Trovati 858937 documenti.
Trovati 858937 documenti.
[Milano] : ETAS libri, 1984
Biblioteca politica e sociale
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Le donne costituiscono la metà migliore dell'umanità. Così si esprimeva il Mahatma Gandhi e, a ben vedere, come si può dargli torto? Le donne possiedono un mix di impegno, competenza, capacità, resistenza, indipendenza, che le rende superiori. Le donne arrivano con l'intuito dove gli uomini approdano se ce la fanno con il ragionamento. Vivono contemporaneamente il razionale e l'irrazionale, senza la linea di demarcazione che gli uomini hanno bisogno di tracciare; le donne non cercano appigli, si tuffano in cerca della soluzione, senza il timore di navigare in acque straniere. Hanno un cervello più sofisticato, capace di prendere decisioni complesse in tempi brevi, di uscire dagli schemi per trovare soluzioni fantasiose ma sempre efficaci. E allora perché le donne non sono al potere? Perché continuano a occupare posizioni marginali nella società? L'affermarsi delle donne in ruoli di potere è impedito da una lunga serie di discriminazioni e diritti violati, ma non solo. A volte sono le donne stesse a rinunciare, a fermarsi nell'ombra, quasi fossero oppresse da un atavico complesso d'inferiorità. Questo libro viaggia nei diversi (e spesso contraddittori) aspetti del femminile, evidenziando una serie di ragioni che impediscono alle donne di raggiungere certi traguardi e riportando, al tempo stesso, esempi di donne che ce l'hanno fatta. Prefazione di Chiara Gamberale.
La rivoluzione incompiuta : donne, famiglie, welfare / Gosta Esping-Anddersen
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Secondo un'opinione corrente sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma per l'autore di questo libro nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall'essere cessate, quanto perché l'uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l'emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato - e particolarmente subdolo - fattore di disuguaglianza sociale. Ancor più inaccettabile perché colpisce i più deboli in assoluto: i bambini, cioè le generazioni future.
Brescia : Queriniana, c1988
Abstract: Per secoli, la Bibbia è stata interpretata dal punto di vista degli uomini. Gli scrittori stessi dei testi che formano la Bibbia furono uomini, ed uomini presiedettero alla composizione, a partire da tanti testi, della Bibbia, intesa come libro unitario. È la Bibbia dunque lo specchio ed il veicolo di una cultura maschilista? In questo libro corale donne di diversa formazione, professione, orientamento, età, nazione e confessione cristiana, rileggono la Bibbia con occhi di donnaconsapevole della differenza. Esse testimoniano, in modo molto personale, come la lettura della Bibbia abbia influito sulla loro comprensione di sé, anche e particolarmente come donna, e, contemporaneamente, mostrano in atto quali ricchezze possano sprigionarsi dalla Bibbia quando il suo testo e messaggiovengano fatti risuonare in contatto con la sensibilità e l'esperienza dell'altra metà del cielo. Un contributo a sostegno della speranza di un superamento dei connotati unilateralmente maschili della configurazione della fede, e un apporto costruttivo in tale direzione.
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Dicono di essere vestite, ma non lo sono. Sono delle depravate, destinate all'inferno. Prendetele, condannatele, frustatele! Il giovane predicatore tuona dal microfono contro Lubna e le altre donne che, in seguito a una retata, sono state condotte al suo cospetto. La loro colpa: indossare pantaloni. Che, secondo la sharia in vigore in Sudan dal 1989, sono vietati alle donne. E la pena per chi infrange la legge sono quaranta frustate. Molte delle depravate arrestate quella sera subiscono quell'umiliazione. A volte, ed è cronaca recente, qualcuna muore. Lubna si batte in tribunale e sfugge alla pena. Si rifugia in Francia, da dove continua la sua battaglia in difesa di quelle che non hanno la forza di ribellarsi a una legge iniqua. E anche di quelle che pensano davvero di meritarsi le frustate, i castighi, le restrizioni della libertà personale in nome di Allah. Ma Allah non ha mai pronunciato la parola sharia. Sono stati gli uomini a umiliare le donne con un coacervo di divieti che soffocano la libertà di metà della popolazione. Con esiti assudi: i pantaloni ampi che sono costati la condanna a Lubna, in Iran sono obbligatori. Sempre in nome di Allah. Lubna vuole dire a tutte le donne che non è scritto da nessuna parte nel Corano che la donna è inferiore, che non deve lavorare o studiare, che non può portare i pantaloni. E lo fa sapendo di attirarsi un'accusa di blasfemia. Ma è giunto il momento che le donne dicano basta.
