazzi di Addiopizzo, fino a svelare la presenza della mafia al Nord che l'autore è stato tra i primi a denunciare. È anche una storia corale dedicata alle 670 persone che oggi nel nostro Paese vivono sotto tutela.È una rivoluzione morbida contro coloro che, abituati a comprarsi giudici, onorevoli, senatori, funzionari, sindaci, imprenditori, giornalisti, sanno bene che nulla possono contro la parola, quel mitra senza proiettili che instilla germi; germi di consapevolezza, germi di coscienza, germi di libertà. È una ninna nanna recitata per tenerci tutti svegli, mentre urliamo che disonorarli, comunque, è una questione d'onore.Giulio Cavalli, nasce a Milano nel 1977 e nel 2001 fonda a Lodi la compagnia Bottega dei Mestieri Teatrali. Nel 2006 Paolo Rossi lo spinge a salire sul palco, segnando l'inizio della sua vita di "narratore". Nel 2007 debutta al Piccolo Teatro di Milano con Linate, 8 ottobre 2001: la strage, al quale seguirà nel 2008 Do ut Des, spettacolo teatrale su riti e conviti mafiosi. A causa di questo spettacolo inizia a ricevere le prime minacce. Nel 2009 porta in scena A cento passi dal Duomo, scritto con il giornalista Gianni Barbacetto. Sempre nel 2009 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo invita al Quirinale per esprimergli solidarietà e sostegno. Nel gennaio 2010 gli viene consegnato il premio Pippo Fava. Attualmente calca le scene con Nomi, cognomi e infami, i cui monologhi sono raccolti in questo libro.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 01/11/2010
Abstract: Chi tiene alto lo sguardo oggi? Dove sono i valori che hanno guidato i patrioti del Risorgimento prima e i padri costituenti poi? A 150 anni dall'Unità d'Italia il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, guarda all'Italia di oggi... Eppure, per il presidente, l'Italia resta uno straordinario paese, nato dalla lingua di Dante, creato dal sogno visionario di un manipolo di eroi diventato popolo; lo stesso popolo che ha ritrovato il suo orgoglio nella lunga corsa a ostacoli verso l'euro. L'Italia è il paese del Risorgimento e della Resistenza. L'Italia è diventato il paese della politica senza valori e senza ideali; della degenerazione dell'etica pubblica e della convivenza civile. Del declino economico, delle ideologie secessioniste. Degli scandali, dei conflitti personali inconcludenti e dei conflitti d'interesse mai conclusi. Un'intensa confessione davanti al camino, un bilancio, un taccuino laico per i 150 anni del nostro paese: in questo colloquio con Alberto Orioli, Carlo Azeglio Ciampi rivela le sue speranze per il futuro. E le sue delusioni. Perché questo non è il paese che sognava.
Risorsa locale
Non è vero ma ci credo. Intuizioni non provate, future verità
Il Saggiatore, 21/07/2010
Abstract: In che cosa credi, anche se non puoi provarlo? A questa domanda lanciata sul sito di Edge. frequentatissimo forum americano, hanno risposto alcune delle più autorevoli voci contemporanee - oltre cento, tra intellettuali, ricercatori, fisici, filosofi, scrittori e psicologi - ognuna pronta a scommettere sulla propria piccola o grande teoria, sulla propria verità, indimostrabile eppure plausibile. Ian McEwan, Richard Dawkins. Bruce Sterling, Daniel C. Dennett, Marc D. Hauser, Nassim N. Taleb sono fra gli autori dei contributi che John Brockman, creatore di Edge, ha scelto e raccolto in questo breviario di argomentazioni su temi cruciali per ognuno di noi, in cui il procedimento scientifico rigoroso lascia momentaneamente il posto all'intuito. Le speculazioni offerte sono le più diverse e sorprendenti: illustri scienziati possono sostenere senza pudore l'esistenza di Dio, dei tunnel spazio-temporali o di altre forme di vita nell'universo, oppure un futurologo profetizzare l'imminente apocalisse climatica, senza dimenticare chi crede nella coscienza degli scarafaggi o che ci sia stata vita su Marte. Questa eclettica raccolta condensa lo spirito di una nuova via della scienza, quella che Brockman definisce "terza cultura", connubio di scienza e filosofia fecondato da un visionario esprit poetico. Tante risposte, forse rischiose, ma che sembrano incredibilmente esatte.
