Trovati 858732 documenti.
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Fazi Editore, 11/04/2023
Abstract: In questo nuovo episodio che lo vede protagonista, l'avvocato Gordiani torna nelle aule del tribunale per un processo molto difficile e delicato.Alessandro Gordiani sta attraversando un momento complicato. Le cose in famiglia non vanno bene, la moglie è sempre distante e la figlia più grande, iscritta alla facoltà di Giurisprudenza, è spesso in polemica con lui. Come avvocato di parte civile, è da poco alle prese con un processo delicato: assiste la famiglia di un bambino che sostiene di essere stato abusato dal suo allenatore di calcio, un medico e stimato professionista, nonché padre di un suo compagno di classe. Nel corso del processo, il ragazzo, sentito come persona offesa, incorre in una serie di contraddizioni e confonde particolari importanti, al punto che, nonostante gli sforzi di Gordiani, l'accusato, e quasi sicuramente colpevole, viene assolto per insufficienza di prove. In seguito alla sentenza di assoluzione, che in qualche modo lo qualifica come "bugiardo", il piccolo cade in una crisi profonda. Qualche tempo dopo, l'uomo accusato di averlo abusato viene trovato cadavere all'interno del suo appartamento e i sospetti portano dritti al padre del ragazzo. C'è comunque qualcosa che non torna e Gordiani, con l'aiuto della collega Patrizia, cerca di capire come siano andate realmente le cose lavorando con la sua squadra in vista di un processo che si preannuncia particolarmente difficile e complesso."Forse per la prima volta ho sentito il peso della toga che porto sulle spalle, ho compreso tutto il suo significato. Mi vedo incitare il me stesso altro: forza Alessandro, ora tocca a te, e mi commuovo per quell'uomo, seduto dietro al banco della difesa, piccolo, imperfetto, solo dinanzi al resto del mondo. Mi rendo conto dell'enorme responsabilità che grava su di lui, ne comprendo le angosce, le paure, i dubbi, e ne condivido la sofferenza".
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Fazi Editore, 04/04/2023
Abstract: Dopo Infanzia e Gioventù, ecco il terzo capitolo dell'acclamata trilogia di Copenaghen di Tove Ditlevsen, che chiude in bellezza la sua opera autobiografica toccando vette d'intensità ancora mai raggiunte.Tove ha soltanto vent'anni, ma è già una poetessa conosciuta, sta scrivendo il suo primo romanzo ed è la moglie di un editore molto più grande di lei. Il suo cammino nella vita sembra indirizzato verso la felicità, eppure qualcosa scricchiola: a pensarci bene, suo marito non l'ha mai presa tra le braccia; la notte dorme sul divano perché lui non è disposto a condividere il letto e a colazione non può rivolgergli la parola mentre lui legge il giornale. La prima esperienza matrimoniale non è certo idilliaca, ma la giovane non ha idea delle battaglie che ancora l'aspettano: relazioni amorose tormentate, fallimenti artistici, gravidanze indesiderate. Soprattutto, però, l'uomo davvero sbagliato non ha ancora incrociato la sua strada. Dal momento in cui lo farà, niente sarà più come prima: mano nella mano, quest'individuo subdolo la trascinerà in un baratro profondo, dal quale sarà molto difficile riemergere. Con il passare degli anni, la tensione centrale della vita di Tove viene dolorosamente messa a fuoco: il terribile richiamo della dipendenza, in tutte le sue forme.Considerato il capolavoro dell'autrice, Dipendenza completa l'indimenticabile, bruciante