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Storia di un memorabile perdente. Le due vite e tre morti di Luciano Manara, patriota
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Scardigli, Marco

Storia di un memorabile perdente. Le due vite e tre morti di Luciano Manara, patriota

Solferino, 07/03/2025

Abstract: "Il giorno 22 marzo 1848 a Milano, davanti a Porta Tosa difesa dagli austriaci, tutto sta per cambiare e un piccolo mondo attende di andare all'assalto. Ci sono impiegati, manovali, facchini, maestri di scuola, cantanti, lampionai, cocchieri; e preti e studenti, e donne, più di quante non si pensi. Sono tutti lì, pronti per combattere." Questo romanzo segue l'epopea sfortunata del più grande eroe milanese del Risorgimento, il poco più che ventenne Luciano Manara, dall'entusiasmo delle Cinque Giornate di Milano del 1848, attraverso le sconfitte di Custoza e Novara, fino alla morte nella disperata difesa della Repubblica romana. La parabola di un fervente patriota, gli slanci e le contraddizioni di un visionario eroe che lottò per un'Italia che non riuscì a vedere.A raccontarne la vita, gli slanci e i tormenti a duecento anni dalla nascita è il fidato stalliere, lo "scudiero" Italo: attraverso i suoi occhi conosciamo la vita quotidiana sotto l'Impero austriaco, la lotta per la liberazione dallo straniero, gli amori, i dolori e i sacrifici sulle barricate e sui campi di battaglia. Incrociamo per via i grandi eventi del Quarantotto e personaggi celebri come Verdi e Garibaldi, ma il racconto si concentra sul manipolo di eroi più vicini a Luciano tra cui i fratelli Dandolo ed Emilio Morosini. Tutti giovani, tutti brucianti di ideali, assolutamente determinati a seguire ciò che ritengono giusto, pagandone il costo con ogni sacrificio. Sono i protagonisti generosi e dimenticati di un'Italia che forse "non è mai stata".

L'amore è un sintomo. I paradossi dell'amore e del sesso in un mondo che cambia
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Mendolicchio, Leonardo

L'amore è un sintomo. I paradossi dell'amore e del sesso in un mondo che cambia

Solferino, 07/03/2025

Abstract: Com'è possibile, al giorno d'oggi, nell'epoca della lotta per i diritti e l'uguaglianza, della libertà e dell'emancipazione sessuale, del progresso e del benessere, soffrire ancora per amore?La risposta di Leonardo Mendolicchio, scomoda e disturbante, è che l'amore è un sintomo, un meccanismo che non ci protegge dal dolore ma che ci interroga; insomma non una panacea romantica per la nostra vita. Chiamando in causa la psicoanalisi, il medico psichiatra indaga l'amore attraverso categorie nuove, smontando stereotipi e cliché, come l'idea che l'altro ci completi e che la condizione necessaria per donarsi veramente sia quella di amare prima se stessi. Provocatorio? Forse. Certo è che l'amore è un mistero, costringe ad andare oltre e al tempo stesso guardarsi dentro con pazienza e curiosità, prendere atto del proprio versante irrazionale – tendente quasi al sacro – venendo a patti con contraddizioni, vulnerabilità, fantasmi.Questo pamphlet, arricchito dalla prefazione della filosofa Maura Gancitano, è scandito da ragionamenti e asserzioni di impronta psicoanalitica, ma trae spunti e riflessioni anche da altri ambiti come la letteratura, il mito, l'attività clinica, fino ad affrontare episodi di stringente attualità. Con una prosa lucida e decisa, Mendolicchio ci mostra che a volte è inutile tentare di definirsi, perché l'amore abita le zone d'ombra, richiede di maneggiare il simbolo e il mito più che la misurazione, avvicinandoci a quella che è la lezione più importante: come recuperare nell'amore la dimensione del mistero.