Risorsa locale
Perdisa Pop, 01/11/2010
Abstract: Claudio Roveri è un informatore medico scientifico. Conduce una vita di apparenze. Apparentemente è un professionista affermato, ha una famiglia felice, nessun motivo, per non sentirsi soddisfatto, in realtà le cose non vanno così bene. Roveri cova il disagio. Odia Bologna, che è diventata una città così diversa da come se la ricordava. Negri, punkabbestia e zingari ai semafori, e quella sensazione di degrado che ha ogni volta che cammina per il centro. Roveri odia, ma non fa nulla. Si rifugia nella famiglia, negli amici di sempre, nel lavoro. Fino a quando reagisce, assecondando la sua vera natura. Una sera durante un rapporto sessuale con una giovane dottoressa conosciuta per lavoro, sente suonare il cellualre, ma non risponde. A chiamare è sua figlia, in cerca di aiuto. La vita di Claudio Roveri, da quel momento in poi, cambierà una volta per sempre.
Risorsa locale
Non per me solo. Vita di un uomo a servizio degli altri
Il Saggiatore, 20/05/2011
Abstract: Gennaio 1960. Un ragazzo cammina per strada. È uscito da scuola. A casa, ad aspettarlo, la madre operaia, il padre invalido. La povertà e la dignità nella luce di una fede semplice e pura. Il ragazzo non torna a casa, va all'oratorio. Virginio ha scoperto la vocazione. Autunno 1962. In seminario, lo studio, i giochi. La vitalità dell'adolescenza stride col rigore delle regole. La forza della fede vince su tutto. Giugno 1969. Prete, il primo incarico, in Bovisa, quartiere operaio nella periferia di Milano, disagio sociale e voglia di riscatto. Voglia di protestare e di abbattere le porte dell'indifferenza. Don Virginio è in prima fila. Aprile 1981. Tre giorni in un monastero a fianco del cardinale Martini, immerso nel suo sguardo colmo di attesa e di fiducia. La nuova spinta, a partire ancora una volta dagli ultimi. Poi la direzione della Caritas ambrosiana. Infine la realizzazione di Casa della carità. Non per me solo offre al lettore l'esperienza di vita di un sacerdote che ha fatto una scelta, che rinnova ogni giorno. Mettersi a servizio degli altri. Disabili, donne maltrattate, senza tetto, rom, migranti. Questo libro dà voce a tutti gli esclusi dalla società a cui la vita di don Virginio si è intimamente legata, fino all'ultimo approdo in Casa della carità, la casa di accoglienza voluta da Carlo Maria Martini e presto diventata faro di umanità solidale nella nebbia della metropoli milanese.
Risorsa locale
Il Maestrale, 14/07/2010
Abstract: Nulla è una cittadina di provincia. Secondo le ultime stime ha un'estensione che copre tutta l'Italia, e un numero di abitanti pari ad oltre due terzi dell'intera popolazione nazionale. Nulla ha confini brulicanti e incerti, è un ammasso di periferie senza centri. A Nulla, la noia è madre del vizio, cugina dell'ozio, sorella della frustrazione. I sondaggi la danno come prima assoluta nel computo di apparecchi televisivi pro capite; nel numero di automobili in rapporto al numero di abitanti; nella carenza di proposte. Per raggiungere Nulla si attraversa un'autostrada, una superstrada o, più semplicemente, una strada sovrastata dai cavalcavia. O il mare, o il monte, o la pianura, o la statale spappolata dalle frane, o l'immensa circonvallazione incompiuta, o la bretella priva di segnaletica. Per raggiungere Nulla si possono attraversare persino gli oceani. I sondaggi la danno come prima assoluta nell'incremento della micro e della macro criminalità, nei consumi di telefoni cellulari e pastiglie dimagranti, negli abusi di alcol e droghe. I sondaggi danno in crescita i suicidi...