ritratto del viaggio di una donna attraverso l'amore, l'amicizia, l'ambizione."Ditlevsen, l'Ernaux danese del Novecento, viene finalmente riscoperta".Carlotta Vissani, "Il Fatto Quotidiano""Tove Ditlevsen cammina sempre sull'orlo di un precipizio. Ma è proprio affacciandosi sull'abisso che trova l'ispirazione per raccontare la fragilità della condizione umana".Michela Marzano, "TTL – La Stampa""La scrittrice racconta senza riserve la sua fragilità, il desiderio di continuare a coltivare la poesia e la scrittura, l'amore e la libertà. Uno stile dalla splendida naturalezza che ha il passo del diario intimo e non risparmia le crudeltà, private e pubbliche, del Novecento".Cristina Taglietti, "Sette – Corriere della Sera"
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Marsilio, 17/03/2023
Abstract: L'oggetto perduto, concetto arcano e inafferrabile – causa e non oggetto del desiderio –, è presente in ognuno di noi sotto il segno della pura mancanza, una mancanza inconscia e inconsapevole per "non si sa cosa", ed è originato dal rapporto del lattante con il seno materno e con il sorgere del "primo mitico godimento", da sempre perduto e mai ritrovato.Da Freud a Lacan, è l'oggetto centrale della teoria e della clinica psicoanalitica. Lucilla Albano ne ha qui percorso la raffigurazione in una ventina di film, in forme sempre originali e sorprendenti. In particolare, tale enigmatico concetto è evocato in queste opere per mezzo di grandi e a volte impossibili storie d'amore. L'oggetto perduto richiama a sé infiniti sostituti e quindi può essere rappresentato o suggerito mediante innumerevoli immagini e racconti, ispirando emozioni che commuovono spettatori e spettatrici, ma che non si è sempre in grado di definire o interpretare.Tra le opere analizzate: All'Ovest niente di nuovo, Il ponte di Waterloo, Prigionieri del passato, Duello a Berlino, Il posto delle fragole, Hiroshima mon amour, L'anno scorso a Marienbad, Persona, La donna del tenente francese, Il filo nascosto, Dolor y Gloria.
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Libreria Pienogiorno, 01/03/2023
Abstract: "Il mio cervello non si ferma mai." Quante volte lo abbiamo detto o sentito dire? Molte donne conoscono fin troppo bene la sensazione di sentirsi soffocare da pensieri, emozioni, preoccupazioni che si accavallano fuori controllo. Che cosa sto facendo della mia vita? Cosa pensano gli altri di me? Perché non sono soddisfatta? Sarò abbastanza in gamba? Il mio compagno è ancora interessato a me? Perché mio figlio mi risponde male? Perché mi sento così frustrata e ansiosa? Pensare troppo – ruminazione è il termine corretto – è in effetti prevalentemente una tendenza femminile. Un'abitudine, o meglio una trappola, che come sappiamo non contribuisce a risolvere i problemi, anzi tiene la mente avviluppata in un circolo vizioso. Con conseguenze deleterie sull'umore, l'energia vitale, i rapporti interpersonali e persino la salute. Grazie a questo chiaro ed efficace metodo, che ha già aiutato milioni di donne a ritrovare la serenità della mente, dare un taglio ai pensieri negativi è possibile. In tre illuminanti step impareremo a mettere in pausa il cervello, per riprendere in mano la nostra vita. Più rilassate e cariche di energie positive, azzereremo gradualmente stress e ansia e miglioreremo le relazioni con il partner, i figli, gli amici, i colleghi. Per sperimentare finalmente la libertà e la felicità di una mente serena.