Allenare il pensiero critico. Riflessioni e attività per innovare la didattica
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Antonini, Alessandro

Allenare il pensiero critico. Riflessioni e attività per innovare la didattica

Sanoma, 07/03/2025

Abstract: Come rendere le proprie lezioni più interessanti, coinvolgenti e interattive? Come far sentire studenti e studentesse parte attiva della lezione e non spettatori passivi? In questo libro viene presentato un nuovo modo per sviluppare il pensiero critico, una competenza cognitiva indispensabile per muoversi in un contesto complesso come quello attuale. Il manuale, chiaro e rigoroso, offre strumenti ed esercizi utili per il docente e per il gruppo classe. In particolare studenti e studentesse avranno a disposizione nuove opportunità per sviluppare e allenare il pensiero: laboratori su analisi documentale e studio di casi, debate, project work, prove situazionali e serious game sono alcuni esempi di attività che aiutano ragazze e ragazzi ad aumentare le proprie capacità argomentative per esprimersi liberamente e meglio.

La vedova scalza
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Niffoi, Salvatore

La vedova scalza

Adelphi, 07/03/2025

Abstract: Un racconto scritto a caldo per non dimenticare e per attutire il dolore, impregnato di amore e spirito di vendetta, in bilico tra realismo e magia, che ci scaglia nel mondo, arcaico e feroce, della Barbagia fra le due guerre.

L'ultima nota. Elogio del rigore tra musica e letteratura
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Ciani, Maria Grazia

L'ultima nota. Elogio del rigore tra musica e letteratura

Marsilio, 07/03/2025

Abstract: Educata a leggere il pentagramma prima di tradurlo in suono, ora apro uno spartito e lo leggo: ma la mente ricostruisce subito la melodia e allora io sono Argerich, Horowitz, Richter e capisco che la parola invecchia e talvolta muore, mentre la musica vive in eterno.

Il cervello nell'era digitale. Le strategie per gestire stress, ansia, stanchezza e ritrovare l'equilibrio
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Hansen, Anders

Il cervello nell'era digitale. Le strategie per gestire stress, ansia, stanchezza e ritrovare l'equilibrio

Vallardi, 21/03/2025

Abstract: IL METODO INFALLIBILE PER GUARIRE DALLA DIPENDENZA DIGITALE E TORNARE A PENSARE CON LA NOSTRA TESTAInsonnia, ansia, burnout, attacchi di panico. Ti riconosci in questi sintomi?La tua salute mentale sta pagando il prezzo di una vita incollata allo schermo, scandita da notifiche, e-mail e news alert. Il nostro cervello, evolutosi per centinaia di migliaia di anni in un ambiente radicalmente diverso, non è biologicamente attrezzato per gestire questo costante flusso di stimoli digitali. Lo psichiatra Anders Hansen, attraverso le più recenti ricerche neuroscientifiche, rivela come questa discrepanza stia minando il nostro benessere mentale: quando restiamo incollati ai nostri dispositivi, il nostro cervello attiva gli stessi circuiti della dipendenza. Ma c'è una soluzione: unendo comprensione scientifica e suggerimenti pratici, Hansen ci svela come il nostro cervello elabora le informazioni, perché diventiamo "assuefatti" alle notifiche e, soprattutto, come possiamo sfruttare la plasticità cerebrale per riconquistare la concentrazione profonda e ritrovare un equilibrio nell'era digitale.Un percorso pratico ed efficace per risintonizzare il cervello con i suoi ritmi naturali e ritrovare benessere, equilibrio e vitalità nella vita di tutti i giorni.

La neuroscienza della felicità. Dallo studio del cervello le strategie per liberarsi per sempre da ansia, stress e pensieri negativi
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Teller, Sara - Cases Galdeano, Ferran - Jacchia, Nicola Emanuele

La neuroscienza della felicità. Dallo studio del cervello le strategie per liberarsi per sempre da ansia, stress e pensieri negativi