Un gioco da ragazze : come le donne rifaranno l'Italia / Marina Terragni
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Troppi uomini. È stato questo eccesso maschile a metterci nei guai. Questa la malattia da cui il nostro Paese chiede di guarire: troppi uomini deboli, narcisisti e attaccati al potere nelle stanze in cui si decide - e spesso non si decide - sulla vita di tutti. La crisi che stiamo attraversando è la prova che la narrazione del patriarcato non funziona più. Che le cose non possono più andare in questo modo. Che l'economia, la politica, il lavoro, la vita non possono più essere quelli che conosciamo. È pensabile che a portarci in salvo siano quegli stessi troppi uomini, vecchi, stanchi e prepotenti, e quelle stesse logiche, quell'idea di potere, quella lontananza dalla vita reale che sono all'origine del problema? È logico che invece i temi posti dalle donne, la loro responsabilità, la loro concretezza, la loro capacità di cura, il loro senso immediato di ciò che è primario, la loro vicinanza alla vita, la loro idea di economia, di crescita e di sviluppo, la forza intatta dei loro desideri continuino a non fare agenda politica? No. Ma perché le cose cambino, per il bene di tutti, bisogna mandare via un bel po' di quegli uomini che non vogliono mollare. E il modo più semplice per farlo è che un numero corrispondente di donne vada al loro posto. Fuori dalla Camera, che dobbiamo fare ordine! In questo libro fresco e battagliero, giocoso e intenso, Marina Terragni ragiona di potere, rappresentanza, economia e sviluppo, di bellezza e desiderio, e anche di uomini, facendo giustizia di molti luoghi comuni.
Mai nate : perchè il mondo ha perso 100 milioni di donne / Anna Meldolesi
Milano : Mondadori università, 2011
Abstract: Venti anni fa Amartya Sen calcolava in 100 milioni il numero delle bambine scomparse nel mondo a causa di negligenza, infanticidi, aborti sesso-specifici. E' un fatto innegabile che tutti noi abbiamo prestato a questo dramma ben poca attenzione. L'autrice cerca di capire il perché di questa distrazione, di ricostruire l'intreccio tra fattori sociali e culturali, politici ed economici che ha portato al genocidio di genere, di capire se il fenomeno è rimasto confinato a Cina e India o rischia di contagiare altre regioni. Esiste il rischio che le scelte individuali, sommandosi, determinino uno sbilanciamento complessivo del rapporto numerico tra i sessi? Il dibattito sulla selezione del sesso dei figli in Asia, ed eventualmente nel mondo, diventa inevitabilmente un dibattito sulla modernità. Il vero pericolo è il progresso tecnologico, l'arretratezza oppure l'incontro tra vecchio e nuovo? La modernità è parte del problema o rappresenta la cura? Provare a scalare queste domande, impervie e scivolose, è cruciale per capire cosa è successo e cosa potrebbe accadere. Prima di intraprendere questo percorso, però, è necessaria una sosta sul terreno della scienza. Perché per identificare le fluttuazioni del rapporto numerico tra i sessi causate dalla selezione innaturale, bisogna innanzitutto quantificare il rumore di fondo legato alle variazioni naturali. Questo significa muoversi nei labirinti della fisiologia della riproduzione e della biologia evoluzionistica.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Perdere quei 5 chili di troppo è l'obiettivo di molte donne. Il volume propone, a seconda delle diverse esigenze, differenti programmi per mettere in pratica una dieta quotidiana, accompagnata da un costante esercizio fisico. Visibilmente contrassegnate da tag e colori differenti, le proposte del volume si dividono a seconda delle settimane che si intendono impiegare per perdere peso. All'interno di ognuna le proposte variano di giorno in giorno: le ricette e la dieta consigliate, combinate con ginnastica ed esercizio fisico compongo un mix perfetto per dimagrire e ritrovare la linea. In coda al volume altre ricette per variare la dieta - divise per contenuto calorico -, e indicazioni utili sui diversi sport e gli esercizi consigliati per mantenersi in forma.