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Donzelli Editore, 28/02/2023
Abstract: "Lo zelo, quando degenera in eccessi e iniziative troppo dure, va annoverato tra i mali e non deve trovare spazio nel grembo della Chiesa".A metà Settecento in Portogallo si verificò una situazione che aveva pochi precedenti. Si diceva che molti sacerdoti chiedessero ai fedeli che si confessavano di rivelare i nomi dei loro complici, per poterli redarguire. Si poneva tuttavia un problema: era possibile violare la segretezza della confessione per correggere chi sbagliava? E perché i vescovi non punivano i sacerdoti che si macchiavano di quei crimini? In verità, nessuno stava infrangendo il vincolo del sacramento. Dietro quelle accuse, create ad arte, si celava la volontà dell'Inquisizione di controllare il clero e limitare la giurisdizione dei vescovi, tacciati di negligenza e di scarsa sorveglianza. Non si trattava di una questione locale: in discussione c'erano gli equilibri di potere all'interno dell'istituzione ecclesiastica. Dopo che l'inquisitore di Portogallo e il patriarca di Lisbona si scagliarono contro i vescovi portoghesi, la schermaglia si estese infatti fino a Roma, suscitando un dibattito di portata internazionale. La battaglia infuriò nonostante gli sforzi di Benedetto XIV di placare gli animi, e a essere coinvolte furono personalità di spicco del panorama europeo. Tra di esse Lodovico Antonio Muratori che, ingaggiato dai vescovi, compose un'operetta latina intitolata Lusitanae Ecclesiae religio in administrando poenitentiae sacramento. Edito nel 1747, il volume ribadiva la sacralità del sigillo della confessione e condannava con sdegno le calunnie elaborate dall'Inquisizione contro l'episcopato del Portogallo. Gli inquisitori – spiegava Muratori – dovevano essere tenuti lontano dalle rivelazioni che i credenti consegnavano ai loro confessori, ed era proprio l'Inquisizione ad aver provocato i danni più gravi alla religione cristiana. Il pamphlet è ora presentato in edizione moderna e commentata. L'introduzione di Matteo Al Kalak svela i retroscena di una spy-story in cui furono coinvolti illustri gesuiti, eminenti cardinali della Curia romana, inquisitori, intellettuali e ghost writers. La traduzione, curata da Francesco Padovani, è poi arricchita da un agile apparato critico che permette al lettore di inquadrarne i contenuti all'interno del dibattito settecentesco. Ne emerge un Muratori combattivo e tenace, impegnato, al termine della sua vita, a liberare la Chiesa dalla morsa di un'Inquisizione divenuta insopportabile e sempre più pericolosa.
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LED Edizioni Universitarie, 28/02/2023
Abstract: Nel metro tradizionale dell'epos il poeta dell'Odissea, narrando l'antica storia del ritorno e della vendetta di Odisseo, apre al nostro sguardo un mondo nuovo, e crea l'idea germinale del romanzo. Nell'intreccio delle avventure, vissute sul filo del ricordo o nel vortice dell'azione, il protagonista è tutto. Distruttore di Troia, audace e paziente, astuto e vendicativo, ora egli vuole una cosa sola, rivedere l'isola natale e riconquistare il mondo dei suoi affetti, al centro dei quali sono Penelope e Telemaco, la donna e il figlio degni di lui. Questo libro interpreta l'Odissea come una grande opera d'arte che, attraverso un lungo processo compositivo, ha raggiunto nella forma finale una spiccata originalità rispetto all'Iliade. Ciascun canto è studiato in tre momenti: lettura, analisi, critica. Il testo è tradotto quasi integralmente in forma chiara e moderna, e commentato sulla base di una ricognizione a vasto raggio della filologia omerica degli ultimi due secoli. Con Odisseo entra nella poesia dell'Occidente la figura di "un uomo nuovo", originale e paradigmatica nello stesso tempo; entra anche per la prima volta la vita affettiva degli esclusi, soprattutto della donna, ispiratrice dell'azione e della nostalgia. Antiche passioni rivivono ad una lettura che, interpretando il testo arcaico, cerca il segreto della poesia.
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Edizioni Gribaudo, 28/02/2023
Abstract: Sebbene tradizionalmente si parli di "filosofia" in riferimento al mondo occidentale, l'Oriente è la culla di grandi tradizioni di pensiero che affondano le radici in movimenti spirituali e religioni antiche come l'induismo, il confucianesimo, il taoismo, il buddismo, lo shintoismo. Dagli insegnamenti di grandi pensatori come Lao-tzu, Bodhidharma, Sanˇkara alla pratica della meditazione, questo libro è dedicato a chi vuole allargare i propri orizzonti in un'ottica multietnica, a chi desidera una conoscenza più ampia dell'esperienza umana, a chi si è messo in viaggio lungo il ponte che conduce all'altra metà del mondo. Suddiviso in tre grandi sezioni – India, Cina e Giappone – Instant filosofia orientale è lo strumento ideale per imparare a osservare la realtà da una diversa prospettiva, attraverso una panoramica chiara ed essenziale dei temi principali.