Vallardi, 21/03/2025

Abstract: Immagina come sarebbe la tua vita senza ansia. Nessun rimpianto per il passato, nessuna agitazione per il futuro, per le pianificazioni, per le incombenze quotidiane. Questo libro è lo strumento che ti consentirà di lasciartela alle spalle. E se ti dicessi che l'ansia ha un interruttore, e che la scienza può aiutarti a spegnerlo? Per 15 anni, Ferran Cases ha vissuto in una prigione invisibile: pensieri ossessivi, attacchi di panico, una lente deformante che trasformava ogni situazione in una potenziale catastrofe. Il lavoro, le relazioni, persino le piccole gioie quotidiane – tutto sembrava avvolto in una nebbia di paura. Ma poi qualcosa è cambiato: ha scoperto che la chiave della sua felicità era nascosta nel suo stesso cervello. In questo libro, la biofisica e neuroscienziata Sara Teller, intrecciando la storia personale di Ferran con le più recenti scoperte neuroscientifiche, ci spiega cosa succede nel nostro cervello quando soffriamo di stress cronico e ansia, quali circuiti neuronali si attivano e come interromperli, per riprogrammare la mente e ritrovare il benessere. Comprendere i meccanismi del nostro cervello ci dà un superpotere: capire come funzioniamo, reagire e diventare padroni di noi stessi. Di nuovo felici.

Mumin. Magia d'inverno
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Jansson, Tove

Mumin. Magia d'inverno

Salani Editore, 28/03/2025

Abstract:  ENTRIAMO NELLA MISTERIOSA VALLE FATATA E LASCIAMOCI INCANTARE DAI MUMIN! È un inverno magico, in cui il troll Mumin, unico della sua famiglia, si sveglia all'improvviso dal letargo e si trova in un mondo sconosciuto, popolato da misteriose creature. "Ci sono un'infinità di esseri che non trovano posto in estate, in autunno o in primavera" gli spiega Too-Ticki. "Tutte quelle creature un po' timide e strane che non stanno bene in nessun posto. Così se ne rimangono nascoste tutto l'anno e poi quando il mondo è bianco e tranquillo e le notti sono lunghe, allora osano mostrarsi". E il troll Mumin arriverà quasi ad amare l'inverno.

L'inadatta
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Mezzalama, Chiara

L'inadatta

Nutrimenti, 25/05/2022

Abstract: Figlia ribelle di una famiglia borghese, razzista e conformista degli Stati Uniti, Grace scopre fin da piccola la danza e il jazz. Per fuggire dai suoi genitori si sposa giovanissima con un giocatore di rugby da cui ha la sua prima figlia. Ma il matrimonio dura poco, la madre e il marito tramano alle sue spalle portandole via la bambina. La danza, la vita e il dolore per la perdita la spingono a scappare ancora più lontano, fino a New York. Sono gli anni Sessanta e la città è in fermento; arte, danza, teatro, letteratura si intrecciano nei club e tra le strade.Nutrita da questo ambiente e dall'amore ardente per Sam, un musicista afroamericano, trombettista che spesso suona con John Coltrane, Grace è al centro della rivoluzione artistica di quegli anni. Partecipa con creatività e talento al movimento della Postmodern dance, basando le sue coreografie sull'improvvisazione e la performance. Ma la droga, i pregiudizi, le incomprensioni e la fatica di essere sia artisti che genitori tormentano la coppia e l'esistenza di Grace, che continua negli anni a sentirsi unfit, inadatta. Gli ostacoli sono moltissimi, gli addii anche, i cambiamenti non mancano, ma Grace ha la tenacia di resistere, non tradire la propria identità e aprirsi sempre al viaggio e alla scoperta.Chiara Mezzalama, tra le avenues di New York spazzate dal gelo e i vicoli di Roma dove il caldo si attacca alla pelle, ci racconta una figura femminile ammirevole e intransigente che vive intensamente per la sua arte, e lo fa con empatia e inventiva andando al cuore di cosa vuol dire danzare per essere sé stesse.