Risorsa locale
Nuotare sott'acqua e trattenere il fiato. Consigli a scrittori, lettori, editori
minimum fax, 01/03/2011
Abstract: Questo volume raccoglie le riflessioni e i giudizi espressi dal grande scrittore americano, lungo tutta la sua vita, sul tema dello scrivere: cos'è lo scrittore e che cosa fa, cosa vuol dire scrivere, come si gestiscono i personaggi di un romanzo, qual è il rapporto tra lo scrittore e il mondo dell'editoria e della critica. L'autore simbolo dei Roaring Twenties fornisce suggerimenti assai vari, assecondando la sua naturale tendenza a insegnare, a comunicare la propria esperienza. In tempi in cui tutto sembra procedere verso lo smascheramento dell'apparenza, Fitzgerald va nella direzione opposta, lontano dalle certezze che ostacolano il cammino verso l'illusione della bellezza. "Scrivere bene", dice, "è sempre nuotare sott'acqua e trattenere il fiato".
Risorsa locale
Aìsara, 01/06/2011
Abstract: Esistono molti libri sulla gravidanza, tutti rigorosamente dedicati alle donne. E mentre lei riesce a trovare ormai tutte le risposte ai suoi dubbi, tu, dal momento in cui scopri che diventerai papà, sei abbandonato al tuo destino, in un mondo solitario e sconosciuto, fatto di sorprese, dubbi che non sempre hai il coraggio di affrontare, cambiamenti e timori. Ma finalmente ecco un libro scritto da un uomo per gli uomini. Antonio Martínez Asensio rivela tutto ciò che ha sperimentato in prima persona durante quei nove mesi. Oddio! Mia moglie è incinta! è un diario pieno di umorismo (e di dolcezza) che fa sorridere, ma anche riflettere. Mostra, inoltre, alcuni trucchi al futuro papà che non vuole più essere il personaggio secondario di un'avventura di cui, finora, la donna è stata l'unica protagonista.
Risorsa locale
MilanoNera, 18/01/2012
Abstract: Una passeggiata sui Navigli. Una borsa acquistata per un impulso incontrollabile a un banchetto della fiera dell'antiquariato che nasconde un segreto: la fotografia di un uomo.Un volto noto che sembra venire dal passato, si fa largo con prepotenza e s'impone al presente con la sua illusione...
Risorsa locale
Oltre Capo Nord. Viaggio di una donna allo Spitzberg
Voland, 12/04/2011
Abstract: Léonie d'Aunet è stata la prima donna a recarsi oltre il Circolo Polare Artico. Nel 1839, a soli 19 anni prende parte, insieme al futuro marito, alla spedizione della Commissione Scientifica, inviata dal re di Francia in Scandinavia e nello Spitzberg (attuali isole Svalbard). Tornata a Parigi Léonie, assidua frequentatrice dei salotti aristocratici, balzerà alla cronaca nel 1845 quando viene scoperta in flagrante adulterio con Victor Hugo. Imprigionata e liberata solo dopo un soggiorno forzato di due mesi in un convento, viene messa al bando dalla buona società. Nel 1854 Léonie pubblica il resoconto della spedizione nelle regioni artiche, dove descrive le curiosità e le caratteristiche delle popolazioni e dei luoghi incontrati.
Risorsa locale
Nutrimenti, 27/05/2017
Abstract: Nella notte fra il 5 e il 6 dicembre 2007 nell'acciaieria Thyssen Krupp di Torino chi era di turno alla linea 5 vide una piccola fiamma. Tentò di spegnerla invano. Il fuoco ebbe la meglio, intrappolando sette operai. Il tragico rogo della Thyssen il 6 ottobre 2007, ha illuminato all'improvviso una categoria dimenticata per anni e resa quasi invisibile nell'Italia del terzo millennio: quella degli operai. Oltre all'emergenza sicurezza l'incidente di Torino ha messo in luce le condizioni di vita delle tute blu italiane ma anche la loro evoluzione culturale e politica di cui un nuovo inaspettato segnale si è avuto alle ultime elezioni politiche con operai candidati nelle liste del Pd e della Sinistra Arcobaleno e con altri che invece hanno voltato le spalle alla sinistra premiando la Lega Nord. Operai racconta attraverso le storie di vita dei protagonisti chi sono, come vivono, come passano il tempo libero gli operai italiani. Quali sono le loro paure o i loro sogni.