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Allena i tuoi muscoli della felicità
Edizioni Gribaudo, 28/02/2023
Abstract: Ci sono momenti della nostra vita in cui tante, troppe cose sembrano fuori posto: il lavoro, le relazioni, perfino la famiglia o il luogo dove viviamo non ci soddisfano. Aspettiamo che tutto cambi, senza mai pensare che gli unici a dover cambiare siamo noi. Questo manuale è una palestra per allenare i nostri muscoli della felicità. Contiene non solo una parte teorica, ma anche esercizi di scrittura terapeutica, pratiche di consapevolezza e molto altro. Scritto con un linguaggio chiaro, pagina dopo pagina invoglia il lettore a proseguire il percorso che porta dentro di sé, a porsi domande, a sviluppare un punto di vista nuovo e diverso intorno a parole chiave quali benessere, appagamento, soddisfazione personale, autostima. "La vita può essere felice, o per lo meno più felice di quanto siamo abituati a pensare, perché la felicità è come Babbo Natale: esiste, porta doni e sa chi è stato buono. Quello che gli adulti non sanno è che prima di tutto bisogna essere buoni con sé stessi."
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Perché l'intelligenza umana batte ancora gli algoritmi
Raffaello Cortina Editore, 28/02/2023
Abstract: Più dati sono sempre una buona cosa? Gli algoritmi prendono davvero decisioni migliori degli umani?Attingendo a decenni di ricerca sul processo decisionale in condizioni di incertezza, Gerd Gigerenzer sostiene l'importanza duratura del discernimento umano in un mondo automatizzato. Dalle app di incontri e dalle automobili a guida autonoma al riconoscimento facciale e al sistema giudiziario, la crescente presenza dell'intelligenza artificiale è stata accolta con favore, ma presenta anche limiti e rischi. Gigerenzer mostra come la fiducia in algoritmi complessi, quando sono coinvolte le persone, possa portare a illusioni di certezza che diventano una ricetta perfetta per il disastro. Ora più che mai abbiamo bisogno di armarci di conoscenze su come prendere decisioni migliori nell'era digitale.Denso di esempi pratici, il libro esamina il ruolo sempre più rilevante dell'intelligenza artificiale in ogni ambito della vita quotidiana. È una zattera di salvataggio in un mare di informazioni e un invito a plasmare attivamente il mondo in cui vogliamo vivere.
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Salani Editore, 07/03/2023
Abstract: A Gabaville la vita scorre serena: è il Villaggio Perfettissimo dove nessuno litiga mai e tutti vorrebbero nascere e crescere… Tutti tranne loro. Lena e Alen, i gemelli Mezzaluna, figli di Maddy La Matta, nati in una notte misteriosa di luna spaccata a metà. Sono diversi dagli altri pacifici abitanti di Gabaville, perché Lena ha il potere di fare domande di fuoco che frugano nei cuori, Alen, con i suoi silenzi, sa leggere nella testa di chi ha davanti. Chi è il padre dei gemelli? Nessuno lo sa: loro sanno solo che viveva sulla luna e che si è perso fra le galassie. Una storia che però è completamente falsa. Quando Lena e Alen scoprono che la madre gli ha raccontato una bugia, scappano e vengono risucchiati nel Mondo Sottopelle, un posto molto diverso da Gabaville, dove regna lo Scuro che inchioda i cuori e le teste di tutti alla rabbia, alla paura e alla vergogna. Qui i Mezzaluna vivranno avventure incredibili, incontreranno creature mai viste prima, impareranno che è possibile essere felici e allo stesso tempo imbarazzati, arrabbiati e allo stesso tempo innamorati… E finalmente non solo scopriranno la vera storia dei loro genitori, ma, grazie a un'impresa per cui serve tutto il coraggio che nemmeno loro sanno di avere, cambieranno anche il destino di un intero mondo. Anzi, di due mondi. Chiara Gamberale firma un grande romanzo sulla paura e sul bisogno delle emozioni e crea un mondo nuovo (anzi, due mondi) da dove non si potrà più tornare indietro.