Sarah, Susanne e lo scrittore
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Reinhardt, Éric - D'Elia, Anna

Sarah, Susanne e lo scrittore

Fazi Editore, 08/04/2025

Abstract: Sarah, una quarantaquattrenne altoborghese, sposata e madre di due figli, ha deciso di raccontare la sua storia a uno scrittore affinché questi la trasformi in un romanzo. Cambieranno alcuni dettagli: la protagonista si chiamerà Susanne, farà un lavoro diverso, vivrà a Digione e non in Bretagna, in un elegante appartamento anziché in una villa fuori città. La vicenda che ha stravolto la vita della donna rimarrà però la stessa. Dopo più di vent'anni di matrimonio, Sarah (Susanne) non si sente più amata come un tempo; il marito è sempre meno presente e ogni sera si ritira nel suo studio lasciandola sola con i figli. Come se non bastasse, lei si rende conto che lui possiede il settantacinque per cento della loro casa coniugale, e non la metà, come aveva sempre pensato. Turbata, chiede al marito di riequilibrare l'assetto immobiliare e di essere più partecipe nella routine domestica, ma lui la ignora. Decide quindi di allontanarsi da casa per qualche tempo in modo da metterlo sotto pressione, ma questa decisione porterà a un susseguirsi di eventi del tutto imprevedibili: quando, alcuni mesi dopo, lei tenterà la riconciliazione, scoprirà che suo marito non è l'uomo che credeva. Quale sarà la reazione di Sarah? E quella di Susanne?Finalista al prix Goncourt, Sarah, Susanne e lo scrittore è un romanzo elegante e luminoso, femminile e femminista, impreziosito dalla bellezza della scrittura. Con una prosa raffinata, abili tocchi di umorismo nero e un senso sicuro del ritmo, Éric Reinhardt racconta, nella sua dimensione più intima e in un affascinante gioco di specchi, la discesa agli inferi di una donna idealista costretta a confrontarsi con la codardia del marito."Éric Reinhardt è il cavalier cortese delle donne ferite!"."Le Figaro Littéraire""Con questo suo ultimo romanzo Éric Reinhardt raggiunge un livello di profondità drammatica che innesca una montagna russa di emozioni. Sarah, Susanne e lo scrittore è il ritratto di una coppia moderna in cui l'asimmetria tra mezzi finanziari, attaccamento emotivo e sostegno reciproco porterà a far suonare un campanello d'allarme per la donna: questo romanzo è un inno alla libertà". "Elle""Reinhardt utilizza meravigliosamente, in modo colto quanto giocoso e sorprendente, la lanterna magica da lui immaginata, proiettando sulla pagina bianca i volti, i pensieri e i destini di Sarah e Susanne". "Télérama"

Ernest Hemingway. Per chi suona il passato
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Congedo, Giuseppe - La Pietra, Giovanna

Ernest Hemingway. Per chi suona il passato

Edizioni NPE, 07/03/2025

Abstract: Cuba, primavera 1958. A bordo del Pilar, Ernest Hemingway si lascia trasportare dalle melodie di una vecchia radio. Ogni canzone è un viaggio nel tempo, un tuffo nei ricordi più intimi.Donne, amori, tradimenti… un mosaico di emozioni che svela l'anima inquieta di uno dei più grandi scrittori del Novecento. Un viaggio emozionante nel cuore di un mito, tra le onde del mare e i sentieri della sua memoria.

La filosofia politica e il corso del mondo
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Nicoletti, Michele - Nicoletti, Michele

La filosofia politica e il corso del mondo

Mimesis Edizioni, 07/03/2025

Abstract: In che modo la filosofia politica interpreta il "corso del mondo"? È questo l'interrogativo che muove gli interventi contenuti in questo volume e presentati al Congresso della Società Italiana di Filosofia Politica dal titolo "La filosofia politica e il corso del mondo". In esso si cerca di fare il punto sullo statuto epistemologico della disciplina, così come sullo stato degli studi a livello internazionale, per discutere poi una serie di questioni specifiche: dalla pace e la guerra alla differenza di genere, dalla democrazia alla giustizia intergenerazionale e alle migrazioni, dalle sfide dell'intelligenza artificiale alle trasformazioni del lavoro. Ne esce un affresco avvincente della ricchezza e pluralità della filosofia politica contemporanea.