Risorsa locale
Edizioni Della Vigna, 24/08/2010
Abstract: Possibile che tutti, quando vedono due soldi, si debbano rendere così ridicolmente servili? E che occorrano sempre dei soldi per raggiungere il fine che ci si è posti, anche il più semplice? Ad Alfred Hutchinson, l'aristocratico amministratore delegato della multinazionale assicurativa HIM, certo i soldi non mancano... ma quando c'è di mezzo Peter Branko, l'uomo che gli salvò la vita, fanno in fretta ad andarsene. E comunque il denaro non è tutto: dalla presunta tranquilla e idilliaca vacanza a Venezia con Deborah, l'affascinante e apparentemente un po' svampita investigatrice sua compagna, all'avventura che gli sconvolgerà l'esistenza per Alfred il passo è breve. Infatti il cavallo preferito di Peter è stato ucciso, e la sua stessa vita è in pericolo a opera di una potente organizzazione criminale capeggiata da Helmer Kapp, boss su cui New Scotland Yard vorrebbe mettere le mani da parecchi anni. Ce la farà questa volta?
Risorsa locale
Il Saggiatore, 21/09/2011
Abstract: Bruciare la città-mondo, la capitale del ventesimo secolo. La città della Senna, dei boulevard e di Notre-Dame, del Louvre e della torre Eiffel. Bruciare Parigi."Bruciate Parigi!" ordina Hitler nella fase conclusiva della Seconda guerra mondiale.Ma l'ordine non venne eseguito e Parigi fu salva. Chi la salvò dalla distruzione? De Gaulle? O il generale von Choltitz? Il comunista Rol o il console svedese Nordling?Come si arrivò al 25 agosto 1944, giorno in cui la città venne liberata dagli Alleati?Attraverso carte segrete ritrovate negli archivi tedeschi, documenti dell'epoca, ordinanze, verbalie ricordi dei testimoni, Dominique Lapierre e Larry Collins scrivono un drammatico romanzocronaca – da cui verrà tratto l'omonimo film di René Clement – mettendo in scena eroi e traditori, giovani e vecchi, spie e ostaggi. Sono i protagonisti dell'epopea della città, dall'incubo della distruzione totale alle battaglie per le strade, fino alla liberazione.
Risorsa locale
Passi nel tempo. Nove storie tra ieri e domani
Edizioni Della Vigna, 24/08/2010
Abstract: Cosa accomuna l'imperatore romano Claudio, un manipolo di crociati in Siria, Martin Frobisher - Ammiraglio di Sua Maestà Elisabetta I - l'architetto Antoni Gaudì, un astronauta sovietico e la presidentessa del Grande Zimbabwe?L'inventiva di Enrico Di Stefano: in sette racconti con una rigorosa cornice storica si inseriscono vicende immaginarie, fantastiche. Completano l'antologia due storie ambientate in un futuro che speriamo non si avvererà mai, ma che non stiamo facendo nulla per evitare, con una Terra sempre più sulla strada che porta dritta a Venere.Un libro che può essere letto in modo scorrevole o che, per il lettore più interessato, può essere spunto di ricerche storiche e riflessioni.Contiene i seguenti racconti:1 - Adquireret Britanniam2 - Krak des Chevaliers3 - L'Isola di Frobisher4 - L'architetto5 - La Porta dell'Inferno6 - Vostok Zero7 - Il Dissidente8 - The Great Zimbabwe9 - Sotto il segno di VenereVincitore del Premio Italia 2009, categoria Miglior romanzo o antologia personale fantasy.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 23/11/2010