Pedofilia rosa : il crollo dell'ultimo tabù / Loredana Petrone, Eliana Lamberti
Edizioni Magi, 2011
Abstract: Pensare che una donna possa mettere in atto atteggiamenti erotici di fronte a un bambino è impensabile, inaccettabile, inammissibile. Ma l'abuso di questo genere è una cruda realtà. E la pedofilia rosa non è un male moderno, basti ricordare Fedra... Le autrici tracciano la storia dell'abuso sessuale femminile, i vari identikit delle donne abusanti ed enucleano le caratteristiche dell'abuso sessuale, soffermandosi in particolar modo sulle motivazioni profonde che sono alla base di questa devianza e dedicando ampio spazio al trattamento psicoterapeutico della donna abusante. Chi è la vittima della violenza perpetrata da donne? Quali sono gli effetti degli abusi sulle vittime? Cosa comporta l'essere abusati dalla propria madre? Quali strategie difensive utilizza il bambino abusato per sopravvivere? È la prima volta che vengono passate in rassegna le conoscenze di tutto il mondo scientifico relative all'abuso sessuale femminile a danno dei minori, compreso un agghiacciante repertorio dei casi della cronaca italiana e mondiale, nonché i risvolti sociali del fenomeno: il turismo sessuale e la pedofilia femminile online.
Giustizia e genetica / Michele Loi
[Milano ; Torino] : B. Mondadori, c2011
Ricerca - Etica pratica
Abstract: Gli sviluppi futuri della scienza, che permetteranno la modifica del corredo genetico personale, aprono questioni fondamentali, sinora poco discusse, sul tema della giustizia sociale. Di queste si occupa ora il volume di Michele Loi, che dopo aver introdotto l'idea di enhancement umano e genetico (il miglioramento delle caratteristiche normali del genoma), affronta le teorie della giustizia liberali ed egalitarie più dibattute nel panorama contemporaneo internazionale. E, a partire da una critica delle proposte esistenti, l'autore argomenta a favore di una nuova teoria, che risponde ad alcune questioni lasciate aperte dal pensiero di Rawls. Sulla base dell'idea secondo cui le istituzioni fondamentali della società devono impedire la nascita di disuguaglianze causate dall'appartenenza a posizioni sociali diverse, l'autore giustifica l'intervento dello Stato quando esso è volto a prevenire l'accumularsi di disuguaglianze genetiche tra cittadini di differente estrazione sociale.
Xian zai fa xian ni de xiao shou you shi / Jing Tao
Beijing : Qi ye guan li chu ban she, 2008
Rang lao ban xu yao ni / Suo Xiao Wei
Beijing : Zhong guo hua qiao chu ban she, 2009
Cheng gong shang ban zu bi de sheng cun ding lü / Hao Sun
Beijing : Zhong guo hua qiao chu ban she, 2010
Budong tanpan jiu dangbuhao jingli / Hua Chang, Yu Fan
Beijing : Beijing gong ye da xue chu ban she, 2008
Libere sempre : una ragazza della Resistenza a una ragazza di oggi / Marisa Ombra
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza.