Visual media e nuove forme tecnologiche
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Manzotti, Riccardo - Manzotti, Riccardo

Visual media e nuove forme tecnologiche

Mimesis Edizioni, 07/03/2025

Abstract: In che modo la tecnologia cambia il panorama all'interno del quale l'essere umano vive e interagisce con il livello di simboli e immagini che sono il tessuto proprio della sua esistenza? Oggi che l'intelligenza artificiale propone di riscrivere il celeberrimo titolo di Walter Benjamin in termini di "era della riproducibilità tecnica" dell'artista più che dell'opera d'arte, non si può non interrogarsi sul rapporto tra media e tecnologia.In questo contesto in continua evoluzione e perenne stato di tensione critica, il rapporto tra media e tecnologia diventa di natura costitutiva e non più accidentale o contingente. La tecnologia diventa la sostanza dei media e i media ne diventano la forma senza che quest'ultima passi attraverso il momento di esperienza soggettiva che per secoli era stato simboleggiato così appropriatamente dal punto di vista senza dimensioni al vertice della piramide visiva.Le nuove tecnologie, in particolare, agiscono da catalizzatori di trasformazioni profonde nel modo in cui creiamo, distribuiamo e interagiamo con i contenuti visivi. Metaverso, musica, IA, strumenti digitali, media classici e nuovi, innovative forme di fruizione museale e artistica esemplificano quest'evoluzione, offrendo spazi virtuali dove l'immersione e l'interazione assumono nuove forme, superando i confini tradizionali del visuale e del mediatico. Questi ambienti digitali non sono solo nuove frontiere per l'espressione artistica e la narrazione, ma anche terreni fertili per l'esplorazione di identità digitali frammentate e distribuite.Allo stesso tempo, la decolonizzazione dell'arte e l'esame critico dei dispositivi perspettivi nei game show televisivi dimostrano come le tecnologie influenzino non solo la produzione e la fruizione dell'arte, ma anche la nostra comprensione del potere, dell'identità e della storia. L'arte e i media, attraverso l'uso delle nuove tecnologie, diventano veicoli per interrogare e ridefinire le dinamiche sociali e culturali, offrendo prospettive alternative e stimolando il dialogo interculturale. La riflessione su intelligenza artificiale e creatività evidenzia come i confini tra il creatore umano e la macchina si stiano sfumando, sollevando questioni fondamentali riguardanti l'autorialità, l'originalità e l'etica nella produzione artistica e culturale. La gestione dei bias e l'interazione tra umani e macchine diventano, dunque, aspetti chiave nella navigazione di questo nuovo paesaggio mediatico e tecnologico.

Le immagini della morte nella società moderna. Sopravvivenze arcaiche e influenze attuali
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Fuchs, Werner

Le immagini della morte nella società moderna. Sopravvivenze arcaiche e influenze attuali

Jouvence, 07/03/2025

Abstract: Ma è proprio vero che, a partire dall'età moderna, sarebbe stato tolto alla morte il suo ruolo di motivo centrale della vita? Questo libro vuole confutare la tesi della rimozione e riportare gli individui al pieno riconoscimento del loro essere mortale. Le immagini della morte che la negano come fine o la svalutano sono qui interpretate come relitti di sistemi di orientamento tipici di forme sociali scomparse. Al contrario quelle che realisticamente descrivono la morte come momento finale della vita e corrispondono al moderno stadio di conoscenza della natura sono proprie della società moderna. Nella contrapposizione tra immagini della morte magico-arcaiche e moderno-razionali una in particolare assume speciale importanza: il concetto di morte naturale. Essa porta in sé potenzialità di critica sociale e, se accettata come fine, acquista efficacia normativa per l'intera società.

Storie dei Giusti dello sport
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Cervi, Gino - Cervi, Gino

Storie dei Giusti dello sport

Mimesis Edizioni, 07/03/2025

Abstract: Nei Giardini dei Giusti per ogni Giusto viene piantato un albero per ricordare le storie di donne e uomini che hanno coraggiosamente salvato le vite degli altri, spesso sacrificando la propria. Nello sport ci sono stati molti esempi di coraggio e generosità, di lealtà, senso di sacrificio e altruismo. Perché anche nello sport, come nella vita di tutti i giorni, è possibile reagire alla prepotenza e al razzismo. Questo libro racconta storie di atlete e atleti che hanno infranto il luogo comune secondo cui lo sport debba essere un mondo che basta a se stesso e chi lo pratica debba restare indifferente a tutto quello che lo circonda. Da Matthias Sindelar a Bruno Neri, da Gino Bartali a Peter Norman, da Arthur Ashe a Billie Jean King, da Sócrates a Colin Kaepernick, dal La Plata Rugby Club al FC St. Pauli, fino alle atlete afghane in fuga dal regime dei talebani, trentatré storie di chi, attraverso lo sport, ha detto no all'ingiustizia e alla violenza.

Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024)
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Colombo, Alessandro

Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024)

Raffaello Cortina Editore, 07/03/2025

Abstract: Dopo quasi quarant'anni dalla fine della Guerra fredda, la guerra è tornata dalla periferia al centro del sistema internazionale, costringendo l'Europa e il mondo a confrontarsi persino con il rischio di uno scontro diretto tra grandi potenze. Questo disincanto e il segno per eccellenza del collasso dell'ordine internazionale: un collasso che investe i rapporti diplomatici, le istituzioni internazionali, la globalizzazione economica e le norme fondamentali della convivenza internazionale - a cominciare da quelle sull'uso e sui limiti dell'uso della forza. Da qui, allora, l'urgenza di chiedersi come sia stato possibile ricadere in questa condizione, dopo le illusioni e l'euforia di soli trent'anni fa. Rinunciando come prima cosa a contrapporre una presunta età dell'oro dell'apertura e dell'ottimismo a una regressione nella chiusura e nel risentimento. E riconoscendo come, in realtà, la condizione attuale sia in larga parte figlia delle forzature, delle amnesie e dei veri e propri errori che l'ordine internazionale liberale ha accumulato già a partire dalla sua fondazione.

Palestina. Cento anni di colonialismo, guerra e resistenza
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Khalidi, Rashid

Palestina. Cento anni di colonialismo, guerra e resistenza

Editori Laterza, 21/03/2025

Abstract: La storia del conflitto israelo-palestinese visto dalla parte dei palestinesi.Rashid Khalidi, docente alla Columbia University ed esponente di una importante famiglia palestinese, ha ricostruito in modo autorevole e innovativo una storia centenaria.Un libro unico che anche chi non ne condivide le tesi non potrà fare a meno di leggere e di meditare.Anna FoaNel 1899 il sindaco di Gerusalemme, Yusuf Diya al-Khalidi, rimase molto colpito dalla richiesta del movimento sionista di creare in Palestina un focolare nazionale ebraico. Si decise a scrivere una lettera proprio al fondatore del sionismo, Theodor Herzl, e lo avvertì dei pericoli che si sarebbero presentati. Concluse la sua nota dicendo: "In nome di Dio, lasciate in pace la Palestina". È così che Rashid Khalidi, pronipote di al-Khalidi, inizia questa ampia storia, il primo resoconto generale del conflitto raccontato da una prospettiva esplicitamente palestinese.Attingendo a una grande quantità di materiali d'archivio e ai resoconti di generazioni di membri della sua famiglia – sindaci, giudici, studiosi, diplomatici e giornalisti – Khalidi ribalta le interpretazioni accettate del conflitto, che tendono, nella migliore delle ipotesi, a descrivere un tragico scontro tra due popoli che rivendicano lo stesso territorio. Questo libro ripercorre invece cento anni di guerra coloniale contro i palestinesi, condotta prima dal movimento sionista e poi da Israele, ma sostenuta da Gran Bretagna e Stati Uniti, le grandi potenze dell'epoca.Originale, autorevole e importante, Palestina non è una cronaca vittimistica, né tralascia gli errori dei leader palestinesi. Piuttosto, analizzando in dettaglio le forze che si sono schierate contro i palestinesi, offre una nuova visione illuminante di un conflitto che continua ancora oggi.