Abstract: "Il più bel libro di storia del 2009."Corriere della Sera"Un breviario terrifi cante da tenere sul comodino." Michele Serra"Il romanzo grottesco e insieme tragico del nostro paese." Simonetta Fiori"Un manuale di riferimento per i cittadini ancora pensanti." Goffredo Fofi"Deaglio è un grande narratore civile." Corrado Augias"Come gli Annali di Tacito." Adriano SofriPatria è già un classico.Edizione aggiornata al 2010.Ma davvero tutto questo è successo in Italia?E che cosa abbiamo fatto per meritarci tutto ciò? Leggere Patriaè un po' come andare al cinema e rivedere trent'anni della nostravita. Con i buoni e i cattivi, la musica, le bandiere, un po' di kiss kiss,molto bang bang, e tutti noi come protagonisti sullo schermo.La nostra storia come non l'avete mai letta.Enrico Deaglio (Torino 1947), medico, lavora da trent'anni nel mondo dei giornali, della televisionee dell'editoria. Nel 1996 ha dato vita al settimanale Diario che ha diretto fi no al 2008.Numerosi i suoi libri, tra cui La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca (Feltrinelli, 1991).Con Beppe Cremagnani ha realizzato diversi fi lm-inchiesta, tra cui: Quando c'era Silvio (2006),Uccidete la democrazia! (2006), Gli imbroglioni (2007), Fare un golpe e farla franca (2008). Nel2010 ha pubblicato per il Saggiatore Il raccolto rosso 1982-2010.Andrea Gentile (Isernia 1985) vive a Milano. Ha lavorato con Enrico Deaglio al Raccolto rosso1982-2010. Con questo libro ha affrontato trentadue anni di storia (politica, criminale, musicale e letteraria) senza battere ciglio.
Risorsa locale
minimum fax, 04/04/2011
Abstract: Come ci si fa a difendere da un mondo troppo adulto? Semplice, si inventa un universo con regole proprie. Questo fanno le protagoniste di questo libro. Cinque anime femminili - bambine, adolescenti, madri - fedeli fino all'estremo ai propri sentimenti. Attraversano abbandoni, malattie, bufere sentimentali a modo loro: ovvero sfidando continuamente il senso comune e le convenzioni sociali fino a celebrare, mai arrese, nuovi modelli di famiglia, di amore, di desiderio, di possibili esistenze.
Risorsa locale
Pensare con l'errore. Il bersaglio mobile della conoscenza
Codice Edizioni, 04/05/2011
Abstract: Può la conoscenza essere definita come un "gesto"? La filosofia la ha sempre analizzata come una struttura logica, eppure, sostiene Brunella Antomarini, dietro quella struttura c'è un'azione che deve essere descritta nella sua concretezza e che avviene quando "crediamo" di conoscere. Si tratta di un gesto che parte con cautela e incertezza e poi, in un attimo, si realizza in una decisione, azzardata e impulsiva, che porta con sé la presenza costante dell'errore. Proprio l'errore, inteso come "categoria di pensiero", si trova al centro di questo breve testo. Brunella Antomarini individua una metafora che le permette di rappresentare un oggetto di indagine altrimenti astratto e sfuggente: conoscere, in fondo, è come prendere la mira e tirare, pensare lentamente e alla fine "cercare di indovinare".
Risorsa locale
minimum fax, 28/09/2011
Abstract: La fine dei contrabbando di sigarette e l'esplosione del traffico di cocaina, la vitalità delle famiglie allargate e la solitudine dei nuovi single, la forza d'animo di adolescenti con i genitori in carcere e di madri costrette a farcela da sole: la difficoltà di vivere e di amare in una città, Napoli, in cui l'amore e la vita hanno i denti affilati e non concedono sconti. "Per grazia ricevuta" ci regala quattro storie di donne e di uomini in un momento cruciale della loro vita, narrate con ironia ma anche con una passione a volte dolorosa.
Risorsa locale
Codice Edizioni, 14/02/2011
Abstract: "Carissimo Mr. Darwin, buon compleanno! Spero che lei stia bene, almeno quanto ci si può aspettare da uno che è morto 129 anni fa".Inizia così l'appassionata lettera che Jerry Coyne ha scritto a Charles Darwin in occasione del suo 129° compleanno. Un articolo nel quale il grande biologo americano spiega l'assoluta validità della teoria darwiniana dell'evoluzione a distanza di oltre un secolo e che viene fuori in tutta la sua evidenza nel bellissimo libro Perchè l'evoluzione è vera.