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Edizioni Gribaudo, 22/02/2023
Abstract: Il gioco dei colori e delle consistenze, la trama e l'ordito, la storia dei tessuti e il loro modo di "parlarci", i miti e le leggende che li riguardano... Troverete questo e molto altro fra le pagine di un libro da leggere tutto d'un fiato, come un lungo racconto, o a piccoli brani, compagno quotidiano che ci svela il legame intimo fra noi e i tessuti del passato, del presente e del futuro. Per riconoscere, attraverso le parole dell'autrice, che il tessuto è "un'anima sopra la pelle".
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Piccola guida filosofica all'identità personale
Laterza, 03/03/2023
Abstract: Quello che ci rende le persone che siamo è l'insieme delle nostre caratteristiche psicologiche (i ricordi, le emozioni, i desideri) o la persistenza delle nostre caratteristiche fisiche? La questione dell'identità personale è tra le più dibattute nella storia della filosofia fin dalle sue origini. Facendo uso di un copioso numero di esempi tratti dal quotidiano, questo libro conduce per mano dentro uno dei temi filosofici più sorprendenti.
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Laterza, 03/03/2023
Abstract: Il capitalismo cannibale è il sistema a cui dobbiamo la crisi attuale. Debito schiacciante, lavoro precario e mezzi di sostentamento assediati; servizi in calo, infrastrutture fatiscenti e confini induriti; violenza razziale, pandemie mortali e condizioni meteorologiche estreme; il tutto sovrastato da disfunzioni politiche che bloccano la nostra capacità di immaginare e attuare soluzioni alternative. Questo libro è un'immersione profonda nella fonte di tutti questi orrori. Diagnostica le cause della malattia e dà i nomi dei colpevoli.'Capitalismo cannibale' è l'espressione che usa Nancy Fraser per definire il sistema sociale che ci ha portato a questo punto. La metafora del cannibale è calzante per l'analisi della società capitalista caratterizzata da una frenesia alimentare istituzionalizzata in cui il piatto principale siamo noi. Ma Fraser precisa e amplia anche la parola 'capitalismo' che, a suo giudizio, designa un ordine sociale che consente a un'economia orientata al profitto di predare i supporti extra-economici di cui ha bisogno per funzionare: la ricchezza espropriata dalla natura e dai popoli assoggettati; le molteplici forme di lavoro di cura, cronicamente sottovalutate quando non del tutto disconosciute; i beni e i poteri pubblici che il capitale richiede e allo stesso tempo cerca di limitare; l'energia e la creatività delle persone che lavorano. Per questa ragione la parola capitalismo non si riferisce a un tipo di economia, ma a un tipo di società: quella che autorizza un'economia ufficialmente designata ad accumulare valore monetizzato per gli investitori e i proprietari, mentre divora la ricchezza non economizzata di tutti gli altri. Come l'uroboro che si mangia la coda, la società capitalista è pronta a divorare la sua stessa sostanza.
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Catilina. Una rivoluzione mancata
Laterza, 03/03/2023
Abstract: Un originale saggio su Catilina, una delle figure più controverse della storia antica, avversario di Cicerone e promotore della notissima congiura. Canfora rifiuta l'interpretazione ciceroniana di Catilina come sovversivo, come uomo desideroso di conquistare il potere con ogni mezzo, e ne tratteggia una figura inedita.