Gli insolenti
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Scott, Ann - Turla, Claudine

Gli insolenti

astoria, 28/03/2025

Abstract: Vincitore del Prix Renaudot"Anche se 'Gli insolenti' pone una domanda generazionale (come si invecchia dopo aver vissuto una giovinezza 'insolente'?), il suo messaggio è universale."Le Monde"Un romanzo sulla sfida di perdere tutto per ritrovare noi stessi. "La PresseDopo una giovinezza difficile, Alex, Margot e Jacques traghettano la loro esistenza verso la mezza età, forti di un'amicizia stretta e salvifica che li aiuta ad affrontare la vita frenetica di Parigi. Da qualche tempo, però, Alex sente che le manca qualcosa, che la sua esistenza sta inesorabilmente perdendo senso e slancio. Così un giorno molla tutto – il suo appartamento, il suo lavoro, la sua città, Margot e Jacques – e si trasferisce in Bretagna per abbracciare la solitudine della costa atlantica. La vita che si era immaginata, tuttavia, non corrisponde affatto alla realtà: la casa che ha affittato è grandissima ma vuota e inospitale, e persino fare la spesa si rivela una sfida. Giorno dopo giorno, diventa sempre più chiaro che, per fuggire dai fantasmi del passato, non basta andarsene altrove. Ma Alex non è tipo da arrendersi; sa benissimo che, per affrontare i tempi bui e i momenti difficili, bisogna fare buon viso a cattivo gioco. La penseranno così anche Margot e Jacques, rimasti soli a Parigi, oppure anche la loro strada sta per prendere una nuova direzione?

Maria Montessori. Una vita per la pace e i diritti dell'infanzia
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Moretti, Erica

Maria Montessori. Una vita per la pace e i diritti dell'infanzia

Editori Laterza, 21/03/2025

Abstract: Maria Montessori è una delle personalità italiane più influenti nel mondo. A più di 150 anni dalla nascita, questa biografia propone una lettura nuova del suo pensiero e della sua azione educativa. Recuperail suo impegnopacifista mettendolo in relazione tanto al suo attivismo pedagogico quanto al più ampio dibattito internazionale sulla pace. L'approccio progressista di Maria Montessori, infatti, avrebbe permesso la formazione di adulti realizzati, autonomi e naturalmente avversi a ogni genere di conflitto.I bambini educati con il suo metodo sarebbero cresciuti senza le costrizioni disciplinari proprie di altri metodi pedagogici contemporanei.A questo fine, Montessori propose numerosi interventi umanitari e legislativi per promuovere i diritti dei bambini e per avviare una rivoluzione pacifica a livello globale, in quello che lei stessa immaginava come un effetto domino necessario e, al contempo, inevitabile.Una biografia che, attingendo a un'ampia gamma di materiali transnazionali e multimediali per gran parte inediti, consente di ricollocare la riflessione sul pacifismo di Maria Montessori dai margini al centro della sua filosofia.

Italianità adriatica. Le origini, il 1945, la catastrofe
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Pupo, Raoul

Italianità adriatica. Le origini, il 1945, la catastrofe

Editori Laterza, 21/03/2025

Abstract: 1945. La guerra è finita e l'hanno pagata tutti gli italiani: le perdite sul campo di battaglia, le lunghe prigionie, i bombardamenti, gli orrori della guerra civile, le stragi e le deportazioni naziste. Pure, alcuni italiani quel comune disastro l'hanno subìto in maniera diversa perché, oltre a tutto questo, hanno perso anche la terra natia. È stata la catastrofe dell'italianità adriatica. Questo libro ne ricostruisce la storia.Primavera 1945. Finisce la seconda guerra mondiale in Europa e l'Italia, che l'ha combattuta a fianco dei nazisti, ne esce sconfitta. Che significa per gli italiani che vivono alla frontiera adriatica? Per la maggior parte di loro, un sospiro di sollievo seguito immediatamente da un nuovo urlo di dolore. Quelle settimane segnano, infatti, un momento di svolta in un lungo dramma. Ma come si è arrivati a questo punto? Di chi sono le responsabilità? E prima ancora, che cos'è stata quell'italianità adriatica di cui si consuma la catastrofe? Il libro ne ripercorre i passaggi fondamentali dal processo di formazione – le cui radici si stendono molto all'indietro nei secoli – all'epoca della nazionalizzazione e della politicizzazione ottocentesche, fino alle convulse vicende novecentesche e alla loro eredità nella memoria, per approdare alla più recente costruzione di un'identità di frontiera protesa verso la cittadinanza comune europea.