Come nascono le idee [Audioregistrazione] / Edoardo Boncinelli ; legge Giuliana Ghio
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Milano : Giuffrè, 1986
Arcana imperii ; 11
Feticci : letteratura, cinema, arti visive / Massimo Fusillo
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: Proiettare valori emotivi e simbolici sugli oggetti materiali, e trasformarli così in feticci, è un fenomeno antico, ma che assume forza particolare nella piena modernità e particolarmente nella nostra epoca, in cui gli oggetti sono diventati interlocutori privilegiati delle emozioni, quasi parti del nostro corpo. Lo stesso concetto di feticismo è cambiato rispetto alle sue origini antropologiche e al riuso che ne avevano fatto Marx e Freud, e sta perdendo le connotazioni negative di inautenticità. Nella ferma convinzione che tra feticismo e creatività artistica esista un rapporto privilegiato, l'autore esplora la storia e la tipologia dell'oggetto feticcio (dal manto di Giasone ai piatti dipinti del romanzo proustiano, alla palla da baseball di De Lillo), intrecciando letteratura e arti visive e attingendo a piene mani al cinema e all'arte contemporanea.
La maestra bambina / Bharti Kumari ; traduzione di Giovanni Zucca
Milano : Piemme, 2012
Abstract: C'è un albero di mango nel villaggio di Kusumbhara, nell'India settentrionale. Un albero grande e generoso, che regala sollievo dal sole nelle giornate afose, fa da parco giochi per i bambini, e accoglie gli adulti la sera dopo il lavoro nei campi. I suoi rami solidi e le sue foglie sussurranti offriranno conforto a Bharti nei dolori più grandi, che il destino non risparmia a quelli come lei nati sotto una stella traballante. Ed è sempre lì sotto, seduta su una grande radice, che Bharti, a dodici anni, si scopre maestra. Un giorno, mentre sta tracciando in terra le parole che ha imparato al mattino a scuola, alcuni bambini si avvicinano e le ripetono a loro volta. Giorno dopo giorno, gli allievi si raccolgono sempre più numerosi intorno a questa bambina un po' più grande, povera come loro, ma con una sete di sapere e una curiosità non comuni in una regione dove la priorità di tutti è una sola: la sopravvivenza. Ma Bharti ha un sogno che la guida. Lei, appartenente alla casta degli intoccabili, abbandonata tra i binari di una stazione, una fortuna l'ha già avuta: quella di trovare una mamma che l'ha raccolta in fasce. Una mamma dal sorriso dolce come una tazza di tè zuccherato, che la ama al punto da infonderle il coraggio di immaginare per sé un destino diverso. Non moglie e madre bambina, come tante sue coetanee, ma studentessa e poi donna istruita che sa difendersi da sé. Maestra per tutti quei bambini che rischiano di perdersi appena usciti dall'ombra protettiva del mango.
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: All'inizio dell'Ottocento, Thomas Malthus prevedeva che l'incremento demografico incontrollato avrebbe portato l'umanità al disastro. Romanzieri come Charles Dickens descrivevano le terribili condizioni di vita delle classi lavoratrici, donne e bambini compresi. Le leggi dell'economia e del capitalismo, si diceva, portavano inevitabilmente ingiustizia, miseria, malattie. Da allora, i grandi geni dell'economia - Karl Marx, Joseph Schumpeter, Alfred Marshall, John Maynard Keynes, Friedrich Hayek, Milton Friedman, Paul Samuelson, Amartya Sen - si sono impegnati a salvare l'umanità da questo terribile destino. Sylvia Nasar descrive la loro straordinaria avventura intellettuale, ricordando che il loro lavoro ha cambiato la vita di gran parte dell'umanità. L'immaginazione economica racconta l'epopea dei paladini della scienza triste, che sono riusciti a immaginare un mondo migliore: più prospero e più giusto per molti, se non (ancora) per tutti.