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I Greci e i Romani ci salveranno dalla barbarie
Laterza, 03/03/2023
Abstract: Stiamo lasciando volontariamente aperte le porte della nostra civiltà ai barbari, dimenticando le nostre radici greche e romane? O forse siamo noi i barbari, quando utilizziamo il nostro passato per giustificare il peggio della nostra civiltà? Ecco un piccolo 'libro nero' sull'uso politico dell'antichità, che ci aiuta a comprendere cosa c'è di vivo e cosa c'è di morto nel nostro legame con i Greci e i Romani.L'insegnamento dei classici greci e latini è certo un antidoto efficace alla barbarie dei nostri tempi. Giusto? Più o meno, visto che questi stessi classici sono stati chiamati in causa per giustificare la barbarie, a cominciare dai nazisti e dai fascisti che hanno alimentato le rispettive ideologie in nome delle radici classiche dell'Occidente: la purezza della razza, la maschia romanità. Quelle stesse radici che oggi si chiamano in causa per confermare la presunta superiorità della nostra civiltà, per avallare le varie rivendicazioni nazionalistiche o anche i moderni sviluppi imperialistici dell'Occidente. Se gli americani ottengono la palma del kitsch a mani basse (si pensi al Caesars Palace di Las Vegas), dalle nostre parti la situazione non è meno imbarazzante e coinvolge anche personaggi autorevoli: il ministro X che si appella al diritto romano per giustificare una politica più severa sull'immigrazione, il politico Y che si cimenta in audaci quanto improbabili paragoni con la democrazia greca e la repubblica romana, il filosofo Z che tira in ballo il mito di Antigone per criticare le misure sanitarie contro la pandemia. E tanti altri esempi di 'Sfortuna dell'Antico' che troverete in questo libro.
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Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo, che salvò Primo
Laterza, 03/03/2023
Abstract: "E io gli ho detto: "guarda che rischi a parlare con me". E lui ha detto: "non me ne importa niente".""La storia di Lorenzo Perrone è forse il momento più alto della testimonianza di Primo Levi."Carole Angier"Questo libro è splendido: una ricerca storica scrupolosa, scritta magnificamente."Ian ThomsonIn Se questo è un uomo Primo Levi ha scritto: "credo che proprio a Lorenzo debbo di essere vivo oggi". Ma chi era Lorenzo? Lorenzo Perrone, questo il suo nome, era un muratore piemontese che viveva fuori dal reticolato di Auschwitz III-Monowitz. Un uomo povero, burrascoso e quasi analfabeta che tutti i giorni, per sei mesi, portò a Levi una gavetta di zuppa che lo aiutò a compensare la malnutrizione del Lager. E non si limitò ad assisterlo nei suoi bisogni più concreti: andò ben oltre, rischiando la vita anche per permettergli di comunicare con la famiglia. Si occupò del suo giovane amico come solo un padre avrebbe potuto fare. La loro fu un'amicizia straordinaria che, nata all'inferno, sopravvisse alla guerra e proseguì in Italia fino alla morte struggente di Lorenzo nel 1952, piegato dall'alcol e dalla tubercolosi. Primo non lo dimenticò mai: parlò spesso di lui e chiamò i suoi figli Lisa Lorenza e Renzo, in onore del suo amico. Questo libro è la biografia di una 'pietra di scarto' della storia, di una di quelle persone che vivono senza lasciare, apparentemente, traccia e ricordo di sé. Ma che, a ben guardare, sono la vera 'testata d'angolo' dell'umanità.
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Metaversi culturali. Nuove frontiere digitali per le imprese e la cultura
Editrice Bibliografica, 17/03/2023
Abstract: Metaversi culturali è una guida per decodificare, seguire e interpretare il cambiamento indotto dall'avvento del Web3 nel mondo della cultura e dell'impresa, una rivoluzione il cui percorso e i cui effetti promettono di caratterizzare i prossimi dieci anni, mutando del tutto le relazioni tra le persone e la percezione delle cose. Un resoconto dettagliato ma accessibile di tutte le nuove tecnologie − Big Data, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata, Virtuale e Mista, blockchain, criptovalute, DAO, NFT − e del loro impatto sulla psicologia e le abitudini degli utenti, al di là dei luoghi comuni e delle approssimazioni. Comprendere il nuovo scenario è la sfida principale per professionisti creativi, organizzazioni e imprese, chiamati a trovare il proprio spazio nella nuova catena del valore, sempre più legata a fattori immateriali ma comunque connessa alla dimensione "phygital", nella quale online e offline, fisico e digitale si sommano e si intersecano.
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Il quaderno dell'amore perduto
Edizioni e/o, 22/03/2023
Abstract: Il primo romanzo dell'autrice di Cambiare l'acqua ai fiori"Un libro magnifico sull'importanza della memoria. Valérie Perrin è un vero talento". Elle"Una storia che commuove, ma che lancia anche un invito forte al coraggio, a non lasciare indietro le occasioni, a godere fino in fondo i doni della vita". l'Espresso"Un romanzo controcorrente: Valérie Perrin ci ricorda che il vero amore dura per sempre. Come i grandi romanzi". Paris Match"Un coinvolgente affresco sul potere della memoria".RobinsonLa vita di Justine è un libro le cui pagine sono l'una uguale all'altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un'esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell'amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l'amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d'impugnare la penna per scrivere il proprio destino?
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Marsilio, 17/03/2023
Abstract: Londra, metà Ottocento. Un giovane pittore che sta per partire per l'India viene affidato alle cure del conte Rossi, un erudito bizzarro e solitario che, pur avendo il compito di insegnargli l'italiano, gli impartisce lezioni di ogni genere. Del passato di quell'uomo visionario e ironico, però, poco è noto: per molti anni ha vissuto in Italia, dove è stato un poeta, ma l'aspro e incessante conflitto con il padre – incapace di riconoscere il genio del figlio e di ammetterne la superiorità – l'ha spinto a fingersi morto e a imbarcarsi per l'Inghilterra. Qui, rintanato in una soffitta, trascorre le giornate mettendo a punto un'opera misteriosa e indefinibile. Ma chi è davvero il conte Rossi? E quale segreto nasconde?Attingendo a testi rari e con uno stile che muta di volta in volta per adattarsi al tempo e ai personaggi, Zaccuri intreccia le vite di Monaldo e Giacomo Leopardi a quelle di John Lockwood Kipling e del figlio Rudyard in modo così saldo che diventa impossibile districarle, se non grazie all'intervento della poetessa Cécile Sauvage, madre del compositore Olivier Messiaen, che con il suo sguardo visionario sarà l'unica capace di arrendersi di fronte al mistero che si cela dietro lo scontro tra generazioni unite dalla scrittura ma divise dall'arte.
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Le mani sull'informazione. I retroscena dell'editoria italiana
Solferino, 10/03/2023
Abstract: I pilastri dell'informazione nelle democrazie più avanzate sono stati a lungo l'indipendenza dei giornali e la presenza di editori di professione, liberi dall'influenza di altre attività commerciali. Ma che cosa è rimasto oggi dei "guardiani della democrazia"? Esistono ancora stampa e media liberi, garanti di una corretta informazione? E, soprattutto, potranno ancora esistere in futuro, di fronte alla prorompente avanzata delle fonti digitali? In queste pagine Paolo Panerai offre uno spaccato di storia economica e sociale d'Italia attraverso il risiko dei gruppi di comunicazione, le vicende delle grandi testate giornalistiche e dei principali protagonisti del settore (dal "Corriere della Sera" a "La Repubblica", da Agnelli a De Benedetti), le loro diramazioni negli affari, nella politica, nello sport. Intanto, sullo sfondo, si staglia l'ombra gigantesca dell'oligopolio della comunicazione digitale, in mano ad aziende tecnologiche over the top che sottopongono il mercato editoriale a una pressione senza precedenti.Una ricostruzione ricca di retroscena inediti su direzioni giornalistiche, scalate imprenditoriali e nuovi equilibri finanziari, che si intreccia ai ricordi e alla testimonianza personale dell'autore: editore, giornalista e profondo conoscitore di un mondo ormai in crisi d'identità.